Il progetto DETECt sul numero di marzo di TiVÙ

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Il Progetto europeo DETECt - Detecting Transcultural Identity in European Popular Crime Narratives è protagonista del nuovo numero di TiVÙ, mensile dedicato al mondo della televisione edito da Duesse Communication.

Il numero di marzo della rivista è dedicato al tema del crime, genere (tra serie, true crime e intrattenimento) oramai protagonista sui canali nazionali e internazionali.

Proprio per inserire la tematica in un’ottica transnazionale ed europea, la rivista ospita un’approfondita intervista al team italiano del progetto, rappresentato per l’occasione da Valentina Re coordinatrice del corso di laurea in DAMS – Film and Theatre Making della Link Campus University, e dai docenti dell’Università di Bologna Luca Barra e Federico Pagello.

L’intervista affronta alcuni temi specifici del progetto di ricerca, tra cui le nuove dinamiche produttive e di fruizione ai tempi dello streaming, la circolazione nel territorio europeo delle produzioni nazionali e il gender balance nell’industria delle arti creative.

Le aree di indagine di DETECt e il tema della rappresentazione dell’identità europea nella fiction crime sono affrontati anche nell’intervista con l’autore e scrittore Carlo Lucarelli, che apre il nuovo numero della rivista: “Il crime che guardiamo ci aiuta a capire chi siamo. Se guardiamo una cosa significa che ci interessa, e se ci interessa – conclude Lucarelli - significa che racconta di noi”.

Il progetto europeo DETECt si sta avvicinando alla fine del secondo anno di attività con una serie di eventi tra cui l’esposizione “L’europe Du Polar”, in programma dal 6 marzo al 4 luglio 2020 presso Bilipo - Biblioteca di letteratura poliziesca di Parigi.

Il numero di marzo della rivista TiVÙ è online e può essere scaricato gratuitamente attraverso l’app dedicata, disponibile su Apple Store e Google Play.

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