Mondiali in Brasile e politica: così i risultati di calcio influenzano il voto

La nazionale italiana di calcio ha detto addio ai mondiali in Brasile. Anche molti politici hanno detto la loro, prova del fatto che nessuno può resistere al fascino dello sport più popolare al mondo. Ma lo sapevate che i risultati di una nazionale in più occasioni hanno influito addirittura sulle elezioni politiche di alcuni Paesi? Ebbene sì, anche questo rientra nel tema delle Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali al quale l’Università degli Studi Link Campus University di Roma dedica un intero Corso di Laurea. 

L’ultimo caso è stato quello della Colombia. Nel 1969 in America Latina, per una partita di calcio, scoppiò una guerra combattuta tra El Salvador e Honduras dal 14 al 18 luglio in occasione delle eliminatorie per Messico 1970. Nel 2014 una partita di calcio, quella con cui la Colombia vincendo per 3 a 0 sulla Grecia ha fatto ritorno a un mondiale dopo 16 anni di assenza, avrebbe determinato la riconferma di Juan Manuel Santos alla presidenza del suo Paese. A sostenerlo, lo studio di Andrew Healey e Neil Malhotra, rispettivamente docenti di Economia presso la Loyola Marymount University e la Stanford University.

Secondo i due docenti, infatti, la vittoria fa vedere in positivo quanto accade anche a livello politico nel Paese. La sconfitta getta tutto sotto una cattiva luce. Per questo, la vittoria favorisce chi è al governo. La sconfitta l’opposizione. Questo è quanto accaduto in Colombia. Non a caso il figlio del presidente Santos si è fatto fotografare con Radamel Falcao e lo stesso Santos ha postato il primo gol di Armero.

D’altronde, oltre alla Colombia, in Brasile un intero Paese attende la vittoria della sua nazionale, compresa la presidente Dilma Rousseff. L’uscita di scena della Spagna ha coinciso con il passaggio di consegne da Juan Carlos a Felipe VI. Unica eccezione, forse, proprio l’Italia, che non è stata capace di realizzare quella svolta che Renzi sta promettendo all’intero Paese con il proprio governo. 

Tema affascinante, ma intricato. Difficile da capire a fondo senza una preparazione adeguata che un corso di laurea in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali come quello della Link Campus University può, invece, assicurare.