Unilever acquista Grom

La multinazionale Unilever acquista Grom. Quelli di Algida, Magnum, Carte d’Or e Ben Jerry. Quelli del gelato industriale, quelli del gelato confezionato. Ancora una volta le grandi multinazionali acquistano un marchio del “Made in”, fondato da Federico Grom e Guido Martinetti nel 2003, che in poco tempo ha saputo imporsi sul mercato del gelato artigianale facendo registrare 67 punti vendita e 600 addetti sparsi tra Dubai, Giacarta, Hollywood, Malibù, New York, Osaka e Parigi.
Secondo l’accordo, i due fondatori continueranno a guidare la società senza cambiare l’impronta internazionale, ma soprattutto senza cambiare la qualità degli ingredienti .
Quale razionale strategico dietro questa scelta? Da parte dei fondatori, la scelta di Unilever è vista con una prospettiva di crescita sui mercati internazionali, grazie alla gestione sinergica delle materie prime che continueranno a provenire dalla società biologica Mura Mura e alla gestione sinergica dei canali di distribuzione.
Come reagiranno i consumatori? Si sentiranno confusi dall’operazione? Secondo i diretti interessati, il brand Grom risulterà ancora più rafforzato dall’operazione.
Per conoscere i dettagli dell’operazione da un punto di vista economico, dovremo aspettare ancora un po’ perché al momento i dettagli economici non sono stati rivelati. Sappiamo soltanto che quando nel 2011 Illy, altra eccellenza del nostro paese, ha acquistato il 5% della società torinese, aveva valutato la società 50 milioni di euro, che per una piccola società è un ottimo dato di partenza.

di Francesca Vicentini

photo CC Christian Yves Ocampo