Settebello Olimpico e ancora Rio 2016

Urrà per il Settebello, che ieri ha sconfitto 8 a 7 la temutissima Australia. È stata una partita combattutissima, ricca di tensione, durante la quale le nostre ragazze della pallanuoto hanno sfoderato tutte le risorse e la grinta di cui sono capaci. E noi che eravamo in pensiero per la nostra Tania Di Mario, anche se non lo ammettevamo. Battere il Brasile non è stata certo una passeggiata di salute per la squadra italiana, ma vincere contro le poderose e agguerrite australiane ha rappresentato il vero e proprio battesimo del fuoco ai cinque cerchi di Rio. Adesso siamo pronti a tutto, anche ad affrontare la nazionale russa che ci aspetta minacciosa.

La finale dei 50 metri stile libero maschile delle Olimpiadi di Rio de Janeiro non vedrà gareggiare il nostro Luca Dotto, che purtroppo ne è stato escluso per soli 4 centesimi. 4 centesimi sono un tempo che visto da fuori fa quasi venire un senso d’impotenza percettiva, d’inafferrabilità rispetto a grandezze che sfuggono, anche col cronometro in mano.

Fa strano pensare come la relatività del tempo divenga manifesta in certe occasioni, così all’improvviso poi, a ricordarti che esso è scandito da unità di misura che nulla hanno a che vedere con il vissuto interiore. Quando Seneca disse che il tempo interiore è relativo, intendeva proprio questo.

Il nuotatore italiano, merita almeno due premi: uno per essere arrivato fin dove è arrivato, per essere l’atleta che è, per aver lottato duramente verso una meta che i migliori al mondo in ogni disciplina olimpionica guardano attraverso la cruna di un ago. Il secondo premio, invece, è un premio di consolazione: perché? Perché no.

Mentre Tania Di Mario e Luca Dotto smaltiscono la sbornia di endorfine di ieri (ricompensa che la natura non nega mai a nessun atleta), Gregorio Paltrinieri e Tania Cagnotto si preparano a entrare in acqua fra poche ore: lui alle nostre 18.02, lei alle 20.30; rispettivamente, nuoto batterie e tuffi dal trampolino di 3 metri. L’ultimo dei nostri studenti a gareggiare nella giornata di oggi sarà Margherita Magnani nell’atletica femminile, che scenderà in pista per i 1.500 metri batterie.

Auguri ragazzi e forza Italia!