Calcio a 11, la Link Campus vince il torneo delle università romane

Mister Patrizi: “Ripagato il grande lavoro dei miei ragazzi”

Il presidente Scotti: “La nostra università punta sullo sport, anche nel suo aspetto gestionale”

 

La Link Campus University vince, per la prima volta nella sua storia, il campionato di calcio a 11 delle Università romane, giunto alla dodicesima edizione. L’Ateneo di via Casale di San Pio V ha battuto in finale la Luiss. Un match sofferto, terminato a reti inviolate anche dopo i tempi supplementari. Decisivi dunque i rigori. Determinate per il successo quello trasformato dal portiere Stefano Bolaffi. “È una grande gioia -afferma mister Achille Patrizi. Credo che i miei ragazzi abbiano ottenuto quello che meritano. La vittoria giunge infatti dopo molti mesi di duro lavoro e di faticosi allenamenti. Abbiamo così cancellato le due finali perse negli anni scorsi che ci avevano lasciato un po’ di amaro in bocca”. “Non stiamo nella pelle -aggiunge il capitano Alessandro Deva, un ragazzo di 23 anni che, alla Link, è iscritto, non a caso, al master sulla gestione delle attività sportive. Abbiamo giocato con grande determinazione, raccogliendo finalmente i frutti. Sono davvero orgoglioso”.

Trionfale la marcia della Link Campus University che ha messo in fila le otto rivali: la Luiss, ma anche il Foro Italico, la Cattolica, la Pontificia Lateranense, la John Cabott, l’European University e le due squadre composte da ragazzi stranieri che studiano in Italia, l’Erasmus in Campus e l’Erasmus United. Dopo aver chiuso al terzo posto il girone all’italiana, l’undici di mister Patrizi ha regolato ai quarti l’Erasmus United, con un secco 3-0, in semifinale l’Erasmus in Campus, vincendo all’andata per 2-0 e al ritorno per 4-1. Quindi la finale e il rigore di Carrozzo che ha regalato l’importante trofeo. “Una vittoria -commenta il presidente della Link Campus, l’onorevole Vincenzo Scotti- che va nel solco di quanto facciamo, anno dopo anno, nella nostra università. Puntiamo sullo sport a 360 gradi, guardando sì all’aspetto agonistico ma anche a quello gestionale. Le attività sportive hanno bisogno di manager capaci di organizzare manifestazioni, di promuovere idee e di comprendere come si realizza, ad esempio, un business plan. Noi questo alla Link lo insegniamo e il successo ottenuto ci spinge, diciamo così, a proseguire in questa direzione”.