Formazione, Ricerca, Università, Impresa. Un convegno a Confindustria di Palermo

Mettere in sinergia formazione, ricerca, università e impresa. E’ stato questo il tema del convegno che si è svolto presso la sede di Confindustria Palermo,  l’11 dicembre 2014 , alla presenza del sottosegretario all’Istruzione Davide Faraone, all’ex ministro Vincenzo Scotti, presidente della Link Campus University, e al presidente di Confindustria Palermo Alessandro Albanese.

Il sottosegretario ha posto l’attenzione sul mondo della scuola. “Dobbiamo creare le condizioni per chi decide di restare – ha affermato Faraone – di dargli la possibilità di realizzare un sogno, cioè quello di trovare un lavoro coerente con il proprio percorso di studio. Non voglio criminalizzare la fuga dei cervelli. Una cosa è la scelta, una cosa è l’opportunità. Noi dobbiamo costruire le opportunità affinché i nostri ragazzi rimangano in Italia“.

E sul livello delle università italiane il sottosegretario lancia un campanello d’allarme ma rivendica dei risultati. “Investiamo troppo poco sulla ricerca ma al tempo stesso dobbiamo potenziare le risorse economiche nell’ambito della formazione e devo dire che questo governo l’ha fatto investendo 3 miliardi in più sulla scuola. Dobbiamo poi riuscire, e, grazie al progetto ‘buona scuola’, procediamo su questa strada, a mettere in sinergia il mondo della scuola, dell’università e del lavoro, senza dimenticare le start up. Non esiste solo il modello scuola libro cuore o il modello di scuola alla Marchionne. Esistono molte modalità su cui si possono costruire opportunità da offrire agli studenti. Io sono molto ottimista perché questo è un governo che ha fatto un investimento forte nell’ambito della formazione, e adesso deve essere concretizzato praticando la buona scuola, che sarà presentato il 15 gennaio”.

Vincenzo Scotti, Presidente della Link Campus University ha posto l’attenzione sulla necessità di dialogo fra lavoratori e imprese.  “Ci vuole un università – ha affermato Scotti – che lavori con le imprese. Il lavoro deve cominciare nelle università. L’Italia deve riscoprire anche le sue risorse vere, cioè puntare su imprese che hanno innovato e che sono cresciute. Le istituzioni devono spingere le imprese all’innovazione con regole certe e bisogna formare i giovani alle sfide della modernità”.

Il presidente di Confindustria Palermo ha lanciato un appello alle istituzioni. “Dateci gli strumenti – ha affermato Albanese – per metterci in contatto con i lavoratori e facciamo scegliere ai due attori veri, cioè ai lavorato e alle imprese come il lavoratore deve essere formato”.