Il dialogo interreligioso come base per lo sviluppo socio-economico

Charles Maung Bo, arcivescovo di Yangon, dal prossimo 14 febbraio sarà in assoluto il primo cardinale del Myanmar. Il ruolo che già porta avanti da tempo sarà quello di favorire la promozione della tolleranza e del dialogo tra le comunità religiose ed etniche birmane, soprattutto in questa delicata fase di transizione politica verso la democrazia (il prossimo autunno sono attese le prime elezioni libere dopo decenni di dittatura).

 

Monsignor Bo ha affermato che i leader religiosi del Paese possono fare molto per placare queste tensioni. “Se dimostrano unità favoriranno una maggiore comprensione reciproca e la violenza diminuirà”, afferma nell’intervista ripresa dall’agenzia Ucan. Bo è stato uno dei leader religiosi più espliciti in Birmania sulle questioni dei diritti umani, della libertà religiosa, della democrazia, e sulle ingiustizie. In Mynamar i cattolici sono circa l’1% su una popolazione complessiva di 51 milioni di abitanti, in maggioranza buddisti.

 

La Birmania è alle prese con problemi di intolleranza religiosa, in particolare da parte di alcuni gruppi buddisti verso i musulmani della minoranza etnica Rohingya. La storia di Monsignor Bo è la prova dell’importanza del dialogo e della cooperazione. Il sogno di Monsignor Bo è una nazione dove ci sia un’unica guerra, quella contro la povertà, un male che tuttora affligge il 40% della popolazione. Mentre si costruiscono ottomila nuove camere d’albergo per turisti nella sola Yangon, le scuole nei villaggi non hanno tetti adeguati. Per questo Bo ha indirizzato un appello ai governanti: «Non abbiate paura di dare al popolo libertà, istruzione, pace. Non abbiate paura di restituire le scuole cristiane ai legittimi proprietari; di garantire i diritti alle minoranze e etniche; di controllare quanti predicano odio vendetta».

 

La storia di Monsignor Bo testimonia l’importanza del dialogo interreligioso come base per lo sviluppo socio-economico. Si tratta di un tema al centro del Master in Economia dello Sviluppo e Cooperazione Internazionale Link Campus University, per il quale sono ancora a disposizione borse di studio a copertura totale e parziale.