Laboratorio Interaction Design

Il laboratorio Interaction Design del Centro di Ricerca Link IT dell’Università degli Studi Link Campus University di Roma si occupa di vari aspetti legati alla Human Computer Interaction (HCI) che vanno dall’interesse per l’usabilità e l’accessibilità del software agli aspetti più avveniristici legati ai nuovi paradigmi di interazione e all’intelligenza d’ambiente.

Oltre allo studio teorico del rapporto tra uomo e computer il laboratorio si occupa di investigare sull’applicazione di tali conoscenze in contesti reali come, ad esempio, la valorizzazione dei beniculturali, sistemi di apprendimento, sistemi per la fruizione di contenuti multimediali e gaming.

Il Laboratorio Interaction Design copre diverse aree:

  • HCI, Natural Interaction e User Experience Design

Il gruppo di lavoro si occupa di investigare, all’interno della Human Computer Interaction, i nuovi paradigmi di interazione “naturale” tra uomo e macchina (touch screen, sensori inerziali, smart objects) , sia dal punto di vista delle tecnologie abilitanti che degli effetti sull’esperienza utente. Il“computer” ha cambiato forma, si è trasformato in dispositivi mobili, in centraline demotiche, insistemi che pervadono l’esperienza quotidiana dell’utente. La moltiplicazione dei momenti diinterazione porta a un sovraccarico per l’utente. La banda di interazione tra uomo e computer,infatti, non è più sufficiente a supportare l’enorme flusso di informazioni in ingresso e in uscita tra idue soggetti.

Questo può essere risolto solamente attraverso nuovi paradigmi, che portino la tecnologia a“scomparire” nel flusso di azioni, rendendo l’esperienza d’uso gradevole e facilitando ilraggiungimento degli obiettivi dell’utente. Mouse e monitor lasciano il posto a sistemi touch, reti di sensori e sistemi “intelligenti” in grado di catturare ed interpretare numerosi parametri relativiall’utente e al suo ambiente per rendere l’interazione più fluida e “naturale”.

Tra le principali tecnologie oggetto di ricerca vi sono:

    • Sistemi touch e multitouch;
      • infrarossi (touch e multi touch);
      • capacitivi;
      • analisi d’immagine (FTIR);
    • sistemi di computer vision per la gesture recognition;
    • sistemi inerziali (accelerometri, giroscopi, encoder);
    • sistemi di localizzazione ibridi (computer vision e radiofrequenza);
    • sistemi per la radiofonia digitale.

 

  • Exhibit Design

Le tecnologie interattive si pongono come strumento di mediazione che influisce sull’“esperienza”dell’utente, sulla percezione soggettiva derivante dal confronto e dall’interpretazione di posti,oggetti, artefatti o attività che trasmettano un significato o una storia, creando coinvolgimento,condivisione e contribuendo a informare e educare. In questo scenario l’Interaction Design e quindi l’approccio con cui viene curata la progettazione del rapporto tra utente e tecnologia, diventa unostrumento essenziale per costruire l’esperienza dell’utente/spettatore.

Letecnologie tornano ad essere “strumento” e non “obiettivo”.La comprensione di un sistema, rispetto ai benefici (obiettivi che questo permette di raggiungere)non può essere la parte preponderante di un processo cognitivo. Le energie dell’utente devonopotersi concentrare verso l’obiettivo d’interesse.

Il gruppo è impegnato nella ricerca e sviluppo di soluzioni innovative per la fruizione, la valorizzazione e il recupero di beni storici, artistici e culturali

  • Educational technologies

Il settore educativo rappresenta un obiettivo verticale per la ricerca nel campo delle tecnologie interattive il particolare tipo di utente (learner) coinvolto nell’interazione rende necessario uno studio specifico che oltre a sfruttare gli strumenti di indagine propri della ricerca in interaction design deve avvalersi di tecniche derivanti dagli studi in campo educativo, pedagogico e psico-pedagogico. La valutazione e/o il design di un sistema dedicato all’educazione richiede quindi un particolare focus sulle peculiarità delle dinamiche educative ma anche la necessità di superare lo stato dell’arte troppo spesso legato a posizioni scientifiche fossilizzate allo specifico delle discipline umanistiche per alcuni versi e tecnico matematiche per altri.

  • Usabilità e Accessibilità

Il gruppo si occupa della progettazione e conduzione di valutazioni di usabilità e accessibilità.

Il team di lavoro pianifica e conduce indagini mirate ad esplorare le principali caratteristiche che costituiscono uno spazio web, un applicativo mobile o un qualsiasi prodotto interattivo,nel tentativo di metterne in luce le best practice, che dovrebbero essere valorizzate e mantenute, e gli aspetti più problematici sui quali è necessario intervenire per migliorare la user experience complessiva. La valutazione segue una metodologia consolidata chepoggia sui principali studi disponibili in letteratura sulla web usability, sulla mobile usability e sull’usabilità di interfacce naturali e spazi fisici.

In particolare l’attenzione per l’accessibilità risponde alla necessità di invertire un sistemache ha favorito la sussistenza di barriere informatiche nei confronti di tutti i soggetti disabili.

Questo ha significato per molto tempo: carenza nella progettazione del software e dei contenuti dei siti web, inadempienza ai principi della progettazione universale edell’usabilità, indisponibilità di dispositivi specificamente realizzati per favorire l’uso dei computer da parte dei disabili.

Tali competenze si applicano alla fase di valutazione ma anche a quella di progettazione.

Oltre a software per web, desktop e mobile, ad essere oggetto degli studi e delle analisi del gruppo sono anche interfacce “non convenzionali” come sistemi ATM e sistemi di intrattenimento in-vehicle (con particolare attenzione rivolta alla sicurezza e al carico di lavoro mentale del guidatore).

L’attività di valutazione, inoltre, ha come seguito un’attività di re-design in cui le criticità, ma anche i bisogni emersi in fase di valutazione vengono usati come punto di partenza per una nuova fase di progettazione, creando nel gruppo una corposa parte di Interaction e User Experience Design.