Joele Anastasi, ex Allievo della Link Academy, vince il Roma Fringe Festival 2013

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Grande successo per  “Io, mai niente con nessuno avevo fatto” che si aggiudica il premio Miglior Spettacolo al Roma Fringe Festival. La Compagnia Vuccirìa Teatro si prepara ora a partire per New York come rappresentante del Teatro Off italiano. Joele Anastasi  conquista il premio Miglior Drammaturgia, mentre  Enrico Sortino è Miglior Attore. Sul Palcoscenico anche un’altra straordinaria interprete: Federica Carruba Toscano,  ex studentessa della Link Academy.
Il Fringe Festival si svolge tutti gli anni dal 1947 da quando, otto compagnie teatrali scartate dal Festival Internazionale di Edimburgo, decisero di dar vita a un festival di spettacoli autoprodotti e autofinanziati. Fringe letteralmente significa “frangia”, concettualmente “periferia”.  Quest’anno  Il Festival  si è svolto nel cuore di S. Lorenzo, storico quartiere studentesco. Dopo 30 giorni di programmazione, 79 spettacoli dall’Italia e dall’estero e oltre 230 repliche e grandi ospiti, il Fringe Festival 2013 premia un talento della Link Academy.
“Io, mai niente con nessuno avevo fatto” è uno spettacolo forte, dai toni duri. Per il suo impegno a favore della sensibilizzazione e dell’informazione di tematiche sociali importanti come omosessualità, HIV, diversità, ha ottenuto il patrocinio di ROMA CAPITALE –Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico, LILA Lazio e LILA Catania – Lega Italiana per la Lotta contro l’Aids e delle più importanti associazioni LGBT nazionali (GAYCS LGBT, Arcigay Catania, Arcigay Palermo, Arcigay Roma, Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, Di’Gay Project, Gay Center, StoneWall).
“Io, mai niente con nessuno avevo fatto” è la storia di Giovanni, siciliano, incarnazione dell’ingenuità e della passione allo stato puro, dell’innocenza che supera tutte le barriere della conoscenza e dell’ignoranza: un pezzo unico di anima che dice tutto quello che pensa, che crede a tutto quello che gli viene detto. Giovanni è la forza e il coraggio di chi non riesce a vedere il mondo se non come uno spartito di note da danzare. L’istinto alla vita, alla sopravvivenza. Al di là della malattia. Al di là del male. L’universo in cui gravitano i tre personaggi di questa pièce è un universo popolare. Uno scenario pieno di brutalità e d’istinto. Dove nulla è comandato dalla mente ma solo dall’impulso del corpo. Uomini che sono bestie, che sono angeli, che sono demoni. La violenza si scontra con l’ingenuità, in un mare di brutalità, dove Rosaria, cugina di Giovanni, è tutto per lui. Sorella, fidanzata, madre e figlia. C’è spazio per l’amore, c’è spazio per la rivalsa. Ma tutto ha un prezzo. Giovanni lo sconterà attraverso gli occhi ambigui e violenti e  il corpo pulsante e focoso di Giuseppe, insegnante di danza, unico amore-amante di Giovanni.Grande successo per  “Io, mai niente con nessuno avevo fatto” che si aggiudica il premio Miglior Spettacolo al Roma Fringe Festival. La Compagnia Vuccirìa Teatro si prepara ora a partire per New York come rappresentante del Teatro Off italiano. Joele Anastasi  conquista il premio Miglior Drammaturgia, mentre  Enrico Sortino è Miglior Attore. Sul Palcoscenico anche un’altra straordinaria interprete: Federica Carruba Toscano,  ex studentessa della Link Academy.
Il Fringe Festival si svolge tutti gli anni dal 1947 da quando, otto compagnie teatrali scartate dal Festival Internazionale di Edimburgo, decisero di dar vita a un festival di spettacoli autoprodotti e autofinanziati. Fringe letteralmente significa “frangia”, concettualmente “periferia”.  Quest’anno  Il Festival  si è svolto nel cuore di S. Lorenzo, storico quartiere studentesco. Dopo 30 giorni di programmazione, 79 spettacoli dall’Italia e dall’estero e oltre 230 repliche e grandi ospiti, il Fringe Festival 2013 premia un talento della Link Academy.
“Io, mai niente con nessuno avevo fatto” è uno spettacolo forte, dai toni duri. Per il suo impegno a favore della sensibilizzazione e dell’informazione di tematiche sociali importanti come omosessualità, HIV, diversità, ha ottenuto il patrocinio di ROMA CAPITALE –Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico, LILA Lazio e LILA Catania – Lega Italiana per la Lotta contro l’Aids e delle più importanti associazioni LGBT nazionali (GAYCS LGBT, Arcigay Catania, Arcigay Palermo, Arcigay Roma, Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, Di’Gay Project, Gay Center, StoneWall).
“Io, mai niente con nessuno avevo fatto” è la storia di Giovanni, siciliano, incarnazione dell’ingenuità e della passione allo stato puro, dell’innocenza che supera tutte le barriere della conoscenza e dell’ignoranza: un pezzo unico di anima che dice tutto quello che pensa, che crede a tutto quello che gli viene detto. Giovanni è la forza e il coraggio di chi non riesce a vedere il mondo se non come uno spartito di note da danzare. L’istinto alla vita, alla sopravvivenza. Al di là della malattia. Al di là del male. L’universo in cui gravitano i tre personaggi di questa pièce è un universo popolare. Uno scenario pieno di brutalità e d’istinto. Dove nulla è comandato dalla mente ma solo dall’impulso del corpo. Uomini che sono bestie, che sono angeli, che sono demoni. La violenza si scontra con l’ingenuità, in un mare di brutalità, dove Rosaria, cugina di Giovanni, è tutto per lui. Sorella, fidanzata, madre e figlia. C’è spazio per l’amore, c’è spazio per la rivalsa. Ma tutto ha un prezzo. Giovanni lo sconterà attraverso gli occhi ambigui e violenti e  il corpo pulsante e focoso di Giuseppe, insegnante di danza, unico amore-amante di Giovanni.Grande successo per  “Io, mai niente con nessuno avevo fatto” che si aggiudica il premio Miglior Spettacolo al Roma Fringe Festival. La Compagnia Vuccirìa Teatro si prepara ora a partire per New York come rappresentante del Teatro Off italiano. Joele Anastasi  conquista il premio Miglior Drammaturgia, mentre  Enrico Sortino è Miglior Attore. Sul Palcoscenico anche un’altra straordinaria interprete: Federica Carruba Toscano,  ex studentessa della Link Academy.
Il Fringe Festival si svolge tutti gli anni dal 1947 da quando, otto compagnie teatrali scartate dal Festival Internazionale di Edimburgo, decisero di dar vita a un festival di spettacoli autoprodotti e autofinanziati. Fringe letteralmente significa “frangia”, concettualmente “periferia”.  Quest’anno  Il Festival  si è svolto nel cuore di S. Lorenzo, storico quartiere studentesco. Dopo 30 giorni di programmazione, 79 spettacoli dall’Italia e dall’estero e oltre 230 repliche e grandi ospiti, il Fringe Festival 2013 premia un talento della Link Academy.
“Io, mai niente con nessuno avevo fatto” è uno spettacolo forte, dai toni duri. Per il suo impegno a favore della sensibilizzazione e dell’informazione di tematiche sociali importanti come omosessualità, HIV, diversità, ha ottenuto il patrocinio di ROMA CAPITALE –Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico, LILA Lazio e LILA Catania – Lega Italiana per la Lotta contro l’Aids e delle più importanti associazioni LGBT nazionali (GAYCS LGBT, Arcigay Catania, Arcigay Palermo, Arcigay Roma, Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, Di’Gay Project, Gay Center, StoneWall).
“Io, mai niente con nessuno avevo fatto” è la storia di Giovanni, siciliano, incarnazione dell’ingenuità e della passione allo stato puro, dell’innocenza che supera tutte le barriere della conoscenza e dell’ignoranza: un pezzo unico di anima che dice tutto quello che pensa, che crede a tutto quello che gli viene detto. Giovanni è la forza e il coraggio di chi non riesce a vedere il mondo se non come uno spartito di note da danzare. L’istinto alla vita, alla sopravvivenza. Al di là della malattia. Al di là del male. L’universo in cui gravitano i tre personaggi di questa pièce è un universo popolare. Uno scenario pieno di brutalità e d’istinto. Dove nulla è comandato dalla mente ma solo dall’impulso del corpo. Uomini che sono bestie, che sono angeli, che sono demoni. La violenza si scontra con l’ingenuità, in un mare di brutalità, dove Rosaria, cugina di Giovanni, è tutto per lui. Sorella, fidanzata, madre e figlia. C’è spazio per l’amore, c’è spazio per la rivalsa. Ma tutto ha un prezzo. Giovanni lo sconterà attraverso gli occhi ambigui e violenti e  il corpo pulsante e focoso di Giuseppe, insegnante di danza, unico amore-amante di Giovanni.