CORSO DI FORMAZIONE IN
BLOODSTAIN PATTERN ANALYSIS

"...Blood is smart"

a.a. 2019/2020

“L’analisi della scena del crimine è il processo di definizione degli eventi temporali succeduti in un fatto criminoso basato sulla raccolta, analisi ed elaborazione delle prove fisiche raccolte e delle conseguenze tecnico-scientifiche.”
(Bevel, 1997)

IL CORSO

La BPA (Bloodstain Pattern Analysis) studia la forma, le dimensioni e la distribuzione delle macchie di sangue allo scopo di inferire le circostanze che hanno determinato la formazione in un evento criminoso.
Tale metodologia trova la sua applicazione immediata nella ricostruzione della dinamica degli eventi e può fornire elementi d’interesse anche per le altre situazioni giuridicamente rilevanti e  connesse alla dinamica criminosa.

La BPA è, dunque, un’attività finalizzata a tracciare ipotesi su un evento criminoso più o meno complesso, basate sull’interpretazione di elementi oggettivi, come le tracce di sangue.

La BPA può svolgere nel processo penale italiano, una duplice funzione: strumento investigativo, nel corso delle indagini preliminari e mezzo di prova, nel corso del giudizio vero e proprio.

 

GLI OBIETTIVI

L’obiettivo del periodo formativo, costituito da 45 ore di teoria e pratica, è quello di fornire allo studente le capacità basilari, necessarie all'analisi delle tracce di sangue, per un proficuo utilizzo della scienza della BPA. Lo studente, al termine del corso, avrà acquisito metodologie e tecniche utili alla ricostruzione delle dinamiche criminose.

 

I DESTINATARI

Il Corso si rivolge a laureati e laureandi e a tutti gli appartenenti alle Forze dell’Ordine in possesso del Diploma di scuola superiore.

Il Corso è a numero chiuso per un massimo di 16 iscritti.

La partecipazione al Corso di Formazione e il superamento della prova finale consentiranno il rilascio, da parte dell'Università degli Studi Link Campus University, di un attestato di partecipazione e la possibilità di iscriversi alla IABPA (International Association of Bloodstain Pattern Analysts – iabpa.org).

 

FINALITA'

  • Rendere disponibili le proprie competenze nell’ambito di interventi di Polizia Giudiziaria al fine di interpretare correttamente le tracce di sangue.
  • Una volta maturata la propria esperienza sul campo, sarà possibile condividerla allo scopo di formare nuovi esperti.

 

ORGANIZZAZIONE DIDATTICA

Il Corso ha una durata di 45 ore suddivise in 6 moduli.
Le lezioni si terranno a week-end alterni il ‪venerdì pomeriggio‬, dalle ore ‪14:30‬ ‪alle 18:00‬ ed il sabato dalle ore ‪09:30‬ ‪alle 18:00‬.

Attività laboratoriali: Crime Lab Link Campus University

ISCRIZIONI

Per informazioni su iscrizioni:
Dott.ssa Lucia Iannilli
Email: l.iannilli@unilink.it
Tel: (+39) 331 7967 784

PROGRAMMA

Modulo 1

Venerdì 8 maggio dalle ore 14:30 alle ore 18:00‬

Introduzione alla Bloodstain Pattern Analysis. Una discussione e una lezione progettate per introdurre lo studente ai principi fondamentali del modello di analisi delle macchie di sangue, la sua funzione e il suo scopo come disciplina forense, così come una revisione storica del suo sviluppo.

  1. Lo scopo e la funzione dell'analisi delle macchie di sangue in una moderna indagine forense.
  2. La storia dell'analisi delle macchie di sangue inclusa la formazione e lo scopo dell'Associazione Internazionale degli Analisti delle Macchie di Sangue (IABPA).
  3. L'applicazione del metodo scientifico alla base dell'analisi delle macchie di sangue:
    • Cosa comporta il metodo scientifico
    • Come sviluppare esperimenti oggettivi orientati al caso.
  4. La fisiologia umana. Caratteristiche fisiche del sangue.
  5. Valutazione dei rischi biologici associati all’esame delle macchie di sangue e alle appropriate tecniche di protezione personale (DPI).
  6. Caratteristiche del sangue liquido e delle gocce di sangue sottoposto alle forze fisiche:
    • La natura dei liquidi in generale e in particolare la loro incomprimibilità.
    • Liquidi newtoniani e liquidi non newtoniani.
    • Gli effetti della tensione superficiale su singole gocce e pozze di sangue.
    • Gli effetti della velocità terminale su gocce cadenti.
  7. Caratteristiche delle gocce di sangue all’impatto:
    • L'effetto del volume sulle singole gocce.
    • L'effetto delle caratteristiche della superficie bersaglio.
    • Limiti nella determinazione della distanza di caduta per le singole gocce.
    • Relazione tra angolo d'impatto e forma della macchia.
  8. Limiti nelle conclusioni sull'analisi del pattern di sangue.
    • Informazioni generali sulle conclusioni (coerenti, incoerenti).
    • Determinazione dell’angolo d’impatto.
    • Determinazione del punto di origine.
    • Determinazione del trasferimento del pattern (coerenza e identificazione).
Modulo 2

Sabato 9 maggio dalle ore 09:30 alle ore 18:00‬

Riconoscimento e creazione di modelli di base delle macchie. Una combinazione di lezioni teoriche e pratiche progettate per guidare lo studente attraverso un processo prettamente pratico delle relazioni causa-effetto esistenti, riguardo la creazione di schemi di macchie di sangue.

  1. Macchie passive:
    • Drip Patterns (Gocciolamento).
    • Flow Patterns (Scorrimento).
    • Pools (Pozze o gore).
    • Saturation stains (Saturazione).
  2. Macchie da proiezione e spruzzo:
    • Impact Patterns (Macchie da impatto).
    • Splashes (Schizzi).
    • Cast-off Patterns (Cast-off).
    • Arterial Spurt and Gush Patterns (Macchie da getto e zampillo arterioso).
    • Expirated Bloodstain Patterns (Macchie generate da espirazione).
  3. Transfer Stains (Macchie da trasferimento):
    • Wipe Patterns.
    • Swipe Patterns.
    • Transfer/Contact Patterns (Macchie da trasferimento e contatto).
  4. Misc. Patterns (Tracce miste):
    • Void Patterns (Vuoti).
    • Fly Spot Patterns (Macchie generate da attività di insetti).
    • Bubble Rings (Anelli nella traccia derivanti dall’essiccazione della macchia).
    • Perimeter/Skeletonized Bloodstains (Tracce perimetrate o scheletrizzate).
Modulo 3

Venerdì 22 maggio dalle ore 14:30 alle ore 18:00‬

Lezioni ed esercitazioni pratiche che conducono lo studente attraverso l’identificazione del probabile punto (area) di origine per un pattern di impatto e i vari metodi disponibili all’analista per stabilire il punto (area) di origine.

  1. Valutare e selezionare le macchie utili per la determinazione dell’area di convergenza (considerando la forma, la posizione nel pattern e il numero di macchie).
  2. Valutare e determinare l'angolo d'impatto per una varietà di macchie di sangue ben formate, con un livello di errore accettabile di +/- cinque gradi.
  3. Riconoscere e determinare la direzionalità in una varietà di forme di macchie di sangue.
  4. Valutare e determinare il punto (area) di convergenza.
  5. Applicare lo "stringing" e / o metodi matematici per determinare il punto (area) di origine.
  6. Comprendere i limiti della determinazione del punto (area) di origine, riconoscendo quando è poco pratico o impossibile.
  7. Discussione e utilizzo del software forense progettato per eseguire la determinazione del punto (area) di origine.
Modulo 4

Sabato 23 maggio dalle ore 09:30 alle ore 18:00‬

Correlazione tra analisi del pattern di macchie di sangue e altre evidenze forensi. Lezione e dimostrazione con esempi di come l'analisi del pattern di sangue debba adattarsi ad altre prove conosciute, usando un approccio olistico.

  1. Uso e limiti dei test presuntivi per l’identificazione del sangue.
  2. L'importanza dell'identificazione dei pattern di macchie di sangue su una fonte specifica attraverso la tecnologia DNA/sierologia.
  3. La correlazione tra i pattern di macchie di sangue e la patologia della ferita.
  4. Cronologia degli eventi nella formazione delle tracce di sangue.
Modulo 5

Venerdì 5 giugno dalle ore 14:30 alle ore 18:00‬

Documentazione delle tracce di sangue. Lezione e dimostrazione pratica dei metodi attuali di fotografia, redazione di report e altre tecniche di miglioramento.

  1. La macchina fotografiche. Immagini analogiche e digitali.
  2. Dimostrazione di tecniche fotografiche. Fotografie generali, media distanza e close-up per documentare i modelli di macchie di sangue.
  3. Uso corretto del riferimento metrico e di altri dispositivi di miglioramento della fotografia (ad esempio scale ABFO, tecniche di mappatura, etichettatura delle macchie).
  4. Principi di fotogrammetria e ricostruzione 3D della scena.
  5. Visualizzazione del sangue latente mediante l'utilizzo di sostanze chimiche (luminol) e altre tecniche (video-immagine a infrarossi su tessuti scuri).
  6. Tecniche di report.
  7. Terminologia standard IABPA.
  8. La BPA come metodo investigativo nel processo italiano.
Modulo 6

Sabato 6 giugno dalle ore 09:30 alle ore 18:00‬

Esercitazioni pratiche.

  1. La forma della macchia come funzione dell'angolo di impatto. Produzione di macchie a diversi angoli tra 10 e 90 gradi su superfici diverse. Dimostrare la riproducibilità delle varie forme di macchie e l'effetto delle caratteristiche della superficie su quelle forme.
  2. Diametro delle singole macchie come funzione della distanza di caduta e volume. Produzione di una varietà di gocce di diversi volumi da varie distanze e caratteristiche della superficie d’impatto che illustrino i limiti di valutazione.
  3. Creazione di trace da cast-off. Produzione di pattern generati da cast-off con diversi oggetti. Illustrazione del meccanismo e limiti nella valutazione delle tracce generate da cast-off.
  4. Creazione di spruzzi da impatto risultanti da forza traumatica. La creazione e la valutazione di spruzzi derivanti dalla forza associata a colpi fisici.
  5. Creazione di spruzzi derivanti da impatto di forza esplosiva. Creazione e valutazione degli spruzzi risultanti dallo sparo.
  6. Creazione di pattern di sangue proiettati. Creazione di macchie tipo “spurt” (getto) e “gush” (zampillo) sia su bersagli verticali che orizzontali.
  7. Creazione di tracce da trasferimento. Creazione di una varietà di macchie da trasferimento utilizzando vari oggetti. Dimostrazione dei limiti presenti nel riconoscimento dei pattern da trasferimento.
  8. Creazione e riconoscimento delle tracce di sangue. Creazione di tracce di sangue in varie condizioni, mostrando la correlazione del movimento orizzontale del sangue a varie velocità fino alle forme risultanti.
  9. Tempi di essicazione del sangue. Pratica che dimostri il processo dei tempi di asciugatura delle gocce di sangue in relazione alle dimensioni delle macchie.
  10. Esercitazione pratica con armi da fuoco in balipedio su bersagli intrisi di sangue.

Prova finale

DOCENTI

Dr. Erebo Stirpe, maresciallo maggiore dell’Arma dei Carabinieri in servizio alla Sezione Investigazioni Scientifiche di Napoli. Full Member della International Association of Bloodstain Pattern Analysts.

Dr.ssa Alexandra Agavrilesei, perito balistico iscritto al Tribunale di Napoli Nord. Full Member della International Association of Bloodstain Pattern Analysts.

Esperti delle F.F.P.P. nazionali ed internazionali.