RELAZIONI INTERNAZIONALI

STUDI STRATEGICI E SCIENZE DIPLOMATICHE

 

CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN STUDI STRATEGICI E SCIENZE DIPLOMATICHE


RELAZIONI INTERNAZIONALI: Classi di laurea Relazioni Internazionali: LM-52
Programme leader del Corso di Laurea Magistrale: Prof. Franco Frattini
Coordinatore: Gabriele Natalizia

L’obiettivo del Corso di Laurea magistrale in Studi strategici e Scienze diplomatiche è fornire agli studenti una formazione interdisciplinare nei campi della scienza politica, della storia, della sociologia, dell’economia, della statistica, della geografia, della storia delle religioni e del diritto. Le conoscenze e gli strumenti acquisiti attraverso lo studio di queste discipline appaiono imprescindibili per sviluppare una carriera nei settori sia pubblico che privato nel mondo contemporaneo.

Il Corso di Laurea magistrale in Studi strategici e Scienze diplomatiche è  un Corso interclasse in cui la classe LM-52 è orientata allo studio delle Relazioni internazionali, mentre la classe LM-62 allo studio della Comunicazione politica.

Il primo anno, comune alla due classi, è volto a sviluppare le seguenti capacità: padroneggiare ed utilizzare in modo flessibile le principali teorie delle relazioni internazionali; conoscere le dinamiche dell’economia globale e dei mercati finanziari, così come i principi giuridici classici ed emergenti che regolano la vita politica internazionale; comprendere il rapporto tra media, attori e processi politici. In questa fase, inoltre, gli studenti sono guidati nell’approfondimento degli obiettivi e delle strategie di due attori internazionali particolarmente rilevanti dalla prospettiva italiana, come gli Stati Uniti e il Vaticano.

Il secondo anno della LM-52 esorta gli studenti a rivolgere l’attenzione ai temi emergenti della dimensione internazionale come le politiche energetiche e climatiche, la gestione di crisi dai contorni sempre più indefiniti, le strategie confliggenti dei protagonisti della politica internazionale. In questa seconda parte del percorso formativo, inoltre, agli studenti viene proposto di integrare le capacità di analisi qualitativa sviluppate in precedenza con l’introduzione ai metodi di indagine quantitativa dei fenomeni politici internazionali. Infine, viene offerta loro la possibilità di approfondire la conoscenza di due regioni determinanti dello scacchiere politico mondiale, come il quadrante Indo-Pacifico e lo Spazio Post-Sovietico, così come quella degli obiettivi e delle politiche dei loro rispettivi campioni, la Cina e la Russia.

Sbocchi professionali

La formazione multidisciplinare del Corso di Laurea LM-52/LM-62 consente ai nostri laureati magistrali di sviluppare le competenze necessarie per accreditarsi come specialisti in scienze politiche e sociali, scienze giuridiche e scienze economiche su posizioni di livello intermedio e superiore sia nel settore pubblico che privato.

I laureati in Studi strategici e Scienze diplomatiche, grazie a un percorso di studi integrato da un approfondimento delle conoscenze linguistiche, sviluppano un profilo spendibile sul piano occupazionale sia in Italia che all’estero.

Il profilo dei laureati che hanno formato le loro competenze teoriche e pratiche nel percorso LM-52 risulta maggiormente appetibile per i seguenti sbocchi occupazionali:

  • Diplomazia;
  • Organizzazioni politiche e sindacali;
  • Organizzazioni internazionali;
  • Pubblica amministrazione;
  • Public affairs;
  • Lobbying;
  • Political intelligence;
  • Uffici Relazioni internazionali delle aziende nazionali e multinazionali;
  • Uffici Rapporti istituzionali delle aziende nazionali e multinazionali;
  • ONG e Terzo settore.

Piano di studio

Il Corso di Laurea LM-52/LM-62 è fondato su una metodologia "mista" di insegnamento.
Da un lato, fa ricorso alla didattica frontale classica, ma orientata all'interazione docente-discente e allo sviluppo da parte dello studente della capacità di esprimersi in pubblico e misurarsi in un dibattito.
Dall'altro, utilizza attività seminariali e laboratori per mettere i giovani al centro della didattica e farli percepire quali attori attivi del processo di acquisizione e consolidamento di conoscenze teoriche e pratiche.
Oltre ai docenti dell'Ateneo, gli studenti avranno modo di confrontarsi anche con rappresentanti del mondo delle istituzioni, delle aziende e del terzo settore.

Laboratori specifici
LM-52

Link Campus, per quanto concerne i laboratori, propone agli iscritti una ampia gamma di scelta su temi che, guardando al mondo fra dieci anni, diventeranno sempre più strategici. e saranno oggetto delle agende dei Governi e delle Organizzazioni internazionali. Esperti riconosciuti nei vari campi, con "competenze aperte", si confronteranno con gli studenti per migliorare le loro conoscenze e costruire scenari che tengano conto dei fenomeni "emergenti". L'integrazione fra didattica tradizionale e laboratori permette di trasformare il lavoro d'aula in un "lavoro comunitario", mettendo gli studenti al centro al fine di accrescere le loro potenzialità, migliorare il pensiero critico e le pratiche di cooperazione. Alcuni dei temi oggetto dei laboratori qui descritti saranno oggetti di insegnamento all'interno del corso di studi magistrale.

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Stato post-coloniale e criminalità in Africa. Un approccio antropologico.
(a cura di Silvia Cristofori - email: s.cristofori@unilink.it).

L’obiettivo del laboratorio è analizzare i processi di emersione e le dinamiche di cambiamento in atto dello “Stato-ombra” in Africa, vale a dire: quelle reti di interessi grazie a cui la classe politica post-coloniale trae autorità e arricchimento personale dal controllo dei canali di accumulazione della ricchezza.
In primo luogo, l'analisi si soffermerà su alcuni casi esemplari per approfondire in quale modo la corruzione, a partire dagli anni Ottanta, abbia conosciuto significative trasformazioni in connessione con lo sviluppo di network criminali internazionali, la privatizzazione delle istituzioni statuali, la proliferazione di eserciti privati, la crescita dell'economia di saccheggio e contrabbando delle risorse naturali.
In secondo luogo, gli studenti avranno modo di confrontarsi con fonti di differente natura (in particolare: cinematografiche, letterarie ed etnografiche) al fine di esaminare la diversità delle forme discorsive prodotte in Africa sulla relazione fra potere politico, corruzione e violenza.

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(a cura di A. Figus – email: a.figus@unilink.it)

Il laboratorio vuole approfondire il campo relativo al crollo dell'Unione Sovietica e del muro di Berlino; quest’ultimo non solo ha costituito una barriera concreta che ha diviso fisicamente e ideologicamente Berlino dal 1961 al 1989, ma ha soprattutto diviso i paesi dell'Europa occidentale da quelli dell’Europa orientale. Importante è comprendere la percezione del mondo di alcune generazioni che hanno vissuto all’interno dei paesi del Patto di Varsavia, formalmente un Trattato di amicizia, cooperazione e mutua assistenza con l'URSS. In relazione a questo periodo avanza il fenomeno della cosiddetta "ostalgie", che va contro il moderno principio della società multiculturale e il processo di globalizzazione. La cinematografia aiuterà a rappresentare tutti questi aspetti attraverso l'immagine, prendendo spunto dal film Good Bye, Lenin!. Una pellicola che è divenuta uno dei maggiori successi di sempre del cinema tedesco e che è stata ispirata al fenomeno post-riunificazione dell'ostalgie.

Laboratori comuni
LM-52 LM-62

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(a cura di G. Natalizia – email: g.natalizia@unilink.it)
Il laboratorio si prefigge l’obiettivo di stimolare gli studenti all’analisi dei sistemi internazionali attraverso una metodologia comparata. Con l’aiuto del docente che alimenterà e modererà il dibattito, gli studenti saranno chiamati a individuare insieme le caratteristiche essenziali dell’ordine sorto dopo il collasso dell’Unione Sovietica, mettendole a confronto con gli elementi peculiari di quello che aveva caratterizzato la Guerra fredda. Partendo dall’analisi classica sulla distribuzione del potere e la distanza ideologica tra le unità del sistema, si cercherà di individuare le similitudini e le differenze tra il sistema bipolare e quello unipolare. Infine, si giungerà a discutere l’ipotesi della “nuova” Guerra fredda.

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(a cura di G. Natalizia – email: g.natalizia@unilink.it)
Il laboratorio si prefigge l’obiettivo di stimolare gli studenti all’analisi degli approcci strategici delle Amministrazioni americane elette dopo la fine della Guerra fredda attraverso una metodologia comparata. Con l’aiuto del docente che alimenterà e modererà il dibattito, gli studenti saranno chiamati a discutere le National Security Strategy che la Casa Bianca ha pubblicato a partire dagli anni ’90. Attraverso l’analisi comparata di questi documenti strategici si cercherà di comprendere gli elementi di continuità e quelli di discontinuità tra le Amministrazioni Clinton, Bush, Obama e Trump alla luce del loro minimo comun denominatore: la volontà di preservare il cosiddetto “momento” unipolare.

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Valutare la qualità della democrazia
(a cura di F. Musella 
– email: f.musella@unilink.it)

Scopo del laboratorio è introdurre gli studenti al tema dell'analisi quantitativa del livello democratico di un Paese. Lo studente da un lato sarà stimolato a ragionare sulla costruzione degli indicatori di democrazia, dall'altro svilupperà capacita di interpretazione e sintesi delle informazioni. La metodologia con la quale verrà condotto il laboratorio è del tipo "learning by doing": lo studente verrà guidato dal docente in una ricerca bibliografica sugli indicatori democratici, scaricherà e analizzerà serie storiche di dati reali, costruirà misure sintetiche e descrittive dei dati utili per argomentare con senso critico sul trend della qualità democratica del nostro Paese a confronto con altri Paesi Europei.

Ammissioni

Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale in Corso di Laurea Magistrale in Studi Strategici e Scienze Diplomatiche dell’Università degli studi Link Campus University è necessario necessario sostenere un test d’ingresso o un colloquio conoscitivo, al fine di valutare la preparazione personale dello studente.

Vedi le Modalità di iscrizione al Corso di Laurea Magistrale.

Borse di studio

L'Università degli Studi Link Campus University premia gli studenti meritevoli con borse di studio a copertura parziale della retta annuale.

Per tutti gli studenti che hanno conseguito Laurea Triennale con  la votazione di 110/110 sono disponibili Borse di studio al merito a copertura del 40% della retta annuale per l’iscrizione a un Corso di Laurea Magistrale.

Disponibili agevolazioni per tutti gli studenti provenienti da un Corso di Laurea Triennale della Link Campus University.

La Borsa di studio riconosciuta al primo anno è rinnovabile per l’anno successivo a condizione del superamento di tutti gli esami di ciascun anno con una media superiore ai 27/30.

Vedi le rette universitarie.

Studenti Link Campus University Voto 110/110 Riduzione 40%

Studenti Link Campus University Voto inferiore a 110/110 Riduzione 25%

Studenti provenienti da altri Atenei Voto 110/110 Riduzione 40%

Studenti provenienti da altri Atenei Voto  105-109/110 Riduzione 20%

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