Lezione speciale con Roberto Macina, CEO & CoFounder di Qurami

Oggi 30 marzo, alle ore 15.00, presso l’Università degli Studi Link Campus University, nell’ambito degli incontri con gli imprenditori innovativi di successo, sarà ospite, nell’ambito del corso di laurea in Economia dello Sport modulo “Media e Sport” tenuto dal prof. Francesco Soro, l’Ing. Roberto Macina, 30 anni, CEO & CoFounder di Qurami, la app che offre soluzioni per risolvere il problema delle file agli sportelli.

Qurami è l’innovativa soluzione tecnologica che consente di prendere il numeretto per la fila tramite smartphone, conoscere in tempo reale il numero esatto di persone davanti a sé e il tempo di attesa stimato e ricevere una notifica all’avvicinarsi del proprio turno. Tutto con un’app semplice e gratuita.

L’uso di Qurami permette di risparmiare tempo, ottimizzare gli impegni e facilitare gli spostamenti urbani. Per questi motivi è riconosciuta come una delle innovazioni più interessanti nel panorama delle soluzioni per le smart cities del futuro.

A Roma è possibile usare Qurami presso: le università “La Sapienza”, “Roma Tre”, “LUISS” e “Tor Vergata” (Facoltà di Economia), gli Uffici per l’Impiego della Provincia, le strutture dell’Ospedale Israelitico e del Policlinico Universitario Agostino Gemelli, l’Agenzia per la Mobilità e il Bioparco.

Attualmente l’app Qurami è stata scaricata oltre 220.000 volte. 80.000 persone hanno invece staccato un numeretto con Qurami risparmiando tempo presso le strutture.

Nel 2013 Qurami è stata selezionata dalla celebre testata hi-tech americana TechCrunch tra le 40 start-up italiane più promettenti. Alla fine dello stesso anno la società ha vinto il premio internazionale UK-Italy Springboard per l’Innovazione. Ha inoltre preso parte con successo al concorso “Nuovi strumenti per una città migliore” della Smart City Exhibition di Bologna del 2013; allo SMAU 2014, infine, è stata selezionata come ospite nello stand di Roma Capitale che ha riconosciuto in Qurami un servizio semplice, innovativo e realmente vicino ai cittadini di una “smart city” del futuro.