IL G7 E I MONDI CHE EVOLVONO. Riflessione di Vincenzo Scotti

IL G7 E I MONDI CHE EVOLVONO

Il prossimo G7 a Presidenza italiana è una straordinaria occasione per nuove, e condivise, riflessioni strategiche.  

Il tema è tutto politico. Il mondo nel quale viviamo, infatti, mostra il filo rosso del caos, della separazione, delle chiusure autarchiche. È finito il tempo dei giudizi dall’alto ma, oggi più che mai, ciascuno di noi ha la responsabilità di immaginare nuove vie, nuovi dialoghi, di “incarnare” le straordinarie innovazioni di cui siamo capaci nei processi storici vitali. 

La sfida che il G7 e il G20 (istituzionalmente intesi) hanno di fronte è duplice. 

Da un lato vi è l’esigenza di ritornare alle origini. Prima che diventasse un summit “globalizzato”, il G7 (allora con un altro formato) era un momento di riflessione strategica, quasi un appuntamento “al caminetto”; i leader si trovavano a discutere, elaboravano visioni nella concretezza dei problemi, consapevoli che tutte le sfide storiche chiedevano, come oggi, una cooperazione effettiva ed efficace. 

Dall’altro lato vi è la necessità di aprire la riflessione a tutte le voci che, nel mondo di oggi, incarnano il cambiamento degli equilibri del pianeta. Dobbiamo uscire dalla presunzione “transatlantica” di essere il centro del mondo e cominciare a problematizzarci nell’ascolto e nel dialogo continui. 

Per quanto ovvio, in tale prospettiva di riflessione, le Università e i think tank hanno la primaria responsabilità del pensiero e della proposta. Nell’interesse esclusivo dei popoli del pianeta, e per salvaguardare l’equilibrio ambientale, non è più possibile aspettare; urge ripensare ciò che sappiamo alla luce della realtà che è. 

Link Campus University è fortemente impegnata in questa sfida. In collaborazione con Roma Tor Vergata, Roma Tre, London School of Economics, University of Stirling, Queen Mary University, Lomonosov University, Fondazione Eni Enrico Mattei e think tank a livello internazionale, come già avvenne in occasione del G8 de L’Aquila del 2009, stiamo preparando un side event riservato all’interno della Presidenza italiana (8 maggio al MAECI e 9 maggio alla Link). Lo spirito che ci anima è quello di uscire dalla retorica dominante per cercare di ritrovare un realismo progettuale. 

 

di Vincenzo Scotti

Presidente dell’Università degli Studi Link Campus University