Innovation & Environment

Gli studenti provenienti da Istituti scolastici di tutta Italia incontrano la scrittrice

Gaia Manzini

A cosa pensi quando si parla di innovazione?

Adotti comportamenti utili alla salvaguardia dell’ambiente?

Queste sono alcune delle domande inserite nel questionario del 5° Rapporto di ricerca dell’Osservatorio Generazione Proteo che consentiranno di aprire una discussione all’interno del tavolo tematico Innovation & Environment, uno dei 9 tavoli tematici in cui studenti di tutta Italia si confronteranno durante l’evento #ProteoBrains2017  l’11 e il 12 maggio.

 

 

Gaia Manzini

Innovation & Environment - Gaia ManziniGaia Manzini è nata a Milano e vive a Roma. Ha esordito nel 2009 con la raccolta di racconti Nudo di famiglia (Fandango, finalista premio Chiara). Nel 2012 ha pubblicato il romanzo La scomparsa di Lauren Armstrong (Fandango, selezione premio Strega e finalista premio Rieti) e nel 2014 Diario di una mamma in pappa (Laterza). È tra gli autori del soggetto di Mia madre, per la regia di Nanni Moretti (2015). Collabora con Treccani, il corriere.it e Nuovi Argomenti. Il suo romanzo, Ultima la luce è appena uscito per Mondadori.

 

 

 

 

 

 

Modera Massimiliano Dibitonto (docente del Corso di Laurea Magistrale in Tecnologie e Linguaggi della Comunicazione)

massimiliano dibitonto - #proteobrains2017 - innovation & environmentMassimiliano Dibitonto è dottore di ricerca in Ingegneria Informatica, UX researcher ed esperto (e appassionato) di HCI, Physical Computing e Digital Fabrication. I suoi principali interessi di ricerca riguardano l’esplorazione di nuove modalità di interazione e di nuovi scenari nel rapporto tra uomo e tecnologia. È docente di corsi universitari e workshop di Interaction Design ed elettronica open source (in particolare utilizzando la piattaforma Arduino). Ha partecipato, come esperto di HCI, a numerosi progetti di ricerca collaborando con aziende e Università italiane (tra le quali l’Università degli Studi Link Campus University) e internazionali in diversi ambiti tra cui: valorizzazione dei beni culturali, Internet of Things, in-vehicle systems, sistemi mobili e sistemi di localizzazione indoor.  È co-founder di Madisgn, una start-up che si occupa di allestimenti interattivi attraverso nuove modalità di interazione.

 

 

Modera Antonio Opromolla (assegnista di ricerca del DASIC)

Antonio Opromolla - #proteobrains2017 - innovation & invironmentAssegnista di ricerca presso l’Università degli Studi Link Campus University, studente di dottorato in “Interaction Design” presso ISIA Roma Design e laureato in “Comunicazione digitale” presso La Sapienza Università di Roma. Ha preso parte a diversi progetti di ricerca europei e nazionali presso l’Università degli Studi Link Campus University, Sapienza Innovazione, il CORIS e il CATTID della Sapienza, in particolare focalizzati sulle tematiche dell’e-participation, dell’open government e della data visualization, focalizzandosi sulla progettazione di applicazioni web e mobile, la valutazione di usabilità e user experience delle applicazioni progettate e sull’analisi degli user need e requirement. Nel corso di questi progetti ha collaborato con diverse aziende, tra le quali: Amc Services, BSD Design, Mashfrog, Prometeo, Spiti, TrustMyPhone, KDM, IPZS, Engineering, etc. Dal 2009 al 2012 ha anche collaborato con la società Canale Tre in qualità di redattore di lanci di agenzia.