TECNOLOGIA, INTELLIGENZA ARTIFICIALE E NUOVE FRONTIERE DEL DIRITTO

CORSO DI LAUREA MAGISTRALE
A CICLO UNICO
IN GIURISPRUDENZA

CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA
Indirizzo Tecnologia, intelligenza artificiale e nuove frontiere del diritto

 

Classe delle lauree in Giurisprudenza: LMG - 01
Programme leader del Corso di Laurea: Prof. Antonio Catricalà
Coordinatore: Maria Elena Castaldo

 

L’indirizzo Tecnologia, Intelligenza Artificiale e Nuove Frontiere del Diritto, proposto nel Corso di Laurea in Giurisprudenza, punta a coniugare una solida preparazione nelle scienze giuridiche tradizionali con lo studio di materie che sempre più interessano il giurista contemporaneo: dalle leggi di tutela della privacy alla storia della comunicazione, senza trascurare i profili della cybersecurity e la disciplina dell’e-commerce.

Lo scopo è quello di formare professionisti altamente specializzati, in grado di interfacciarsi con le sfide giuridiche poste dalle nuove tecnologie: Intelligenza Artificiale che, sempre di più nel futuro, potrà essere utilizzata anche in ambito forense come strumento e oggetto di analisi, finalizzata alla verifica dei processi di elaborazione dei dati; Robotica, per cui la recentissima Risoluzione del Parlamento Europeo del febbraio 2017 ha manifestato la necessità di interrogarsi sulle norme che disciplinino l’attività e la responsabilità dei robot nell’ordinamento; criptovalute, ovvero “sistemi monetari” alternativi a quelli ufficiali, caratterizzati per la riservatezza che offrono agli utenti e che possono assumere diversi “ruoli” all’interno delle transazioni economiche, ma anche dei processi investigativi e criminosi; Internet delle Cose, connessa alla pervasività delle tecnologie nelle quali internet si estende al mondo degli oggetti e dei luoghi concreti, generando nuove questioni in tema di digital investigation, security e privacy; la raccolta e la gestione dei BigData, dati digitali acquisiti tramite dispositivi di varia natura, che pone complicate sfide in ordine alla loro relazione con le leggi anti-trust, la privacy, la proprietà intellettuale, la titolarità dei dati medesimi, nonché con le politiche di accessibilità e libera circolazione di essi.

L’acquisizione di specifiche competenze in queste nuove aree del sapere appare una necessità ineludibile, sia per quanti ambiscano a ricoprire ruoli di responsabilità all’interno di Pubbliche Amministrazioni o di aziende private, sia per aspiranti giudici, avvocati o notai. La contaminazione dei saperi tradizionali con nuove discipline, anche attraverso l’esperienza dei laboratori, è un sicuro orizzonte nel quale maturare una professionalità altamente specialistica e capace di intercettare le opportunità offerte dal mondo del lavoro contemporaneo.

Sbocchi professionali

Il laureato con specializzazione in Tecnologia, Intelligenza Artificiale e Nuove Frontiere del Diritto opera con funzioni imprenditoriali, consulenziali, professionali e dirigenziali, sia nell’ambito privato quanto nella pubblica amministrazione, laddove vi sia necessità di analizzare gli aspetti giuridici connessi all’innovazione e all’introduzione delle nuove tecnologie. È in grado di determinare, in collaborazione con i responsabili dei sistemi informativi, i piani operativi per l’adeguamento degli applicativi informatici alle norme italiane, europee e internazionali; di predisporre i contratti ad oggetto informatico e le licenze di tutela di prodotti innovativi; di introdurre e governare progetti di automazione; di gestire gli adempimenti connessi alla sicurezza informatica e alla tutela dei dati personali, in relazione alla gestione dei sistemi informativi; di analizzare i reati informatici, occupandosi, in particolare, dell’identificazione degli elementi essenziali per le necessarie comunicazioni agli organi competenti.

Sbocchi occupazionali
Nel settore privato, soggetti che svolgono attività di consulenza e ricerca nell’ambito delle strutture forensi e dei poli tecnologico-scientifici, dipendenti o consulenti presso imprese nelle quali vi sia un elevato grado di utilizzo di tecnologie o di biotecnologie, nelle software house con un forte valore innovativo, nell’ambito di attività economiche del settore della produzione, della conoscenza e dell’informazione, nelle imprese private e del terzo settore negli ambiti della produzione della conoscenza e dell’informazione.

Nelle pubbliche amministrazioni, nei settori di sviluppo dell’e-government o e-democracy e nei settori di informatizzazione dei servizi sanitari territoriali, negli uffici legislativi degli enti pubblici per la modellazione e automatizzazione del documento giuridico informatico, nei tribunali e nelle cancellerie dei tribunali, nelle strutture del Ministero della Giustizia, nelle carriere militari o negli organi di polizia (ad esempio, RIS e polizia postale) in relazione all’informatica forense, come consulenti esterni o attraverso l’entrata nella carriera militare.

Metodologia didattica e piano di studi

La metodologia didattica proposta dall’oindirizzo in Tecnologia, Intelligenza Artificiale e Nuove Frontiere del Diritto recupera l’esperienza consolidata dei propri docenti, privilegiando la didattica frontale, con una spiccata connotazione di carattere pratico, realizzata con project work e simulazioni, svolte anche con la partecipazione di esperti del settore di respiro internazionale. La didattica offerta, unitamente alle attività di laboratorio, è concepita per coinvolgere attivamente gli studenti in un’esperienza di apprendimento collaborativo unica e stimolante, a stretto contatto con i docenti del corso. Le aule, del resto, pensate per ospitare massimo 25 studenti, favoriscono il rapporto e l’interazione diretta, in ogni lezione. Completano l’offerta formativa i laboratori, focalizzati su settori nevralgici, finalizzati a sviluppare le conoscenze acquisite nei corsi frontali.

Laboratori

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Bit Coin e transazioni on-line: i rischi dell’evoluzione tecnologica.
Adoperando il modello di tipo esperenziale (c.d. learning by doing), il laboratorio trae spunto dall’analisi della casistica attuale più significativa, inerente le transazioni concluse con l’impiego di criptovaluta. L’esame empirico consente al corsista di inquadrare giuridicamente figure spesso conosciute durante la navigazione in rete (exchanger, wallet provider, bitcoin hosting provider, bitcoin miner, etc.), individuando le peculiarità e i rischi legati all’utilizzo della criptovaluta, dalla semplice compravendita on-line al trading.

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Robot e intelligenza artificiale: una nuova rivoluzione industriale?

Il Laboratorio è rivolto ad approfondire il fenomeno dal punto di vista giuridico, offrendo al corsista una rappresentazione consapevole della cornice normativa, per disciplinare l’impiego della robotica e dell’intelligenza artificiale nei diversi ambiti (manifatturiero, commerciale, agricolo, educativo, etc.), con particolare attenzione al settore dei trasporti. Utilizzando l’approccio casistico, al corsista sono sottoposte problematiche fondamentali, tra le quali la responsabilità in caso di danni o infortuni causati da robot; la protezione della privacy degli individui; l’interazione uomo-macchina. Particolare attenzione è riservata ai recenti prototipi di robot che si intende avviare in ambito produttivo e sociale.

Ammissioni

Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza dell'Università degli Studi Link Campus University è necessario sostenere un test d’ingresso o un colloquio conoscitivo, al fine di valutare la preparazione personale dello studente.

La Link Campus University accetta domande d’iscrizione da parte di studenti di ogni nazionalità, anche per gli anni successivi al primo. In quest’ultimo caso è necessario che il Senato accademico riconosca i crediti conseguiti presso l’Ateneo di provenienza. La domanda di ammissione, debitamente compilata, viene valutata dai competenti organi accademici. Successivamente, la valutazione viene comunicata allo studente.

Titoli di studio necessari
Per iscriversi al primo anno del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza è necessario essere in possesso di uno dei seguenti titoli di studio:

  • Diploma di maturità quinquennale
  • Diploma di maturità quadriennale con anno integrativo
  • Diploma di maturità quadriennale rilasciato da istituti d’istruzione secondaria superiore, presso i quali non è più attivo l’anno integrativo
  • Titolo di studio conseguito all’estero dopo almeno 12 anni di scolarità

 

Vedi le Modalità di iscrizione

Borse di studio

L'Università degli studi Link Campus University premia gli studenti meritevoli con borse di studio a copertura parziale della retta annuale.

Per tutti gli studenti che si iscrivono al primo anno del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza, sono disponibili borse di studio al merito che coprono fino al 50% della retta a seconda del voto conseguito agli esami di maturità.

La borsa di studio riconosciuta al primo anno è rinnovabile per gli anni successivi a condizione del superamento di tutti gli esami di ciascun anno con una media superiore ai 27/30.

Di seguito le riduzioni offerte:

Vedi le rette universitarie.

Di seguito le riduzioni offerte

Voto 100/100 Riduzione 50%

Voto 99/100 Riduzione 40%

Voto 97-98/100 Riduzione 30%

Voto 95-96/100 Riduzione 25%

Voto 93-94/100 Riduzione 20%

Voto 91-92/100 Riduzione 15%

Voto 90/100 Riduzione 10%

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