Lavori digitali, 1,5 milioni di opportunità in Europa

La comunicazione digitale è il futuro di adesso come recita lo slogan della prossima Social Media Week Rome, che andrà in scena dal 22 al 26 settembre prossimi proprio nel segno del claim “The future of now: always on, always connected”.

Secondo l’Anitec Confindustria (sigla che raggruppa gli industriali dell’informatica, telecomunicazioni e elettronica di consumo), infatti, da qui al 2020 ci sarà un milione e mezzo di posti vacanti nel settore digitale che attende figure altamente specializzate da assumere. Da qui, invece, la cautela di Iwa, l’associazione internazionale che raggruppa i webmaster, secondo cui lavorare nel digitale si può, ma essere assunti non è facile. C’è bisogno di un livello molto alto di competenze, soprattutto se si aspira a compensi alti. 

Le figure che si ricercano sono varie. Analisti di Big Data, storyteller capaci di raccontare i prodotti aziendali, poi ancora esperti di web sentiment e web reputation. Queste sono alcune delle professioni del futuro. Ma, come dicevamo prima, non basta essere appassionati della materia, bisogna avere le giuste competenze. Per queste ragioni Link Campus University, sponsor della Social Media Week Rome, ha creato un Corso di Laurea in Comunicazione Digitale caratterizzato da tecniche innovative di formazione che permettono agli studenti di acquisire tutte le competenze necessarie per presentarsi a un mondo del lavoro notevolmente trasformato, come quello del settore comunicazione. Un settore al quale gli studenti dei corsi di studi in Comunicazione della Link Campus University possono accedere come consulenti e imprenditori, come autori ed editor di contenuti audiovisivi, multimediali e trans-mediali, come social media manager o come esperti SEO e SEM.

Per restare in tema, quali sono nel dettaglio le professioni del futuro? Prima di tutto, analista dei Big Data: incrociare geolocalizzazioni Gps con gli stili di vita dichiarati sui social media con i dati degli acquisti online può sicuramente interessare il marketing online. Altra figura emergente è l’analista del web sentiment e della web reputation, che monitora quel che si dice di un’azienda o di un’istituzione pubblica sul web e orienta le opinioni favorevoli per bloccare quelle negative. Altra figura che può fare la differenza è lo storyteller, il narratore digitale che sa incrociare social media diversi per raccontare in modo credibile i prodotti o la storia aziendale. Figure che fino ad oggi sono cresciute da autodidatte, ma che oggi possono contare su un Corso di Laurea in Comunicazione Digitale come quello della Link Campus University che sa rispondere alle esigenze del presente con un occhio al futuro.