Intervista al prof. Ferruccio Sbarbaro: il debito pubblico

Il prof. Ferruccio Sbarbaro, docente di Diritto societario comparato alla Link Campus University fa parte del Comitato per l’intervento straordinario di riduzione del debito pubblico. Intervistato da “A conti fatti”, programma di economia sociale realizzato dalla redazione di economiacristiana.it, in onda sul canale italiano di Radio Vaticana, ha illustrato il piano proposto dal Comitato per risollevare i conti del nostro Paese (clicca qui per ascoltare l’intervista).

Il Comitato è stato costituito per promuovere e migliorare in senso evolutivo la proposta di lavoro per la riduzione del debito pubblico dei professori Paolo Savona e Antonio Maria Rinaldi, rispettivamente, noto economista e docente della Link Campus University.
L’iniziativa, di cui si è parlato molto in questi giorni, è stata presentata per la prima volta il 15 maggio scorso presso la Biblioteca della Link Campus University: ciò è avvenuto nel corso di un seminario che ha visto la partecipazione e l’approvazione del piano Savona-Rinaldi da parte di esponenti di partiti politici di tutti gli schieramenti.

Il progetto propone d’individuare una porzione non strategica e disponibile del patrimonio pubblico, da vendere sul mercato attraverso un veicolo ad hoc. Per fare ciò ci si potrebbe avvalere della Cassa depositi e prestiti e di Fintecna, che mediante la costituzione di una società dedicata, comprerebbero dallo Stato beni e diritti in tranche da definire. Gli asset verrebbero utilizzati come garanzia patrimoniale per emettere obbligazioni a scadenza quinquennale. I capitali così acquisiti verrebbero girati allo Stato, che li impiegherebbe per abbattere il debito pubblico.
A differenza delle proposte di lavoro elaborate in precedenza da altri, quella di Savona e Rinaldi rappresenta anche una garanzia per i piccoli risparmiatori. “Il veicolo ad hoc” emetterebbe infatti warrant detachables rivendibili separatamente: queste consentirebbero al possessore di godere del diritto di prelazione nell’acquisto degli asset trasferiti dallo Stato, nel momento della cessione effettiva.

Il piano Savona-Rinaldi costituirebbe inoltre un’operazione a costo zero per i cittadini, e che assicurerebbe loro un’adeguata remunerazione. E ciò, senza il bisogno di creare nuove e dispendiose strutture, in quanto si utilizzerebbero quelle già esistenti.

Vedi anche:

Seminario sulla riduzione del debito pubblico alla Link Campus University, 15/05/2012

Proposta Savona-Rinaldi su Milano Finanza