Luca Dotto a poche ore dalla prossima gara

Ieri siamo stati tutti incollati allo schermo per seguire Luca, nostro studente del 2° anno di Economia dello sport, durante la semifinale dei 100 metri stile libero. Luca Dotto ha chiuso la gara con un tempo di 48’’49, al settimo posto, il tredicesimo crono complessivo. Pensare che sarebbe bastato un 48 basso a entrare in finale. Forse da un punto di vista psicologico, “un quarantotto” preciso ai 100 in stile si è verificato per qualche minuto nella mente di chi ha affrontato le erculee fatiche di preparare un’olimpiade, con il naturale proposito di trionfare nella propria disciplina. Ma gli atleti, si sa, sono in fondo guerrieri: si rialzano subito, perché la natura gli ha dato una marcia in più. E poi le olimpiadi non sono certo finite per Luca Dotto, che oggi alle 18.10 italiane sarà di nuovo in vasca per competere nei 50 metri stile libero batterie.

Insomma, Luca. Quel che è fatto è fatto, nella vita si vince e si perde, l’insuccesso è una componente del tutto fisiologica dell’esistenza umana. Vincere è spesso difficile e faticoso, saper perdere con serenità e restando presenti a se stessi è una vittoria importante tanto quanto arrivare primi. Di più, è il segreto che rende grandi i campioni di tutte le discipline della vita, gli uomini che imparano dal passato e guardano avanti.

Anche stavolta il cuore della Link Campus University è al fianco del suo campione Luca Dotto, facendo il tifo per lui, nella convinzione che la sua prossima performance sarà impeccabile.

Guardiamo avanti, a poche ore da adesso, perché la sfida è dietro l’angolo e i contorni di tutto ciò che non c’entra vanno sfocando di secondo in secondo sempre di più… fino a sciogliersi del tutto.