Corso: “Sicurezza globale: l’analisi delle immagini e videografica in campo investigativo”

Nell’ambito del Master di II Livello in Analisi Comportamentale e Scienze Applicate alle Investigazioni, all’Intelligence e all’Homeland Security, Link Campus University propone il corso:

SICUREZZA GLOBALE: L’ANALISI DELLE IMMAGINI E VIDEOGRAFICA
IN CAMPO INVESTIGATIVO

IMAGE FORENSICS
16-17 Ottobre 2015
Aula 1 – Link Campus University

 

Al Master di II Livello in Analisi Comportamentale e Scienze Applicate alle Investigazioni, all’Intelligence e all’Homeland Security, della Link Campus University, approcci da sviluppare ed obiettivi da conseguire.

 

L’intento delle giornate 16-17 Ottobre 2015, attraverso le lezioni del Professor Caldelli Roberto dell’Università di Firenze, del Professor Battiato Sebastiano dell’Università di Catania e del Dott. Jerian Martino, è quello di fornire a tutti i partecipanti del Master in ACSAII-HS ed a d uditori selezionati, le capacità dottrinali e sperimentali per l’elaborazione e l’analisi delle immagini, nonché delle video-riprese, con particolare riferimento alle tecnologie per la rilevazione di contraffazioni. Questa prima serie di approfondimenti proseguiranno poi con ulteriori attività legate alla formazione avanzata e specialistica di Image Forensics coordinata da  ASIS area di Scienze Applicate all’ Intelligence e alla Sicurezza in seno alla Link University.

Allenare l’occhio ad osservare, controllare e capire dove l’alterazione è visibile.
Intuire dove è stato effettuato un processo di Copy/Move ad esempio, ovvero la clonazione di alcune parti dell’immagine in altre zone della stessa.

Questo perché l’immagine in sé è portatrice di molti dati, i quali possono essere molto utili in ambiente investigativo, dove, grazie all’uso di adeguati strumenti informatici, è possibile ricavare dettagli invisibili a prima vista. In ambito forense (Image Forensics), inoltre, esistono software, in commercio, da cui si possono ottenere ricostruzioni 3D di una scena, riuscendo ugualmente ad ottenere la stima del punto di vista della fotocamera di acquisizione.

Fondamentale è trovare la risposta a queste domande:

– Cosa si può dire in merito all’originalità del file che contiene l’immagine?
– Cosa si può dire in merito all’originalità della scena riprodotta?
– Dove sono reperibili e quale grado di affidabilità hanno le informazioni relative alla data ed ora di scatto, od altre di interesse per l’indagine?[1]

Per farlo, c’è bisogno di accortezza, esperienza e capacità da parte degli investigatori.

Se da un lato, la tecnologia che si è sviluppata in questi ultimi anni, ha agevolato coloro che necessitano di dimostrare l’autenticità di un’immagine o di un video, dall’altro ha munito anche soggetti che intendono falsificarle.
Infatti, la tecnologia oggi raffigura una grande possibilità di crescita per l’uomo, ma al tempo stesso nasconde dentro di sé dei pericoli. Le tecniche di Image Forensics rappresentano certamente uno strumento di indagine che può agevolare il lavoro degli investigatori, come estrarre e procurarsi informazioni utili da un video o un’immagine digitale, ma l’utilizzo degli stessi software deve essere corroborato dalla classica investigazione.



Per informazioni, costi e iscrizione come uditori esterni inviare una mail a segreteria@intsic.org


[1] S. Battiato, F. Galvan: “Verifica dell’attendibilità di un alibi costituito da immagini o video”.

Cfr. http://www.sicurezzaegiustizia.com/verifica-dellattendibilita-di-un-alibi-costituito-da-immagini-o-video/