I principi e gli obiettivi della contabilità pubblica armonizzata

Tipologia: Corso di Aggiornamento Professionale (CAP)

Partenariato: Il corso è erogato in collaborazione con l’Associazione per la  Cooperazione e lo Sviluppo degli enti locali – ACSEL

Destinatari: Dipendenti della Pubblica Amministrazione

Durata: 60 ore

Titolo richiesto: Diploma

Sede:  Via A. Manzoni n. 10. – 02100 – Rieti

Calendario: 12 giornate da giovedì   14/01/2017 a 30/03/2017

 

E’ previsto il rilascio di 6 CFU (Crediti Formativi Universitari)

 

Obiettivi

Il Corso si prefigge lo scopo di fornire un quadro chiaro e completo delle nuove regole contabili per una corretta contabilizzazione delle entrate e delle spese, nonché quello di approfondire le principali caratteristiche relative al pareggio di bilancio introdotto dalla legge 243/2012, con l’analisi di alcuni aspetti riguardanti il finanziamento degli investimenti, la programmazione e gli equilibri di bilancio di previsione. Un esame puntuale è dedicato ai limiti alla spesa di personale dopo la legge di stabilità e i più recenti interventi della Corte dei conti. Il Corso si conclude con l’analisi delle procedure di controllo contabile della Corte dei conti sugli enti locali, le caratteristiche e l’utilizzo della contabilità analitica e le logiche di valorizzazione dei costi per beni, servizi e personale.

 

Programma

Modulo 1: Cornice e Contenuti del D.Lgs. n.118/2011, integrato dal D.Lgs. n.126/2014 (5 ore)

Il contesto e le norme; i destinatari e le finalità; le regole contabili uniformi; il piano dei conti integrato e gli schemi di bilancio comuni; il bilancio di cassa.

 

Modulo 2: La programmazione (5 ore)

Logiche programmatorie e gestionali; applicazione del principio contabile; gli strumenti di programmazione; soggetti competenti alla programmazione: Consiglio e Giunta; ruolo degli uffici nella programmazione; programmazione delle opere pubbliche e delle attività delle società partecipate; la redazione del DUP; DUP e controllo strategico; DUP e rendicontazione sociale.

 

Modulo 3 e 4: Principio della competenza finanziaria “potenziata” (10 ore)

Il fondo crediti di dubbia esigibilità (FCDE): principi, modalità di determinazione del fondo nel bilancio di previsione, modalità di determinazione del fondo nel rendiconto, le variazioni del fondo.

Entrate gestite con ruoli e rateizzazioni, Entrate in conto capitale

Casistica del “Principio contabile – allegato n. 4/2 del D. Lgs. n. 118/2011”

  • entrate correnti senza vincolo di destinazione
  • entrate tributarie
  • entrate da trasferimenti con vincolo di destinazione
  • entrate extratributarie

Il Fondo Pluriennale Vincolato (FPV):la gestione delle spese e loro copertura, modalità di determinazione del fondo, il fondo negli schemi di bilancio e nel rendiconto, le variazioni e la gestione del fondo.

Scadenza ed esigibilità di Spesa: spesa di personale, spesa per il salario accessorio, spesa per indennità di risultato, spesa per acquisto di beni e per prestazioni di servizi, spesa per trasferimenti e contributi, spesa per interessi passivi, spesa per imposte e tasse. Spese di investimento: spesa per realizzazione di opere pubbliche, il cronoprogramma della spesa di un’opera pubblica, le eccezioni alle regole generali di contabilizzazione.

Casi di studio

 

Modulo 5: I provvedimenti amministrativi per le Spese e per le Entrate (5 ore)

Le rilevazioni contabili nelle PP.AA.: contabilità finanziaria ed economico-patrimoniale; contabilità analitica e per centri di costo e di responsabilità, contabilità integrata, budgeting e conto consolidato. Raccordo con il SEC.

Principio di competenza giuridica ed economica; principio di competenza finanziaria potenziato e principio di cassa; registrazione ed imputazione contabile; fondo pluriennale vincolato (FPV); equilibrio finanziario; standardizzazione e flessibilità; piano dei conti integrato; rapporti tra Amministrazioni.

Residui attivi e passivi: riaccertamento ordinario e straordinario; disavanzo tecnico.

Fondo crediti di dubbia esigibilità: costituzione; disavanzo tecnico

La gestione del bilancio: accertamento, riscossione e versamento delle Entrate; impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento delle Spese.

Cassa e Tesoreria: agente contabile; anticipazioni di tesoreria.

Il controllo della Corte dei conti dopo il D.L. 174/2012 e il D.Lgs. 126/2014.

 

Modulo 6 e 7: Il pareggio di bilancio e i vincoli di spesa per il Personale (10 ore)

Pareggio di bilancio dopo la Legge 243/2012: Le regole di finanza pubblica per il 2017 e anni successivi; Il saldo di riferimento; Il sistema sanzionatorio; I risultati del 2015 alla luce della riforma della contabilità; I risultati del monitoraggio 2016; La flessibilità: il patto nazionale e i patti regionali.

Gli Equilibri nel Bilancio di Previsione e Questioni sospese:  I Prospetti dell’equilibrio di bilancio; L’Equilibrio di parte corrente; L’Equilibrio di parte capitale; L’Equilibrio delle partite finanziarie; Riduzione investimenti, ritardi nei pagamenti e formazione dei residui passivi. I debiti della PA: entità e cause.

Il Bilancio e la Gestione del Personale:  Il Pareggio di bilancio: disciplina attuale, adempimenti, possibile evoluzione; Gli ultimi aggiornamenti dei nuovi principi contabili; L’avvio della contabilità economico-patrimoniale; Problematiche connesse al riparto del fondo di solidarietà comunale 2016; I limiti alla spesa per il personale dopo la legge di stabilità e i più recenti interventi della Corte dei conti. Il taglio al fondo risorse decentrate per il salario accessorio; Le assunzioni a tempo indeterminato del personale del comparto e dei dirigenti; Le assunzioni a tempo determinato.

 

Modulo 8: Procedure di controllo contabile della Corte dei conti sugli enti locali (5 ore)

  • Introduzione
  • Procedimento istruttorio
  • Il riaccertamento ordinario e straordinario dei residui
  • Le principali irregolarità emerse con le operazioni di riaccertamento straordinario
  • Il Fondo Svalutazione Crediti (SFC) e il Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE)
  • Contabilizzazione dell’anticipazione di liquidità
  • Irregolarità emerse in sede di controllo circa la contabilizzazione dell’anticipazione di liquidità
  • La contabilizzazione dell’anticipazione di liquidità con l’armonizzazione
  • La gestione di cassa delle entrate vincolate e destinate

Modulo 9 e 10: La contabilità analitica e i fabbisogni standard nelle Amministrazioni Pubbliche (10 ore )

La contabilità analitica: caratteri, oggetti e utilizzi; il controllo di gestione: definizione, finalità e presupposti; la contabilità finanziaria: caratteri, entità, fasi e finalità; la Contabilità economico-patrimoniale: caratteri e principio; relazioni tra contabilità finanziaria e contabilità economico-patrimoniale.

Analisi dei costi: Activity Based Costing (A.B.C.) – Attività di dettaglio: tipologie; Oggetti e risultati nell’A.B.C.; l’applicazione A.B.C.

Responsabilità ed Attività: dai CdC alle AdD; Matrice delle Attività di dettaglio; Logiche di valorizzazione dei costi per Beni e Servizi; logiche di valorizzazione dei costi per il Personale; risultati dell’analisi

Casi di studio

Riferimento normativo D.lgs. 26 novembre 2010, n. 216; Funzione e contenuti; metodologia per la determinazione dei fabbisogni; procedura di determinazione; valutazione alla luce degli obiettivi del federalismo fiscale.

 

Modulo 11: Il Sistema integrato dei controlli (5 ore)

Il contesto normativo; il controllo di regolarità amministrativa e contabile; il controllo sugli equilibri finanziari dell’ente; il controllo sugli organismi gestionali esterni all’ente; il controllo sulla qualità dei servizi erogati dall’ente; il controllo di gestione; il controllo strategico.

Casi di studio

 

Modulo 12: La performance (5 ore)

Inquadramento normativo: Decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150; il ciclo di gestione della performance; gli «attori» del Ciclo di gestione della performance; i documenti di rappresentazione della performance; il Piano della performance; la Relazione sulla performance; il processo di programmazione-gestione-controllo-rendicontazione-valutazione.

Casi di studio

 

Metodologia didattica

Il corso prevede la trattazione di temi e argomenti sia sotto il profilo teorico sia dal punto di vista pratico- applicativo.

L’obiettivo del corso è infatti consentire l’acquisizione di una conoscenza operativa dei temi trattati in aula.

E’ previsto l’utilizzo di metodologie didattiche di tipo attivo, basate su interazione, con particolare attenzione al coinvolgimento dei partecipanti e all’interazione con i docenti.

La trattazione dei casi reali avverrà anche in presenza di testimonial aziendali e potrà riguardare quesiti/problemi suggeriti dai partecipanti – prima dell’avvio del corso – inquadrati nel loro campo di attività professionale, al fine di verificare l’applicazione degli strumenti e dei comportamenti proposti in aula attraverso prove pratiche .

I docenti assicureranno consulenza ai partecipanti durante il corso e per i tre mesi successivi alla conclusione.

Durante tutta la durata del corso sarà fornito materiale didattico di vario genere: presentazioni Power point e copie di casi di studio. Il materiale didattico del corso sarà inviato in formato elettronico alla  Direzione Centrale Credito e Welfare per le proprie finalità formative.

 

Contatti

Per informazione e assistenza:
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Ufficio Corsi P.A.
Tel.: 06 94801498
E-mailcorsipa@unilink.it
Numero verde INPS 803164