Ricercatori del Dasic a Urbino per 'Dark Ages 2.0'

dark ages
L'impatto dei social media sulla società è sempre più oscuro? Il potenziale democratico delle tecnologie di rete è oggi messo a rischio dalla diffusione di fake news, dall'uso di dispositivi di tracciamento e sorveglianza, dallo sfruttamento dei dati personali da parte di poche corporation. Questo il tema analizzato in prospettiva critica da ricercatori di tutto il mondo riuniti per la conferenza annuale di Sociocibernetica ad Urbino, culla del Rinascimento.

Andrea Parente e Lorenza Parisi del DASIC hanno preso parte ai lavori della conferenza con un intervento dedicato a mettere in luce la scarsa trasparenza algoritmica delle app geolocalizzate. I ricercatori hanno presentato un modello di analisi delle relazioni tra piattaforme, algoritmi e utenti a partire dall'analisi dei termini di servizio proposte dalle piattaforme geolcalizzate (Tripadvisor, Google Maps e Instagram). Queste app sono infatti cruciali nell'orientare le scelte di consumo degli abitanti di un territorio. L'indagine mostra come sia il mero l'interesse commerciale dei gestori delle piattaforme a spingerli a fornire informazioni sul modello algoritmico che utilizzano (ad esempio in relazione al funzionamento della pubblicità targettizzata). Al contrario agli utenti della piattaforma sono offerte scarse possibilità di negoziare, ad esempio, l'uso e il salvataggio dei dati geolocalizzati e sono così spinti ad accettare in toto le condizioni d'uso proposte da queste piattaforme.