LABORATORI

L'Università degli studi Link Campus University, per quanto concerne i laboratori, propone agli iscritti una ampia gamma di scelta su temi che, guardando al mondo fra dieci anni, diventeranno sempre più strategici. e saranno oggetto delle agende dei Governi e delle Organizzazioni internazionali. Esperti riconosciuti nei vari campi, con "competenze aperte", si confronteranno con gli studenti per migliorare le loro conoscenze e costruire scenari che tengano conto dei fenomeni "emergenti". L'integrazione fra didattica tradizionale e laboratori permette di trasformare il lavoro d'aula in un "lavoro comunitario", mettendo gli studenti al centro al fine di accrescere le loro potenzialità, migliorare il pensiero critico e le pratiche di cooperazione. Alcuni dei temi oggetto dei laboratori qui descritti saranno oggetti di insegnamento all'interno del corso di studi magistrale.

LABORATORI DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELLA POLITICA E DEI RAPPORTI INTERNAZIONALI 

potere

Laboratorio In viaggio con i migranti

Comune alle due classi di laurea L-16/L-36

(a cura di Maurizio Zandri – email: m.zandri@unilink.it)
Il Laboratorio ha lo scopo di leggere da più punti di vista e attraverso linguaggi differenti il fenomeno delle migrazioni: dal terribile viaggio (raccontato, filmato, fotografato), alla conoscenza socio-antropologica delle realtà urbane di destinazione; fino a spingersi verso la sperimentazione del “fare” e l’acquisizione di strumenti per preparare un progetto di intervento da farsi finanziare.

Appuntamenti

  • Stranieri a Roma: la vita delle comunità di immigrati nella città (Incontro/seminario)
  • Un viaggio dall’Africa (filmati, testimonianze, foto) raccontato dagli ospiti di un Centro (mostra, incontri)
  • Facciamo a gara: preparazione di una gara Fami (lavoro di gruppo)
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Laboratori specifici L-36

Migrazioni ed etnicità urbana: laboratorio etnografico/ Lo Stato in Africa

Un percorso democratico: sovranismo, federalismo e l’esperienza del Rojava

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Laboratori specifici L-16

Scienza, Tecnologia e Public Policy 

Big Data e Politica

 

 

LABORATORI DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN STUDI STRATEGICI E SCIENZE DIPLOMATICHE

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Valutare la qualità della democrazia 
(a cura di Flaminia Musella 
– email: f.musella@unilink.it)

Comune alle due classi di laurea LM-52/LM-62

Scopo del laboratorio è introdurre gli studenti al tema dell'analisi quantitativa del livello democratico di un Paese. Lo studente da un lato sarà stimolato a ragionare sulla costruzione degli indicatori di democrazia, dall'altro svilupperà capacita di interpretazione e sintesi delle informazioni. La metodologia con la quale verrà condotto il laboratorio è del tipo "learning by doing": lo studente verrà guidato dal docente in una ricerca bibliografica sugli indicatori democratici, scaricherà e analizzerà serie storiche di dati reali, costruirà misure sintetiche e descrittive dei dati utili per argomentare con senso critico sul trend della qualità democratica del nostro Paese a confronto con altri Paesi Europei.

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Una “nuova” Guerra fredda? Il sistema bipolare e il sistema unipolare a confronto

(a cura di Gabriele Natalizia – email: g.natalizia@unilink.it)

Comune alle due classi di laurea LM-52/LM-62

Il laboratorio si prefigge l’obiettivo di stimolare gli studenti all’analisi dei sistemi internazionali attraverso una metodologia comparata. Con l’aiuto del docente che alimenterà e modererà il dibattito, gli studenti saranno chiamati a individuare insieme le caratteristiche essenziali dell’ordine sorto dopo il collasso dell’Unione Sovietica, mettendole a confronto con gli elementi peculiari di quello che aveva caratterizzato la Guerra fredda. Partendo dall’analisi classica sulla distribuzione del potere e la distanza ideologica tra le unità del sistema, si cercherà di individuare le similitudini e le differenze tra il sistema bipolare e quello unipolare. Infine, si giungerà a discutere l’ipotesi della “nuova” Guerra fredda.

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Preservare il “momento” unipolare? Un’analisi comparata dei documenti strategici delle Amministrazioni americane

(a cura di Gabriele Natalizia – email: g.natalizia@unilink.it)

Comune alle due classi di laurea LM-52/LM-62

Il laboratorio si prefigge l’obiettivo di stimolare gli studenti all’analisi degli approcci strategici delle Amministrazioni americane elette dopo la fine della Guerra fredda attraverso una metodologia comparata. Con l’aiuto del docente che alimenterà e modererà il dibattito, gli studenti saranno chiamati a discutere le National Security Strategy che la Casa Bianca ha pubblicato a partire dagli anni ’90. Attraverso l’analisi comparata di questi documenti strategici si cercherà di comprendere gli elementi di continuità e quelli di discontinuità tra le Amministrazioni Clinton, Bush, Obama e Trump alla luce del loro minimo comun denominatore: la volontà di preservare il cosiddetto “momento” unipolare.

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Stato post-coloniale e criminalità in Africa. Un approccio antropologico.
(a cura di Silvia Cristofori - email: s.cristofori@unilink.it).

Laboratorio LM-52 RELAZIONI INTERNAZIONALI

L’obiettivo del laboratorio è analizzare i processi di emersione e le dinamiche di cambiamento in atto dello “Stato-ombra” in Africa, vale a dire: quelle reti di interessi grazie a cui la classe politica post-coloniale trae autorità e arricchimento personale dal controllo dei canali di accumulazione della ricchezza.

In primo luogo, l'analisi si soffermerà su alcuni casi esemplari per approfondire in quale modo la corruzione, a partire dagli anni Ottanta, abbia conosciuto significative trasformazioni in connessione con lo sviluppo di network criminali internazionali, la privatizzazione delle istituzioni statuali, la proliferazione di eserciti privati, la crescita dell'economia di saccheggio e contrabbando delle risorse naturali.

In secondo luogo, gli studenti avranno modo di confrontarsi con fonti di differente natura (in particolare: cinematografiche, letterarie ed etnografiche) al fine di esaminare la diversità delle forme discorsive prodotte in Africa sulla relazione fra potere politico, corruzione e violenza.

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Back in the USSR: notes on ostalgie. Russian society, politics, literature, culture and cinema

(a cura di Alessandro Figus – email: a.figus@unilink.it)

Laboratorio LM-52 RELAZIONI INTERNAZIONALI

Il laboratorio vuole approfondire il campo relativo al crollo dell'Unione Sovietica e del muro di Berlino; quest’ultimo non solo ha costituito una barriera concreta che ha diviso fisicamente e ideologicamente Berlino dal 1961 al 1989, ma ha soprattutto diviso i paesi dell'Europa occidentale da quelli dell’Europa orientale. Importante è comprendere la percezione del mondo di alcune generazioni che hanno vissuto all’interno dei paesi del Patto di Varsavia, formalmente un Trattato di amicizia, cooperazione e mutua assistenza con l'URSS. In relazione a questo periodo avanza il fenomeno della cosiddetta "ostalgie", che va contro il moderno principio della società multiculturale e il processo di globalizzazione. La cinematografia aiuterà a rappresentare tutti questi aspetti attraverso l'immagine, prendendo spunto dal film Good Bye, Lenin!. Una pellicola che è divenuta uno dei maggiori successi di sempre del cinema tedesco e che è stata ispirata al fenomeno post-riunificazione dell'ostalgie.

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Social network e comunicazione di crisi (a cura di Marica Spalletta e Nicola Ferrigni)
(a cura di Marica Spalletta e Nicola Ferrigni
m.spalletta@unilink.it - n.ferrigni@unilink.it)

Laboratorio LM-62 MEDIA & POLITICA

Attraverso il ricorso a significativi case studies reali e verisimili, il laboratorio introduce gli studenti alla gestione e comunicazione delle situazioni di crisi conseguenti a disastri ambientali (terremoti, alluvioni), attentati terroristici, attacchi CBRN, ecc., focalizzando l’attenzione sulla prospettiva dei social network intesi nella loro duplice dimensione di strumenti tanto di comunicazione istituzionale (Protezione civile, Forze dell’Ordine, Governo o Enti locali, ecc.) quanto di percezione del word of mouth dell’opinione pubblica. Particolare attenzione, nel corso del laboratorio, sarà riservata al tema delle fake news.

 

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Comunicazione e organizzazione di eventi
(a cura di Piero Schiavazzi p.schiavazzi@unilink.it)

Laboratorio LM-62 MEDIA & POLITICA

Gli “eventi” configurano al giorno d’ oggi uno dei più innovativi strumenti di promozione e comunicazione politica, economica, diplomatica. Il laboratorio introdurrà pertanto all’organizzazione di un evento istituzionale, illustrandone i diversi step: definizione del tema e dei relatori; predisposizione del database e gestione personalizzata degli inviti; accoglienza e cerimoniale; public speaking e conduzione del panel. Docente: Piero Schiavazzi. Curatore di 40 manifestazioni promosse in altrettante città del mondo dal Ministero degli Esteri. Direttore e moderatore di eventi geopolitici con la partecipazione, ai più alti livelli rappresentativi, di personalità delle Istituzioni, della Chiesa, dei media e dell’economia.

 

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