Laboratori Dipartimento Ricerca

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  1. Digital Experience and Innovation Lab (DEI)
  2. Laboratorio di Usabilità e Accessibilità (LUA) 
  3. Comunicazione Digitale e Social Media (CDSM)
  4. Laboratorio di Innovazione Sociale Margherita Hack (LIS)
  5. Tecnologie e Sistemi Wireless (TSW)
  6. Scientific Intelligence Laboratory (SILab)
  7. Link Vigamus Lab (LVLab)

 

1. Digital Experience and Innovation Lab (DEI)

Referente: M. Dibitonto

Il Digital Experience and Innovation Lab ha come obiettivo l’esplorazione delle nuove frontiere della relazione tra uomo e tecnologia attraverso gli scenari dell’Internet of Things, dell’Ambient Intelligence e dell’Interazione Naturale, con l’utilizzo del design-thinking come driver di innovazione socio-culturale.
Il laboratorio è dotato di strumenti di fabbricazione digitale come stampanti 3D, macchine a controllo numerico(CNC), schede elettroniche di prototipazione come Arduino e Raspberry e materiali e strumenti  permettendo realizzazione di prototipi interattivi di alto livello.

Attività:

  • Design E Test Di Nuove Interfacce;
  • Sperimentazione Di Nuove Tecnologie Interattive;
  • Prototipazione Rapida;
  • Co-Design.

 

2. Laboratorio di Usabilità e Accessibilità

Referente: E. Sciarretta

Il Laboratorio di Usabilità e Accesssibilità di Link Campus University è uno spazio pensato per supportare il processo di design centrato sull’utente. Al suo interno sono presenti gli strumenti e le competenze per condurre test e valutazioni su prodotti esistenti o prototipi realizzati. I ricercatori possono servirsene per fini progettuali, quando si renda necessario ottenere certificazioni sull’usabilità e l’accessibilità degli output di progetto.

Attività:

  • Valutazioni Di Usabilità
  • Valutazioni Di Accessibilità
  • Test Con Utenti
  • Cognitivewalkthrough
  • Audio/Videoregistrazione Delle Sessioni Di Test
  • Verifiche Con Eyetracker
  • Analisi Con Mappe Di Calore

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3. Comunicazione digitale e social media

Referente: L. Parisi

La progettazione e gestione di strategie social è di prioritaria importanza in ogni ambito della vita sociale. Il Laboratorio Comunicazione digitale e social media affronta tre  principali tematiche: uso dei social media in ambito politico/istituzionale; uso dei social media in contesti di crisi; social media e Internet delle cose.

Attività:

  • Mappare l’uso emergente dei social media: nella comunicazione tra cittadini, istituzioni, aziende e attori politici; in contesti di crisi; nello scenario dell’Internet delle cose.
  • Analizzare, attraverso la mediazione offerta dai social media, la rappresentazione dei principali temi del dibattito pubblico.
  • Progettare e gestire efficaci strategie social di engagement.
  • Progettare servizi interattivi innovativi che integrino i social media con I settori della social innovation, smart cities, telemedicina, infomobilità e smart home.
  • Pianificare e gestire in contesti di crisi comunicazioni social tempestive, capillari e efficaci.
  • Progettare strumenti per l’analisi della customer satisfaction.
  • Fornire attività di formazione in ambito social.

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4. Laboratorio di Innovazione Sociale Margherita Hack (LIS)

Referenti: V. Volpi e A. Opromolla

Il LIS “Margherita Hack” è un luogo di sperimentazione, ricerca e incontro, che favorisce lo scambio di conoscenza e progettualità tra l’Università e il territorio, attraverso un approccio partecipativo e collaborativo che si avvale di varie metodologie di design human-centered. Il laboratorio è parte delle attività del DASIC e fa riferimento a un network di realtà universitarie e territoriali creato dall’associazione Open Hub, con cui promuove temi di sostenibilità e rigenerazione territoriale.

Laboratori formativi e creativi, volti a:

  • Facilitare processi di apprendimento sui temi della social innovation;
  • Facilitare processi di coinvolgimento civico durante eventi e laboratori partecipati;
  • Favorire la progettazione partecipata di soluzioni e strategie di sviluppo sostenibile per il territorio;
  • Sensibilizzare verso comportamenti responsabili e sostenibili nei confronti dell’ambiente e della collettività;
  • Diffondere strumenti e metodologie di co-design, design thinking e facilitazione visuale.

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5. Tecnologie e Sistemi Wireless (TSW)

Referente: M. Costantini

L’eccellenza tecnologica è essenziale per ottenere una posizione di importanza nazionale ed internazionale nei settori come l’Intelligence e la Sicurezza.
Il Laboratorio in Tecnologie e sistemi wireless si propone di mettere le proprie competenze al servizio di progetti in diversi  settori quali Sicurezza territoriale,  Apparati di Sicurezza, Sistemi e Infrastrutture, Formazione e Servizi di Supporto,  l’offerta tecnologica è completata ed integrata dalle attività di formazione.
L’unione delle competenze presenti permette di affrontare tutte le fasi inerenti il data processing, dallo stoccaggio all’analisi fino ad arrivare alla previsione degli andamenti e alla visualizzazione dei dati, creando strumenti che permettano agli utenti di interfacciarsi semplicemente con il dato.

Attività

Il laboratorio  annovera competenze in diversi ambiti tra cui:

  • Cyber-physical systems (Reti di sensori, Protocolli leggeri, Sistemi embedded)
  • IoT
  • RFID e NFC
  • Localizzazione indoor e outdoor
  • Computer vision (object tracking, detection e recognition)
  • Machine Learning e Deep Learning
  • Sistemi di ottimizzazione
  • Data analysis e Big Data (acquisizione, processamento, pattern recognition, data mining, Decision Support Systems, Complex Event Processing, time series, sistemi previsionali)

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6. Scientific Intelligence Laboratory (SILab)

Referente: P. Giannetakis

SILAB Scientific Intelligence Laboratory è il laboratorio specializzato nelle Scienze criminologiche, comportamentali e applicate alle investigazioni e all’intelligence.
Le attività del  LAB sono strutturate in due aree di laboratori operativi e due installazioni fisse per l’ analisi della scena del crimine. SILAB rappresenta l’unica realtà nel panorama accademico italiano che consente di lavorare sul reperimento e successiva analisi seguendo la catena corretta.

Attività
Le attività del laboratorio coprono le seguenti aree: 

AREA INTELLIGENCE

  • Analisi comportamentale
  • Biometria fisica e comportamentale
  • Social Network Intelligence
  • Human Intelligence & operational negotiation and critical dataset examination
  • Digital Human Intelligence
  • Dark web investigation
  • Crowd management
  • Cybercrime scene identification
  • Digital forensic

AREA CRIME & FORENSIC LAB

  • Crime Scene Investigation
  • BPA Bloodstain Pattern Analysis
  • Fingerprinting identification and analysis
  • Cybercrime scene identification and analysis
  • Forensic Ballistic
  • Footprint and toolmark identification
  • Forensic archeology and ground ispection (GPR METAL DETECTOR – ECO SCANNER )
  • Forensic botany – entomology and geology
  • Fiber examination
  • Forensic Light Source  Investigation

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7. Link Vigamus Lab (LVLab)

Referente: R. Carbone

Il Link Vigamus Lab  si fonda sulla consapevolezza del portato artistico, culturale e tecnologico del videogioco, anche detto “opera multimediale interattiva” in virtù della sua natura complessa, della sua capacità di trasmettere messaggi, e della possibilità per il giocatore di vivere in prima persona l’esperienza alterandone la natura e l’andamento narrativo.
Gli sviluppatori all’interno del laboratorio studiano proprio la natura più profonda dell’interfaccia uomo-macchina in relazione all’attività ludica, esaminando le mutazioni che coinvolgono il soggetto-giocatore ma anche quelle che egli produce sull’ecosistema digitale, in un rapporto di mutuo scambio e costruzione di significati. Le fondamenta culturali sono necessarie per informare il dipartimento sperimentale, vera anima del laboratorio, che è incaricato di realizzare prototipi di opere interattive allo scopo di trovare modalità ludiche innovative. L’obiettivo ultimo del Lab è dunque reperire nuove strutture ludiche dirompenti, nonché elevare la caratura narrativa delle opere multimediali, attraverso la sperimentazione diretta e lo sviluppo di prototipi. Link Vigamus Lab, sfruttando i tool messi a disposizione dall’industria come Unity e Unreal Engine, compie un’opera di ricerca e sviluppo, volta a identificare il potenziale del videogioco ed esplorare nuovi panorami, facendo affidamento su tutte le tecnologie attualmente a disposizione e che vanno al di là della fruizione tramite semplice schermo, sconfinando nei territori della virtual reality, dell’augmented reality e della mixed reality, finanche ad adottare i nuovi dispositivi di input tattile.
All’interno del Lab, il videogioco viene inquadrato quale oggetto di studio e veicolo di espressione del pensiero umano, analizzato in tutte le sue componenti e collocato all’interno di un preciso contesto storico e stilistico. Attraverso il lavoro del Laboratorio, si punta a innalzare la percezione a livello accademico della femomenologia videoludica, comprendendone l’intera gamma di aspetti, dalle meccaniche (il cosiddetto gameplay) fino a tutto quello che concerne l’estetica. Il videogioco sarà adottato come filtro per interpretare fenomeni e tendenze del mondo contemporaneo, allo scopo di realizzare esperienze interattive originali di natura entertainment, superando i limiti del medium con l’obiettivo finale di migliorare la società favorendo la diversità e l’inclusione.

Attività
All’interno di tale laboratorio gli studenti acquisiscono competenze teorico/pratiche come, ad esempio:

  • Programmazione (C#, C++, JavaScript)
  • Grafica 2D/3D
  • Sound Design
  • Sistemi di interazione innovativa: augmented reality, virtual reality, mixed reality
  • Artificial intelligence e machine learning
  • Tecniche di prototipazione rapida
  • Progettazione esperienze di gioco
  • Test funzionali di videogiochi e prototipi interattivi
  • Test di usabilità di videogiochi

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