Alla Maker Faire il “Battesimo del volo con i droni” e le installazioni della Link Campus University

In fiera, i Corsi di Laurea e i Centri di Ricerca Link Campus per i maker del futuro.

maker Faire RomeBattesimo del volo con i droni, installazioni con piattaforma Arduino realizzate appositamente per la fiera, Corsi di Laurea in Comunicazione digitale e progetti ideati dai partecipanti ai workshop Internet of things.

Sarà una Maker Faire (Roma, 16-18 ottobre) a misura dei maker del futuro quella pensata dall’Università degli Studi Link Campus University di Roma, che lo scorso anno ha visto raddoppiare gli iscritti anche grazie alla particolare attenzione data ai temi della innovazione nella didattica e del collegamento con il mercato del lavoro.

 

In primo piano il ‘battesimo del volo con i droni’, con mini lezioni (gratuite) che riflettono il primo corso universitario in Italia certificato Enac di Formazione e Addestramento per il pilotaggio di droni (SAPR) intrapreso dall’Università a partire da quest’anno. Oltre ad addestrare sui rudimenti del volo con droni scuola e simulatori di volo allo stand (pad. 1, stand 7-8-9), l’Università degli Studi Link Campus University ha previsto vere e proprie prove in campo con gli esperti presso la voliera della Maker Faire (16 e 17 ottobre).
Per le iscrizioni al ‘battesimo del volo’ sarà necessario prenotarsi su www.unilink.it/battesimo-del-volo.

Dal Corso di Laurea in Comunicazione Digitale – che offre un percorso professionalizzante per i maker del futuro – saranno invece presenti le installazioni sviluppate con la piattaforma Arduino dal Dasic, il Centro ricerca della Link Campus. I focus presentati in anteprima per i maker riguardano MakeRometer e l’hashtag machine Oscar.
MakeRometer è un’installazione diffusa collegata direttamente all’app ufficiale della Maker Faire: coinvolge tutti i visitatori per esprimere in tempo reale il proprio gradimento rispetto alle 5 aree della fiera. Basterà scegliere lo smile che maggiormente rappresenta il proprio mood (fra i 6 previsti) per contribuire a riflettere in tempo reale l’umore degli ospiti della Maker Faire. Le emozioni infatti sono riprodotte a colpo d’occhio sia da una Heatmap sul touch screen nello stand della Link Campus, sia da un’installazione fisica con delle “sfere icona” che salgono e scendono al variare degli umori.
Oscar è invece un’hashtag machine puramente ludica, una sorta di grande libro delle risposte che saranno fornite via telefono Sip a disco, hackerato e connesso a internet. Ai visitatori basterà twittare un quesito all’account @OscarThePhone utilizzando l’hashtag #LinkCampus: a quel punto Oscar squillerà e l’utente potrà, rispondendo al telefono, sapere la risposta al quesito che ha appena posto.

Infine il 17 ottobre è prevista la relazione ‘Designing the internet of things’, a cura del professor Massimiliano Dibitonto, docente del Corso di Laurea Link Campus in Comunicazione digitale.