Grande successo per il workshop “Arduino e Internet of Things”

Due giorni di lavoro, 20 aspiranti maker dagli 8 ai 40 anni e 5 demo realizzate sotto la supervisione di Massimiliano Dibitonto, UX designer ed esperto di HCI e Natural Interaction.

Questi i numeri del workshop “Arduino e Internet of Things” organizzato da Link Campus University e svoltosi sabato 25 e domenica 26 presso la sede dell’Università in via Nomentana 335 a Roma. In due giorni Massimiliano Dibitonto ha guidato gli aspiranti maker nel mondo di Arduino e dell’internet delle cose, ovvero in quello che si sta affermando come l’evoluzione dell’uso della Rete. 

Di cosa si tratta? Gli oggetti possono acquisire un ruolo attivo grazie al collegamento alla Rete. Un esempio è quello delle piante che comunicano all’annaffiatoio quando è il tempo di essere innaffiate o delle scarpe da ginnastica che trasmettono tempi, velocità e distanza per gareggiare anche con chi è dall’altra parte del mondo.

Un mondo sconfinato di applicazioni concrete, che per prendere vita ha bisogno di idee, creatività, materie anche povere e conoscenze. Elementi da cui i maker del workshop targato Link Campus University hanno saputo creare 5 demo, ovvero 5 progetti dimostrativi, elettronici e non, utilizzando materie prime che chiunque può trovare anche in casa: carta, cartone, legno, polistirolo e altri materiali di riuso. Ecco i titoli delle 5 dimostrazioni che si possono ammirare nelle foto sotto: “Smart Dog”, “Date in Jump”, “Ho Fame”, “Knok Knok Door” e “Sparagnino”.

Il workshop non è il primo e non sarà l’ultimo organizzato da Link Campus University su questi temi. Nei mesi scorsi uguale successo hanno avuto il Workshop in “Physical Computing e Arduino” e il Workshop in “Modellazione e Stampa 3D”. Senza dimenticare la significativa partecipazione alla Maker Faire Rome del DASIC, il centro di ricerca Link Campus University che si occupa di applicare le nuove tecnologie ai processi di produzione, amministrazione e consumo. Una partecipazione premiata da Intel, che ha scelto uno dei progetti firmati DASIC, “Physical Game”, per ospitarlo nel proprio stand. 

Tutto ciò prova la grande attenzione di Link Campus University all’innovazione. Un tema che guida l’Università anche nella creazione dei propri corsi di laurea, aperti a un mondo che cambia per offrire ai propri studenti maggiori opportunità di inserirsi nel mondo del lavoro. 

 

SmartDog_PROJECTDateInJump_PROJECT HoFame_PROJECT KnokKnokDoor_PROJECT Sparagnino_PROJECT