Vacanze 2014: campi di volontariato all’insegna della cooperazione internazionale

Ibiza, Magaluf o il Salento? Sempre più giovani, alle vacanze estive solo divertimento, iniziano a preferire delle vacanze alternative all’insegna del volontariato internazionale. Si tratta di un’esperienza a breve termine (da 10 giorni a 3 settimane) in un workcamp dove si vive e lavora insieme a un piccolo gruppo di volontari provenienti da tutto il mondo. 

Il workcamp è un’esperienza a metà strada tra una vacanza e un lavoro, sebbene non retribuito. In genere si è organizzati in gruppi supportati da un Coordinatore del Campo e si lavora dalle 4 alle 8 ore giornaliere in cambio di vitto e alloggio, mentre il resto del tempo è dedicato a escursioni, visite, incontri con la popolazione e le associazioni locali. Si supportano varie attività di utilità sociale che possono andare dal restauro dei castelli in Francia all’assistenza ai bambini poveri dei Paesi in via di sviluppo, dall’organizzazioni di festival culturali alla protezione ambientale. 

D’altronde, quello della cooperazione internazionale, è un settore sempre più centrale. Secondo le stime OCSE, nel periodo 2001-2011, (ultimi dati disponibili) i soli Aiuti allo Sviluppo Ufficiali (ODA), superano complessivamente 1.000 miliardi di dollari. Tradizionalmente terreno essenziale dei rapporti bilaterali e multimediali tra stati, la cooperazione dello sviluppo, vede un impegno sempre più rilevante di attori variegati: Fondazioni, ONLUS, ma anche imprese e amministrazioni locali.

Un settore, quindi, che può costituire un ambito nel quale sviluppare la propria carriera professionale. Per queste ragioni l’Università degli Studi Link Campus University di Roma ha dedicato a questo settore un Master in Economia dello Sviluppo e Cooperazione Internazionale e un Corso di Laurea in Scienze della politica e dei rapporti internazionali, per il quale fino al 9 settembre 2014 saranno a disposizione borse di studio a copertura totale e parziale.

L’obiettivo è quello di formare professionisti capaci di inserirsi concretamente e validamente come ideatori e gestori di strategie, di programmi e progetti di sviluppo, nell’ambito delle Organizzazioni Internazionali, delle ONG internazionali e negli altri enti di prima grandezza.