Politica monetaria europea e tassi di interesse negativi

Recentemente si è acceso un inteso dibattito sull’efficacia degli strumenti di politica monetaria adottati dalla BCE, i quali per il momento non sono stati in grado di imprimere una svolta all’economia Europea, né tantomeno di raggiungere il target di inflazione del 2%. Nei giorni scorsi la BCE ha deciso di applicare tassi di interesse negativi sui depositi overnight del sistema bancario europeo e questo evento è stato fatto apparire come un’ultima “spiaggia” per la politica monetaria europea.

In realtà, non si tratta di “ultima spiaggia” in quanto ci sono numerosi altri strumenti che Mario Draghi potrebbe attivare: aumentare il quantitative easing fino a 100mld al mese, incrementare i tassi di interesse negativi sui prestiti overnight ed in ultima istanza il cosidetto “helicopter money”. Quest’ultimo consiste nell’immettere potere d’acquisto nell’economia mediante distribuzione di liquidità direttamente agli individui ed è uno strumento che la Banca del Giappone si è già proposta di utilizzare per sconfiggere la deflazione.

Come noto, la BCE non può favorire una politica fiscale espansiva tramite acquisto del debito di stato sul mercato primario, come invece fanno la FED e la Bank of Japan, ed inoltre l’efficacia delle misure monetarie ha utilità marginale decrescente al ridursi dei tassi d’interesse. L’ipotesi Helicopter money potrebbe effettivamente avere un forte impatto sull’economia Europea ma al momento appare molto lontana del realizzarsi.

Concludendo, una reale espansione economica potrà essere conseguita, più verosimilmente, attraverso lo strumento della politica fiscale ma, come sappiamo, per utilizzare questo strumento, sarà necessario un allentamento dei vincoli di bilancio imposti dai Trattati e regolamenti Europei. Se tale allentamento non si dovesse verificare, appare difficile immaginare che la sola politica monetaria sia in grado di generare una crescita economica nel medio termine.

 

di Alessandro Giannozzi

docente di Finanza Aziendale