IRC – Inclusion Research Center

Direttore di IRC: Mario Rusconi

 

Descrizione

L’istituzione di un Centro di ricerca, documentazione e formazione sui temi delle disabilità ha l’obiettivo di studiare soluzioni per contribuire alla risoluzione dei problemi di inclusione di tutte le persone, sulla base delle normative nazionali e internazionali.

In particolare, il Centro vuole affrontare il tema dell’inclusione scolastica, e quindi focalizzarsi su bambini e ragazzi con disabilità e/o disturbi, con l’obiettivo di fornire supporto in modo sia diretto, tramite soluzioni basate sulle nuove tecnologie, sia indiretto, favorendo la conoscenza del tema da parte di docenti e personale scolastico.

Il Centro ha, tra i suoi compiti principali, quello di tenere traccia dell’evoluzione della normativa e di districare l’enorme intreccio di leggi, direttive, linee guida, sentenze e circolari che caratterizzano il tema e che possono costituire un ostacolo per l’auspicata integrazione.

Pertanto, la finalità principale del lavoro di studio e ricerca è mirata al superamento degli ostacoli all’apprendimento e alla promozione della partecipazione sociale e civile di tutte le persone, in particolare se in situazioni problematiche e/o con bisogni educativi speciali (disabilità, disturbi specifici dell’apprendimento, autismo, deficit sensoriali e neuromotori), ma anche di coloro che sono in difficoltà sul piano socio-culturale (immigrazione, minoranze culturali) e/o sul piano psicosociale.

Per ottenere questi risultati, il Centro necessita di adottare un approccio metodologico multidisciplinare, che integri gli aspetti pedagogici, giuridici, sociologici e tecnologici.

Oltre al focus principale, ovvero quello dell’inclusione scolastica, il Centro intende indagare anche gli altri settori della partecipazione alla vita sociale, come ad esempio l’inserimento nel mondo del lavoro e le attività ludiche e ricreative.

Il Centro di ricerca può porre l’Università degli Studi Link Campus University in una posizione di avanguardia sul tema; l’Università si potrebbe così configurare come nodo centrale di una rete che coinvolga le associazioni e tutti gli stakeholder interessati.

 

Obiettivi

Il Centro di ricerca si propone i seguenti obiettivi:

  • Produzione di sapere scientifico in tema di disabilità, DSA e BES, sia in una prospettiva generale, sia con riferimento a problematiche specifiche.
  • Analisi di situazioni particolari, cercando di fornire ogni volta un contributo innovativo alla letteratura già esistente.
  • Studio del problema in questione dal punto di vista sociologico, antropologico e culturale, anche con riferimento alle scienze dell’opinione pubblica.
  • Ricerche in materia di disabilità avvalendosi dello strumento del questionario, somministrato di volta in volta a campioni adeguatamente rappresentativi dei giovani italiani, degli studenti di scuola secondaria, dei discenti universitari, dei lavoratori adulti e dei disabili. Le ricerche verranno effettuate anche tramite lo strumento del focus group e/o avvalendosi di studi statistici in merito.
  • Ricerche sulla disabilità, DSA e BES, in una prospettiva prettamente economica, con particolare attenzione alla gestione dei fondi pubblici spesi a vantaggio dei disabili, includendo l’analisi costi/benefici delle singole iniziative. Ci si porrà l’obiettivo di analizzare i costi sociali della disabilità e di come un adeguato trattamento del problema possa sensibilmente diminuirli trasformando in risorse produttive coloro che ne sono portatori.
  • Analisi delle nuove tecnologie per l’innovazione didattica.
  • Creazione di nuova conoscenza a partire dall’analisi delle politiche sulla disabilità nelle sue varie forme.
  • Inclusione dei temi della disabilità, DSA e BES, nell’Offerta formativa dell’Università degli Studi “Link Campus University”: erogazione di master e corsi di formazione professionale specificamente dedicati a questi argomenti.
  • Istituzione di un Osservatorio permanente sulla disabilità, DSA e BES.
  • Promozione di iniziative dedicate alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica sull’argomento.
  • Partecipazione a progetti regionali, nazionali e internazionali per soluzioni di inclusione, attraverso l’applicazione dei principi dello Universal Design for Learning.
  • Realizzazione di un database contenente normative in merito, progetti, buone pratiche, che rispetti i criteri di accessibilità.
  • Produzione di strumenti multimediali da utilizzare per la formazione in questo settore.