Anna Maria Cossiga entra nella Commissione che studia il fenomeno della radicalizzazione e dell’estremismo jihadista in Italia

Il 1 settembre 2016 si è insediata a Palazzo Chigi la commissione di studio con il compito di esaminare lo stato attuale del fenomeno della radicalizzazione e dell’estremismo jihadista in Italia. La prima riunione è stata introdotta dal presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e dal sottosegretario Marco Minniti, Autorità delegata per la Sicurezza della Repubblica.

COSSIGA_STUDINTERNAZIONALITra le diverse personalità del mondo dell’università, della ricerca e della comunicazione, fa parte della commissione Anna Maria Cossiga, Presidente del Corso di Laurea Triennale in Scienze della Politica e dei Rapporti Internazionali, Direttore Scientifico del Master in Governo dei Flussi Migratori nonché docente di Geopolitica e politiche energetiche e Geografia Politica presso l’Università degli Studi Link Campus University.

Specializzata nel settore mediorientale, con particolare riferimento alla questione israelo-palestinese e ai fondamentalismi religiosi di quell’area, collabora con la casa editrice Eurilink, con la rivista di geopolitica Limes e con varie riviste nel settore della geografia culturale e della geopolitica.

Fanno inoltre parte della commissione personalità di spicco quali: Lorenzo Vidino (docente alla George Washington University e direttore del Programma sull’estremismo presso la medesima Università), con la funzione di coordinatore; Stefano Allievi (docente all’Università di Padova); Benedetta Berti (ricercatrice all’Institute for National Security Studies di Tel Aviv); Carlo Bonini (giornalista de “la Repubblica”); Manuela Caiani (docente alla Scuola Normale Superiore di Firenze); Marco Cannavicci (psichiatra); Cristina Caparesi (pedagogista); Lucio Caracciolo (direttore di “Limes”); Martino Diez (direttore scientifico della Fondazione Internazionale Oasis); Renzo Guolo (docente all’Università di Padova); Marco Lombardi (docente all’Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano); Alessandro Orsini (docente all’Università Tor Vergata di Roma); Carlo Panella (giornalista); Vittorio Emanuele Parsi (docente all’Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano); Andrea Plebani (ricercatore all’Istituto di Studi di Politica Internazionale); Massimo Recalcati (psicoanalista); Ciro Sbailò (docente all’Università degli studi internazionali Unint, Roma); Marta Serafini (giornalista del “Corriere della Sera”).

La commissione è indipendente e avrà durata di 120 giorni, al termine dei quali redigerà una relazione finale.