Dieci anni del centro di ricerca IDEMS.

Verso l’Università dello Sport

dieci anni idems

Si è aperto il decimo anno di attività di IDEMS (Istituto di Diritto e Management dello Sport), il centro di formazione e ricerca dell’Università degli Studi Link Campus University.

Il nuovo Consiglio di IDEMS, nominato dal Presidente Polidori su proposta del presidente Malagò, esprime l'eccellenza del mondo dello sport e dell'Università nel settore. Alla Presidenza viene confermato Mario Pescante che rappresenta da anni lo sport italiano nel mondo e che, tra i tantissimi risultati di una carriera ineguagliabile, ha anche dimostrato la forza della diplomazia dello sport, quale Vice presidente del CIO e primo rappresentante della Delegazione del CIO all'ONU. Da ultimo, suo il lavoro per la partecipazione delle due Coree sotto la stessa bandiera alle Olimpiadi.

Alla direzione il prof. Pierluigi Matera, docente in Link Campus University e già commissario straordinario, componente del Consiglio Nazionale del CONI e vice procuratore generale del CONI.

Il video del presidente del CONI ha aperto i lavori. Malagò ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto da IDEMS nell’arco di questi dieci anni di attività, apprezzando “l’insegnamento e la didattica ma soprattutto la volontà di coinvolgere il più possibile ragazzi e ragazze nel mondo dello sport”.

“Sport e studio costituiscono i due pilastri della nuova Link Campus University e per questo è importante per l’Ateneo la sottoscrizione della collaborazione con il CONI”, ha dichiarato il prof. Carlo Alberto Giusti, nuovo rettore dell’Università, durante l’incontro. “La Link Campus sarà certamente protagonista nei prossimi eventi sportivi”.

Le novità per quest’anno sono ambiziose: i rapporti internazionali; un progetto di collaborazione con gli Stati Uniti e Lega Calcio Americana per la frequenza di corsi di laurea e laurea magistrale degli studenti atleti americani; le nuove frontiere dello sport con l’avvento degli eSport, un settore industriale in grande crescita.

Brillano nel Consiglio le medaglie e i risultati di grandi atleti (e ora dirigenti di successo) come Diana Bianchedi (che dirige il corso di laurea triennale di Economia dello sport), Alessandra Sensini, vice presidente del CONI e Silvia Salis - quest'ultima laureata proprio in Link Campus. Oltre agli altri fondatori dell'IDEMS, Giunio De Sanctis, Gaetano Laguardia, Vincenzo Corso e Giorgio Sbarbaro, confermati altri presidenti e dirigenti sportivi quali Gianfranco Ravà, alla guida del corso di laurea magistrale in Sport business management, Stefano Feltrin nonché Riccardo Gabrielli, partner responsabile di Deloitte STS Roma.

Si aggiungono poi presidenti del calibro di Gherardo Tecchi e Angelo Cito, oltre a Pierfilippo Capello, tra i professionisti più apprezzati del settore.

“L’Università Link Campus University è una delle poche al mondo e l’unica in Italia a offrire una formazione universitaria di alto livello agli atleti. I dieci anni di IDEMS dimostrano il successo del progetto”, ha aggiunto il presidente Mario Pescante. Fa eco Silvia Salis, rappresentante degli atleti presso il CONI, campionessa del lancio del martello ed ex studentessa della Link Campus University: “gli atleti qui hanno un percorso universitario di livello tagliato su misura”. 

IDEMS e l’Università Link Campus University propongono diversi percorsi formativi unici in Italia: Economia e politiche dello sport (laurea triennale); Sport business management (laurea magistrale); Giurisprudenza dello sport. Ormai storico è il Master MBA in Diritto e management dello sport, giunto alla decima edizione che unisce una formazione di diritto con quella economica. La nuova edizione del Master partirà a marzo con le lezioni dopo Pasqua.

Laboratori, seminari, testimonianze di dirigenti e manager sportivi e lo studio di case studies arricchiscono i corsi di laurea, laurea magistrale e Master del mondo Sport. Nel corso dell’anno gli studenti migliori avranno l’opportunità di frequentare tirocini e stage presso le federazioni sportive.

Il Rettore ha, infine, dedicato una riflessione speciale e particolare alle sfide del prossimo futuro, quale quella dei giochi olimpici di Milano-Cortina e ancor prima agli altri grandi eventi sportivi, quali la Ryder Cup 2023 o gli Europei di Atletica di Roma 2024.

Sono sfide essenziali per il nostro Paese e per le future generazioni. Una scommessa in cui l'Università deve fare la propria parte e il proprio diretto investimento.