16 MARZO 2020
Noi, cittadini europei impegnati per il futuro dell'Europa, viviamo in una situazione di evidente disparità tra gli obiettivi e l'efficacia degli strumenti messi in atto per superare l'emergenza di COVID 19.
In assenza di solidarietà e di un'anima politica dell'Europa, ci sentiamo soli.
Di fronte all'emergenza di COVID 19, l'Europa è chiamata a scelte radicali.
Questa emergenza mette in pericolo l'esistenza della "nostra" Europa.
Insieme alla dimensione sanitaria di COVID 19 ci sono pesanti conseguenze sociali ed economiche da affrontare congiuntamente.
È giunto il momento di mostrare chiarezza e coerenza nel comportamento di tutte le Istituzioni europee e dei loro rappresentanti. In un momento così drammatico, noi cittadini europei non possiamo accettare ritardi, contraddizioni nelle decisioni e ancor meno nelle dichiarazioni pubbliche.
Siamo totalmente d'accordo con la posizione recentemente espressa dal Presidente Italiano Sergio Mattarella e da altri Capi di Stato Europei.
Il sogno politico dell'Europa, incarnato nelle visioni dei Padri Fondatori, rischia di infrangersi se non vi sarà un fronte comune delle Istituzioni Europee e degli Stati membri rispetto a ciò che sta accadendo.
Tutte le Istituzioni europee, in quanto voce dei popoli europei, sono chiamate a una responsabilità comune. Apprezziamo molto le parole della Commissione Europea in merito alla sospensione del Patto di Stabilità.
Questo appello libero, esteso a tutti coloro che hanno a cuore il destino comune dell'Europa, vuole dare un forte segnale di preoccupazione che può essere accompagnato da dibattiti e analisi approfonditi.
L'emergenza che tutti noi stiamo vivendo non può essere una fonte di separazione ma deve essere un grande punto di svolta per ripensare il nostro essere europei. I politici, insieme a uomini e donne di cultura e di scienza, devono agire.
L'esistenza dell'Europa come "comunità di destino", così come la coesione sociale dei suoi Paesi, è in pericolo. Poiché gli Stati europei non possono vincere da soli, solo la dimensione europea può superare questo momento critico e, soprattutto, trasmettere messaggi positivi e comuni per il futuro insieme a un piano chiaro e condiviso per rilanciare le nostre economie e ripristinare relazioni sostenibili tra le Istituzioni europee, gli Stati membri e noi, i popoli.
Il pericolo sta in un divario tra la nostra coscienza di cittadini e le Istituzioni che agiscono come sovrastrutture.
L'approccio dichiarato dalla nuova Commissione, dopo le recenti elezioni europee, nonché le intenzioni espresse da alcuni Governi, sembrano andare nella giusta direzione.
Ma ora è necessaria un'azione efficace.
Consapevoli che non sono sufficienti gli appelli, convinti delle nostre idee, stiamo raccogliendo contributi propositivi che possano dare il senso delle nostre posizioni e che verranno resi pubblici a mano a mano che saranno disponibili.
POST SCRIPTUM
Dalla data dell'appello, 16 marzo 2020, in Europa e nei singoli Paesi il confronto sui temi da noi indicati è continuato e, viste le posizioni maturate, ribadiamo con forza le ragioni e i contenuti del nostro appello. E' il momento, infatti, che l'Europa, pena il non avere un futuro come necessaria "casa comune", ritrovi le ragioni dell'unità in questa fase così drammatica e, soprattutto, riguardo al governo delle conseguenze sociali ed economiche di quanto sta avvenendo. Se ciascun Paese guarda alla propria storia, ritroverà i momenti alti di solidarietà degli altri Paesi europei nei propri confronti. Non è l'ora di far crescere tensioni e rivendicazioni tra i popoli e gli Stati ma di capire che senza solidarietà non ci sarebbe stato futuro per nessuno, a partire dai Paesi più ricchi. Un sistema di aiuti senza un approccio europeo si tradurrebbe in un aumento delle diseguaglianze. Attenzione, dunque, a non replicare l'errore commesso con la Grecia. I sottoscrittori di questo appello apprezzano la fermezza della recente presa di posizione del Presidente Sergio Mattarella e dei Capi di Governo di nove Paesi europei, compresi Italia e Francia.
Gennaro Acquaviva, President - Fondazione Socialismo Guido Alpa, Prof. Sapienza Università di Roma Michele Bagella, Prof. Università di Roma Tor Vergata Massimo Barra, Founder - Villa Maraini Giorgio Bartolomucci, Secretary General - Festival della Diplomazia Angelo Bernardini, President – STS Patrizio Bianchi, Prof. Università di Ferrara Cecilia Brighi, Secretary General - Associazione Italia-Birmania. Insieme Massimo Cacciari, Philosopher Aldo Carera, President - Fondazione Giulio Pastore Giovanni Castellaneta, Ambassador Mauro Ceruti, Philosopher Giovanni Cipriani, Secretary General – Centro per la Promozione del Libro Massimo D’Alema, President – Fondazione Italianieuropei Pier Virgilio Dastoli, President - Consiglio Italiano del Movimento Europeo Massimiliano Del Casale, General (retired) – Prof. Link Campus University Francesco d'Onofrio, Prof. Emerito - Università La Sapienza di Roma Pier Luigi Maria Dell'Osso, Procuratore Generale della Repubblica, Prof. Link Campus University Adriano De Maio, Former Rector – Politecnico di Milano, Luiss, Link Campus University Renato Di Rocco, President – Federazione Ciclistica Italiana Donato Di Santo, Former Undersecretary of State – Italian Ministry of Foreign Affairs Antonio Ereditato, Director - Laboratory for High Energy Physics, University of Bern Roberto Esposito, Philosopher – Scuola Normale Superiore Giuseppe Faberi, Lawyer - Honorary Deputy President, Consiglio di Stato Valeria Fedeli, Senator - Former Italian Minister Education,University,Research Aldo Forbice, Journalist and writer Franco Frattini, President – SIOI Michael Frendo, Former Minister of Foreign Affairs, Malta Alicia Garcia Herrero, Senior Research Fellow, Bruegel Mariapia Garavaglia, President - Istituto Superiore Studi Sanitari Paolo Glisenti, Commissioner General for Italy - Expo 2020 Dubai Vanna Iori, Senator - Former Prof. Università Cattolica Noelle Lenoir, Former Minister of European Affairs - France Giandomenico Magliano, Ambassador Maurizio Melani, Ambassador – Prof. Link Campus University Alberto Melloni - Secretary - Fondazione per le Scienze Religiose Giovanni XXIII Paolo Messa, Founder - Rivista Formiche Lucia Morselli, Board Member – Telecom Italia Giorgio Nardone, Founder - Centro di Terapia Strategica Carmelo Occhino, Segretario Associazione dei Giornalisti Europei Luigi Paganetto, President – Fondazione Economia “Tor Vergata” Mario Panizza, Former Rector, Univ.Roma Tre – President, Postgraduate School, LCU Franco Pavoncello, President - John Cabot University Alessandro Pietromarchi, Ambassador Clelia Piperno, CEO – Talmud Project Gianni Pittella, Senator Claudio Roveda, Rector – Link Campus University Franco Salvatori, Prof. Università di Roma Tor Vergata Alberto Schepisi, Ambassador – Prof. John Cabot University Piero Schiavazzi, Vaticanista - Prof. Link Campus University Vincenzo Scotti, President – Link Campus University Riccardo Sessa, Ambassador - Vice President, SIOI Marcello Spatafora, Ambassador - Formerly Permanent Representative of Italy to the United Nations Gaetano Tedeschi, President and CEO - Società quotate e Enti pubblici Silvio Traversa, Secretary General - ISLE Elisabetta Trenta, Former Italian Minister of Defense, Prof. Link Campus University Francesco Paolo Tronca, Prefect – Prof. Link Campus University Antonio Uricchio, Former Rector – Università di Bari Aldo Moro Michele Valensise, Ambassador – President, Centro italo-tedesco Villa Vigoni Piergiorgio Valente, Prof. Link Campus University – CFE President Teodoro Valente, Deputy Rector for Research and Innovation,Sapienza Università di Roma Riccardo Varaldo, Former Rector - Scuola Superiore Sant'Anna Sergio Vento, Ambassador Ortensio Zecchino, President – Biogem Sergio Zoppi, Link Campus University
Vito Michele Abrusci, Prof. Link Campus University Valerio Ambriola, Student Link Campus University Mauro Amendolara Ezio Andreta, Prof. Link Campus University Osvaldo Angeretti, Segretario ANTI Lombardia Massimo Antonazzi, Lawyer, Prof. Link Campus University Stefano Arduini, Prof. Link Campus University Dante Armani, Dottore Commercialista Alice Arnoldi, Lawyer Salvatore Roberto Arpaia, Prof. Università di Bergamo Giulio Azzaretto, Tax Lawyer Luca Bagetto, Filosofo Riccardo Baraldi, Board member of ANDAF Italy, CFO Ikonisys Inc Francesco Barbato, Student Link Campus University Alfredo Bargi, Lawyer, Prof. Link Campus University Favorita Barra, Prof. Link Campus University Francesca Basilico, Government Official Andrea Biasiotti, Student Link Campus University Francesco Bellini, Prof. Università La Sapienza Federica Bellucci, Student Link Campus University Antonino Beninato, Lawyer Romano Benini, Prof. Link Campus University Mario Benotti, Journalist Angelo Bergamaschi, Mayor of Cicognolo (CR) Danilo Bertoli, Consultant, former Italian Parliamentarian Massimo Bianchi, Swiss certified tax expert Michele Bianchi, Group CEO RdM Vincenzo Maria Binetti, Studente Link Campus University Antonello Blasi, Prof. Link Campus University Massimo Boidi, Prof. Università di Torino Massimo Boidi, AU Synergia Formazione Marco Bolzoni, CEO Crowe Valente Giorgio Bonifazi Razzanti, Communication Consultant Andrea Borroni, Prof. Università della Campania Laura Bozza, Cittadina Europea Matteo Bressan, Prof. Link Campus University Massimo Campioli, Vice President ANDAF Andrea Campiotti, Journalist and Blogger Ottorino Cappelli, Prof. Link Campus University Stefania Capogna, Prof. Link Campus University Cristina Caraccioli, Avvocato Massimo Carboni, Philosopher Mavie Cardi, Prof. Link Campus University Enzo Carra, Journalist and politician Maria Elena Castaldo, Prof. Link Campus University Fabrizio Ceresa, Managing Director & C.E.O W.F.C holding S.p.A. Mario Ciampi, Prof. Link Campus University Simona Coradazzi Casimiro Corna, Consigliere FISM (Federazione Italiana Scuole Materne) Lombardia Maria Corna, Consigliere Comunale Filipa Correia, Chair International Tax Committee IAFEI Fiorello Cortiana, Former MP Andrea Costantini, Vice President & Group CFO Agrati SpA Biagino Costanzo, President - KNOSSO Christian Cozzi, Student Link Campus University Silvia Cristofori, Prof. Link Campus University Giorgio Cuzzelli, Prof. Link Campus University Fabrizio D'Alessio, CEO SALP SpA Stefano D'Alessio, Student Link Campus University Andreas Dal Santo, CFA, Managing Director, Solidus Capital Group Piero D’Amelio, Lawyer Luisa Damiano, Prof. Università di Messina Michele D’Apolito, Mngg Partner Nexus Stp, Partner LawOne Tax Nerio De Bortoli, President Istituto Curatori Michelangelo De Donà, Prof. Link Campus University Marco de Grandis, Engineer and Company Manager Fulvio Degrassi, Presidente BoD Suite23 Antonella Della Rovere, Partner Crowe Valente Massimiliano Della Torte Eugenio De Rosa, Pianist Giovanni Devastato, Prof. Sapienza Università di Roma Monica Dialuce Gambino, Former General Inspector - Croce Rossa Italiana Arturo Di Corinto, Prof. Link Campus University Alessandro Di Giuseppe, Student - Link Campus University Eleonora Di Mascolo Riccio, Student Link Campus University Nicola Dimitri, Prof. Università di Genova Enzo Di Nuovo, Filosofo della Scienza - Università del Molise Donatella Di Paolo Carlo d'Orta, Prof. Link Campus University Remo Dominici, Prof. University of Genoa Marco Donfrancesco, Advisor Cyber Security - Link Campus University Marco Emanuele, Prof. Link Campus University Sebastiano Fadda, Professore ordinario di Economia Politica Gianluca Faella, Prof. Link Campus University Eugenio Favale, Senior Advisor PMD Alessandro Figus, Prof. Link Campus University-Vice Rector at IMI NOVA (Moldova) Fulvio Forino, Pres.Associazione Dedalo '97-Coord.Festival della Complessità Lelio Fornabaio, Prof. Link Campus University Juan Eduardo Felicioni, Student Link Campus University Elisabetta Ferrero, Legal Counsel, Torino-Italy) Marco Filoni, Prof. Link Campus University Franco Finocchi, Dottore commercialista Claudia Fiumefreddo, Student - Link Campus University Fabiana Forte, Università degli Studi della Campania Sergio Fusaro, Presidente emerito del Tribunale di Padova Mario Fuzzi, senior partner Luxteam Bruno Gabbiani, Presidente ALA Assoarchitetti Raffaele Galano, Prof. Link Campus University, President Osservatorio Economico Giuridico latinoamericano Cristina Gambarara Alfredo García, Prof. University of Valencia-Spain Massimo Garuti, Chartered accountant Giuseppe Gasparrini, Notary Gilberto Gelosa, Consigliere Area Fiscalità CNDCEC Massimo Getto, Vice President & Chief Financial Officer Viasat Group Luca Giannini, Prof. Link Campus University Antonino Giannone, Prof. Link Campus University Cinzia Giaretta, Chartered Accountant Saverio Goffredo, Legal Specialist, Valente Associati GEB Partners Marco Gorini, Prof. Link Campus University Gloria Gaiba, Tax Consultant Rosa Gallelli, Prof. Università degli Studi di Bari Riccardo Garegnani, Dottore Commercialista e Revisore Legale in Milan Antonio Gargano, Funzionario - Tribunale di Benevento Franco Goglio, Presidente e AD Goglio Group Anna Graziano, Prof. Link Campus University Emilio Greco, Deputy Rector for didactic activities - Link Campus University Paolo Gualandris, Journalist - Capo redattore La Provincia di Cremona e Crema Gualtiero Imani, Consultant Vincenzo La Mattina, Amministratore Cogitek Srl Marita Langella, Student Link Campus University Stefania Lazzari Celli, Secretary General – Fondazione Link Campus University Hagen Lehmann, Prof. Università di Macerata Gianfranco Leonetti, Link Campus University Giuseppe O. Longo, Teorico dell'informazione e scrittore Gerardo Longobardi, Past President CNDCEC Francesco Macci, Student Link Campus University Luca Magnanelli, Finance and Administrative Director Rivers Properties and Consulting SA, Orlean Group Aldo Marandino, Professore Daniele Majorana, European Citizen Michele Malusà, Secretary General ANDAF Sergio Manghi, Prof. Università di Parma Roberto Mannozzi, Central Director Ferrovie dello Stato SpA – President ANDAF Luca Mantovani, Managing Director – Mercury Media Consulting Aurora Marrocco, Avvocato Flavia Marzano, Prof. Link Campus University Roberto Masiero, Prof. Ordinario Storia dell'architettura Salvatore Mattia, Lawyer Carlo M.Medaglia, President–Undergraduate and Graduate School,Link Campus University Mauro Miccio, Prof. Università Roma Tre Massimo Micucci, Link Campus University Massimo Miglietta, Prof. Università degli Studi di Trento Gianfranco Migliarotti, HR Director & CFO Manuela Minozzi, Prof. Link Campus University Emilio Misuriello, CEO – ESRI Italia Erminio Orlando Mola, Lawyer Giorgio Monasterolo, Dottore Commercialista e revisore legale Marina Mottura, Dottore Commercialista Donato Marco Occhilupo, Link Campus University Simona Nocera, INMP Antonella Orlacchio, Link Campus University Emilio Pagani, ANDAF Advisory Council Member in Padova Gaia Pandolfi, Communication Specialist Sandro Pandolfi, Architect Pietro Panzarino, Historian, Journalist, Deputy Director - OGGITREVISO Ivano Pasquini, Chief Financial Officer Fagioli Group Giovanni Pedroni, Finance Director Marazzi Group Paolo Pensotti Bruni, Dottore Commercialista - Revisore Legale Greg Perez, Greefinpro.com Antonia Pigna, Anestetista-Rianimatore Riccardo Piroddi, Prof. Link Campus University Paolo Polastri, Unione Avvocati Europei - Membro Commissione Diritto Tributario Massimo Proto, Prof. Link Campus University Franco Quillico, Prof. Link Campus University Natale Rampazzo, Prof. Link Campus University Giuseppe Rao, Director General - Prime Minister's Office Stella Raventos-Calvo, President of the Spanish Association of Tax Advisers (in her own name) Luigi Reale, Ordine dei Dottori Commercialisti di Milano Beatrice Rebecchini, President – Alfa Fcm Stefano Regard Franco Rella, Philosopher Giuseppe Riga, General Manager Menowatt Ge SpA Franco Roccatagliata, Prof. College of Europe, Bruges Roberto Rocchi, Prof. Link Campus University Paolo Romano, Prof. Link Campus University Valter Ruffa, Chartered Accountant Pasquale Russo, Director General – Link Campus University Andrea Salmaso, VP Sales & Customer Engagement Wolters Kluwer Italia Antonio Scaglia, Prof. Università di Trento Paola Scampoli, Prof. Università di Napoli "Federico II" Augusto Sciacca, Painter and Journalist Silvia Sciubba, Libera professionista (marketing) Chiara Scotti, Link Campus University Giulia Scotti, Link Campus University Gaetano Scuzzarella, CFO Fiege Logistics Italia Pierpaolo Sicco, Student - Link Campus University Uberto Siola, Architect Luigi Simonetti, Consigliere Comunale - Melfi (PZ) Chiara Simonigh, Massmediologa, Università di Torino Giulia Sommer, Student - Link Campus University Anselmo Speroni, Board Member Fagioli SpA Diana Spulber,Full professor - People's Friendship University of Russia, Moscow Antonio Stango, Prof. Link Campus University, President FIDU Lucia Starola, Libero professionista Simone Tani, Prof. Link Campus University Francesco Testa, Student - Link Campus University Stefania Toti Ugo Tovaglieri, Consigliere/Director Goglio S.p.A. Massimo Tizzano, Painter Luca Luigi Tomasini, Certified Tax Advisor Filippo Alberto Tresca, International Tax Consultant Daniele Trevisani, Director Studio Trevisani Communication Research Umberto Triulzi, Prof. Sapienza Università di Roma Alberto Tron, Prof. Università Bocconi Pierluigi Troncarelli, Dottore commercialista Vincenzo Valenti, Secretary General-Istituto Mediterraneo per l'Asia e l'Africa Roberto Vavala, Sales Director Latin America Goglio SpA Nicola Vecchietti Massacci, Libero professionista Maurizio Venafro, Director General – Global Education Management Gabrio Vitali, Docente di Letteratura italiana e di Storia Maurizio Zandri, Prof. Link Campus University Paolo Zanenga, Presidente Diotima Society Silvia Zorzetto, Prof. Università degli Studi Milano
Per aderire all'appello e per inviare i contributi scrivere a: appelloeuropa@unilink.it
I CONTRIBUTI
Leggi il contributo di Luigi Paganetto 16 marzo - 4 aprile Leggi i contributi di Massimo Cacciari - 15 marzo - 22 marzo Leggi il contributo di Roberto Esposito Leggi il contributo di Maurizio Melani Leggi il contributo di Mauro Ceruti Leggi il contributo di Piergiorgio Valente e Luca Bagetto Leggi il contributo di Gianfranco Leonetti e Umberto Triulzi Leggi il contributo di Marco Emanuele Leggi il contributo di Alessandro Figus Leggi il contributo di Pierluigi Maria Dell'Osso Leggii il contributo di Giovanni Castellaneta Leggi il contributo di Alessandro Corbino Leggi il contributo di Francesco Macci Leggi il contributo di Gaetano Tedeschi Leggi il contributo di Ortensio Zecchino Leggi il contributo di Paolo Zanenga Leggi il contributo di Antonino Giannone Leggi il contributo di Michele Valensise Leggi il contributo di Maria Langella Leggi il contributo di Francesco Paolo Barbato Leggi io contributo di Christian Cozzi Leggi il contributo di Evaristo Macci Leggi il contributo di Gaia Pandolfi Leggi il contributo di Piero Panzarino Leggi il contributo di Andrea Campiotti Leggi il contributo di Favorita Barra Leggi l'intervista a Massimo Cacciari, di Andrea Monda Leggi il contributo di Giovanni Ghiselli
IDEMS - ISTITUTO DI DIRITTO E MANAGEMENT DELLO SPORT
IDEMS, centro di formazione e ricerca dell’Università degli Studi Link Campus University, nasce con la specifica vocazione di formare e qualificare i professionisti e i manager nell’area del diritto e del management dello sport.
All’interno dell’Istituto, d’intesa con la Link Campus University che ne esercita la supervisione, sono istituiti ed organizzati, tra l’altro:
Master di specializzazione; Corsi di perfezionamento; Corsi di formazione; Corsi di aggiornamento; Seminari e iniziative scientifiche utili alla formazione e alla qualifica dei partecipanti, oltre che alle specifiche richieste del mercato professionale.
Fiore all’occhiello dell’IDEMS è l’MBA -Diritto e Management dello Sport
CONSIGLIO ESECUTIVO IDEMS
MARIO PESCANTE - PRESIDENTE IDEMS
Membro onorario del CIO, Membro osservatore permanente del CIO presso l’Assemblea delle Nazioni Unite,componente del Consiglio Nazionale del CONI, già Vice-Presidente del CIO già Presidente del CONI, già Segretario generale dl CONI, già Sottosegretario di Stato ai Beni e alle Attività Culturali con delega allo Sport, già Deputato del Parlamento della Repubblica Italiana, già Presidente della XIV Commissione Politiche dell’Unione Europea alla Camera dei Deputati.
PIERLUIGI MATERA - DIRETTORE IDEMS
Pierluigi Matera è Professore Ordinario di Diritto privato comparato (SSD IUS/02) ed è, in tale veste, titolare degli insegnamenti di Sistemi giuridici comparati (corso di laurea in Giurisprudenza) e di Corporate Law (Corso di laurea in Economia Aziendale Internazionale) presso l’Università degli studi Link Campus University, Roma. Dal settembre 2022 insegna Corporations nella School of Law della Boston University. È Direttore dell’IDEMS - Istituto di Diritto e Management dello Sport. Dal luglio 2019 è visiting fellow del Wolfson College, University of Cambridge. Presso la medesima University of Cambridge, è stato nominato Faculty visitor presso Faculty of Law, per il periodo 1 marzo - 1 ottobre 2008 e di nuovo luglio 2019 - 15 gennaio 2020. È componente del Collegio dei Docenti del Dottorato di Ricerca in “Diritto Internazionale e Privato e del Lavoro” dell'Università di Padova. È stato componente del Collegio dei Docenti del Dottorato di Ricerca in “Tecnologia e nuove frontiere del diritto, dell’economia e della società”, presso la Link Campus University, Roma fino al marzo 2021. È stato componente del Collegio dei Docenti del Dottorato di Ricerca in “Diritto dei mercati europei e globali. Crisi, diritti, regolazione”, presso l’Università La Tuscia di Viterbo fino al marzo 2019 e ancor prima del Dottorato di Ricerca in “Comparazione e diritti della persona”, presso l’Università di Salerno. È dottore di ricerca in Comparazione e diritto civile dal 2004. È Avvocato abilitato al patrocinio dinanzi alle giurisdizioni superiori, iscritto all’Ordine degli Avvocati di Roma. Ed è dal marzo 2019 componente della Commissione Diritto Sportivo e Attività sportive del medesimo Ordine. Dal 25 luglio 2023 è componente dell'Osservatorio Permanente del CONI per le Politiche di Safeguarding. È stato Commissario Straordinario di nomina governativa (DPCM del 2 gennaio 2018) dell’Ente pubblico AeCI fino al 4 gennaio 2019; Vice Commissario Straordinario della FIH; Vice Procuratore Generale dello Sport presso il CONI; nonché Commissario ad acta per le modifiche statutarie e regolamentari di numerose Federazioni e DSA. Presso il CONI è stato altresì, su nomina della Giunta Nazionale, componente della Commissione per la riforma della Giustizia Sportiva del CONI – commissione che ha redatto il vigente Codice della Giustizia Sportiva e la normativa collegata. Presso il CONI è stato altresì componente del nuovo Gruppo di lavoro tecnico per l’armonizzazione dei Principi informatori del CONI e degli Statuti e Regolamenti federali nel 2018; e inoltre coordinatore del Gruppo di Lavoro sul Professionismo sportivo nel 2013. È ed è stato sin dal 2007 responsabile o componente di gruppi. Ha partecipato quale relatore o è stato organizzatore di numerosi convegni e seminari scientifici nazionali e internazionali. È autore di monografie, saggi e articoli su riviste scientifiche nazionali e internazionali, in materia di diritto comparato e societario tra cui il Delaware Journal of Corporate Law e il Fordham Journal of Corporate and Financial Law.
PIETRO LUIGI POLIDORI - CONSIGLIERE ONORARIO IDEMS
Presidente Fondazione Link Campus University.
CARLO ALBERTO GIUSTI - CONSIGLIERE ONORARIO IDEMS
Rettore dell'Università degli Studi Link Campus University. E' professore ordinario di diritto privato comparato.
E’ stato nominato Consulente del Presidente della Commissione Parlamentare d’inchiesta sul sistema Bancario e Finanziario presso il Senato della Repubblica.
E’ stato nominato dal Ministro della Giustizia Componente della Commissione Ministeriale di Riforma della professione Notarile e della Commissione Ministeriale di Riforma dell’Arbitrato e della Mediazione presso il Ministero della Giustizia.
E’ componente della Commissione di Studi in Diritto d’Impresa del Consiglio Nazionale del Notariato, della Commissione di Studi sul Diritto Societario di Confindustria, della Commissione di Studi sulla Giurisdizione del Consiglio Nazionale Forense e della Commissione di Studi sull’Arbitrato e la Mediazione di Unioncamere.
E’ Membro della Association of North America Higher Education International (ANAHEI), della American Society of International Law (ASIL) e dell’Associazione Italiana di Diritto Comparato (AIDC).
E’ stato Consigliere Giuridico del Ministro della Giustizia e Capo della Segreteria del Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura.
GIANFRANCO RAVA' - VICE PRESIDENTE IDEMS
Coordinatore del Corso di Laurea “Sport Business Management”. Già Presidente Federazione Italiana Cronometristi, componente del Consiglio Nazionale del CONI,avvocato cassazionista, Presidente della Camera di Diritto Sportivo, già Commissario straordinario della Federazione Italiana Sport Equestri (FISE).
DIANA BIANCHEDI
Coordinatrice del Corso di Laurea in Economia e Politiche dello Sport. Componente del Comitato di Gestione della Fondazione Milano Cortina 2026, vicepresidente della Commissione antidoping e tutela della salute della FIGC, già Vice-Presidente del CONI, già atleta olimpionica vincitrice di 2 medaglie d’oro nel fioretto a squadre (Barcellona 1992 e Sidney 2000).
CONSIGLIO DIRETTIVO IDEMS
PIERFILIPPO CAPELLO
Avvocato, attualmente special counsel dello studio Withersworldwide, si occupa di sport law dal 1999.
Professore a contratto di diritto privato e dello sport all'Università di Pavia (facoltà di medicina) e di diritto e contrattualistica dello sport all'Università Cattaneo di Castellanza (facoltà di Economia e Commercio), docente di Sport law and business all'LLM dell'IE di Madrid.
Arbitro dell'arbitration panel dell'Eurolega basket.
ANGELO CITO
Angelo Cito è un dirigente sportivo italiano. Presidente della Federazione Italiana Taekwondo, membro del CONI ed esponente di spicco di vari organismi sportivi nazionali e internazionali, il suo obiettivo è quello di promuovere e diffondere i valori etici nella società e in particolare tra i giovani. In particolare, attraverso il Taekwondo, si è impegnato a promuovere negli anni la solidarietà, il rispetto, la cittadinanza, l’inclusione e la pace usando come mezzo di propagazione le grandi competizione e gli eventi.
VINCENZO CORSO
Presidente del Comitato Regionale Sportivo (CRS) Libertas Lazio, Presidente della A.S.D. Hockey Club Roma, già componente del Consiglio federale della Federazione Italiana Hockey (FIH) e della Giunta Coni Regionale del Lazio.
MARCO GIUNIO DE SANCTIS
Presidente Federazione Italiana Bocce, componente del Consiglio Nazionale del CONI, già Segretario generale del Comitato Italiano Paralimpico (CIP).
STEFANO FELTRIN
Avvocato esperto in diritto commerciale ed amministrativo con particolare focus nel diritto dello sport e spettacolo. Consigliere del CdA della Lega Ciclismo Professionistico. Componente di organi di giustizia federale di diverse Federazioni. Già Direttore Generale di squadre professionistiche di ciclismo e General Counsel di squadre dell’America’s Cup e The Ocean Race di Vela; Consulente di squadre di Formula 1, Motogp e Superbike.
RICCARDO GABRIELLI
Senior Partner dello Studio Tributario e Societario associato Deloitte, consulente CONI.
SILVIA SALIS
Vice-Presidente del CONI.
Olimpionica a Pechino 2008 e Londra 2012 (atletica leggera, lancio del martello).
Consigliere Federale Fidal dal 2016 al 2020.
Consigliere Nazionale Coni dal 2017. Membro della Commissione Atleti della Federazione Europea di Atletica Leggera (European Athletics).
Laureata in Scienze Politiche nell’anno accademico 2017/2018 con una tesi sulle FSN e le relative prospettive di riforma.
GIORGIO SBARBARO
Avvocato cassazionista, componente della Commissione Federale di Garanzia della Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee (FIPSAS) e della Federazione Italiana Sport Equestri (FISE).
ALESSANDRA SENSINI
Vice-Presidente del CONI, componente della Giunta Nazionale del CONI, già componente del Consiglio Nazionale del CONI, già atleta olimpionica vincitrice di 5 medaglie nel windsurf (oro a Sydney 2000, argento a Pechino 2008, due bronzi ad Atlanta e Atene).
GHERARDO TECCHI
Imprenditore nel ramo dell’edilizia. Ha sempre frequentato il mondo sportivo, iniziando con la Vela e seguendo, poi, con la Pallavolo, disciplina per la quale è stato, per 15 anni, allenatore della Serie A della sezione Femminile. Nel 1984 ha fondato la Società Ginnastica Alma Juventus Fano.
Nel 1988 è stato eletto Consigliere nel Direttivo Federale della Federazione Ginnastica d’Italia, di cui è diventato, nel 2000, Vicepresidente Vicario.
Nel 2016 è stato eletto, per la prima volta, Presidente della FGI. La riconferma alla Presidenza federale è avvenuta nel 2020, con il 90,5% delle preferenze. Dal 1998 è Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana di iniziativa del Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro.
16 Ottobre 2020
Dal 15 Ottobre 2020, sui canali Rai, e in particolare su Rai Scuola, andranno in onda le "Domande snack". A ogni domanda corrisponde una risposta da parte di esperti e divulgatori. L'intento è di dare ai cittadini gli strumenti adeguati a sviluppare il senso critico ed esercitare la propria cittadinanza digitale.
Il prof. Arturo Di Corinto, ci aiuta a capire come distinguere una Fake News rispondendo alla domanda "Come si riconosce una notizia vera da una notizia falsa?"
Ricerche e progetti realizzati nel 2021 dal Dipartimento di Ricerca dell'Università degli studi Link Campus University
MiRA: Mixed Reality Ambientale. Un CMS per l'exhibit design museale TETRIS “TEachers’ TRraining to combat Gender-based violence In Sports” Ricerche con il Circolo di Studi Diplomatici su temi prioritari per la politica estera italiana Atlante del giallo. Storia dei media e cultura popolare in Italia (1954-2020) Europartiti, democrazia e società civile nell’UE
Titolo: MiRA: Mixed Reality Ambientale. Un CMS per l'exhibit design museale
Durata: 18 mesi
Data inizio prevista: 22/06/2021
Data fine attesa: 31/12/2022
Partenariato:
Sapienza Università di Roma, Centro di Ricerca Interdipartimentale Sapienza Design Research; Università di Cassino; Link Campus University; Munus S.r.l.
Descrizione:
Il progetto MiRA promuove un avanzato paradigma di interazione e di engagement in spazi espositivi, con la finalità di migliorare la comunicazione del patrimonio culturale. Si intende di sviluppare una piattaforma software che consenta di creare efficaci allestimenti interattive anche in assenza di esperti IT, potenziando invece le figure professionali che già collaborano con i Luoghi della Cultura. La proposta parte dall’osservazione che molti reperti museali sono “invisibili” perché non esposti, o poco comprensibili perché esposti senza contestualizzazione e senza le informazioni necessarie per essere apprezzati pienamente.
È già ampiamente documentata l’efficacia del principio di Augmented Reality, la realtà aumentata con informazioni sovrapposte, oppure Mixed Reality, l’incrocio tra oggetti reali e virtuali, tipicamente attuato con visori in stretto contatto con l’utente – sollevando problematiche con l’igiene, l’ammortamento, la gestione, nonché alcune difficoltà cognitive che limitano la user experience.
Il sistema MiRA renderà possibile l’Augmented Reality e la Mixed Reality senza alcun contatto fisico con il visitatore, potenziando gli spazi espositivi con la spiegazione interattiva e immersiva dei reperti. L’effetto olografico si ottiene attraverso schermi/proiezioni posizionati dietro i reperti, cambiando la prospettiva della visualizzazione secondo la posizione del visitatore, che viene precisamente tracciata grazie a sensori di distanza a infrarossi (depth cam). Il principio tecnologico è stato già sperimentato e dimostrato in ambiente rilevante (TRL 6) con un finanziamento precedente. Il progetto presente porterà avanti la tecnologia verso una fruibilità più efficace, per i visitatori e per i Luoghi della Cultura, stakeholder cruciali con esigenze particolari.
L’obiettivo è trasformare l’esistente soluzione ad hoc in un software commerciale, replicabile in diversi contesti attraverso una piattaforma di CMS (content management system) flessibile, aperta, utilizzabile anche senza esperti IT. I professionisti del settore museale come curatori, archivisti, archeologi, allestitori ecc. potranno calibrare i componenti hardware e configurare la visualizzazione di informazioni, ambientazioni o parti mancanti dei reperti esposti. Si stabilirà inoltre un ricco abaco di esperienze interattive pre-programmate ma rapidamente personalizzabili con gli adeguati contenuti culturali, narrativi e grafici – in modo paragonabile ai template e plugin per i web CMS come Wordpress.
Si prevede inoltre il coinvolgimento di diversi Luoghi della Cultura nel Lazio per la dimostrazione del sistema.
Attività LCU:
LCU elaborerà un “abaco di interazioni”, contenuti esemplificativi e template che diventeranno riutilizzabili dai futuri clienti della piattaforma, similarmente a come i comuni CMS per webpage consentono di configurare il proprio sito partendo da una varietà di template che governano la struttura e la grafica (es. Wordpress, Squarespace, Wix).
Fondi: Lazio Innova
Titolo: TETRIS “TEachers’ TRraining to combat Gender-based violence In Sports”
Durata: 24 mesi
Data inizio prevista: 01/12/2021
Data fine attesa: 30/11/2023
Partenariato:
LINK CAMPUS UNIVERSITY – Italy - https://www.unilink.it/ SYSTEM DYNAMICS ITALIAN CHAPTER - Italy - www.systemdynamics.it PANEPISTIMIO THESSALIAS Greece - https://www.uth.gr RESEARCH INNOVATION AND DEVELOPMENT LAB PRIVATE COMPANY - Greece - http://www.readlab.eu SYMPLEXIS- Greece - http://symplexis.eu/ FREDERICK UNIVERSITY - Cyprus - www.frederick.ac.cy CSI CENTER FOR SOCIAL INNOVATION LTD – Cyprus - www.csicy.com
Project abstract:
Il progetto si basa in gran parte sui dati più recenti, come quelli presentati da 2020 EC “Study on Gender-based Violence in Sports”, che fornisce preziosi spunti e riferimenti in merito al verificarsi di violazioni dei diritti e fenomeni di intolleranza nello sport professionistico.
L'obiettivo generale del progetto è quello di sviluppare le capacità ed aumentare la consapevolezza tra gli insegnanti di educazione fisica e gli stessi giovani per quanto riguarda la prevenzione e la lotta alla violenza di genere nel settore sportivo.
Obiettivi specifici:
migliorare la base di prove relative all'esistenza di violenza, sessuale o meno, alla radicalizzazione, alla discriminazione e all'intolleranza contro donne e uomini nel settore sportivo; fornire strumenti e risorse utili per l'empowerment alle vittime e ai loro sostenitori in modo da essere più capaci di rispondere ai bisogni delle vittime e parlare; migliorare la capacità del personale educativo e dei fornitori di servizi pubblici e privati che lavorano a favore delle vittime, e altresì individuare delineare i bisogni delle presunte vittime in questo settore; sensibilizzare l'opinione pubblica sui diritti e le esigenze delle vittime nel settore sportivo e sul loro ruolo nelle dinamiche di tutela.
Ente Finanziatore: Unione Europea – Agenzia Nazionale Erasmus+ INDIRE
Titolo: Ricerche con il Circolo di Studi Diplomatici su temi prioritari per la politica estera italiana
Durata: 12 mesi
Data inizio: 01/06/2021
Data fine: 30/06/2022
Partenariato:
Link Campus University Circolo di Studi Diplomatici
Project abstract:
Il progetto si pone lo scopo di contribuire all’approfondimento di alcuni temi prioritari per la formulazione e la conduzione della politica estera italiana avvalendosi dell’apporto scientifico e di conoscenza del Circolo di Studi Diplomatici. La ricerca è organizzata in sette Dialoghi Diplomatici, che costituiscono una delle tradizionali forme di espressione delle attività di ricerca del Circolo.
Si riportano di seguito i titoli dei Dialoghi Diplomatici, con relative date di svolgimento:
Equilibri e alleanze nell’attuale sistema multipolare; Crisi del controllo degli armamenti e prospettive di rilancio anche nei settori spazio e cyber; Allargamento dell’UE, integrazione differenziata e Conferenza sul futuro dell’Europa; Autonomia strategica dell’UE e rapporto transatlantico; Gli sviluppi del processo di stabilizzazione in Libia, Ruolo dell’Italia, della Francia e dell’UE (26.07.2021); Conflitti tra Medio Oriente, Golfo, Mar Rosso, Corno d’Africa e loro gestione (21.06.2021); Portata geopolitica della transizione ecologica e delle azioni per lo sviluppo sostenibile e la sicurezza alimentare (11.10.2021); La questione birmana negli equilibri asiatici.
Attività specifiche
Supporto scientifico, tecnico e amministrativo tramite trascrizione e proof-reading degli atti dei Dialoghi e dei Convegni.
Attività di manutenzione e aggiornamento dell’archivio digitale, aperto alla consultazione pubblica e nel quale sono contenuti i Dialoghi e Lettere Diplomatiche pubblicati dal 1968, raggiungibile al seguente link: https://circolostudidiplomatici.unilink.it/
Ente Finanziatore: Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) - Contributi a progetto ex art. 23 – bis del DPR 18/1967
Titolo: Atlante del giallo. Storia dei media e cultura popolare in Italia (1954-2020)
Durata: 36 mesi
Data inizio: 19/05/2022
Data fine: 19/05/2025
Partenariato:
Link Campus University; Università degli Studi di Bologna; Università degli Studi G. D'annunzio Chieti-Pescara; Libera Università di Lingue E Comunicazione Iulm-Mi; Università degli Studi Di Firenze.
Descrizione:
Questo progetto si propone di indagare la storia del giallo italiano come chiave privilegiata per rileggere la storia culturale del nostro paese alla luce delle trasformazioni del sistema mediale, nonché delle sinergie inter- e transmediali, che questo genere ha favorito tra letteratura, cinema, radio e industria musicale, televisione e fumetto, dagli anni ‘50 ai giorni nostri.
Il termine “giallo” (correlativo dell’inglese “crime fiction”) è impiegato in Italia fin dagli anni ‘30 per riferirsi a varie specie di racconto poliziesco, noir o thriller. Esso designa una modalità del racconto che, nata in ambito letterario, ha poi acquisito un’importanza centrale in tutti i media grazie alla capacità di dar forma ai grandi temi della conoscenza (il giallo come avventura intellettuale e sfida interpretativa) e dell’etica (la riflessione sulla giustizia, la colpa, la punizione). L’enorme fortuna di cui ha goduto fin dall’inizio testimonia la sua capacità di interpretare, attraverso trame avvincenti, le contraddizioni e le paure di una società sempre più complessa, divenendo luogo di elaborazione identitaria a livello nazionale, transnazionale o “translocale”.
Il progetto si propone quindi di interrogare l’identità culturale del giallo italiano a partire dall'avvento delle trasmissioni televisive, ovvero da quando la diversificazione dell’industria culturale fornisce il contesto per un’espansione senza precedenti degli scambi intermediali. Ciò comporta un lavoro di mappatura (a partire da un corpus di casi inter- e transmediali e di discorsi critici e teorici che sarà definito all’inizio del progetto) dei temi e delle figure che hanno conferito al giallo il suo profilo caratteristico, tenendo presente che esso si è venuto delineando non solo attraverso lo sviluppo di forme e contenuti “autoctoni”, ma anche attraverso l’appropriazione e l’adattamento di modelli stranieri.
La ricerca si propone inoltre di pervenire a una periodizzazione della storia inter- transmediale del giallo italiano come contributo a una più generale storia dei media. Attenzione particolare sarà rivolta alle produzioni televisive della RAI, al fine di evidenziare il loro ruolo cruciale a più livelli: come palestra in cui si formano competenze anche letterarie (il caso Camilleri), come luogo di valorizzazione e divulgazione della produzione narrativa nazionale, e come agente di innovazione delle forme narrative, che modella e trasforma i gusti del pubblico generalista.
Il progetto gode del sostegno di realtà di alto profilo, tra cui spiccano Rai e Mondadori, che assicurano alla ricerca un impatto significativo in termini di azioni di valorizzazione del patrimonio culturale rappresentato dal giallo italiano. La disseminazione si avvarrà di pubblicazioni e convegni o seminari scientifici, di risorse didattiche digitali e multimediali open access, di una mostra e di eventi pubblici con creativi e professionisti delle industrie culturali.
Responsabile scientifico: Valentina Carla Re
Fondi: PRIN 2020 - MUR
Titolo: Europartiti, democrazia e società civile nell’UE
Durata: 36 mesi
Data inizio prevista: 01/02/2022
Data fine prevista: 2024
Descrizione:
“"Europarties, Democracy and Civil Society in the EU"” costituirebbe un modulo di insegnamento collegato all’insegnamento di Storia dell’integrazione europea e fornirebbe un importante offerta formativa ed esperienziale legata allo studio e all’approfondimento delle diverse famiglie politiche europee con l’analisi del pensiero politico, dei diversi livelli organizzativi (partito europeo, gruppo al Parlamento europeo, fondazione politica europea e principali partiti membri) e del loro impatto sulle istituzioni europee (e in particolare nell’attività al Parlamento europeo) e nella società europea.
Una seconda parte del modulo fornirebbe una conoscenza delle articolazione degli interessi e delle organizzazioni della società civile europea che trovano parzialmente espressione nel Comitato delle Regioni (enti locali) e nel Comitato economico e sociale (organizzazioni produttive e gruppi di interesse, sindacati ed organizzazioni sociali) nonché delle principali espressioni di organizzazioni non governative e sociali europee e di network di essi coinvolti nei processi di formazione delle politiche europee.
In riferimento allo sviluppo della democrazia europea verrebbero infine analizzate le caratteristiche e gli strumenti della cittadinanza europea e le proposte e gli attori transnazionali più rilevanti coinvolti nella discussione sul futuro dell’Europa. A questo riguardo partendo da una ricognizione storica delle mobilitazioni civiche per la riforma dei trattati e lo sviluppo dell’integrazione europea (movimenti europeisti e federalisti, movimenti euroscettici ecc.) gli studenti verranno costantemente coinvolti in attività cooperative per acquisire conoscenza e competenze relative al funzionamento dell’Unione europea e al suo sviluppo democratico, in seminari-incontri con esponenti delle organizzazioni studiate, in seminari e dibattiti sui temi affrontati.
Responsabile scientifico: Giorgio Grimaldi
Fondi: Erasmus+ Jean Monnet Module
Ricerche e progetti realizzati nel 2022 dal Dipartimento di Ricerca dell'Università degli studi Link Campus University:
BE-COMS - Building E-COMpetencies at School IPR4SC - Developing skills in Intellectual Property Rights Open Data for sustainability and circularity CIAK-EU! - EU-rope through films: History, Identity, and Policies FreeBeRI - Freedom of Belief and Right to Information GEMINI - Gender Equality through Media Investigation and New Training Insights Ricerche con il Circolo di Studi Diplomatici su temi prioritari per la politica estera italiana Teatro d'emergenza: il recupero delle tecniche attoriali di tradizione nella scena contemporanea Youth Community Leaders in rural areas of South Western Europe Monster High school. A scuola di animazione digitale
Titolo: BE-COMS - Building E-COMpetencies at School
Durata: 20 mesi
Data inizio prevista: 01/04/2022
Data fine attesa: 01/12/2023
Partenariato:
Link Campus University; Maude Studio S.L. Entropy Knowledge Network s.r.l. Darıca National Education Directorate (DIMEM)
Descrizione:
BE-COMS mira a creare condizioni per lo scambio di migliori pratiche di innovazione e inclusione nella scuola a sostegno della cittadinanza attiva e responsabile e della cultura digitale per la vita e il lavoro. Gli obiettivi principali sono:
la diffusione delle buone pratiche a livello europeo e la creazione di un ponte tra paesi che valorizzi l'asse e il dialogo mediterraneo; la promozione di metodologie e competenze in grado di affrontare la sfida digitale.
BE-COMS implementerà:
Workshops di buone pratiche per lo scambio di buone pratiche tra insegnanti e formatori; EDU HUB per favorire la diffusione dei diversi risultati del progetto, coinvolgere le scuole a partire dalla comunità degli insegnanti e promuovere “calls for ideas”; PEER LAB per incoraggiare lo scambio di buone pratiche e idee innovative su Technology Enhanced Learning (TEL) per un approccio inclusivo di apprendimento. Contamination Labs per promuovere la diffusione di pratiche, conoscenze e competenze tra i gruppi target coinvolti.
I risultati attesi sono:
Migliorare la cultura e le competenze digitali per gli insegnanti, studenti e formatori coinvolti; Diffusione di buone pratiche e strumenti strategici per monitorare e migliorare le performance aziendali; Aumento della collaborazione europea tra stakeholder, centri educativi e aziende; Sviluppare sinergie tra partner e paesi per favorire una cultura europea comune; Promozione della cultura dell'integrazione a livello globale; Costruire reti per progetti futuri.
Attività LCU:
Favorire la costruzione dell’incubatore di idee e progetti EDU HUB Organizzare Peer Labs rivolti agli studenti Attività di comunicazione e management del progetto
Fondi: Unione Europea – Agenzia Nazionale Erasmus+ INDIRE
Titolo: IPR4SC - Developing skills in Intellectual Property Rights Open Data for sustainability and circularity
Bando: ERASMUS-EDU-2021-PI-ALL-INNO-EDU-ENTERP (Partnerships for Innovation: Alliances)
Durata: 36 mesi
Data inizio prevista: 01/06/2022
Data fine prevista: 30/05/2025
Partenariato:
FAKULTETA ZA INFORMACIJSKE STUDIJE V NOVEM MESTU (FIS) - Slovenia NORD UNIVERSITET - Norvegia VISOKO UCILISTE ALGEBRA -Croazia LINK CAMPUS UNIVERSITY (LCU) – Italia VALUEDO SRL – Italia PANNON GAZDASAGI HALOZAT EGYESULET (PBN) – Ungheria LOGIKA zaloznisko podjetje d.o.o – Slovenia ERRE QUADRO SRL – Italia IZOBRAZEVALNI CENTER GEOSS DOO – Slovenia HELLENIC OPEN UNIVERSITY – Grecia Patentstyret – Norvegia DRZAVNI ZAVOD ZA INTELEKTUALNO VLASNISTVO (DZIV) – Croazia ENTREPRENEURIAL RISE Z.B.O. – Slovenia RAZVOJNI CENTER SRCA SLOVENIJE DOO – Slovenia PANEPISTIMIO PATRON – Grecia ZAVOD NEFIKS – INSTITUT ZA PROMOCIJO IN BELEZENJE NEFORMALNO PRIDOBLJENEGA ZNANJA – Slovenia BUGNION SPA – Italia ANSALDO ENERGIA SPA - Italia
Descrizione: IPR4SC (Developing skills in Intellectual Property Rights Open Data for sustainability and circularity) è un progetto Erasmus + Alliances for Innovation sull'importanza dei diritti di proprietà intellettuale (IPR) per l'innovazione e lo sviluppo sostenibile. L'obiettivo principale del progetto è aumentare le competenze IPR e imprenditoriali di inventori, PMI e cittadini europei, in particolare nell'implementazione di innovazioni digitali e verdi per un'economia circolare e sostenibile.
Il progetto prevede di determinare le reali esigenze degli europei nel trattare con IPR e, quindi, avere un impatto mirato e concreto al fine di definire i parametri per mantenere una prospettiva di vita reale e valutare la situazione per suggerire e attuare le decisioni giuste.
Responsabile Scientifico: Stefania Capogna – Raffaele Longo
Fondi: Erasmus+
Titolo: CIAK-EU! - EU-rope through films: History, Identity, and Policies
Durata: 36 mesi
Data inizio prevista: 01/09/2022
Data fine prevista: 31/08/2025
Descrizione:
La Cattedra (Chair) istituisce un nuovo insegnamento universitario obbligatorio sull'UE (storia e politica) nell'ambito del corso di laurea triennale DAMS in Film and Theatre Making alla Link Campus University (LCU). Ciac-UE! si compone di vari moduli di ricerca, insegnamento e comunicazione. Si basa su un'unità di ricerca e sperimentazione multidisciplinare ed è un sistema articolato e innovativo che racconta, insegna e comunica la storia del processo di integrazione europea e delle politiche dell'UE attraverso il cinema e il mondo audiovisivo. Il JMC sta sperimentando una nuova direzione negli studi europei coinvolgendo numerosi studenti anche di altri corsi di laurea della LCU attraverso attività di formazione-seminario e una scuola estiva e collabora con altre università in cui sono attivi progetti JM. CIAK-UE! è un progetto che riunisce competenze diverse che utilizzano il linguaggio del cinema, delle serie TV e dei documentari per fornire un approccio originale allo studio della EU-rope promuovendo accademici e dibattito pubblico sul futuro dell'UE. Il JMC è un sistema combinato di ricerca/insegnamento/comunicazione che si evolverà attraverso la ricerca e il dibattito nell'arco di tre anni, al termine dei quali diventerà parte integrante del curriculum LCU, innovando i metodi di insegnamento negli studi dell'UE. Il JMC coinvolgerà vari partner che condividono questi interessi nella ricerca, nell'insegnamento e nel dibattito pubblico, strutturando così una nuova modalità narrativa-comunicativa per la storia e le politiche dell'UE. CIAK-UE! mira anche a raggiungere l'esterno della LCU e della sua rete accademica di partner per interagire direttamente con la società civile, il mondo dello spettacolo, del cinema e dell'arte in generale, nonché i settori della comunicazione e della politica. Infine, il JMC organizzerà una serie di eventi sugli argomenti trattati per diffondere i risultati della ricerca attraverso vari prodotti, strumenti e collaborazioni con centri di studio e agenzie specializzate nella comunicazione europea.
Responsabile scientifico: Filippo Maria Giordano
Fondi: Erasmus+ Jean Monnet CHAIR
Titolo: FreeBeRI - Freedom of Belief and Right to Information
Durata: 36 mesi
Data inizio prevista: TBD
Data fine prevista: TBD
Descrizione:
FreeBeRI punta a valorizzare gli studi Ue nel curriculum della laurea magistrale in Scienze Politiche e ad introdurli per la prima volta con un insegnamento obbligatorio nel curriculum della laurea triennale in Scienze della Comunicazione della Link Campus University. Il suo valore aggiunto sta nel fatto che, in modo innovativo, svilupperà il potenziale trasversale degli studi dell'UE mostrando la loro rilevanza nei campi degli studi religiosi. Il suo focus principale è sulla fiducia reciproca tra libertà di religione e libertà di espressione e informazione, trattando come due temi profondamente intrecciati: le politiche dell'UE in materia di misinformation e disinformation, con particolare riferimento ai legami tra religione e teorie del complotto; Politiche internazionali dell'UE in materia di promozione e tutela della libertà di religione, contestualizzandole all'interno del processo storico globale di de-secolarizzazione.
FreeBeRI potenzia le capacità di pensiero critico come strumenti fondamentali della cittadinanza europea attiva. Il suo metodo di insegnamento, infatti, si basa sull'analisi, contestualizzazione e interpretazione di diversi tipi di fonti e, così facendo, insegna i fondamenti del "mestiere storico" come strumenti per riconoscere, analizzare e sfatare teorie del complotto nonché per comprendere le ragioni del loro successo.
FreeBeRI svolge una serie di attività di ricerca e divulgazione in cui gli studenti collaborano con attori chiave della costruzione dello Spazio europeo della ricerca nel campo degli studi religiosi. Attori che non solo garantiscono l'elevata qualità delle attività di ricerca e insegnamento, ma forniscono anche a FreeBeRI una rete di ricerca internazionale e ne assicurano l'impatto su altri istituti di istruzione e ricerca europei.
FreeBeRI promuove efficacemente il dialogo tra mondo accademico e società grazie a seminari e workshop rivolti agli studenti delle scuole superiori e alla media partnership con Cesue-Euractiv.
Responsabile scientifico: Silvia Cristofori
Fondi: Erasmus+ Jean Monnet MODULE
Titolo: GEMINI - Gender Equality through Media Investigation and New Training Insights
Durata: 24 mesi
Data inizio prevista: TBD
Data fine attesa: TBD
Partenariato:
Fondazione Villa Montesca Universidade Do Algarve Aalborg Universitet Universitatea Din Bucuresti National University Of Ireland Maynooth C.L. Adult Education & Training Limited Sdruzhenie Tcentar Za Obrazovatelni Initsiativi National Inspectorate Of Education Directorate For Digital Literacy And Transversal Skills
Descrizione:
In linea con la strategia dell'UE per l'uguaglianza di genere 2020-2025 e da una prospettiva intersezionale, il progetto di ricerca-azione GEMINI mira ad affrontare gli stereotipi di genere che creano disuguaglianze di genere e consentono ai giovani adulti di creare prodotti che trasmettano messaggi positivi di uguaglianza di genere.
Concentrandosi sulla rappresentazione delle identità di genere nelle serie TV e su come possono contribuire all'uguaglianza di genere, GEMINI si rivolge a studenti delle scuole superiori e formatori/insegnanti europei in quattro diverse aree geografiche e socio-culturali europee (Mediterraneo, Settentrionale, Orientale e Anglosassone) con i seguenti obbiettivi:
1. Indagare le strategie produttive e narrative alla base della rappresentazione delle identità di genere nelle serie TV e come tale rappresentazione influisca sulla promozione dell'uguaglianza di genere tra i gruppi target attraverso interviste approfondite a informatori chiave, analisi testuali/di produzione e analisi dei contenuti/sentiment media su un corpus selezionato di serie TV
2. Comprendere la consapevolezza dei gruppi target sull'uguaglianza di genere e su come percepiscono la rappresentazione delle identità di genere in TV attraverso focus group, sondaggi multilingua, interviste semi-strutturate
3. Potenziare le capacità analitiche, relazionali e comunicative su pratiche e modelli di uguaglianza di genere attraverso lo sviluppo del toolkit educativo
4. Diffondere una cultura orientata all'uguaglianza di genere attraverso iniziative di comunicazione autoprodotte, come i prodotti audiovisivi e il concorso di sceneggiatura
5. Fornire linee guida e raccomandazioni politiche su come comunicare l'uguaglianza di genere rivolte alle istituzioni dell'UE e nazionali, nonché alle emittenti e alle piattaforme di streaming
6. Sfruttare i risultati del progetto e diffonderli tra i gruppi target e il pubblico in generale attraverso il sito web, le attività di comunicazione, gli eventi accademici e promozionali e le pubblicazioni accademiche.
Fondi: Unione Europea – CERV
Titolo: Ricerche con il Circolo di Studi Diplomatici su temi prioritari per la politica estera italiana
Durata: 12 mesi
Partenariato: Circolo di Studi Diplomatici
Descrizione:
Il progetto si pone lo scopo di contribuire all’approfondimento di alcuni temi prioritari per la formulazione e la conduzione della politica estera italiana avvalendosi dell’apporto scientifico e di conoscenza del Circolo di Studi Diplomatici.
La ricerca prevede la realizzazione di almeno quattro Dialoghi Diplomatici che costituiscono una delle tradizionali forme di espressione delle attività di ricerca del Circolo. Nelle attività sono anche coinvolti, con interventi introduttivi e interlocuzioni interattive, esponenti dell’Amministrazione e personalità esterne del mondo universitario, giornalistico, militare, diplomatico e delle imprese. Il progetto prevede altresì la realizzazione di almeno 16 Lettere Diplomatiche, che costituiscono anch’esse tradizionali forme di espressione delle attività di ricerca del Circolo.
I temi trattati nei Dialoghi, condotti e pubblicati nei tempi previsti, con un calendario articolato in funzione degli sviluppi nella situazione internazionale, sono:
Rinnovate modalità dell’integrazione europea di fronte ai conflitti e all’evoluzione degli equilibri globali; Sicurezza e cooperazione nel continente africano; Diplomazia culturale e internazionalizzazione del sistema italiano di alta formazione; Lo stato e le implicazioni geopolitiche della transizione energetica e dell’evoluzione della globalizzazione; Un eventuale quinto dialogo in funzione degli sviluppi della situazione internazionale.
Le modalità della ricerca, articolata in Dialoghi e Lettere Diplomatiche relative alle priorità tematiche indicate nel Decreto Ministeriale 2022, si basano principalmente sui contributi degli Ambasciatori coinvolti, i quali, per le esperienze e conoscenze maturate nelle loro attività professionali alla guida di Rappresentanze diplomatiche bilaterali e multilaterali, di strutture dell’Amministrazione centrale e di prossimità alle massime cariche istituzionali, hanno una particolare conoscenza di tali temi.
Responsabile Scientifico: Giorgio Grimaldi
Fondi: Contributi ex art. 23bis, DPR 18/1967 - Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI)
Titolo: Teatro d'emergenza: il recupero delle tecniche attoriali di tradizione nella scena contemporanea
Durata: 3 mesi
Data inizio prevista: Ottobre 2022
Data fine attesa: Dicembre 2022
Descrizione: Progetto di formazione sulla pratica attoriale del teatro di tradizione popolare, ormai quasi perso nella formazione accademica, con una recitazione tutta centrata sull’azione, dove improvvisazione, pantomima e acrobatica convivono, dove il corpo dell'attore torna ad essere il centro dell'azione, dove improvvisazione e scrittura si fondono nel teatro della parola viva.
Il progetto vuole dare una risposta alle attuali limitazioni, che hanno provocato un distanziamento tra i giovani e le sale teatrali, e si sviluppa attraverso laboratori espressivi, liberatori, emozionali basati sulle tecniche e i trucchi della Commedia dell'arte perché anche questa nasce e si diffonde in un contesto di rottura e distanziamento del pubblico.
Alla luce dell’impatto negativo che il COVID genera sul circuito performativo e sul rapporto attore-pubblico, il laboratorio di specializzazione attoriale basato su interazione fra momento teorico, tecnico e pratico è finalizzato ad avvicinare i giovani al teatro di tradizione popolare al fine di creare nuovi modi per diffondere lo spettacolo dal vivo all'interno della comunità, nonostante le restrizioni.
Ripartendo dal passato è proprio con la scoperta delle tecniche e dei trucchi di palcoscenico e con una conoscenza comparativa concreta delle tecniche della Commedia dell'Arte che si intende creare un moderno profilo di attore-spettatore, in grado di riportare lo spettacolo ad essere parte integrante della vita socioculturale.
Gli insegnamenti sono condotti da docenti professionisti dello spettacolo che da anni conducono corsi volti ad avvicinare i ragazzi alla scena contemporanea nel chiostro Cinquecentesco del Casale San Pio V.
Calendario (da Ottobre a Dicembre 2022):
Laboratorio sul comico (30 ore) Tecniche di base di commedia dell'arte (30 ore) Drammaturgia delle improvvisazioni strutturate (30 ore) Il lavoro creativo sul personaggio (40 ore) Public speaking: improvvisare in scena (40 ore) La tensione scenica nel corpo dell'attore (30 ore)
Responsabile Scientifico: Desirèe Sabatini
Fondi: Contributi allo spettacolo dal vivo Avviso 2022 – Regione Lazio
Titolo: Youth Community Leaders in rural areas of South Western Europe
Durata: 24 mesi
Data inizio prevista: 01/10/2022
Data fine attesa: 30/09/2024
Partenariato:
Fondazione Comunitaria di Agrigento e Trapani - coordinatore Link Campus University Asociación LUG OPEN FACTORY Caritas Portuguesa Rosto Solidario - ASSOCIACAO DE DESENVOLVIMENTO SOCIAL E HUMANO Fundación Galicia Europa
Descrizione:
Lo scopo del progetto YOULEADERS è coinvolgere i giovani provenienti dalle aree rurali dell'Europa sud occidentale affinché diventino leader efficaci all'interno delle loro comunità attraverso un approccio di sviluppo e valorizzazione community-based.
Il progetto fornisce ai giovani gli strumenti utili allo sviluppo di soluzioni personalizzate e innovative per affrontare le sfide della vita e promuovere l'Agenda 2030, incoraggiando i partecipanti a diventare responsabili del cambiamento, in grado di far crescere le proprie idee come leader riconosciuti nelle loro comunità.
Fondi: Unione Europea – Agenzia nazionale per i giovani
Titolo: Monster High School – A scuola di animazione digitale
Bando: Il cinema e l’Audiovisivo a scuola – Progetti di rilevanza territoriale (Avviso n. DG-CA/11/03/2022/DECRETO 863)
Durata: 10 mesi
Data inizio prevista: 09/2022
Data fine attesa: 06/2023
Partenariato:
Fondazione Vigamus Istituto Comprensivo Velletri Centro
Descrizione:
Il progetto ha l’obiettivo di coniugare la formazione storico-critica e teorica sul linguaggio e sul racconto audiovisivo (attraverso il percorso didattico “Capire le immagini: Introduzione al linguaggio audiovisivo”) con attività didattiche pratiche e laboratoriali finalizzate a far conoscere e sperimentare agli studenti delle scuole secondarie di I grado le fasi di realizzazione di un audiovisivo e, più nello specifico, di un videogame – attraverso il laboratorio “Animare le immagini: Introduzione alla CG animation” e il project work finale “Creiamo un videogame”.
Posizionandosi in uno dei settori più strategici dei media audiovisivi contemporanei, quello dell’animazione digitale, degli effetti digitali e delle narrazioni interattive, che necessita di formazione specialistica per rendere il prodotto italiano competitivo sui mercati internazionali, il progetto affronta l’audiovisivo e la creatività da una prospettiva aggiornata, che li valorizza in tutta la loro ricchezza di contaminazioni tra cinema, televisione, web e videogame.
Alle attività didattiche e laboratoriali destinate agli studenti il progetto affianca un’offerta formativa specificatamente pensata per i docenti, che amplia lo studio del linguaggio audiovisivo e delle tecniche di animazione digitale ad altre aree attinenti alle materie di insegnamento. L’originalità del format sta nell’affiancamento, per ogni incontro di approfondimento del ciclo “Insegnare il cinema, insegnare con il cinema”, di un esperto formatore e di un docente universitario.
Le attività saranno potenziate e arricchite attraverso:
la predisposizione di figure di tutorato e supervisione sia per le attività di formazione che per le attività laboratoriali;
una piattaforma multimediale e interattiva (“cassetta degli attrezzi”) che offrirà percorsi personalizzati per studenti e docenti sia con risorse didattiche digitali e innovative per approfondire le tematiche affrontate, sia con materiali ed esercitazioni a supporto delle attività laboratoriali.
Le attività didattiche saranno integrate da eventi e iniziative speciali, con l’obiettivo di estendere le attività del progetto al mondo delle professioni dell’audiovisivo, delle scuole e delle università e al grande pubblico. In particolare saranno organizzate:
La retrospettiva “Quattro passi nella storia dell’animazione digitale”, destinata sia agli studenti sia ai docenti con l’obiettivo di favorire la discussione critica e l’ampliamento delle conoscenze;
Una masterclass con un professionista internazionale del settore videoludico;
Almeno tre eventi promozionali conclusivi in cui verranno presentati il project work realizzato dagli studenti e la piattaforma didattica.
Le attività del progetto verranno supportate da adeguate strategie di comunicazione attraverso il sito web e i profili social del progetto (Facebook, Instagram, YouTube e TikTok), i siti web e i profili dei partner, e la copertura sui news media tradizionali.
Attività LCU:
Attività di alfabetizzazione al linguaggio audiovisivo; Attività di analisi critica del film; Partecipazione a seminari/masterclass con professionisti del settore; Laboratori di scrittura di sceneggiature e/o analisi di opere; Laboratori di produzione e/o post-produzione audiovisiva; Utilizzo di strumenti audiovisivi (film, documentari, videogame, etc.) per l’insegnamento di materie scolastiche curriculari.
Fondi: Ministero dell’Istruzione (MUR) e Ministero della Cultura (MiC)
L’Università degli Studi “Link Campus University” bandisce pubblico concorso per l’ammissione al corso di Dottorato di Ricerca - 40° ciclo in “Scienze umane per l'innovazione, l'inclusione e la sostenibilità” in particolare in attuazione del D.M. n. 630/2024 è prevista l’assegnazione di borse di dottorato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), finanziate dall’Unione Europea (Next Generation EU).
Scienze umane per l'innovazione, l'inclusione e la sostenibilità (40° ciclo)
Data di pubblicazione bando: 6 agosto 2024
Lingua del Corso: Inglese
Durata: 3 anni
Scarica bando (italiano)
Scarica bando (inglese)
Scarica l’Allegato A (italiano)
Scarica l’Allegato A (inglese)
Scarica l’Allegato B (italiano)
Scarica l’Allegato B (inglese)
Scarica l’Allegato C (italiano)
Scarica l’Allegato C (inglese)
Decreto di nomina della commissione giudicatrice
Decreto sostituzione membro commissione giudicatrice
Elenco ammessi prova orale
Verbale 1
Verbale 2
Verbale relazione finale
Verbale 2 comprensivo della rettifica per errore materiale
Verbale relazione finale comprensivo della rettifica per errore materiale
Verbale prova orale e graduatoria finale
Decreto di Approvazione atti
Avviso prova orale Tutti gli ammessi alla prova orale, (così come comunicato a mezzo di PEC e pubblicato sulla pagina web del Corso di Dottorato in data 10/09/2024), che sosterranno il colloquio orale il 17/09/2024 da remoto, secondo quanto da loro indicato nella domanda di partecipazione allegato B, potranno collegarsi mediante il seguente link: https://meet.goto.com/AULA_09_RM_LCU (piattaforma Go To Meeting).
La Commissione ha chiesto di anticipare l’inizio delle prove alle ore 9:00.
DESCRIZIONE
La società della triple transition (OECD, 2023), ecologica, sociale e digitale, pone nuove sfide alla contemporaneità, con particolare riferimento alle sue implicazioni sociali ed economiche determinate dai cambiamenti in corso. Nuove sfide si profilano all'orizzonte, in termini di equità, diversità, inclusione, per lo sviluppo e la sostenibilità di società complesse, globali e ipertecnologiche. L'individuazione e la presa in carico di tali radicali e repentine trasformazioni, tanto dal punto di vista istituzionale, quanto dal punto di vista comunitario e soggettivo, richiedono una formazione al tempo stesso multidisciplinare e approfondita, capace di aggregare e far dialogare discipline afferenti a diversi domini scientifici, valorizzando un approccio inter, trans e multidisciplinare.
Il dottorato in Scienze umane per l'innovazione, l'inclusione e la sostenibilità si pone l'obiettivo di formare studiosi in grado di interpretare, analizzare e gestire i processi di transizione sociale, ecologica e digitale, di valutarne le conseguenze nelle loro diverse declinazioni e rappresentazioni, con particolare attenzione alle situazioni di crisi, di marginalizzazione e diversity, nella prospettiva delle trasformazioni e dell'inclusione in funzione di progettare specifici interventi e pratiche innovative. Tale obiettivo è perseguito attraverso la predisposizione di una rigorosa formazione teorico-metodologica e pratica, in grado di fornire lenti interpretative e strumenti atti alla comprensione della complessità e dei mutamenti che riguardano il mondo contemporaneo, con particolare attenzione alle dimensioni sistemiche e soggettive.
Il dottorato in Scienze umane per l'innovazione, l'inclusione e la sostenibilità mira a formare professioniste e professionisti con elevata qualificazione, in grado di porsi come link tra ambito accademico e settore culturale e industriale, agendo come protagonisti del cambiamento rispetto agli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'agenda 2030.
Le linee di ricerca caratterizzanti il dottorato guardano in particolare al primo e al secondo pilastro del programma quadro dell'Unione europea per la ricerca e l'innovazione 2021 - 2027 (Horizon Europe), rispettivamente Pillar 1-Excellent Science e Pillar 2-Global challenges and European Industrial competitiveness.
La proposta formativa è articolata nei seguenti due curricula, a cui si accompagna un percorso formativo, teorico-metodologico trasversale, diretto a forgiare professionisti e professioniste dotati delle competenze strategiche e di capacità d'indagine e di analisi della realtà economico-sociale, necessarie per orientare, guidare e valutare gli effetti dei mutamenti in atto.
ARTICOLAZIONE CURRICULA
1. Scienze umane, sociali, dei media e della performance , focalizzato sulle competenze relative alla gestione, all'identificazione, alla proposta di intervento rispetto alle conseguenze sociali e culturali delle transizioni.
2. Scienze delle istituzioni e delle organizzazioni, focalizzato sulle competenze di governo della tripla transizione (sociale, ecologica e digitale) nel suo impatto sulle istituzioni e le organizzazioni sociali, economiche e politiche, anche attraverso una prospettiva storica e giuridica, nonché servendosi degli strumenti offerti dalle scienze matematiche e statistiche per l'analisi dei fenomeni.
Trasversale alle diverse aree di interesse, specifiche per ogni curriculum, la formazione proposta prevede una dimensione metodologica comune, funzionale ad approfondire la riflessione e a migliorare l'uso degli strumenti di indagine e progettazione disponibili. La formazione metodologica proposta punta su un approccio multidisciplinare e mixed methods volto a integrare tecniche e tecnologie innovative di raccolta e analisi dei dati accanto a strumenti e tecniche tradizionali tipici della ricerca qualitativa, quantitativa e sperimentale. Nello stesso tempo, tutti i dottorandi e le dottorande saranno specificamente formati sulle tecniche di scrittura scientifica e accademica, sulle dimensioni etiche della ricerca, sulle forme e le modalità innovative di comunicazione dei risultati della ricerca in contesti diversi (scientifico, aziendale, politico, culturale, etc), e sulle forme di trasferimento e disseminazione delle competenze acquisite. Ai fini della diffusione del dottorato e dei risultati specifici della ricerca dei singoli dottorandi e dottorande, il dottorato assume una dimensione internazionale. Il percorso proposto, in lingua inglese, prevede - preferibilmente a partire dal secondo anno di corso - un percorso di ricerca all'estero della durata minima di 6 mesi. A questo scopo, il dottorato promuove anche accordi di co-tutela con docenti stranieri. Questi ultimi saranno anche coinvolti come visiting professor nell'esperienza formativa, nelle lezioni o nei seminari.
OBIETTIVI DEL CORSO
Il dottorato in Scienze umane per l'innovazione, l'inclusione e la sostenibilità ha l'obiettivo di formare le dottorande e i dottorandi alla ricerca scientifica originale e innovativa di base e sul campo, in contesto sia accademico che industriale o privato. Il percorso, altamente qualificante, prepara all'insegnamento universitario e alla ricerca avendo cura di formare professionisti e professioniste in grado di ricoprire ruoli di governo della complessità nei settori investiti dalla tripla transizione.
Il dottorato fornirà una serie di conoscenze e competenze trasversali ai curricula, quali:
- competenze interdisciplinari volte a comprendere e interpretare la complessità dei processi di transizione, nonché a studiarne le dinamiche e i possibili sviluppi;
- capacità critica di analisi dei processi di transizione in atto e delle relative forme di disciplina, istituzionali e non, contemperando le esigenze di garanzia del pieno sviluppo delle trasformazioni ecologiche, digitali e sociali, con quelle legate alla sostenibilità e alla partecipazione dei diversi soggetti coinvolti nei processi in corso;
- capacità di ideare, progettare e implementare processi di cambiamento (sia a livello macro, sia a livello micro) a supporto della transizione sociale, ecologica e digitale;
- competenze teorico-metodologiche transdisciplinari relative alla ricerca e all'analisi sulle transizioni, rispetto anche al governo delle ricadute e degli impatti sociali, economici, culturali, istituzionali e organizzativi;
- capacità di ideare, realizzare e valutare ricerche sul campo;
- capacità di comunicazione e diffusione dei risultati della ricerca (stimolando la partecipazione a convegni nazionali e internazionali a winter e summer school, nonché incentivando pubblicazioni scientifiche e iniziative di outreach);
- capacità di progettazione di interventi e politiche funzionali al trasferimento delle proprie competenze nel mondo del lavoro e in altri settori, con particolare riferimento alla promozione di interventi a livello politico, istituzionale e privato;
- capacità di scrittura, ricerca, analisi critica, problem solving;
- competenze trasversali sulle tematiche legate alla transizione ecologica, tecnologica e digitale, alle forme di regolamentazione e all'empowerment di persone, organizzazioni e comunità.
SBOCCHI OCCUPAZIONALI E PROFESSIONALI PREVISTI
I Dottori di ricerca in Scienze umane per l'innovazione, l'inclusione e la sostenibilità potranno inserirsi in contesti diversificati (culturali, sociali e industriali) all'interno di realtà pubbliche, private e del terzo settore, sia in Italia che all'estero. La compresenza di due curricula consentirà ai dottorandi e alle dottorande di costruire il percorso professionale più consono alle proprie inclinazioni e ambizioni personali scegliendo tra:
1. professioni intellettuali, di ricerca e scientifiche in ambito accademico, centri di ricerca nazionali e internazionali, biblioteche e archivi, istituzioni ed enti culturali privati e/o pubblici del settore audiovisivo e teatrale, in aziende private, consorzi, filiere o parchi scientifici;
2. ruoli di governo, direzione o management nelle istituzioni locali, nazionali, internazionali e sovranazionali; nelle organizzazioni non governative nazionali ed internazionali, di carattere umanitario o culturale; nelle imprese private;
3. ruoli di indirizzo, consulenza e management in diversificate filiere di intervento come, ad esempio, istituzioni sportive, sanitarie, formative, istituzioni per il trasferimento tecnologico, l'industria culturale, la promozione dello sviluppo sostenibile e la transizione climatica e digitale, la consulenza finanziaria e le implicazioni etiche, la consulenza organizzativa e direzionale;
4. figure manageriali e di coordinamento per la transizione ecologica e digitale, la consulenza a enti pubblici e privati per la progettazione, realizzazione e applicazione di servizi e tecnologie digitali, la gestione artistica, l'industria mediale (cinema, televisione) e lo spettacolo dal vivo;
5. profili giuridici in grado di spaziare dalla digitalizzazione allo sviluppo sostenibile, alla cybersecurity, alle implicazioni dell'impiego dell'AI, alla tutela della salute umana e dell'ambiente e al Green Deal europeo.
COERENZA CON GLI OBIETTIVI DEL PNRR
Il dottorato intercetta i tre temi strategici condivisi a livello europeo: digitalizzazione e innovazione; transizione ecologica e inclusione sociale. Il percorso culturale e scientifico strutturato nel dottorato in Scienze umane per l'innovazione, l'inclusione e la sostenibilità intende formare professionisti di alta qualificazione in grado di rispondere alle sfide tecnologiche, sociali e ambientali che rappresentano il focus della strategia europea e nazionale per la programmazione degli anni a venire. Per questa ragione, viene valorizzata la prospettiva multidisciplinare, applicata all'attività di ricerca di base, a cui si affianca la formazione di competenze di progettazione, management, leadership e comunicazione efficaci, per orientare processi di Ricerca, Innovazione e Sviluppo inclusivi, sostenibili e Human Centred. Sulla base di queste premesse, il Corso prende come punto di riferimento privilegiato le seguenti tre Missioni identificate dal PNRR:
- Missione 1: Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo
- Missione 2: Rivoluzione verde e transizione ecologica
- Missione 4: Istruzione e ricerca
COORDINATORE
Stefania Capogna
DOCENTI
ANGELINI Marco BARTOLINI Francesca BENINI Romano BOGGIO Luca CAPOGNA Stefania CAPRI' Tindara CARDI Mavie CERVELLATI Enrico Maria COSTA Gianluca COVIELLO Massimiliano DAL BIANCO Silvia DE GREGORIO Eugenio DONATELLI Samuele FAELLA Gianluca FEDELE Valentina FERRIGNI Nicola FILONI Marco FORNI Dalila GALLOTTA Maria Chiara GIORDANO Filippo GRAZIANO Elvira Anna GRECO Emilio GRIMALDI Giorgio LAVACCA Francesco Giacinto LUBRANO LAVADERA Giuseppe MANCINI Riccardo MANTUANO Elisabetta MASTROGIUSEPPE Marco MIGLIACCIO Silvia MORELLI Maria Teresa MUSELLA Flaminia NICOLOSI Marco NOVIELLO Daniela PARISI Lorenza PIGLIUCCI Michele PROTO Massimo SABATINI Desiree SCAROINA Elisa SCAROZZA Danila SCIARRETTA Eliseo SIGILLO' MASSARA Giuseppe SPALLETTA Marica VALLONE Cinzia VISONE Tommaso ZAMPOGNARO Francesco ZORZI GIUSTINIANI Flavia
DOCENTI STRANIERI
ARCIDIACONO Francesco - UNIVERSITY OF TEACHER EDUCATION BEJUNE FERRAZ Ricardo - UNIVERSITY OF BEIRA INTERIOR, DEPARTMENT OF SPORTS SCIENCES; RESEARCH CENTER ON SPORTS SCIENCES, HEALTH SCIENCES AND HUMAN DEVELOPMENT (CIDESD), COVILHÃ, PORTUGAL MONTEIRO Diogo - ESECS - POLYTECHNIC OF LEIRIA
CURRICULA
Scienze umane, sociali, dei media e della performance
Il curriculum ha l’obiettivo di fornire ai dottorandi e alle dottorande competenze relative alla gestione della tripla transizione nel suo impatto sulla formazione, i media e le arti, anche attraverso una prospettiva sociologica, psicologica e pedagogica. Il curriculum si articola in tre linee di ricerca.
Linea di ricerca 1. Diversity, Inclusion, Participation across generations.
La linea di ricerca si articola intorno ad alcuni temi relativi alle conseguenze sociali e culturali della transizione, in termini di partecipazione, inclusione e diversity management nel contesto nazionale e sovranazionale, approfonditi da una prospettiva interdisciplinare, che privilegia un approccio intersezionale, in particolare rispetto alla articolazione del binomio genere-generazioni, considerando l’inferenza e l’impatto delle nuove tecnologie. Saranno approfondite le rappresentazioni mediali e i processi di influenza, con particolare riferimento alle forme di comunicazione (sociale, politica e culturale) contemporanea, e ai meccanismi mediali che contribuiscono alla costruzione sociale della realtà, ai discorsi mediali che danno forma ai processi e agli eventi, sia dal punto di vista dei contenuti che dal punto di vista delle logiche, retoriche e dinamiche. All’interno di questo tema ricade l’approfondimento delle intelligenze artificiali e dei nuovi linguaggi, delle caratteristiche e delle conseguenze sociali, culturali e politiche dei cosiddetti modelli linguistici (Language Models o LM). Saranno approfonditi anche gli studi su sport e benessere, rispetto al rapporto con il corpo e la salute, con riferimento allo sport di base, all’active aging, e alle culture del benessere rivolte alla disabilità; l’analisi si estenderà anche alle forme di comunicazione e alla rappresentazione dello sport e dell’attività fisica e alle trasformazioni che i media digitali favoriscono nello sport, gli e-sport, lo sport nella sua relazione con l’inclusione. Nello stesso tempo, lo sport è preso in considerazione nelle sue forme organizzate, rispetto ai processi che lo attraversano e lo trasformano, nella dimensione economica, istituzionale, come industria culturale e istituzionale, nel legame con le relazioni internazionali e i processi di integrazione, costruzione e decostruzione nazionale e sovranazionale. Nuove diseguaglianze e processi di inclusione rappresentano un’ulteriore area di interesse, privilegiando prospettive capaci di valorizzare le intersezioni (genere, orientamento sessuale, appartenenza etnica e religiosa, classe, disabilità, appartenenza generazionale), comprendere le nuove forme di conflitto e stratificazione sociale, locali e globali, al fine di promuovere nuove prospettive interpretative su diritti economici, socio-culturali, educativi, sulle forme di partecipazione, la formazione delle identità nazionali, sovranazionali e transnazionali. Una particolare attenzione sarà data alla comprensione degli effetti sociali della tripla transizione (sociale, ecologica e digitale) per la comprensione di tendenze e settori verticali quali possono essere l’healthcare e la telemedicina, l’impatto delle nuove tecnologie, in particolare l’IA, sulle opportunità di inclusione e i rischi di esclusione, le relative implicazioni etiche ma anche quelle connesse alla sicurezza, oltre che le narrazioni, le retoriche e i discorsi mediali che sottendono la rappresentazione della diversità.
Linea di ricerca 2. Technology of Education. Psicologia e Scienze dell'Educazione in Contesti di Transizione.
La linea di ricerca si articola intorno ad alcuni temi relativi all’acquisizione, da parte dei dottorandi e delle dottorande, di un quadro articolato delle indispensabili competenze inerenti le metodologie e tecniche di ricerca empirica sia nei settori tradizionali che in quelli emergenti dell’istruzione, dell’educazione e della formazione a diversi livelli, nelle differenti modalità di erogazione, considerando prioritariamente gli scenari emergenti quali quelli legati alle nuove tecnologie e al knowledge management. Saranno approfonditi i modelli formativi, la loro evoluzione e la consonanza fra la teoria e la ricerca, oltre agli sviluppi applicativi nei diversi contesti della formazione (dai cicli scolastici fino al mondo delle aziende nei diversi settori produttivi); in connessione con le altre linee di ricerca, possono essere oggetto di approfondimento teorico-empirico i modelli semiotici e gli artefatti concettuali per l'interazione con/tra i media, la produzione e sperimentazione di ambienti tecnologici e tools per l'interazione in rete e come - sotto il profilo psicologico - essi interagiscono con le dinamiche relazionali ed identitarie. Particolare attenzione sarà data all’analisi e messa a punto di strumenti per la gestione dell'informazione e organizzazione del sapere, tecnologie educative e modellizzazione di dispositivi didattici anche in considerazioni delle evoluzioni delle innovazioni introdotte dall’Intelligenza artificiale e delle implicazioni etiche di questa. La linea di ricerca 2 prevederà il perseguimento di obiettivi teorici (comprendere l'impatto delle transizioni digitali, ecologiche e sociali sullo sviluppo psicologico, sociale ed educativo con un focus su sostenibilità, resilienza, adattabilità e benessere mentale; applicativi (sviluppare modelli educativi e interventi psicologici, pedagogici e didattici innovativi che rispondano efficacemente alle esigenze di diverse popolazioni) e metodologici (adozione di un approccio multidisciplinare e mixed methods che integri tecniche e tecnologie innovative di raccolta e analisi dei dati accanto a strumenti e tecniche tradizionali (surveys, interviste, focus group).
Linea di Ricerca 3. Comunicazione, arti e culture digitali.
La linea di ricerca approfondisce l’impatto e le innovazioni del digitale sia sui processi comunicativi sia sulle pratiche e le estetiche performative e audiovisive.
Rispetto al campo delle comunicazioni e dei media, i dottorandi e le dottorande potranno approfondire le implicazioni dell’intelligenza artificiale nella sua più ampia accezione, generativa e non, gli studi sulle interazioni umano-macchina (HCI) rispetto alla concettualizzazione e alla fruizione dei media e della comunicazione digitali, le possibilità offerte dal metaverso per la creazione di esperienze immersive capaci di integrare virtuale e reale, l’evoluzione del panorama dei social media, le opportunità di inclusione rese possibili dai servizi digitali, in termini di accessibilità, sostenibilità e cittadinanza attiva, le tematiche relative alla sicurezza e alla corretta modalità di gestione ed analisi della comunicazione digitale (ad esempio cybercrime e fake news).
Le ricadute delle tecnologie e delle culture digitali sulle arti performative e sui media audiovisivi saranno approfondite all’interno di ambiti sperimentali quali l’interazione umano-macchina nelle performance e negli spettacoli multimediali, le modalità di interazione tra performer e tecnologie che impiegano sensori, realtà virtuale, realtà aumentata e intelligenza artificiale per creare esperienze immersive e interattive, la generazione di contenuti multimediali tramite algoritmi e intelligenza artificiale, le architetture immersive e sensoriali; i nuovi formati e linguaggi audiovisivi, la distribuzione e il consumo di contenuti audiovisivi attraverso le piattaforme streaming, tenendo in conto i sistemi di raccomandazione e personalizzazione, il design dell’interfaccia, le strategie editoriali e curatoriali dei cataloghi. Ulteriori tematiche di interesse sono le politiche culturali di valorizzazione dell’accesso al patrimonio audiovisivo e performativo, con particolare riferimento ad archivi e cataloghi digitali, le politiche culturali e i supporti tecnologici per l’accessibilità e l’inclusione, la media literacy e media education.
Scienze delle istituzioni e delle organizzazioni
Il curriculum ha l’obiettivo di fornire ai dottorandi e alle dottorande competenze rispetto al governo della tripla transizione (sociale, ecologica e digitale) nel suo impatto sulle istituzioni e le organizzazioni giuridiche, economiche e politiche, anche attraverso una prospettiva storica, matematica e statistica. Il curriculum “Scienze delle istituzioni e delle organizzazioni” si snoda attraverso tre linee di ricerca:
Linea di ricerca 1. Regolamentazione multilivello della transizione climatica e digitale e delle nuove sfide economico sociali
La linea intende indagare, attraverso una lente critica, le diverse sfide che la realtà contemporanea presenta al cospetto del legislatore e delle autorità di regolazione e controllo, privilegiando una prospettiva multilivello: su un piano verticale, al fine di indagare le fonti legislative nazionali, ma anche locali e sovranazionali (con particolare attenzione all’attività del legislatore europeo); e su un piano orizzontale, per comprendere la prassi, i modelli, le linee guida, elaborati dai soggetti coinvolti a diverso titolo nelle realtà oggetto di disciplina, regolazione e controllo, coordinando così la prospettiva di hard law con quella, sempre più diffusa e al passo con l’evoluzione, di soft law. La trasformazione digitale, quella climatica, e più in generale, i fenomeni economici e sociali che a queste sono legati impongono una riflessione sui modi, oltre che sui contenuti, del legiferare: trasformazioni molto rapide, che incidono profondamente sui diritti della persona, dei lavoratori e sugli attori della società e richiedono, da una parte, un intervento tempestivo, dall'altra, una riflessione giuridica votata alla interdisciplinarietà e al dialogo tra le diverse materie. La linea di indagine contempla diverse dimensioni, tra loro sempre connesse: quella pubblica e quella privata, così come quella sostanziale e quella procedurale. La ricerca muove dunque dalla consapevolezza circa la odierna complessità del diritto e la continua contaminazione tra le aree: ciò che consente ai partecipanti di assumere una posizione di benefico distacco dal settore scientifico coltivato, con metodo che valorizzi, insieme al rigore dell’analisi, l’apertura al confronto e all’interdisciplinarietà che la regolazione del contesto in trasformazione necessariamente richiede.
Linea di ricerca 2. Sustainable Innovation in Economics and Management (SIEM)
La linea prende in considerazione la sfida che la sostenibilità, declinata nelle sue diverse dimensioni, pone ai settori del business, dell’economia e dei mercati finanziari, e - dal lato dei consumatori - rispetto alla relazione tra prodotti/servizi e processi sostenibili. Nello specifico l’organizzazione sostenibile dovrebbe essere in grado di soddisfare simultaneamente tre obiettivi: contribuire alla crescita aziendale (profit), al benessere organizzativo (people), alla collettività ed al territorio (planet) in una logica di sviluppo sostenibile. Tale approccio comporta una revisione con forti basi tecniche e tecnologiche che porti a un’ottimizzazione degli impatti ambientali dei processi produttivi e dei prodotti/servizi in un’ottica di life cycle assessment, che non analizza solo gli impatti aziendali ma anche ambientali e sociali, in ottica non solo lineare, ma circolare. L’organizzazione sostenibile deve infatti dotarsi di uno scopo sociale: l’azienda non è più una “monade”, un’unità produttiva a sé stante ma è un’entità che si integra e interagisce con il territorio. Riportato all’interno delle singole organizzazioni questo significa ripensare sia i modelli di organizzazione del lavoro, chiamati a facilitare la flessibilità, la conciliazione dei tempi vita-lavoro, a promuovere il benessere organizzativo, e a bilanciare gli obiettivi aziendali con il coinvolgimento dei vari portatori di interesse e le aspettative del mercato, sia ripensare l’employee journey, cioè tutto il ciclo di vita delle proprie persone in azienda, dal momento in cui vengono assunte a quando restano in azienda, facendo leva sulle immense opportunità che il digitale e le nuove tecnologie possono offrire. La linea di ricerca proposta approfondisce modelli, misure e strumenti per la sostenibilità delle organizzazioni: Responsabilità Sociale d’Impresa, impatto sulla brand equity, family business e human entrepreneurship; modelli organizzativi e del lavoro ibridi, anche per il tramite dell’integrazione con le intelligenze artificiali; welfare aziendale e sociale, benessere organizzativo; modelli di Business e strumenti di gestione di filiere orientate all’economia circolare; metodi quantitativi e statistici applicati alla sostenibilità d’impresa e dei mercati finanziari; accountability, fintech e finanza sostenibile; promozione ed attuazione degli standard di tutela del lavoro in chiave di sostenibilità; meccanismi di stakeholder engagement/empowerment, coproduzione di servizi.
Linea di ricerca 3: "Le side della tripla transizione in ambito istituzionale, politico e di genere"
La linea di ricerca si concentra sull’impatto delle transizioni digitali ed ecologiche sulle istituzioni nazionali e sovra-nazionali, in particolare rispetto ai problemi etici e politici relativi alla governance di queste transizioni. Ci si soffermerà sulle esigenze di riforma del sistema di governance multilivello in Europa e nelle altre regioni del mondo, sulla riflessione relativa a tale questione in relazione alle sfide poste dalla crisi climatica e dalla rivoluzione digitale in corso, sulla governance dell’innovazione tecnologica e digitale e sulla governance globale del clima. Particolare attenzione sarà riservata alla presenza e al ruolo delle donne nelle istituzioni rappresentative, nei processi decisionali ai diversi livelli e nel ciclo delle politiche pubbliche. Tale dimensione di genere sarà affrontata in relazione alla partecipazione, al coinvolgimento e alla leadership delle donne nei processi decisionali, nel circolo delle politiche pubbliche, nelle istituzioni nazionali e sovra-nazionali. Sarà inoltre approfondito l’impatto delle crisi prodotte dai cambiamenti tecnologici e climatici nel ridefinire le relazioni esterne delle organizzazioni multilivello e dei principali attori continentali da una prospettiva geopolitica, valoriale e istituzionale. A riguardo si considereranno le interazioni tra le grandi potenze, le organizzazioni regionali e gli attori privati (multinazionali, colossi attivi sul mercato della tecnologia, etc.) e le politiche dello sviluppo portate avanti dai vari attori regionali e globali. L’impatto sociale della tripla transizione sarà studiata anche in relazione alla partecipazione/discriminazione di particolari gruppi tra cui i giovani, le donne, i migranti e i settori svantaggiati della società per comprenderne la co-evoluzione in relazione alla dimensione politico-economica, anche in termini di inclusione, partecipazione, diversità, sostenibilità.
GRADUATORIA DI MERITO DELLA TERZA PROVA DI ACCESSO DEL 14.11.2024
I candidati si possono immatricolare a partire dalle ore 16.00 di mercoledì 20 novembre 2024 ed inderogabilmente entro le ore 18.00 di mercoledì 27 novembre 2024.
L’immatricolazione si perfeziona con il pagamento integrale della prima rata della retta, dei diritti di immatricolazione, della tassa regionale e del bollo.
Graduatoria di Merito Terza Prova di Accesso Medicina e Chirurgia
Quarto Bando Medicina e Chirurgia a.a. 2024/2025 (21 novembre 2024)
SCARICA IL BANDO
GUIDA PER L'ACCESSO ALLA PROCEDURA DI AMMISSIONE
Per l’anno accademico 2024/2025 viene emanato dalla LINK CAMPUS UNIVERSITY il quarto bando per l’ammissione di studenti al Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia in italiano per la sede di Roma, in convenzione con l’Ospedale San Pietro Fatebenefratelli.
Sono disponibili:
53 posti** per i candidati dei paesi UE e non UE stabilmente residenti in Italia
* Rif. Art.1 Bando
Potranno essere, altresì, accolte istanze di cambio di sede, nei limiti del contingente previsto per l’a.a.2024/25 (sulle capacità formative residue e in assenza di candidati idonei nelle graduatorie di merito che possano immatricolarsi alla sede) presentate da studenti, per gravi motivi debitamente documentati.
Presentazione della domanda di iscrizione alla prova di ammissione
L'iscrizione alla prova di ammissione deve essere effettuata a partire dalle ore 16.00 del 21/11/2024 e completata inderogabilmente entro le ore 16.00 del 13 dicembre 2024.
Argomenti della prova e criteri di ammissione
La prova di ammissione consiste in un test scritto a risposta multipla che presenta cinque opzioni di risposta, tra cui il candidato deve individuarne una soltanto, scartando le conclusioni errate, arbitrarie o meno probabili. È costituito da 60 domande erogate in lingua italiana sulla base dei programmi indicati nell’allegato A e così ripartite:
4 domande di competenze di lettura e conoscenze acquisite negli studi
5 domande di ragionamento logico e problemi
23 domande di biologia
15 domande di chimica
13 di fisica e di matematica
La prova di ammissione avrà una durata di 100 minuti.
Data prova di ammissione
La prova di ammissione si svolgerà il 18/12/2024.
La sede di svolgimento della prova di ammissione sarà determinata sulla base al numero delle domande di partecipazione pervenute e potrà collocarsi anche al di fuori della sede dell’Università degli Studi “Link Campus University”.
L’orario, la sede della prova e la eventuale distribuzione dei candidati nelle aule, qualora la numerosità dei candidati dovesse comportare l’utilizzo di più aule, saranno pubblicati entro il giorno 16/12/2024.
Graduatoria e pubblicazione dei risultati
Entro il giorno 19.12.2024 il candidato potrà accedere utilizzando il sito ed i codici contenuti nel foglio credenziali, contenuto nel plico della prova, e visualizzare nella propria pagina personale il proprio elaborato e il relativo punteggio. Dopo la pubblicazione si procederà in seduta pubblica alle ore 10 del giorno 20.12.2024 all’apertura dei contenitori delle schede anagrafiche che consentirà l’abbinamento tra codice candidato e dati anagrafici. Entro 3 giorni dallo svolgimento dell’attività viene pubblicata nella pagina internet istituzionale del corso, la graduatoria di merito, in forma anonima utilizzando il numero di pre-matricola del candidato. Sono ammessi al Corso e pertanto possono procedere alla immatricolazione i candidati collocati in posizione utile e precisamente i candidati collocati nelle posizioni da 1 a 53, ovvero in base al numero rideterminato per effetto delle rinunce dei vincitori del concorso di cui al DR n. 1804 del 7.10.2024 relativo all’emanazione del 3° bando.
La condizione di idoneo non vincitore si riferisce alla sola procedura selettiva in atto: da essa non scaturisce alcun diritto in relazione all’accesso ai corsi di laurea magistrale in anni successivi a quello in cui si è sostenuta la prova.
Adempimenti e scadenze per l’immatricolazione
Entro 6 (sei) giorni (esclusi il sabato e i giorni festivi) a partire dalla data di pubblicazione della graduatoria di merito i candidati collocati in posizione utile e quindi ammessi al Corso devono procedere all’immatricolazione esclusivamente con le modalità pubblicate nella pagina internet istituzionale del corso.
L’immatricolazione si perfeziona con il pagamento integrale della prima rata della retta.
Il mancato perfezionamento della immatricolazione da parte dei candidati ammessi entro il termine comporta la rinuncia alla stessa e determinerà lo scorrimento della graduatoria.
Entro i successivi quattro giorni (esclusi il sabato e i giorni festivi) l’Ateneo pubblicherà l’elenco dei subentranti che a loro volta dovranno immatricolarsi nel termine perentorio di ulteriori 4 giorni.
Il termine minimo dei 4 giorni (compresa la data di pubblicazione della graduatoria ed esclusi il sabato e i giorni festivi) sarà rispettato anche per gli scorrimenti successivi alla prima graduatoria.
BANDO SCADUTO: TERZO BANDO MEDICINA E CHIRURGIA A.A. 2024/2025 (8 OTTOBRE 2024)
GRADUATORIA DI MERITO DELLA TERZA PROVA DI ACCESSO DEL 14.11.2024
I candidati si possono immatricolare a partire dalle ore 16.00 di mercoledì 20 novembre 2024 ed inderogabilmente entro le ore 18.00 di mercoledì 27 novembre 2024.
L’immatricolazione si perfeziona con il pagamento integrale della prima rata della retta, dei diritti di immatricolazione, della tassa regionale e del bollo.
Graduatoria di Merito Terza Prova di Accesso Medicina e Chirurgia
APERTURA IN SEDUTA PUBBLICA PLICHI SCHEDE ANAGRAFICHE PROVA DEL 14.11.2024
Si comunica che il giorno 18.11.2024 alle ore 12, presso la Sala Blu 1° Piano Rettorato della Link Campus University, via del Casale di San Pio V, 44 - 00165 Roma il Presidente ed il Responsabile del Procedimento procederanno all'apertura delle urne contenenti le schede anagrafiche dei partecipanti alla terza prova per l’accesso al corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia al fine di procedere all'abbinamento tra i dati anagrafici dei candidati e i moduli risposte ed informa che tale operazione è pubblica e aperta ai candidati che ne abbiano interesse.
SEDE SVOLGIMENTO DELLA PROVA DI AMMISSIONE
La terza prova di accesso al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e chirurgia per l’anno accademico 2024/2025, di cui al bando D.R. n. 1804 del 7.10.2024, si terrà presso l’Ergife Palace Hotel Largo Lorenzo Mossa, 8 00165 Roma (inizio di via Aurelia) aula A il giorno 14.11.2024, con convocazione dei candidati alle ore 9.30 ed inizio della prova previsto alle ore 10.30.
L’accesso alla zona delle aule sarà segnalato da apposito cartellone (utilizzare il cancello alla sinistra del cartellone se si arriva a piedi e quello a destra per chi arriva in auto e deve parcheggiare).
I candidati sono pregati di portare con sé mail di conferma della presentazione della domanda e ricevuta del pagamento della quota di iscrizione al test.
Terzo Bando Medicina e Chirurgia a.a. 2024/2025 (8 ottobre 2024)
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GUIDA PER L'ACCESSO ALLA PROCEDURA DI AMMISSIONE
Per l’anno accademico 2024/2025 viene emanato dalla LINK CAMPUS UNIVERSITY il terzo bando per l’ammissione di studenti al Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia in italiano per la sede di Roma, in convenzione con l’Ospedale San Pietro Fatebenefratelli.
Sono disponibili:
104 posti* per i candidati dei paesi UE e non UE stabilmente residenti in Italia
10 posti* per i candidati dei paesi non UE residenti all’estero
* Rif. Art.1 Bando
Presentazione della domanda di iscrizione alla prova di ammissione
L'iscrizione alla prova di ammissione deve essere effettuata a partire dalle ore 12.00 del 08/10/2024 e completata inderogabilmente entro le ore 16.00 dell’11 novembre 2024.
Argomenti della prova e criteri di ammissione
La prova di ammissione consiste in un test scritto a risposta multipla che presenta cinque opzioni di risposta, tra cui il candidato deve individuarne una soltanto, scartando le conclusioni errate, arbitrarie o meno probabili. È costituito da 60 domande erogate in lingua italiana sulla base dei programmi indicati nell’allegato A e così ripartite:
4 domande di competenze di lettura e conoscenze acquisite negli studi
5 domande di ragionamento logico e problemi
23 domande di biologia
15 domande di chimica
13 di fisica e di matematica
La prova di ammissione avrà una durata di 100 minuti.
Data prova di ammissione
La prova di ammissione si svolgerà il 14/11/2024.
La sede di svolgimento della prova di ammissione sarà determinata sulla base al numero delle domande di partecipazione pervenute e potrà collocarsi anche al di fuori della sede dell’Università degli Studi “Link Campus University”.
L’orario, la sede della prova e la eventuale distribuzione dei candidati nelle aule, qualora la numerosità dei candidati dovesse comportare l’utilizzo di più aule, saranno pubblicati entro il giorno 11/11/2024.
Graduatoria e pubblicazione dei risultati
Entro massimo 3 giorni lavorativi dallo svolgimento della prova il candidato potrà accedere utilizzando il sito ed i codici contenuti nel foglio credenziali, contenuto nel plico della prova, e visualizzare nella propria pagina personale il proprio elaborato e il relativo punteggio.
Dopo la pubblicazione si procederà in seduta pubblica all’apertura dei contenitori delle schede anagrafiche che consentirà l’abbinamento tra codice candidato e dati anagrafici.
Entro 3 giorni viene pubblicata nella pagina internet istituzionale del corso la graduatoria di merito, in forma anonima utilizzando il numero di pre-matricola del candidato.
Adempimenti e scadenze per l’immatricolazione
Entro 4 (quattro) giorni (esclusi il sabato e i giorni festivi) a partire dalla data di pubblicazione della graduatoria di merito i candidati collocati in posizione utile e quindi ammessi al Corso devono procedere all’immatricolazione esclusivamente con le modalità pubblicate nella pagina internet istituzionale del corso.
L’immatricolazione si perfeziona con il pagamento integrale della prima rata della retta e della Tassa Regionale.
Il mancato perfezionamento della immatricolazione da parte dei candidati ammessi entro il termine comporta la rinuncia alla stessa e determinerà lo scorrimento della graduatoria.
Entro i successivi quattro giorni (esclusi il sabato e i giorni festivi) l’Ateneo pubblicherà l’elenco dei subentranti che a loro volta dovranno immatricolarsi nel termine perentorio di ulteriori 4 giorni.
Il termine minimo dei 4 giorni (compresa la data di pubblicazione della graduatoria ed esclusi il sabato e i giorni festivi) sarà rispettato anche per gli scorrimenti successivi alla prima graduatoria.
BANDO SCADUTO: SECONDO BANDO MEDICINA E CHIRURGIA A.A. 2024/2025 (2 AGOSTO 2024)
GRADUATORIE
Tutti i candidati devono procedere al pagamento integrale della prima rata (vedi art. 11 Bando) inderogabilmente entro e non oltre:
Venerdì 4 ottobre 2024 ore 16.00
Con le modalità pubblicate nella pagina Internet istituzionale del corso all’indirizzo: https://www.unilink.it/cds/medicina-e-chirurgia-lm-41-aa-24-25
Graduatoria Medicina e chirurgia (LM-41)
GUIDA ALLA PROCEDURA DI IMMATRICOLAZIONE
Consigliamo di stampare la pagina prima di proseguire con l'iscrizione, così da avere una versione cartacea facilmente consultabile.
L'ACCESSO ALLA PROCEDURA DI IMMATRICOLAZIONE AVVIENE CLICCANDO SUL PULSANTE "ACCEDI ALLA PROCEDURA DI IMMATRICOLAZIONE" PRESENTE IN FONDO A QUESTA GUIDA.
PRIMA DI PROCEDERE È NECESSARIO LEGGERE LE SEGUENTI ISTRUZIONI:
PASSO 1- Effettuare l'accesso alla propria Area Riservata come indicato alla fine della prima fase.
PASSO 2- Una volta che si è cliccato sul pulsante "ACCEDI ALLA PROCEDURA DI IMMATRICOLAZIONE" presente in fondo a questa guida si avrà accesso alla pagina in figura.
PASSO 3 - Cliccare ora sulla voce "Login".
PASSO 4 - Cliccare sull'icona "MENU" in alto a destra.
PASSO 5 - Cliccare sulla voce "Segreteria" e di seguito sulla voce "Immatricolazione" e seguire le istruzioni.
ACCEDI ALLA PROCEDURA DI IMMATRICOLAZIONE
APERTURA IN SEDUTA PUBBLICA PLICHI SCHEDE ANAGRAFICHE
Si comunica che il giorno 27.09.2024 alle ore 12, presso la Sala Blu 1° Piano Rettorato della Link Campus University, via del Casale di San Pio V, 44 - 00165 Roma, il Presidente ed il Responsabile del Procedimento procederanno all'apertura delle urne contenenti le schede anagrafiche dei partecipanti alla seconda prova per l’accesso al corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia al fine di procedere all'abbinamento tra i dati anagrafici dei candidati e i moduli risposte ed informa che tale operazione è pubblica e aperta ai candidati che ne abbiano interesse.
Bando Medicina e Chirurgia a.a. 2024/2025
SCARICA IL BANDO
GUIDA PER L'ACCESSO ALLA PROCEDURA DI AMMISSIONE
Per l’anno accademico 2024/2025 è indetta dalla LINK CAMPUS UNIVERSITY, la prova di ammissione per l’accesso al primo anno del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia in italiano per la sede di Roma in convenzione con l’Ospedale San Pietro Fatebenefratelli.
Sono disponibili:
206 posti* per i candidati dei paesi UE e non UE stabilmente residenti in Italia
10 posti* per i candidati dei paesi non UE residenti all’estero
* Rif. Art.1 Bando
Presentazione della domanda di iscrizione alla prova di ammissione
L'iscrizione alla prova di ammissione deve essere effettuata a partire dalle ore 10.00 del 06/08/2024 e completata inderogabilmente entro le ore 16.00 del 18 Settembre 2024.
Argomenti della prova e criteri di ammissione
La prova di ammissione consiste in un test scritto a risposta multipla che presenta cinque opzioni di risposta, tra cui il candidato deve individuarne una soltanto, scartando le conclusioni errate, arbitrarie o meno probabili. È costituito da 60 domande erogate in lingua italiana sulla base dei programmi indicati nell’allegato A e così ripartite:
4 domande di competenze di lettura e conoscenze acquisite negli studi
5 domande di ragionamento logico e problemi
23 domande di biologia
15 domande di chimica
13 di fisica e di matematica
La prova di ammissione avrà una durata di 100 minuti.
Data prova di ammissione
La prova di ammissione si svolgerà il 25/09/2024.
La sede di svolgimento della prova di ammissione sarà determinata sulla base al numero delle domande di partecipazione pervenute e potrà collocarsi anche al di fuori della sede dell’Università degli Studi “Link Campus University”.
L’orario, la sede della prova e la eventuale distribuzione dei candidati nelle aule, qualora la numerosità dei candidati dovesse comportare l’utilizzo di più aule, saranno pubblicati entro il giorno 23/09/2024.
Graduatoria e pubblicazione dei risultati
Entro massimo 5 giorni lavorativi dallo svolgimento della prova il candidato potrà accedere utilizzando il sito ed i codici contenuti nel foglio credenziali, contenuto nel plico della prova, e visualizzare nella propria pagina personale il proprio elaborato e il relativo punteggio.
Dopo la pubblicazione si procederà in seduta pubblica all’apertura dei contenitori delle schede anagrafiche che consentirà l’abbinamento tra codice candidato e dati anagrafici.
Entro 3 giorni viene pubblicata nella pagina internet istituzionale del corso la graduatoria di merito, in forma anonima utilizzando il numero di pre-matricola del candidato.
Adempimenti e scadenze per l’immatricolazione
Entro 4 (quattro) giorni (esclusi il sabato e i giorni festivi) a partire dalla data di pubblicazione della graduatoria di merito i candidati collocati in posizione utile e quindi ammessi al Corso devono procedere all’immatricolazione esclusivamente con le modalità pubblicate nella pagina internet istituzionale del corso.
L’immatricolazione si perfeziona con il pagamento integrale della prima rata della retta e della Tassa Regionale.
Il mancato perfezionamento della immatricolazione da parte dei candidati ammessi entro il termine comporta la rinuncia alla stessa e determinerà lo scorrimento della graduatoria.
Entro i successivi quattro giorni (esclusi il sabato e i giorni festivi) l’Ateneo pubblicherà l’elenco dei subentranti che a loro volta dovranno immatricolarsi nel termine perentorio di ulteriori 4 giorni.
Il termine minimo dei 4 giorni (compresa la data di pubblicazione della graduatoria ed esclusi il sabato e i giorni festivi) sarà rispettato anche per gli scorrimenti successivi alla prima graduatoria.
A.A. 2024/2025 BANDO MEDICINA E CHIRURGIA (LM-41)
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI “LINK CAMPUS UNIVERSITY”
Numero Registro: Decreto Rettorale 1693
IL RETTORE
VISTA
la Legge 2 agosto 1999, n. 264 recante “Norme in materia di accessi ai corsi universitari” e ss.mm.ii;
VISTA
la Legge 30 luglio 2002, n. 189 “Modifica alla normativa in materia di immigrazione e di asilo” e ss.mm.ii., con particolare riferimento all’articolo 26;
VISTO
il Decreto 22 ottobre 2004, n. 270 “Modifiche al regolamento recante norme concernenti l'autonomia didattica degli atenei”, approvato con decreto del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509 e successive mm. e ii.;
VISTA
la delibera del Senato Accademico del 14.12.2023 relativa alla nuova offerta formativa ed al relativo potenziale formativo;
VISTA
la delibera del Consiglio di amministrazione del 18.1.2024 relativa alla nuova offerta formativa ed al relativo potenziale formativo;
VISTO
lo Statuto dell’Università degli Studi “Link Campus University” pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – Serie Generale n. 297 del 15 dicembre 2021;
VISTO
il D.M. 24 giugno 2022 n. 583 relativo alla disciplina di ammissione ai corsi ad accesso programmato ex Legge 264/99 e successive modifiche e integrazioni;
VISTO
il Regolamento Generale di Ateneo dell’Università degli Studi “Link Campus University”, emanato con D.R. n. 957 del 5 ottobre 2022;
VISTO
il Regolamento Didattico d’Ateneo, emanato con D.R. n. 1145 del 10 luglio 2023;
VISTO
il Decreto Ministeriale 16 marzo 2007, con il quale sono state determinate le classi delle lauree magistrali universitarie;
VISTO
il Decreto Ministeriale n. 1511 del 17 novembre 2023 di accreditamento del corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia in lingua italiana presso la sede della Link Campus University di Roma;
VISTI
i Decreti Ministeriali n. 472 del 23.2.2024 sulle modalità e contenuti delle prove di accesso, n. 756 del 24.5.2024, con il quale sono stati determinati i Posti provvisori per l’accesso al corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia, che ha assegnato alla Link Campus University 300 posti per studenti UE e 20 posti per studenti extra UE e DM 1101 del 29.7.24 con il quale tale numerosità è stata resa definitiva ;
VISTO
il DR n. 1335 del 9.2.2024 con il quale, nelle more della emanazione del DM sulla assegnazione dei posti, è stato approvato il bando per le prove di accesso per 150 posti UE e 10 posti extra UE;
VISTO
il DR n. 1439 del 19.4.2024 con il quale è stata approvata la graduatoria relativa alla prova di accesso svoltasi l’11.4.2024 e con il quale, in considerazione della assenza di candidati dei Paesi non UE residenti all’estero, i relativi 10 posti sono stati messi a disposizione dei candidati dei Paesi UE e non UE residenti in Italia. Lo stesso DR prevedeva, inoltre, che tutti i candidati fossero immatricolati con riserva da sciogliere all’atto della pubblicazione del Decreto ministeriale dei posti e per coloro che non avevano ancora sostenuto l’esame di maturità, del conseguimento del diploma e della comunicazione dei relativi dati e che gli immatricolati avevano tempo sino al 31.7.2024 per comunicare i dati del proprio diploma.
CONSIDERATO
che lo stesso DR n. 1439 del 19.4.2024 prevedeva testualmente che: Qualora, dopo l’integrale scorrimento della graduatoria di merito, dovessero essere presenti posti vacanti l’Ateneo provvederà entro il mese di settembre a pubblicare un ulteriore bando ed a svolgere una ulteriore prova di ammissione per l’attribuzione di tali posti;
CONSIDERATO
inoltre, che la riserva sulla numerosità dei posti è da considerarsi sciolta positivamente per effetto del DM n. 756 del 24.5.2024 e del DM 1101 del 29.7.24 e che hanno confermato, entro la scadenza prevista del 31.7.2024, la propria immatricolazione n. 104 vincitori e subentranti della prima graduatoria;
ATTESO
che i termini relativi a persone sono riportati nel presente bando nella forma maschile al solo fine di garantire una migliore leggibilità del testo ma si riferiscono indistintamente a tutti i generi.
DECRETA
Articolo 1 – Posti disponibili
l’emanazione del secondo Bando per l’anno accademico 2024/2025 per l’ammissione di studenti al Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia in italiano della Link Campus University, sede di Roma, in convenzione con l’Ospedale San Pietro Fatebenefratelli, gestito dalla Provincia Religiosa di S. Pietro Ordine Ospedaliero S. Giovanni di Dio - Fatebenefratelli sito in Via Cassia, 600 - Roma.
L’immatricolazione al corso è subordinata al superamento della prova di ammissione per:
206 posti disponibili per i candidati dei paesi UE e non UE stabilmente residenti in Italia
10 posti disponibili per i candidati dei paesi non UE residenti all’estero.
Qualora non vi fossero candidati dei paesi non UE residenti all’estero o se saranno in misura inferiore ai posti disponibili, i posti residui saranno messi a disposizione dei candidati dei paesi UE e non UE residenti in Italia come da disposizioni ministeriali impartite con nota ministeriale n.18249 del 10 ottobre 2023.
Qualora, dopo l’integrale scorrimento della seconda graduatoria di merito, dovessero essere presenti posti vacanti l’Ateneo provvederà a pubblicare un ulteriore bando ed a svolgere una ulteriore prova di ammissione per l’attribuzione di tali posti.
Articolo 2 – Requisiti di accesso
Possono partecipare alla prova di ammissione i cittadini italiani e comunitari ovunque soggiornanti e i cittadini non comunitari legalmente soggiornanti in Italia di cui all’articolo 39 comma 5 D.Lgs. n. 286/1998, se:
• In possesso di diploma di istruzione secondaria di secondo grado che dia accesso all’Università, rilasciato da una istituzione scolastica statale o paritaria del sistema scolastico italiano;
• In possesso di titolo conclusivo degli studi superiori emesso da un’istituzione appartenente ad un sistema scolastico straniero, ubicata in Italia o all’estero, conseguito a seguito di un percorso di almeno 12 anni di scolarità e sulla base almeno dell’ultimo biennio di frequenza con esito positivo nel sistema formativo estero purché corredati dalla Dichiarazione di Valore rilasciata dalle rappresentanze diplomatiche italiane o dalla documentazione alternativa di cui al successivo art. 6;
• In possesso di titolo conclusivo degli studi superiori conseguito in un sistema scolastico che preveda 10 o 11 anni di scolarità, integrato dalle certificazioni aggiuntive e complementari previste all’allegato 1 della circolare annualmente emanata dal M.U.R. in riferimento alle “Procedure per l’ingresso, il soggiorno, l’immatricolazione degli studenti internazionali e il relativo riconoscimento dei titoli, per i corsi della formazione superiore in Italia valide per l’a.a.2023/24”;
Non possono partecipare al concorso coloro che siano già in possesso di laurea appartenente alla classe LM-41 (o della laurea in Medicina conseguita all’estero).
Gli studenti già in possesso di un titolo accademico (conseguito in Italia o all’estero) e coloro che provengano da altri corsi di laurea o diploma universitario sono tenuti a osservare le medesime procedure indicate nel presente bando e a sostenere la relativa prova di ammissione.
Articolo 3 – Presentazione della domanda di iscrizione alla prova di ammissione
L'iscrizione alla prova di ammissione deve essere effettuata a partire dalle ore 10.00 del 06/08/2024 e completata inderogabilmente entro le ore 16 del 18 Settembre 2024.
Il candidato in possesso dei requisiti indicati all’art. 2, deve presentare la domanda di iscrizione alla prova di ammissione esclusivamente in modalità telematica e seguendo le indicazioni fornite nella pagina internet istituzionale del Corso all’indirizzo:
https://www.unilink.it/cds/medicina-e-chirurgia-lm-41-aa-24-25
Durante la fase di iscrizione, oltre l’inserimento di tutti i dati richiesti dalla procedura è necessario fornire il consenso relativo al trattamento dei dati personali ed è, altresì, necessario prendere visione del presente Bando.
La domanda di iscrizione alla prova di ammissione, una volta confermata, non è modificabile o integrabile con ulteriore documentazione. Il candidato è responsabile per le informazioni fornite nella compilazione della domanda di iscrizione in ogni sua parte nonché della leggibilità dei documenti informatici caricati. Si consiglia un accurato controllo della documentazione prima di procedere con l’invio della domanda. La presenza di informazioni false, errate od omesse comporta l’immediata esclusione dal processo di selezione o, se già superato, la cancellazione dalle liste degli ammessi al Corso di Laurea.
Le domande di iscrizione alla prova incomplete e/o con dati erronei non saranno valutate.
La Link procederà ad effettuare verifiche delle autocertificazioni e dei titoli presentati presso enti ed autorità che hanno rilasciato o validato i titoli di studio dichiarati.
Si ricorda ai candidati che chiunque rilasci dichiarazioni mendaci, forma atti falsi o ne fa uso è soggetto alle sanzioni penali previste dall'art. 76 del DPR 445/2000.
Articolo 4 – Quota di partecipazione
Per tutti i candidati la quota di partecipazione al test è pari a euro 200,00 (duecento/00), non è rimborsabile ad alcun titolo (anche nel caso di mancata partecipazione alla prova di ammissione). Il pagamento della quota di partecipazione va effettuato contestualmente alla presentazione della domanda (o comunque entro e non oltre il termine di scadenza indicato nell’ articolo 3) ed esclusivamente con le modalità descritte nella procedura telematica di presentazione della domanda di iscrizione alla prova di ammissione.
La domanda si intende perfezionata solo a seguito dell’integrale svolgimento della procedura telematica di presentazione della domanda e del pagamento della intera quota di partecipazione.
La domanda di partecipazione, pur se presentata entro il termine, ma priva del pagamento della quota o con il pagamento pervenuto oltre il termine previsto, ovvero con una modalità diversa rispetto a quelle indicate, non sarà valutata in nessun caso e il candidato sarà, pertanto, escluso dalla lista degli ammessi al sostenimento della prova di ammissione.
Articolo 5 – Candidati con Disabilità e/o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (D.S.A.)
Le prove di cui al presente bando sono organizzate dall’Ateneo tenendo conto delle singole esigenze dei candidati con invalidità, disabilità ai sensi dell’articolo 16 della legge n. 104/1992 e/o con diagnosi di disturbi specifici dell’apprendimento (D.S.A.) di cui alla L.170/2010.
La documentazione attestante lo stato di disabilità e/o D.S.A essere caricata durante la fase di presentazione della domanda di iscrizione alla prova di ammissione ed esclusivamente attraverso la procedura telematica e seguendo le indicazioni ivi descritte. Non saranno acquisite, né valutate, richieste e documentazioni mediche pervenute attraverso altre modalità (posta, pec, e-mail, etc.). È indispensabile procedere all’inserimento della documentazione perché essa sarà utilizzata, per i candidati vincitori, anche nelle fasi successive sia all’atto della immatricolazione che durante la carriera universitaria.
Le istanze dovranno essere presentate con le seguenti modalità e non verranno prese in considerazione altre tipologie di documenti, documentazione incompleta o prodotta attraverso altri mezzi di trasmissione e oltre i termini indicati nel presente bando:
1) I candidati con “verbale di invalidità civile” ai sensi dell’art. 20 della L. 3 agosto 2009, n. 102 o con “verbale di accertamento dell’handicap” ai sensi della Legge del 5 febbraio 1992 n. 104, che per lo svolgimento della prova necessitino di particolari ausili o tempi aggiuntivi, devono farne esplicita richiesta avvalendosi delle apposite funzioni presenti nella procedura di iscrizione al concorso, provvedendo altresì al caricamento a sistema della certificazione di cui siano in possesso rilasciata dalla commissione medica competente per territorio comprovante il tipo di invalidità e/o il grado di handicap riconosciuto.
I candidati con disabilità hanno diritto ad un tempo aggiuntivo non eccedente il 50% in più rispetto a quello previsto per lo svolgimento della prova scritta di cui al presente bando.
Qualora necessitino di ulteriori ausili oltre al maggior tempo per lo svolgimento del test, devono farne esplicita richiesta all’atto dell’iscrizione al concorso.
2) I candidati con certificazione di Disturbi Specifici di Apprendimento (D.S.A.) di cui alla legge n. 170/2010 debbono provvedere al caricamento a sistema della diagnosi completa di D.S.A: la diagnosi di D.S.A. deve essere stata rilasciata al candidato da non più di 3 anni dalla data di pubblicazione del presente bando oppure in epoca successiva al compimento del diciottesimo anno di vita, da strutture sanitarie locali o da Enti e professionisti accreditati con il Servizio Sanitario regionale e deve riportare in modo chiaro la sintesi diagnostica e i relativi codici nosografici di riferimento del disturbo specifico certificato. In conformità alle "Linee guida sui disturbi specifici dell’apprendimento" allegate al decreto ministeriale 12 luglio 2011 Prot. n. 5669, ai candidati con D.S.A. è concesso un tempo aggiuntivo pari ad un massimo del 30% in più rispetto a quello definito per la prova di ammissione.
In caso di particolare gravità certificata del D.S.A. e al fine di garantire pari opportunità nell'espletamento delle prove, l’Università può consentire l’utilizzo dei seguenti strumenti compensativi:
• calcolatrice non scientifica (fornita dall’Università): solo per i disturbi dell’apprendimento relativi all’area del calcolo o a fronte di specifica prescrizione in diagnosi;
• assegnazione del lettore (designato dall’Università): solo in caso di particolare gravità del disturbo specifico della lettura.
Non sono in ogni caso ammessi i seguenti strumenti: dizionario e/o vocabolario, formulario, tavola periodica degli elementi, mappa concettuale, personal computer, tablet, smartphone ed altri strumenti similari.
Le richieste pervenute con le modalità previste dal presente articolo saranno prese in esame da apposita Commissione di valutazione per la concessione degli strumenti compensativi da fornire ai candidati con disabilità e/o con disturbi specifici per l’apprendimento per lo svolgimento delle prove concorsuali finalizzate all’accesso ai corsi di studio della Link.
I candidati con invalidità, disabilità o con D.S.A. di paesi UE e paesi non UE, residenti all’estero, che intendano usufruire delle misure di cui ai commi precedenti, devono presentare la certificazione attestante lo stato di invalidità, disabilità o di D.S.A. rilasciata nel paese di residenza, accompagnata da una traduzione, giurata o certificata dalle rappresentanze diplomatiche italiane conforme al testo originale, in lingua italiana. La Commissione preposta di esaminare le certificazioni di cui ai commi precedenti valuterà se la documentazione straniera attesti una condizione di invalidità, disabilità o di D.S.A.
Art. 6 – Candidati comunitari e non comunitari legalmente soggiornanti in Italia, candidati italiani iscritti ad una scuola secondaria di secondo grado appartenente ad un sistema scolastico straniero ubicata in Italia o all’estero o in possesso di un titolo di studio di scuola secondaria di secondo grado conseguito in una istituzione scolastica superiore appartenente ad un sistema scolastico straniero ubicata in Italia o all’estero.
I cittadini comunitari e non comunitari legalmente soggiornanti in Italia e i candidati italiani, iscritti presso una scuola secondaria di secondo grado appartenente ad un sistema scolastico straniero ubicata in Italia o all’estero o in possesso di un titolo di studio di scuola secondaria di secondo grado conseguito in una istituzione scolastica superiore appartenente ad un sistema scolastico straniero ubicata in Italia o all’estero sono ammessi alla prova con riserva: nel caso risultino vincitori, la loro immatricolazione è subordinata alla verifica della validità della documentazione e del titolo di studio, ai sensi della normativa vigente in materia (all’allegato 1 della circolare annualmente emanata dal M.U.R. in riferimento alle “Procedure per l’ingresso, il soggiorno, l’immatricolazione degli studenti internazionali e il relativo riconoscimento dei titoli, per i corsi della formazione superiore in Italia valide per l’a.a.2024/25”).
Tali candidati devono provvedere, pena l’esclusione, al caricamento del proprio titolo di studio estero (il transcript se il titolo di studio non è stato ancora conseguito o il titolo finale se già conseguito) nella apposita sezione della procedura di iscrizione al concorso dedicata ai titoli esteri e della traduzione ufficiale in lingua italiana dei titoli di studio completa di legalizzazione ove necessaria e di Dichiarazione di Valore rilasciata dall’Ambasciata italiana o Consolato generale italiano competente per territorio nel Paese nel quale il titolo è stato conseguito. In alternativa alla Dichiarazione di Valore e alla traduzione ufficiale in lingua italiana, può essere presentato il titolo di studio corredato dalla traduzione giurata in italiano o in inglese, accompagnato dagli attestati di Verifica e di Comparabilità rilasciati dal CIMEA.
Per ulteriori informazioni consultare la pagina web del Ministero, dell’Università e della Ricerca (M.U.R.): https://www.universitaly.it/studenti-stranieri
Articolo 7 – Argomenti della prova e criteri di ammissione
La prova di ammissione consiste in un test scritto a risposta multipla che presenta cinque opzioni di risposta, tra cui il candidato deve individuarne una soltanto, scartando le conclusioni errate, arbitrarie o meno probabili. È costituito da 60 domande erogate in lingua italiana sulla base dei programmi indicati nell’allegato A e così ripartite:
-
4
domande di competenze di lettura e conoscenze acquisite negli studi
-
5
domande di ragionamento logico e problemi
-
23
domande di biologia
-
15
domande di chimica
-
13
di fisica e di matematica
La prova di ammissione avrà una durata di 100 minuti.
Per la valutazione della prova di ammissione è attribuito un punteggio massimo di 90 (novanta) punti secondo i seguenti criteri:
• 1,5 punto per ogni risposta esatta;
• meno 0,4 punti per ogni risposta errata;
• 0 (zero) punti per ogni risposta non data o per marcature multiple non consentite o, comunque, per tutte le marcature non conformi alle istruzioni che verranno fornite il giorno della prova.
In caso di parità di punteggio, prevale in ordine decrescente il punteggio ottenuto dal candidato nella soluzione, rispettivamente, dei quesiti relativi agli argomenti di biologia, chimica, fisica e matematica, ragionamento logico e competenze di lettura e conoscenze acquisite negli studi.
In caso di parità tra uno o più candidati invalidi in possesso di certificato di invalidità uguale o superiore al 66% o disabili con certificazione di cui alla legge n. 104 del 1992 art. 3, comma 3, e uno o più candidati non rientranti nelle predette categorie, viene preferito il candidato/i invalido/i in possesso di certificato di invalidità uguale o superiore al 66% o disabile con certificazione di cui alla legge n. 104 del 1992 art. 3, comma 3.
In caso di ulteriore parità, al di fuori dell’ipotesi del precedente comma, prevale lo studente che sia anagraficamente più giovane.
Nota Bene: L’art. 8 del D.M. del 24 giugno 2022 n. 583 ha stabilito che sono ammessi ai Corsi di laurea magistrale a ciclo unico i candidati dei paesi UE e dei paesi non UE regolarmente soggiornanti in Italia di cui all’art. 26 della Legge n. 189/2002, che abbiano ottenuto almeno un punteggio pari o superiore a 20.
Gli altri studenti saranno considerati non idonei e non saranno inseriti in graduatoria.
La soglia minima di idoneità (punteggio pari o superiore a 20) non si applica per gli studenti dei paesi non UE residenti all’estero. Tali studenti sono idonei solamente se hanno ottenuto un punteggio superiore a zero. Non sono inseriti in graduatoria i candidati dei paesi non UE residenti all’estero che non hanno fornito nessuna risposta a nessun quesito.
Gli altri studenti saranno considerati non idonei e non saranno inseriti in graduatoria.
Articolo 8 – Data prova di ammissione
La prova di ammissione si svolgerà il 25/09/2024.
La sede di svolgimento della prova di ammissione sarà determinata sulla base al numero delle domande di partecipazione pervenute e potrà collocarsi anche al di fuori della sede dell’Università degli Studi “Link Campus University”.
L’orario, la sede della prova e la eventuale distribuzione dei candidati nelle aule, qualora la numerosità dei candidati dovesse comportare l’utilizzo di più aule, sarà pubblicata entro il giorno 23/09/2024 nella pagina internet istituzionale del corso all’indirizzo: https://www.unilink.it/cds/medicina-e-chirurgia-lm-41-aa-24-25
Qualora la prova si svolgesse in più aule i candidati saranno distribuiti per età anagrafica, fatta eccezione per i gemelli e i candidati potranno effettuare la prova unicamente nell’aula loro assegnata, pena l’annullamento della prova.
I candidati potranno accedere all’aula soltanto dopo le procedure di identificazione: è pertanto d’obbligo esibire un documento di identità in corso di validità.
Nota bene: fermo restando la durata della prova indicata al comma secondo dell’art. 7, la durata complessiva della procedura, comprensiva dei tempi di identificazione, di avvio e svolgimento della prova e di riconsegna dei compiti può, salvo eventi imprevisti, impegnare i candidati per 6 ore.
Articolo 9 – Modalità di svolgimento della prova di ammissione
In fase di identificazione il candidato riceverà il foglio di istruzioni, predisposto da CINECA, contenente le modalità di compilazione del modulo risposte e una scheda anagrafica precompilata da utilizzare alla fine della procedura e, dopo aver verificato l’esatta rispondenza dei dati, tenere sul banco obbligatoriamente con la facciata bianca verso l’alto.
A ciascun candidato sarà, inoltre, consegnato il seguente materiale:
una penna a sfera nera;
un plico sigillato, predisposto da CINECA, che potrà essere aperto solo dopo la comunicazione da parte della Commissione, contenente:
a) un foglio dedicato alla brutta copia;
b) i quesiti relativi alla prova di ammissione, recanti il codice identificativo del plico
c) un modulo di risposte, dotato dello stesso codice identificativo del plico;
d) un foglio credenziali, da conservare, che consentirà al candidato di accedere alla pagina riservata per visualizzare la propria prova ed il relativo punteggio prima della pubblicazione della graduatoria.
Nota Bene: la sostituzione che si dovesse rendere necessaria nel corso della prova anche di uno solo dei documenti indicati ai punti b) e c) comporta la sostituzione integrale del plico in quanto contraddistinti dal medesimo codice identificativo del plico. Eventuali correzioni o segni apportati dal candidato sulla scheda anagrafica non comportano la sostituzione della stessa.
La sostituzione della scheda anagrafica non comporta mai in ogni caso la sostituzione del plico.
Durante lo svolgimento della prova ciascun candidato:
non può tenere con sé borse o zaini, manuali, testi scolastici e/o riproduzioni anche parziali di essi, appunti manoscritti, fogli in bianco, materiale di consultazione, telefoni cellulari, palmari, smartphone, smartwatch, tablet, auricolari, webcam ed altra strumentazione similare, a pena di annullamento della prova; pertanto, lo studente potrà avere al banco esclusivamente penna nera, acqua, eventuali medicinali ed il materiale ricevuto dall’ Università;
non può, a pena di annullamento della prova, interagire con altri candidati, tentare di copiare e/o scambiare qualsiasi materiale, comprese le anagrafiche e/o moduli di risposta. In tali casi il compito non sarà corretto e non verrà determinato il relativo punteggio;
deve far uso esclusivamente di penna nera, fornita dall’Università;
La Commissione di vigilanza durante la prova sarà composta almeno da un Presidente d’aula, e da unità di personale amministrativo (in numero variabile in proporzione al numero di candidati per aula).
A conclusione della prova, ciascun candidato, previa indicazione del personale di vigilanza, si reca alla/e postazione/i dedicata/e, dotata/e di apposita penna, posta/e a congrua distanza dalla commissione, nella quale troverà:
una scatola per la consegna della scheda anagrafica, dove su un lato compare il facsimile della scheda anagrafica stessa;
le coppie di etichette adesive sulle quali sono riportati i codici a barre. Il candidato deve scegliere una coppia di etichette adesive identiche. Ciascuna etichetta deve essere applicata, a cura esclusiva del candidato, che deve accertarsi della corrispondenza dei codici alfanumerici impressi sulle etichette della coppia scelta, sul modulo risposte e sulla scheda anagrafica.
Il candidato deve quindi sottoscrivere, in calce alla scheda anagrafica, la dichiarazione di veridicità dei dati anagrafici e di corrispondenza dei codici delle etichette applicate alla scheda anagrafica e al modulo risposte, ed inserire la scheda anagrafica nella scatola.
A questo punto torna alla cattedra della Commissione e inserisce il modulo risposte nell’apposito contenitore.
Durante le operazioni di inserimento della scheda anagrafica e del modulo riposte all’interno dei contenitori il candidato non potrà utilizzare penne, matite o qualsiasi altro strumento idoneo alla scrittura per apportare modifiche, integrazioni e\o correzioni al modulo risposte, pena l’annullamento della prova da parte della Commissione d’aula. In tali casi il compito non sarà corretto e non verrà determinato il relativo punteggio.
Le prove sono soggette ad annullamento da parte della commissione d’aula, qualora il modulo risposte (sia sul fronte che sul retro) risulti firmato o contrassegnato dal candidato o da un componente della commissione. In tale caso il compito non sarà corretto e non verrà determinato il relativo punteggio.
La Commissione deve trattenere:
i moduli risposta destinati al CINECA, inseriti nelle apposite scatole;
le schede anagrafiche inserite nelle apposite scatole;
i fogli in cui risultano stampati i quesiti relativi alla prova;
il foglio di controllo del plico;
il foglio dedicato alla brutta copia.
Il Presidente della Commissione provvede, al termine della prova, a:
chiudere gli appositi contenitori forniti dal CINECA contenenti le schede anagrafiche;
chiudere gli appositi contenitori forniti dal CINECA contenenti i moduli risposte, dopo averli conteggiati;
far sigillare i contenitori alla presenza degli stessi candidati chiamati a verificare l’integrità delle scatole o comunque di altri quattro candidati estratti a sorte;
apporre una firma sulle etichette utilizzate per la chiusura dei contenitori;
far firmare, sulla stessa etichetta già firmata dal Presidente della commissione, i quattro studenti;
confezionare altri contenitori in cui devono essere conteggiati, racchiusi e sigillati i plichi restituiti che sono stati oggetto di sostituzione, i plichi dai quali siano state prelevate le schede anagrafiche nonché i plichi non utilizzati, la dichiarazione dalla quale risultino l’integrità delle scatole, il numero dei plichi assegnati e la copia del o dei verbali d’aula.
Durante lo svolgimento della prova non è consentito l’uso dei servizi igienici salvo per comprovate e documentate esigenze connesse a condizioni di salute.
Una volta decorso il termine di svolgimento della prova di 100 minuti (o del maggior termine per gli aventi diritto) è fatto obbligo ai candidati di rimanere alla propria postazione in silenzio.
NB. I candidati non potranno lasciare l’aula fino al completamento di tutte le operazioni di riconsegna dei compiti da parte dei candidati ed al conteggio dei moduli risposta.
Articolo 10 – Graduatoria e pubblicazione dei risultati
Entro massimo 5 giorni lavorativi dallo svolgimento della prova il candidato potrà accedere utilizzando il sito ed i codici contenuti nel foglio credenziali, contenuto nel plico della prova, e visualizzare nella propria pagina personale il proprio elaborato e il relativo punteggio.
Dopo la pubblicazione di cui al primo comma si procederà in seduta pubblica (della quale si darà notizia nella pagina internet istituzionale del corso all’indirizzo https://www.unilink.it/cds/medicina-e-chirurgia-lm-41-aa-24-25) all’apertura dei contenitori delle schede anagrafiche che consentirà l’abbinamento tra codice candidato e dati anagrafici.
Entro 3 giorni dallo svolgimento dell’attività di cui al comma precedente viene pubblicata nella pagina internet istituzionale del corso all’indirizzo
https://www.unilink.it/cds/medicina-e-chirurgia-lm-41-aa-24-25, la graduatoria di merito, in forma anonima utilizzando il numero di pre-matricola del candidato.
Per i candidati dei paesi non UE residenti all’estero viene definita dall’Università una graduatoria autonoma.
Sono ammessi al Corso e pertanto possono procedere alla immatricolazione i candidati collocati in posizione utile e precisamente:
a) con riferimento alla graduatoria relativa ai candidati dei paesi UE e dei paesi non UE regolarmente soggiornanti in Italia: i candidati collocati nelle posizioni da 1 a 206;
b) con riferimento alla graduatoria relativa ai candidati dei paesi non UE residenti all’estero: i candidati collocati nelle posizioni da 1 a 10.
Qualora non vi fossero candidati dei paesi non UE residenti all’estero o se fossero in misura inferiore ai posti disponibili i posti residui saranno messi a disposizione dei candidati dei paesi UE e non UE residenti in Italia come da disposizioni ministeriali impartite con nota ministeriale n.18249 del 10 ottobre 2023.
La condizione di idoneo non vincitore si riferisce alla sola procedura selettiva in atto: da essa non scaturisce alcun diritto in relazione all’accesso ai corsi di laurea magistrale in anni successivi a quello in cui si è sostenuta la prova.
Articolo 11 - Adempimenti e scadenze per l’immatricolazione
Entro 4 (quattro) giorni (esclusi il sabato e i giorni festivi) a partire dalla data di pubblicazione della graduatoria di merito i candidati collocati in posizione utile e quindi ammessi al Corso ai sensi del precedente articolo devono procedere all’immatricolazione esclusivamente con le modalità pubblicate nella pagina internet istituzionale del corso all’indirizzo:
https://www.unilink.it/cds/medicina-e-chirurgia-lm-41-aa-24-25
L’immatricolazione si perfeziona con il pagamento integrale della prima rata della retta e della Tassa Regionale.
Il mancato perfezionamento della immatricolazione da parte dei candidati ammessi entro il termine di cui al comma precedente comporta la rinuncia alla stessa e determinerà lo scorrimento della graduatoria.
Entro i successivi quattro giorni (esclusi il sabato e i giorni festivi) l’Ateneo pubblicherà sulla pagina https://www.unilink.it/cds/medicina-e-chirurgia-lm-41-aa-24-25 l’elenco dei subentranti che a loro volta dovranno immatricolarsi nel termine perentorio di ulteriori 4 giorni.
Il termine minimo dei 4 giorni (compresa la data di pubblicazione della graduatoria ed esclusi il sabato e i giorni festivi) sarà rispettato anche per gli scorrimenti successivi alla prima graduatoria.
La retta di iscrizione al corso è fissata in euro 20.050,00 per il primo anno e in euro 19.800 per gli anni successivi.
È prevista la seguente rateizzazione dell’importo:
a) prima rata pari a euro 5.200,00 più imposta fissa di bollo di 16,00 e più Tassa Regionale per il diritto allo studio di euro 140,00 entro il termine di cui al comma primo del presente articolo per gli ammessi ovvero entro il termine di scadenza degli ulteriori subentri a seguito di scorrimento della graduatoria ovvero infine entro i termini indicati dall’Ateneo per gli ammessi a seguito degli eventuali ulteriori scorrimenti della graduatoria;
b) seconda rata euro 4.950,00 entro il 15 novembre 2024;
c) terza rata euro 4.950,00 entro 15 gennaio 2025;
d) quarta rata euro 4.950,00 entro 14 marzo 2025.
Gli ammessi con disabilità pari o superiore al 66% sono esonerati dal pagamento della retta di iscrizione e sono tenuti esclusivamente al pagamento dell’imposta fissa di bollo di 16 euro. Il requisito che consente l’esenzione di cui al periodo precedente deve essere dichiarato esclusivamente all’atto della presentazione della domanda ed attraverso la procedura di cui agli articoli 3 e 5 del presente bando, in nessun caso verranno accettate comunicazioni o richieste pervenute con qualsiasi altra modalità.
La mancata immatricolazione nei termini indicati comporterà la decadenza dal diritto all'iscrizione e i posti vacanti saranno messi a disposizione degli altri candidati con ulteriori scorrimenti fino alla integrale copertura dei posti definiti nell'ambito del contingente assegnato all’Ateneo.
Gli studenti con titoli di studio conseguiti all’estero devono inserire nella procedura all’atto della presentazione della domanda di partecipazione alla prova, pena l’esclusione, la traduzione ufficiale in lingua italiana dei titoli di studio completa di legalizzazione ove necessaria e di Dichiarazione di Valore rilasciata dall’Ambasciata italiana o Consolato generale italiano competente per territorio nel Paese nel quale il titolo è stato conseguito. In alternativa alla Dichiarazione di Valore e alla traduzione ufficiale in lingua italiana, può essere presentato il titolo di studio corredato dalla traduzione giurata in italiano o in inglese, accompagnato dagli attestati di Verifica e di Comparabilità rilasciati dal CIMEA.
L’Università si riserva il diritto di modificare le modalità e le tempistiche di immatricolazione qualora sia reso necessario per ragioni organizzative, giuridiche e/o normative dandone notizia a tutti i concorrenti mediante pubblici avvisi sul sito internet dell’Università.
La pubblicazione di tutti gli avvisi sul sito internet dell’Università nella pagina internet istituzionale del corso all’indirizzo https://www.unilink.it/cds/medicina-e-chirurgia-lm-41-aa-24-25 ovvero nelle pagine personali del candidato ha valore di notifica agli interessati; nessuna comunicazione verrà inviata ai candidati.
Le eventuali comunicazioni che potranno essere inviate agli indirizzi mail inseriti a sistema dai candidati durante la fase di registrazione al test avranno il mero scopo di facilitarli nel seguire le procedure concorsuali, ma non saranno in alcun modo sostitutive degli avvisi pubblicati sul sito internet dell’Università che rappresenta l’unico strumento di comunicazione ufficiale dell’Ateneo. Rimane pertanto onere del candidato verificare la propria posizione attivandosi con le modalità e nei termini previsti per procedere all’immatricolazione ed agli adempimenti successivi.
Per ogni interlocuzione relativa alla carriera dello studente, incluse le questioni di carattere amministrativo, a partire dal compimento della maggiore età, l’Università si relazionerà esclusivamente con quest’ultimo pertanto le comunicazioni, di qualsiasi natura e finalità, provenienti da terzi, inclusi i genitori, non saranno prese in considerazione e riscontrate.
I candidati che non rispettano le scadenze sopraindicate saranno considerati rinunciatari e perderanno il diritto ad immatricolarsi. In tal caso tutti i costi già eventualmente sostenuti non saranno in nessun caso rimborsati dall’Ateneo.
Articolo 12 - Obblighi formativi aggiuntivi (OFA)
Gli studenti che hanno superato l’esame di ammissione al Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia potranno essere ammessi con un Obbligo Formativo Aggiuntivo (OFA) in una o più delle seguenti aree del sapere 'Biologia', 'Chimica', 'Matematica e Fisica'. Per ciascuna di tali aree, non verranno attribuiti OFA se il candidato avrà ottenuto un punteggio maggiore o eguale al 50% del punteggio massimo ottenibile per quell’area. In caso contrario, lo studente dovrà seguire corsi di recupero erogati dall’Ateneo e gli OFA si intendono assolti con il superamento dei corrispondenti esami di profitto dei seguenti insegnamenti:
a) Matematica/Fisica al superamento dell’insegnamento di Fisica;
b) Biologia al superamento dell’insegnamento di Biologia;
c) Chimica al superamento dell’insegnamento di Chimica.
Il mancato assolvimento dell’OFA comporta l’impossibilità, a partire dall’anno accademico 2025-2026, di sostenere esami di profitto relativi ad anni successivi al primo.
Articolo 13 - Vaccinazioni Obbligatorie
Lo Studente ammesso, all’atto della immatricolazione, dichiara il proprio impegno a sottoporsi entro 60 giorni dalla immatricolazione stessa:
• alla prova tubercolina eseguita secondo la tecnica di Mantoux, secondo quanto previsto dalle linee guida per il controllo della malattia tubercolare (provvedimento 17.12.1998 della Conferenza Stato Regioni) e dal D.P.R. 7.11.2001 n. 465 che regolamenta la vaccinazione antitubercolare;
• alla vaccinazione contro l’epatite virale B, ai sensi della Legge n. 165 del 27.5.1991. Lo studente dichiara, altresì, il proprio impegno a sottoporsi ad ogni altra vaccinazione disponibile, di volta in volta ritenuta opportuna dall’Università per la sicurezza dello studente e di tutti coloro con i quali questi può venire in contatto in ragione delle attività accademiche cui occorre che partecipi.
Qualora lo studente non abbia provveduto a produrre la documentazione sanitaria prevista da bando entro il termine indicato, incorre nel blocco delle attività didattiche, fermo restando il soddisfacimento di tutti gli altri oneri amministrativi previsti dai Regolamenti d’Ateneo.
Qualora la documentazione sopra indicata non dovesse pervenire entro il termine massimo del 30/04/2025, lo studente verrà considerato decaduto e non avrà diritto ad alcun rimborso di quanto versato.
Articolo 14 – Modalità di rinuncia, trasferimento in uscita e abbandono degli studi
Gli studenti che volessero rinunciare agli studi dovranno presentare “istanza di rinuncia agli studi”.
La rinuncia agli studi si intende perfezionata con il rilascio del relativo foglio di congedo.
Tale foglio sarà rilasciato solo agli studenti in regola, al momento della presentazione dell’istanza, con il pagamento delle tasse e rette previsti.
In caso di rinuncia o trasferimento, gli importi già pagati fino al momento di presentazione della relativa istanza non saranno rimborsati in nessun caso dall’Università.
Il nulla osta al trasferimento in uscita e il rilascio della relativa documentazione può essere concesso unicamente agli studenti in regola, alla data di consegna della domanda, con il pagamento delle tasse e rette previste.
Lo studente che abbandona gli studi dopo l’inizio delle lezioni è tenuto in ogni caso al pagamento integrale della Tassa Regionale e della Retta prevista per l’Anno Accademico al quale risulta iscritto e che è consultabile sul sito internet dell’Università.
Articolo 15 – Modalità di passaggio, trasferimento in entrata e abbreviazione di corso.
I vincitori già iscritti ad altro corso di laurea di Link Campus University sono tenuti a presentare domanda di passaggio improrogabilmente entro e non oltre i termini di immatricolazione indicati all’art. 11.
Il modulo per presentare la domanda di passaggio con riconoscimento crediti è disponibile sul sito di ateneo, alla pagina https://www.unilink.it/studenti/modulistica-studenti
Nota bene: dopo la presentazione della domanda di passaggio non sarà più possibile sostenere gli esami nel corso di laurea di provenienza.
I vincitori provenienti da altri Atenei italiani devono presentare domanda di trasferimento all’Ateneo Italiano di provenienza, e procedere al pagamento della prima rata di cui all’art. 11, entro i termini previsti nello stesso articolo.
Il modulo per presentare la domanda di trasferimento e per la eventuale richiesta di abbreviazione di corso e/o il riconoscimento di crediti formativi universitari acquisiti durante il precedente corso di laurea è disponibile sul sito di ateneo, alla pagina https://www.unilink.it/studenti/modulistica- studenti e va presentato entro gli stessi termini per l’immatricolazione.
Nota bene: dopo il pagamento del contributo di trasferimento non sarà più possibile sostenere gli esami per il corso di laurea di provenienza.
I vincitori già in possesso di un titolo accademico italiano che vogliano richiedere un’abbreviazione di corso e/o il riconoscimento di crediti formativi universitari acquisiti durante il precedente corso di laurea devono presentare alla Segreteria studenti una richiesta entro le scadenze indicate all’art. 11.
Tali studenti devono:
pagare la prima rata della retta;
presentare istanza di Abbreviazione di corso, compilando il relativo modulo, disponibile sul sito di Ateneo alla pagina https://www.unilink.it/studenti/modulistica-studenti
gli studenti provenienti da altri Atenei devono allegare anche una autocertificazione del titolo posseduto completo di indicazione degli esami, dei relativi voti, Settori Scientifico Disciplinari (SSD) e crediti.
La valutazione delle richieste di abbreviazione di corso/riconoscimento crediti verrà effettuata dai competenti organi del Corso di studi e del Dipartimento.
Articolo 16 – Avvertenze
L’Università si riserva, in ogni fase dell’iscrizione, la facoltà di accertare la veridicità delle dichiarazioni rese dal candidato, ai sensi della normativa vigente in materia. Il candidato dovrà pertanto fornire tutti gli elementi necessari per consentire le opportune verifiche. Nel caso in cui nella documentazione presentata dal candidato risultino dichiarazioni false o mendaci, ferme restando le sanzioni previste dal Codice penale e dalle leggi speciali in materia e l'esposizione del dichiarante all'azione di risarcimento del danno da parte dei controinteressati, si procederà all'annullamento dell'eventuale immatricolazione, al recupero degli eventuali benefici concessi e a trattenere le tasse universitarie versate, che non saranno in nessun caso rimborsate.
Ai fini giuridici ed interpretativi fa fede esclusivamente il presente Bando. Per tutto quanto non previsto nel presente Bando si rinvia allo Statuto dell’Università ed ai Regolamenti di Ateneo e alla normativa statale applicabile.
Costituiscono parte integrante del presente Bando l’allegato “A” contenente i programmi della prova di ammissione.
Ai sensi della legge n. 241 del 7 agosto 1990, e successive modifiche e integrazioni, il responsabile del procedimento è il dott. Roberto Russo.
Art. 17 – Tabella riepilogativa delle scadenze, informativa e privacy
Attività
Data
Articolo bando
Domande di partecipazione
dalle ore 10 del 06/08/2024 alle ore 16 del 18.9.2024
Articolo 3
Pubblicazione ora e luogo prova
23.9.2024
Articolo 8
Svolgimento prova di accesso
25.9.2024
Articolo 8
Pubblicazione dei punteggi conseguiti
Entro il 2.10.2024
Articolo 10
Apertura plichi schede anagrafiche
3.10.2024
Articolo 10
Pubblicazione graduatoria
Entro 7.10.2024
Articolo 10
Scadenza immatricolazione
Entro 4 gg dalla pubblicazione graduat.
Articolo 11
Pubblicazione 1° subentro
Entro 3 gg scadenza pagamento
Articolo 11
Scadenza immatricolazione primi subentranti
Entro 4 gg dalla pubblicazione subentri
Articolo 11
Pubblicazione 2° subentro
Entro 3 gg scadenza pagamento
Articolo 11
Scadenza immatricolazione secondi subentranti
Entro 4 gg dalla pubblicazione subentri
Articolo 11
Pagamento 2° rata retta
15.11.2024
Articolo 11
Pagamento 3° rata retta
15.1.2025
Articolo 11
Pagamento 4° rata retta
14.3.2025
Articolo 11
Ai sensi del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 e ss.mm.ii., si informa che i dati personali forniti dai candidati e dalle candidate saranno trattati in osservanza alle disposizioni di legge in materia di tutela della privacy. L'Informativa sul trattamento dei dati personali redatta dall'Università degli Studi “Link Campus University” ai sensi del. 13 del Reg. UE 2016/679 e del D. Lgs 101/2018 è pubblicata sul sito https://www.unilink.it/gdpr/gdpr
Titolare del trattamento dei dati personali è l'Università degli Studi “Link Campus University” nella persona del suo rappresentante legale. Il Responsabile della protezione dei dati (DPO) è l’Avv. Vincenzo Iellamo (mail: rdp@unilink.it – pec lcu@pec.unilink.it).
Il presente decreto viene acquisito alla raccolta nell’apposito registro di questa Università e pubblicato sul sito istituzionale.
Allegato A. Programmi della prova
Programmi relativi ai quesiti delle prove di ammissione ai corsi di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia
Per l’ammissione ai corsi sono richieste le capacità di comprendere e analizzare testi scritti di varia tipologia, di condurre ragionamenti logico-matematici, nonché conoscenze di cultura generale, con speciale riguardo all’ambito storico, geografico, sociale e istituzionale e disciplinari in matematica, chimica, fisica e biologia.
Le capacità e le conoscenze richieste rispondono alla preparazione promossa dalle istituzioni scolastiche che organizzano attività educative e didattiche coerenti con le Indicazioni nazionali per i licei e con le Linee guida per gli istituti tecnici e per gli istituti professionali, soprattutto in vista degli Esami di Stato.
Competenze di lettura e conoscenze acquisite negli studi
La capacità di comprendere testi scritti in lingua italiana di diversa natura e con scopi comunicativi diversi costituisce una competenza trasversale, dato che tutti i tipi di domande saranno formulati in lingua italiana, anche ricorrendo al linguaggio simbolico. Saranno oggetto di specifica verifica anche le capacità seguenti:
comprendere in contesti reali il lessico astratto, non comune o specialistico;
individuare i fenomeni di coesione e coerenza testuale;
estrarre e inferire dal testo le specificità informative.
Tali capacità verranno verificate a partire da brevi testi di saggistica scientifica o di narrativa classica e contemporanea, oppure da brevi testi di attualità pubblicati in quotidiani e in riviste generaliste o specializzate.
Sempre a partire da brevi testi di varia tipologia e tematica, saranno oggetto di verifica le competenze acquisite negli studi pregressi e le conoscenze di cultura generale o di argomenti oggetto del dibattito pubblico contemporaneo. In particolare, i quesiti mireranno ad accertare:
la capacità ad orientarsi nello spazio e nel tempo rappresentato, ovvero a collocare nello spazio e nel tempo fenomeni storico-culturali di rilievo;
la conoscenza delle principali istituzioni nazionali e internazionali;
la comprensione di fenomeni attinenti agli ambiti giuridico, economico e di cittadinanza.
Ragionamento logico e problemi
I quesiti sono volti a saggiare la capacità di completare logicamente un ragionamento, in modo coerente con le premesse. Queste premesse sono enunciate in forma simbolica o verbale, e vertono su casi o problemi, anche di natura astratta, la cui soluzione richiede l’adozione di forme diverse di ragionamento logico.
Biologia
La chimica dei viventi.
L'importanza biologica delle interazioni deboli.
Le molecole organiche presenti negli organismi e rispettive funzioni. Il ruolo degli enzimi.
La cellula come base della vita. Teoria cellulare. Dimensioni cellulari. La cellula procariotica ed eucariotica, animale e vegetale. I virus.
La membrana cellulare: struttura e funzioni; il trasporto attraverso la membrana. Le strutture cellulari e loro specifiche funzioni.
Ciclo cellulare e riproduzione cellulare: mitosi e meiosi - corredo cromosomico e mappe cromosomiche.
Riproduzione ed ereditarietà. Cicli vitali. Riproduzione sessuata ed asessuata.
Genetica mendeliana: le leggi di Mendel e loro applicazioni.
Genetica classica: teoria cromosomica dell'ereditarietà - modelli di ereditarietà. Genetica molecolare: struttura e duplicazione del DNA, il codice genetico, la sintesi proteica. Il DNA dei procarioti. La struttura del cromosoma eucariotico. I geni e la regolazione dell'espressione genica.
Genetica umana: trasmissione dei caratteri mono- e polifattoriali; malattie ereditarie autosomiche e legate al cromosoma X.
Mutazioni. Selezione naturale e artificiale. Le teorie evolutive. Le basi genetiche dell'evoluzione. Ereditarietà e ambiente.
Le biotecnologie: la tecnologia del DNA ricombinante e le sue applicazioni.
Anatomia e Fisiologia degli animali e dell'uomo. I tessuti animali. Anatomia e fisiologia di sistemi ed apparati nell’uomo e relative interazioni. Omeostasi.
Bioenergetica. La valuta energetica delle cellule: l’ATP. Reazioni di ossidoriduzione nei viventi. I processi energetici: fotosintesi, glicolisi, respirazione aerobica e fermentazione.
Chimica
La costituzione della materia: gli stati di aggregazione della materia; sistemi eterogenei e sistemi omogenei; composti ed elementi.
Leggi dei gas perfetti.
La struttura dell'atomo: particelle elementari; numero atomico e numero di massa, isotopi, struttura elettronica degli atomi dei vari elementi.
Il sistema periodico degli elementi: gruppi e periodi; elementi di transizione. Proprietà periodiche degli elementi: raggio atomico, potenziale di ionizzazione, affinità elettronica, carattere metallico. Relazioni tra struttura elettronica, posizione nel sistema periodico e proprietà degli elementi.
Il legame chimico: legame ionico, legame covalente e metallico. Energia di legame. Polarità dei legami. Elettronegatività. Legami intermolecolari.
Fondamenti di chimica inorganica: nomenclatura e principali proprietà dei composti inorganici: ossidi, idrossidi, acidi, sali.
Le reazioni chimiche e la stechiometria: massa atomica e molecolare, numero di Avogadro, concetto di mole e sua applicazione, calcoli stechiometrici elementari, bilanciamento di semplici reazioni, i differenti tipi di reazione chimica.
Le soluzioni: proprietà solventi dell'acqua, solubilità, i principali modi di esprimere la concentrazione delle soluzioni.
Equilibri in soluzione acquosa.
Elementi di cinetica chimica e catalisi.
Ossidazione e riduzione: numero di ossidazione, concetto di ossidante e riducente. Bilanciamento di semplici reazioni.
Acidi e basi: il concetto di acido e di base. Acidità, neutralità e basicità delle soluzioni acquose. Il pH. Idrolisi. Soluzioni tampone.
Fondamenti di chimica organica: legami tra atomi di carbonio, formule grezze e di struttura, concetto di isomeria. Idrocarburi alifatici, aliciclici e aromatici. Gruppi funzionali: alcoli, eteri, ammine, aldeidi, chetoni, acidi carbossilici, esteri, ammidi. Elementi di nomenclatura.
Matematica
Insiemi numerici e algebra: numeri naturali, interi, razionali, reali. Ordinamento e confronto; ordine di grandezza e notazione scientifica. Operazioni e loro proprietà. Proporzioni e percentuali. Potenze con esponente intero, razionale) e loro proprietà. Radicali e loro proprietà. Logaritmi (in base 10 e in
base e) e loro proprietà. Cenni di calcolo combinatorio. Espressioni algebriche, polinomi. Prodotti notevoli, potenza n-esima di un binomio, scomposizione in fattori dei polinomi. Frazioni algebriche. Equazioni e disequazioni algebriche di primo e secondo grado. Sistemi di equazioni.
Funzioni: nozioni fondamentali sulle funzioni e loro rappresentazioni grafiche (dominio, codominio, studio del segno, continuità, massimi e minimi, crescenza e decrescenza, ecc.). Funzioni elementari: algebriche intere e fratte, esponenziali, logaritmiche, goniometriche. Funzioni composte e funzioni inverse. Equazioni e disequazioni goniometriche.
Geometria: poligoni e loro proprietà. Circonferenza e cerchio. Misure di lunghezze, superfici e volumi. Isometrie, similitudini ed equivalenze nel piano. Luoghi geometrici. Misura degli angoli in gradi e radianti. Seno, coseno, tangente di un angolo e loro valori notevoli. Formule goniometriche. Risoluzione dei triangoli. Sistema di riferimento cartesiano nel piano. Distanza di due punti e punto medio di un segmento. Equazione della retta. Condizioni di parallelismo e perpendicolarità. Distanza di un punto da una retta. Equazione della circonferenza, della parabola, dell’iperbole, dell’ellisse e loro rappresentazione nel piano cartesiano. Teorema di Pitagora. Teoremi di Euclide (primo e secondo).
Probabilità e statistica: distribuzioni delle frequenze a seconda del tipo di carattere e principali rappresentazioni grafiche. Nozione di esperimento casuale e di evento. Probabilità e frequenza.
Fisica
Grandezze fisiche e loro misura: Grandezze fisiche fondamentali e derivate. Sistemi di unità di misura: Internazionale e Tecnico. Multipli e sottomultipli. Notazione scientifica. Principali conversioni tra unità di misura di sistemi diversi. Grandezze scalari e grandezze vettoriali. Vettori e operazioni sui vettori.
Cinematica: Descrizione del moto. Velocità e velocità angolare, accelerazione e accelerazione centripeta. Moto rettilineo uniforme, moto uniformemente accelerato, moto circolare uniforme, moto armonico.
Dinamica: Concetto di forza come interazione tra corpi. Forze come vettori applicati. Il principio d'inerzia. La massa e il 2° principio della dinamica. Esempi di forze: la forza peso, la forza elastica, l'attrito statico e dinamico. Azione e reazione: il 3° principio della dinamica. Impulso e quantità di moto. Principio di conservazione della quantità di moto. Momento di una forza e momento angolare. Lavoro ed energia cinetica. Forze conservative ed energia potenziale. Principio di conservazione dell’energia meccanica. Potenza.
Meccanica dei fluidi: Densità e comprimibilità dei fluidi. Gas e liquidi. Idrostatica: pressione e principi di Pascal, Stevino ed Archimede. Dinamica dei liquidi: moto unidimensionale, flusso e portata, equazione di continuità. Fluidi ideali ed equazione di Bernoulli. Forze viscose nei fluidi reali.
Termodinamica: Equilibrio, concetto di temperatura, termometri. Concetto di calore e calorimetria. Modalità di propagazione del calore. Capacità termica e calore specifico. Cambiamenti di stato e calori latenti. Leggi dei gas perfetti. Primo e secondo principio della termodinamica.
Elettricità ed elettromagnetismo: Cariche elettriche. Forze tra cariche e legge di Coulomb. Campo e potenziale elettrico, superfici equipotenziali. Costante dielettrica, capacità, condensatori. Energia elettrostatica. Serie e parallelo di condensatori. Generatori. Tensione elettrica. Corrente elettrica.
Resistività, resistenza, resistori. Legge di Ohm. Serie e parallelo di resistori. Principi di Kirchhoff. Lavoro, Potenza, Effetto Joule. Corrente continua e alternata. Periodo e frequenza. Campo magnetico di una corrente elettrica. Forze sulle correnti elettriche in campo magnetico. Induzione elettromagnetica.
Il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e chirurgia si propone di formare professionisti che abbiano solide competenze biomediche unite alla capacità di prendersi cura della persona.
Attraverso un’educazione alla salute efficace, il professionista medico sarà in grado di prevenire e trattare diverse patologie, considerando l’individuo nella sua globalità e nel contesto sociale, culturale ed economico in cui vive.
Il percorso formativo è progettato per sviluppare competenze professionali multidisciplinari principalmente cliniche, nonché capacità relazionali che consentano una gestione efficace ed empatica del paziente. L’obiettivo del corso di laurea è formare medici competenti e attenti alle esigenze individuali di ogni persona assistita.
La didattica si avvale di metodiche tradizionali (lezioni frontali, gruppi di discussione, seminari) e innovative (problem solving, experiential learning, decision making, role-play). All’attività teorica si affiancano, già dal primo anno di corso, i laboratori pratici. A partire dal terzo anno gli studenti svolgeranno tirocini professionalizzanti presso ospedali convenzionati con l’Ateneo e periodi di internato finalizzati alla preparazione della tesi di laurea.
SBOCCHI OCCUPAZIONALI
La laurea in Medicina e chirurgia è requisito per l’accesso alle Scuole di Specializzazione di area medica e ai corsi di formazione specifica in Medicina generale.
I laureati in Medicina e chirurgia possono inoltre lavorare nei vari ambiti clinici, sanitari e biomedici, sia come dipendenti sia come liberi professionisti, in strutture pubbliche o private convenzionate con il Sistema Sanitario Nazionale (SSN). Ad esempio, possono operare in:
ospedali e centri specialistici ambulatori strutture di continuità assistenziale studi di medicina generale studi di pediatria di libera scelta università e centri di ricerca organizzazioni sanitarie e umanitarie nazionali e internazionali aziende farmaceutiche aziende biomedicali
Questi sono solo alcuni degli sbocchi professionali che si aprono al laureato in Medicina e chirurgia: si tratta infatti di un percorso di studi che offre ampie possibilità e consente ai professionisti di seguire le proprie passioni e i propri interessi in numerosi campi dell’ambito medico.
MODALITÀ DI FREQUENZA
Le attività didattiche sono in presenza. È previsto l’obbligo di frequenza per almeno il 75% delle attività formative.
Scarica l'offerta programmata del corso di laurea magistrale a ciclo unico Medicina e chirurgia (LM-41) – a.a. 2024/2025
Regolamento didattico del corso di laurea magistrale a ciclo unico Medicina e chirurgia (LM-41) – a.a. 2024/2025
GUIDA PER L'ACCESSO ALLA PROCEDURA DI AMMISSIONE
PRIMA FASE: REGISTRAZIONE AL PORTALE
Consigliamo di stampare la pagina prima di proseguire con la registrazione, così da avere una versione cartacea facilmente consultabile. Si ricorda che gli studenti già registrati sul portale dell'Ateneo possono passare direttamente alla seconda fase.
PASSO 1 - Cliccare sul pulsante “Registrati” posto in alto a destra.
PASSO 2 - cliccare sul pulsante “Registrazione Web”.
PASSO 3 - Compilare il modulo in ogni sua parte e successivamente cliccare sul pulsante “Avanti” ATTENZIONE: verificare il codice fiscale poiché in caso di errori non sarà possibile registrare l’utente in maniera corretta.
PASSO 4 - Compilare il modulo seguente con il proprio indirizzo di residenza come indicato dal titolo di questa sezione e successivamente cliccare sul pulsante “Avanti”.
PASSO 5 - Completare anche la compilazione del modulo denominato “Recapito” per i soli campi con l’asterisco, nel caso del prefisso internazionale se ci si trova in Italia utilizzare lo 0039 come indicato in figura. Successivamente cliccare sul pulsante “Avanti”.
PASSO 6 - Verrà visualizzata una schermata di riepilogo, verificare la correttezza dei dati e cliccare sul pulsante "Conferma".
PASSO 7 - Alla fine della registrazione si riceveranno le credenziali di accesso.
PASSO 8 - Ritornare alla Home del portale e cliccare sul pulsante “Accedi” posto in alto a destra.
PASSO 9 - Nella seguente schermata cliccare la scritta "Cambio Password".
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SECONDA FASE: ISCRIZIONE ALLA PROVA DI AMMISSIONE
Consigliamo di stampare la pagina prima di proseguire con l'iscrizione, così da avere una versione cartacea facilmente consultabile.
L' ACCESSO ALLA PROCEDURA DI AMMISSIONE AVVIENE CLICCANDO SUL PULSANTE "ACCEDI ALLA PROCEDURA DI AMMISSIONE" PRESENTE IN FONDO A QUESTA GUIDA.
PRIMA DI PROCEDERE È NECESSARIO LEGGERE LE SEGUENTI ISTRUZIONI:
PASSO 1- Effettuare l'accesso alla propria Area Riservata come indicato alla fine della prima fase.
PASSO 2 - Una volta che si è cliccato sul pulsante "ACCEDI ALLA PROCEDURA DI AMMISSIONE" presente in fondo a questa guida si avrà accesso alla pagina in figura.
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PASSO 5 - Cliccare sulla voce "Segreteria" e di seguito sulla voce "Test di Ammissione" e seguire le istruzioni a video.
ACCEDI ALLA PROCEDURA DI AMMISSIONE
Piano di studi Medicina e chirurgia
Primo Anno
Denominazione
CFU
SSD
Anatomia umana e clinica
Anatomia umana e clinica I
Anatomia umana e clinica II
Anatomia umana e clinica III
Anatomia umana e clinica IV
Anatomia umana e clinica V
4
5
1
4
2
BIO/16
BIO/16
BIO/16
BIO/16
BIO/16
Biologia e genetica
Biologia e genetica I
Biologia e genetica II
7
3
BIO/13
BIO/13
Chimica e propedeutica biochimica
8
BIO/10
Fisica medica
7
FIS/07
Istologia ed embriologia
Istologia ed embriologia I
Istologia ed embriologia II
6
2
BIO/17
BIO/17
Metodologia medico-scientifica e scienze umane di base
Anamnesi psico-sociale - team interprofessionale e centralità del paziente nel processo di cura
Anamnesi psico-sociale - team interprofessionale e centralità del paziente nel processo di cura
Antropologia medica: rappresentazione culturale del corpo della salute e della malattia
Didattica e pedagogia speciale
Inglese scientifico
La statistica nella ricerca scientifica
Psicologia generale: le differenze individuali di personalità nella relazione con il paziente
Storia della medicina e bioetica
1
1
1
1
4
3
1
2
M-EDF/02
M-EDF/01
M-DEA/01
M-PED/03
L-LIN/12
MED/01
M-PSI/01
MED/02
Totale
63
Secondo Anno
Biochimica e biologia molecolare
Biochimica A
Biochimica B
Biologia molecolare
9
1
4
BIO/10
BIO/10
BIO/11
Fisiologia umana
Fisiologia umana I
Fisiologia umana II
Fisiologia umana III
Riconoscimento dei segnali e delle immagini
8
5
2
1
BIO/09
BIO/09
BIO/09
ING-INF/05
Immunologia e immunopatologia
6
MED/04
Metodologia medico-scientifica e scienze umane traslazionali
Economia aziendale
Epidemiologia - tabaccologia - igiene ambientale - salute globale
Etica e principi morali
Informatica medica
Introduzione alla chirurgia generale
Medicina del lavoro: i determinanti psico-sociali della salute
Medicina interna - logica ed epistemologia - la decisione clinica basata sulle evidenze – ILBLS
Medicina interna – logica ed epistemologia – la decisione clinica basata sulle evidenze – ILBLS F*
Organizzazione aziendale
Pedagogia generale e sociale
Rianimazione e tecniche di BLS
Sociologia generale
1
2
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
SECS-P/07
MED/42
MED/02
INF/01
MED/18
MED/44
MED/09
MED/09
SECS-P/10
M-PED/01
MED/41
SPS/07
Microbiologia
Microbiologia C
Microbiologia F*
Parassitologia
5
1
1
MED/07
MED/07
VET/06
Totale
56
*F: Tirocinio
Terzo Anno
Anatomia patologica
Anatomia patologica I
Anatomia patologica II
Anatomia patologica III F*
Anatomia patologica IV
Anatomia patologica V
1
2
1
6
1
MED/08
MED/08
MED/08
MED/08
MED/08
Farmacologia
Farmacologia I
Farmacologia II
Farmacologia III
6
1
1
BIO/14
BIO/14
BIO/14
Le basi della meedicina di laboratorio
Biochimica clinica
Medicina di laboratorio
Microbiologia clinica
3
2
1
BIO/12
MED/05
MED/07
Metodologia medico-scientifica e scienze umane cliniche e diagnostiche
Chirurgia generale - anamnesi - esame obiettivo - medicina narrativa - il ragionamento clinico
Chirurgia generale - anamnesi - esame obiettivo - medicina narrativa - il ragionamento clinico F*
Chirurgia generale - semeiotica clinica e strumentale
Chirurgia generale - semeiotica clinica e strumentale F*
Diagnostica per immagini
Inglese scientifico
Informatica nell' attività clinica
Medicina interna - anamnesi - esame obiettivo - medicina narrativa - il ragionamento clinico I
Medicina interna - anamnesi - esame obiettivo - medicina narrativa - il ragionamento clinico II
Medicina interna - anamnesi - esame obiettivo - medicina narrativa - il ragionamento clinico F*
Medicina interna - semeiotica clinica e strumentale - la medicina di genere
Medicina interna - semeiotica clinica e strumentale - la medicina di genere F*
Scienze infermieristiche: il team interprofessionale
Segni e sintomi delle malattie cardiovascolari - la medicina di genere - la medicina narrativa
Semeiotica e diagnostica dell'apparato respiratorio
1
1
1
1
3
1
1
1
1
1
2
2
1
1
1
MED/18
MED/18
MED/18
MED/18
MED/36
L-LIN/12
INF/01
MED/09
MED/09
MED/09
MED/09
MED/09
MED/45
MED/11
MED /10
Patologia e fisiopatologia generale
Genetica medica I
Genetica medica II
Genetica medica III
Patologia generale I
Patologia generale II
Patologia generale III
Patologia generale IV
1
1
1
6
1
6
1
MED/03
MED/03
MED/03
MED/04
MED/04
MED/04
MED/04
Totale
61
*F: Tirocinio
Quarto anno
Igiene - medicina del lavoro - sanità pubblica - medicina di comunità e del territorio
Anatomia umana
Biochimica
Igiene generale ed applicata - epidemiologia
Medicina del lavoro
Medicina legale e bioetica
1
1
3
2
1
BIO/16
BIO/10
MED/42
MED/44
MED/43
La diagnostica per immagini nella pratica medica
Diagnostica per immagini – radioterapia
Diagnostica per immagini – radioterapia F*
Neuroradiologia
3
1
1
MED/36
MED/36
MED/37
Malattie dell'apparato cardiovascolare
Chirurgia cardiaca
Chirurgia vascolare
Chirurgia vascolare F*
Malattie dell'apparato cardiovascolare I
Malattie dell'apparato cardiovascolare II
Malattie dell'apparato cardiovascolare III F*
1
1
1
1
1
3
MED/23
MED/22
MED/22
MED/11
MED/11
MED/11
Malattie dell'apparato digerente
Chirurgia generale
Malattie dell'apparato digerente I
Malattie dell'apparato digerente II
Malattie dell'apparato digerente III F*
1
1
2
2
MED/18
MED/12
MED/12
MED/12
Malattie dell'apparato respiratorio
Chirurgia toracica
Malattie dell'apparato respiratorio I
Malattie dell'apparato respiratorio II
Malattie dell'apparato respiratorio III F*
1
1
1
1
MED/21
MED/10
MED/10
MED/10
Malattie dell'apparato tegumentario e chirurgia plastica
Chirurgia plastica
Malattie dell'apparato tegumentario e chirurgia plastica I
Malattie dell'apparato tegumentario e chirurgia plastica II
Malattie dell'apparato tegumentario e chirurgia plastica III F*
1
1
1
1
MED/19
MED/35
MED/35
MED/35
Malattie del sistema ematopoietico
Malattie del sangue I
Malattie del sangue II
Malattie del sangue III
Malattie del sangue IV F*
Patologia clinica
1
1
1
1
1
MED/15
MED/15
MED/15
MED/15
MED/05
Malattie del sistema endocrino e metabolico
Biochimica clinica
Chirururgia generale
Malattie del sistema endocrino e metabolico I
Malattie del sistema endocrino e metabolico II
Malattie del sistema endocrino e metabolico III F*
1
1
1
1
2
BIO/12
MED/18
MED/13
MED/13
MED/13
Malattie dell'apparato uropoietico e genitale
Nefrologia I
Nefrologia II
Nefrologia III F*
Urologia I
Urologia II
Urologia III F*
1
1
1
1
1
1
MED/14
MED/14
MED/14
MED/24
MED/24
MED/24
Malattie infettive e microbiologia clinica
Malattie infettive I
Malattie infettive II
Malattie infettive III
Malattie infettive IV F*
Microbiologia clinica
1
1
1
2
1
MED/17
MED/17
MED/17
MED/17
MED/07
Psichiatria e psicologia clinica
Psichiatria
Psichiatria F*
Psicologia clinica
Psicologia sociale
3
1
1
1
MED/25
MED/25
M-PSI/08
M-PSI/05
Totale
64
*F: Tirocinio
Quinto anno
Clinica medico chirurgica I e oncologia
Chirurgia generale
Chirurgia generale F*
Clinica medico chirurgica I e oncologia I
Clinica medico chirurgica I e oncologia F*
Medicina interna
Medicina interna F*
Patologia clinica
2
1
2
1
2
1
1
MED/18
MED/18
MED/06
MED/06
MED/09
MED/09
MED/05
Malattie dell'apparato locomotore
Malattie dell'apparato locomotore I
Malattie dell’apparato locomotore F*
Medicina fisica e riabilitativa
2
1
1
MED/33
MED/33
MED/34
Malattie del sistema nervoso
Farmacologia
Neurochirurgia
Neurologia
Neurologia F*
Neuroradiologia
1
1
4
1
1
BIO/14
MED/27
MED/26
MED/26
MED/37
Medicina legale
Diritto pubblico
Economia applicata
Fisiologia
Medicina legale
Medicina legale F*
1
1
1
2
1
IUS/09
SECS-P/06
BIO/09
MED/43
MED/43
Patologie cliniche specialistiche degli organi di senso
Audiologia
Chirurgia maxillofacciale
Malattie dell'apparato visivo
Malattie dell’apparato visivo F*
Otorinolaringoiatria
Otorinolaringoiatria F*
Patologie cliniche specialistiche degli organi di senso
1
1
1
1
2
1
2
MED/32
MED/29
MED/30
MED/30
MED/31
MED/31
MED/28
Totale
37
*F: Tirocinio
Sesto Anno
Clinica medico chirurgica II - malattie del sistema immunitario - reumatologia e geriatria
Chirurgia generale
Chirurgia generale F*
Chirurgia generale – geriatria
Medicina interna e nutrizione clinica
Medicina interna e nutrizione clinica F*
Medicina interna – geriatria
Medicina interna – geriatria F*
Medicina interna – malattie del sistema immunitario
Medicina interna – malattie del sistema immunitario F*
Patologia clinica
Reumatologia
Reumatologia F*
1
1
1
1
1
1
1
2
1
1
1
1
MED/18
MED/18
MED/18
MED/09
MED/09
MED/09
MED/09
MED/09
MED/09
MED/05
MED/16
MED/16
Clinica medico chirurgica III ed emergenze
Anestesiologia – rianimazione e terapia del dolore
Anestesiologia – rianimazione e terapia del dolore F*
Chirurgia generale
Chirurgia generale F*
Chirurgia generale – emergenze
Medicina interna
Medicina interna F*
Medicina interna – emergenze
Medicina interna – emergenze F*
Psichiatria
2
1
1
1
1
1
1
2
1
1
MED/41
MED/41
MED/18
MED/18
MED/18
MED/09
MED/09
MED/09
MED/09
MED/25
Ginecologia e riproduzione umana
Endocrinologia
Ginecologia e riproduzione umana
Ginecologia e riproduzione umana F*
1
4
1
MED/13
MED/40
MED/40
Pediatria
Chirurgia pediatrica
Genetica medica
Neuropsichiatria infantile
Pediatria generale – neonatologia
Pediatria generale – neonatologia F*
1
1
1
3
1
MED/20
MED/03
MED/39
MED/38
MED/38
Totale
38
*F: Tirocinio
Denominazione
CFU
SSD
PROVA FINALE
18
ADE
8
TIROCINIO ABILITANTE PER L'ESAME DI STATO - AMBITI CHIRURGICI
5
TIROCINIO ABILITANTE PER L'ESAME DI STATO - AMBITI MEDICI
5
TIROCINIO ABILITANTE PER L'ESAME DI STATO - MEDICINA GENERALE
5
Totale
41
Coordinatore
Prof. Carlo Baldari
c.baldari@unilink.it
DOCENTI DEL CDS
RAPPRESENTANTE DEGLI STUDENTI
Lucrezia De Sio
lucrezia.desio@linkstudents.it
ASSICURAZIONE QUALITÀ
Gruppo AQ/Riesame
Carlo Baldari
Sofia Leonardi
Natalina Marcotulli
Federica Tamburella
Giuseppe Migliara
Rappresentanti del CdS in CPDS
COMITATO DI INDIRIZZO
COMPONENTE ISTITUZIONE/ENTE QUALIFICA Silvia Migliaccio Società Italiana di Scienze dell’Alimentazione Presidente Liberato Berrino Sezione di Farmacologia Clinica della Società Italiana di Farmacologia Presidente
REFERENTE DIDATTICO
Antonella Buccione
a.buccione@unilink.it
SEGRETERIE
Casale di S. Pio V - Piano 1
Email: medicina.segreteria@unilink.it
Tel: +39 06 3400 6000
CONOSCENZE RICHIESTE PER L’ACCESSO
Per essere ammesso al corso di laurea magistrale in Medicina e chirurgia lo studente deve essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Le conoscenze richieste allo studente intenzionato a immatricolarsi al corso di studio saranno verificate tramite test di ammissione. Le materie oggetto della prova, definite a livello nazionale, sono: cultura generale e ragionamento logico, fisica e matematica, chimica, biologia.
Gli esiti del test di ammissione saranno utilizzati al fine di verificare la necessità di attribuire Obblighi Formativi nelle materie di biologia, chimica, fisica e matematica, da soddisfare nel primo anno di corso. Per ciascuna di tali aree non verranno attribuiti Obblighi Formativi (OFA) se il candidato avrà ottenuto un punteggio maggiore o uguale al 50% del punteggio massimo ottenibile per quell’area.
Nel caso in cui lo studente abbia degli Obblighi Formativi da assolvere, dovrà seguire corsi di recupero erogati dall’Ateneo e gli OFA si intenderanno assolti con il superamento dei corrispondenti esami di profitto dei seguenti insegnamenti:
a) matematica/fisica - esame di Fisica b) biologia - esame di Biologia c) chimica – esame di Chimica
Lo studente che non assolva, entro il primo anno di corso, gli OFA attribuiti non potrà sostenere gli esami del secondo anno accademico
TUTORATO
Il corso di studio supporta gli studenti attraverso quattro tipologie di tutorato:
tutorato di orientamento e trasversale, svolto dal Referente didattico, che affianca lo studente nelle fasi dell’accoglienza, dell’inserimento nella vita universitaria, nel monitoraggio del percorso di studio e della motivazione (avendo sempre a riferimento i risultati pianificati), del supporto all’espletamento delle pratiche burocratiche (in collaborazione con le segreterie) tutorato di orientamento internazionale, svolto dall’International office, che offre un’assistenza personalizzata sia agli studenti internazionali iscritti al corso di studi sia agli studenti Erasmus tutorato didattico, affidato a figure di supporto alla didattica (cultori della materia, dottorandi, titolari di contratti di didattica integrativa, etc.), che sostengono lo studente con attività didattiche integrative rispetto a specifici insegnamenti tutorato specializzato, svolto dal Referente didattico per l’inclusione, destinato a studenti con disabilità o disturbi specifici di apprendimento (DSA) e bisogni educativi speciali (BES), finalizzato a ridurre gli ostacoli che potrebbero impedirne un pieno inserimento nell’ambiente universitario.
LABORATORI
Le attività laboratoriali sono progettate come momenti di learning by doing, attraverso cui acquisire e perfezionare le soft skill fondamentali nel mondo del lavoro: team work, problem solving, leadership, capacità comunicativa, etc. Sono occasioni di approfondimento esperienziale a diretto contatto con i professionisti del settore.
Lo studente farà esperienza pratica di laboratorio sin dal primo anno di corso in laboratori all’avanguardia dotati di moderne e innovative tecnologie di tipo medico-chirurgico.
TIROCINI
A partire dal terzo anno, durante il periodo di insegnamento clinico, gli studenti dovranno acquisire specifiche competenze professionali nei settori di medicina interna, chirurgia generale, pediatria, ostetricia, ginecologia e cliniche specialistiche (cardiovascolare, respiratorio, endocrino, metabolismo, oncologia, etc.). A tal fine, gli studenti svolgeranno attività formative professionalizzanti presso le strutture assistenziali indicate dall’Ateneo.
Durante i tirocini gli studenti svolgeranno attività pratiche con un buon grado di autonomia, simulando l'attività professionale, sotto la supervisione diretta di un docente-tutore.
PROVA FINALE
La prova finale consiste nella discussione, davanti a una apposita commissione, di una tesi redatta sotto la supervisione di uno o più relatori e incentrata su un argomento attinente a una disciplina nella quale lo studente abbia sostenuto un esame di profitto.
L’elaborato concorre a sviluppare la capacità di approfondire una determinata tematica in maniera autonoma risalendo alle fonti bibliografiche e primarie, acquisendo al contempo autonomia di giudizio e capacità di argomentazione. L’elaborato può essere redatto e discusso in lingua italiana e/o in lingua inglese.
Le modalità di svolgimento della prova finale e le relative tempistiche sono definite nel calendario accademico, pubblicate sul sito web dell’Ateneo e comunicate dalla segreteria studenti.
Per maggiori informazioni: https://www.unilink.it/studenti/prova-finale-e-tesi-di-laurea
CALENDARI E ORARI
OFFERTE FORMATIVE ANNI PRECEDENTI
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09 Aprile 2018
di Lorenzo Zacchi - 8 aprile 2018
I diversi conflitti nati dopo la parentesi delle primavere arabe hanno cambiato la fisionomia della Medio Oriente, e hanno permesso all’Iran di incrementare la propria posizione nella regione. In Siria, in Iraq, nello Yemen e in Libano la Repubblica Islamica nell’ultimo decennio ha massimizzato il proprio potere, ed ha gettato le basi per concretizzare il noto arco di influenza che da Teheran arriva al Mediterraneo, creando diversi campanelli di allarme a Washington e trai principali alleati statunitensi nella regione. Ma quanto è prioritario l’accesso al Mediterraneo per l’Iran?
Si da ormai per scontato che gli scenari che viviamo tutt’ora in Medio Oriente siano frutto delle primavere arabe, e che l’arco di crisi partito dalla Tunisia nel 2011 sia inesorabilmente arrivato a colpire il cuore del mondo arabo con il conflitto siriano e quello yemenita. In realtà gli sconvolgimenti nella regione mediorientale iniziano da molto prima, con la Rivoluzione iraniana del 1979 che ha causato il primo grande cambiamento di rotta, portando la nuova Repubblica Islamica a intraprendere una serie di rinnovamenti nella politica estera che hanno influenzato il futuro del Medio Oriente. Un’altra causa principale dell’attuale situazione regionale è senza dubbio l’intervento statunitense in Iraq e il conseguente rovesciamento del regime di Saddam Hussein, che ha dato il via all’acuirsi dello scontro settario, ma principalmente politico, tra gli sciiti e i sunniti. I conflitti attuali in Medio Oriente sono il frutto e la conseguenza di diversi fenomeni politici, non riconducibili semplicisticamente ai tumulti iniziati nel Nord Africa nel 2011. Quel che è certo, però, è che l’Iran è stato in grado di approfittare dei recenti conflitti, prima in Iraq, poi in Siria e nello Yemen, per massimizzare la propria influenza in quattro capitali della regione, riuscendo ad esercitare un notevole ruolo su alcuni tra i principali stati arabi e dimostrando di essere pienamente uscito dalla fase di impasse nella quale era caduto a seguito della guerra con l’Iraq.
L’Iran, come noto, fa parte dei cosiddetti “stati canaglia” per gli Stati Uniti, e di conseguenza una sua scalata ai vertici del potere mediorientale mette in allerta Washington e i suoi principali alleati regionali. Negli ultimi anni si è dato risalto, i termini negativi, alla cosiddetta “Land Route to the Mediterranean”, cioè un corridoio sciita che da Teheran arrivi sino al Mediterraneo, grazie a porzioni di terreno controllate dall’esercito iraniano o da milizie alleate. Una delle tesi più accreditate, che vede l’Iran aumentare notevolmente la capacità di deterrenza nei confronti del principale nemico regionale, Israele, e un accesso facile al Mediterraneo. Ma quanto è reale questo obiettivo per l’Iran?
Per provare a rispondere a questo quesito è necessario stilare un elenco dei principali obiettivi strategici che la Repubblica Islamica persegue per mantenere i propri interessi vitali, per capire quanto sia prioritario il completamento della rotta verso il Mediterraneo.
L’obiettivo primario per Teheran, al quale nessun governante può rinunciare, è il controllo della popolazione interna. E’ la principale fonte di preoccupazione per l’establishment, qualunque sia l’estrazione politica-religiosa. Il controllo della popolazione interna, con una grande attenzione per le minoranze etniche, è fondamentale per il mantenimento dello status quo. I cambiamenti politici nel corso degli ultimi due secoli in Iran sono avvenuti in seguito a grandi manifestazioni di piazza, e le manifestazioni viste a cavallo tra dicembre 2017 e gennaio 2018 (per quanto caratterizzate da una matrice economica), sono un campanello d’allarme per il governo iraniano che non può essere sottovalutato. Le divergenze etniche, inoltre, sono da sempre un pericolo per la tenuta interna del paese, essendo fortemente influenzabili da potenze esterne. Nonostante la parte centrale del paese sia costituita principalmente da abitanti di etnia persiana, sui confini si trovano importanti minoranze. Le più pericolose per la stabilità di Teheran sono quelle formate da arabi e curdi: i primi, che si trovano nel Khuzestan, sono posizionati in una porzione di terreno ricca di giacimenti di petrolio e in passato sono stati fonte di instabilità per il governo centrale iraniano. Per i secondi, i curdi, che rappresentano circa il 7% della popolazione, l’Iran nutre un sentimento di avversione storico, dovuto alle reminiscenze della guerra con l’Iraq, quando i curdi iracheni si unirono a Saddam nella lotta con Teheran. Inoltre, nel nuovo corso iracheno, i curdi hanno guadagnato importanti concessioni dal punto di vista dell’autonomia, e hanno accresciuto esponenzialmente il proprio profilo militare. Queste dinamiche hanno influenzato i vicini curdi iraniani, che negli ultimi anni si sono contraddistinti nella ricerca di autonomia, volta a conservare la propria cultura non-persiana. Il controllo capillare della regione curda è quindi fondamentale per la tenuta del paese, e offre il pretesto per espandere le maglie del controllo oltre i confini iracheni. Il secondo obiettivo da perseguire, per l’Iran, è quindi collegato al primo: il controllo dei territori a nord-est di Baghdad. La provincia di Diyala è la porzione di terreno dove maggiormente è presente il ruolo dell’Iran, ed è usata come base per proiettare l’influenza su tutto il confine iracheno-iraniano. Diverse cittadine, come Basijii, sono sotto il controllo di milizie sciite legate a doppio giro con Teheran. Il controllo di rotte stradali che partono da Diyala accrescono l’influenza iraniana sulla regione e mettono pressione alla provincia curda irachena. Un fattore importante, che mette in sicurezza tutto il confine occidentale dell’Iran. Un obiettivo iraniano che si è chiaramente visto negli ultimi anni è quello del mantenimento di un regime amico a Damasco, che possa garantire gli interessi iraniani nel territorio siriano. L’Iran si è impegnato nella battaglia a fianco di Assad, contro le formazioni di estrazione sunnita che minacciavano la tenuta stessa del regime, viste da Teheran come proxy dei paesi sunniti che avevano l’interesse nel far decadere il regno alawita degli al-Assad. In Siria sono presenti numerose sacche di influenza iraniana, tramite diramazioni dirette delle Guardie della Rivoluzione (specialmente sul confine iracheno-siriano) o milizie sciite vicine all’Iran, che forniscono a Teheran un peso notevole sul futuro del paese. Fondamentale per l’Iran è integrare sempre più Hezbollah nella vita politica del Libano, per influenzare ancor di più le decisioni di Beirut. Inoltre la presenza di Hezbollah nel sud siriano, oltre che libanese, fornisce una costante funzione di deterrenza nei confronti di Israele. Controllo delle zone occidentali dello Yemen tramite la miliiza degli Houthi, oramai a controllo di larghe porzioni della capitale Sanaa. Questa strategia porta all’Iran tre diversi potenziali vantaggi: un peso specifico sulla futura ricostruzione politica yemenita; un fattore di instabilità nel confine meridionale dell’Arabia Saudita, che si vede costretta ad impegnarsi in un conflitto che rischia di deteriorarla militarmente (sono ormai costanti gli attacchi tramite missili balistici degli Houthi contro postazioni petrolifere nel sud del regno saudita o contro la capitale); il potenziale controllo, anche se indiretto, dello stretto di Bab el-Mandeb, che congiunge il Mar Rosso con l’Oceano Indiano e importantissimo dal punto di vista commerciale. Il mantenimento del controllo dello stretto di Hormuz, strategica gola del Golfo Persico, fondamentale via commerciale per il traffico del petrolio mondiale. Nonostante sia considerato al pari di un atto di guerra, l’Iran ha minacciato diverse volte di chiudere lo stretto di Hormuz, e può usare questa carta sul tavolo delle trattative internazionali, oltre che nel consolidare la propria influenza nella regione mediorientale. Sviluppo del programma missilistico: l’aumento dei fondi destinati al programma dell’ultimo anno confermano la volontà dell’establishment iraniano di perseguire il consolidamento della capacità missilistica. Diversi analisti militari giudicano l’arsenale balistico di Teheran il più completo e avanzato della regione. Oltre alla varietà di missili a breve e medio raggio, che garantiscono un importante sistema di difesa per il paese, e accrescono la capacità di deterrenza sullo stretto di Hormuz, nel settembre del 2017 l’Iran ha testato un missile nominato Khorranshahr, una versione iraniana del nord coreano Hwasong-10, con una gittata di oltre 2000 chilometri, dimostrando di poter colpire i principali nemici nella regione: Israele e Arabia Saudita.
Per concludere, il corridoio sciita rappresenta, più che un accesso al Mediterraneo, un insieme di zone di influenza che l’Iran può sfruttare per condizionare le decisioni politiche dei paesi vicini. La cosiddetta “rotta per il Mediterraneo” va inquadrata in questo senso: un aumento del già forte soft power in scenari di forte instabilità nel mondo arabo. Un corridoio che quindi non avrà l’utilità di portare armi ai proxy iraniani nella regione: la rotta preferita per il trasporto di armi da parte di Teheran è da sempre quella aerea. Anche prima del conflitto siriano la via aerea è stata la più utilizzata dalla Repubblica Islamica per raggiungere le diverse milizie, passando per Damasco: stessa modalità utilizzata anche nel pieno del conflitto e tutto lascia pensare che il metodo continuerà ad essere lo stesso. Una via terrestre, per quanto possa a livello teorico congiungere Teheran con il Mediterraneo, è difficilmente difendibile da eventuali rappresaglie di cellule e milizie sunnite, ed è intercettabile dalle forze statunitensi nell’area: le vie di rifornimento sarebbero troppo allungate, ed il tempo e i costi per il trasporto maggiormente elevati. Inoltre nulla lascia pensare che all’Iran interessi una via di accesso al Mediterraneo: andrebbe standardizzata una dottrina militare che sembra voler continuare a perseguire la strada della difesa asimmetrica, che tanti risultati ha dato nell’ultimo decennio alla Repubblica Islamica. L’Iran continuerà ad investire la maggior parte del budget per la difesa nelle Guardie della Rivoluzione, e difficilmente un accesso al Mediterraneo può portare reali benefici in termini militari al paese. La rotta per il Mediterraneo, il corridoio sciita, sono quindi una serie di zone cuscinetto che permettono all’Iran di rafforzare la propria difesa, espandendo i confini e identificando determinate zone strategiche come fondamentali per la propria sicurezza nazionale. Una Siria alleata e una maggiore presa sulla politica di Baghad tramite l’esportazione del modello Hezbollah in Iraq, utilizzando le milizie sciite che si sono enormemente rafforzate sui campi di battaglia e ormai pronte a convertirsi in veri e propri movimenti politici, sono gli imperativi da perseguire per l’Iran: una strategia di influenza che si sovrappone perfettamente al corridoio sciita che Teheran ha costruito nel tempo.
Mu.SA - Museum Sector Alliance DECODE - DEvelop COmpetences in Digital Era. Expertise, best practices and teaching in the XXI cent PRIN: Comizi d’amore. Il cinema e la questione sessuale in Italia (1948-1978) PRIN: Media e terrorismi. L'impatto della comunicazione e delle reti digitali sull'insicurezza percepita FiXo-Italia Lavoro Corso formazione SAPR - GSE Piattaforma integrata per la mobilità - Almaviva Gestione delle informazioni e Big Data - Retweet MARTE-VITROCISET - Trasporti intermodali, droni e formazione
Titolo: Mu.SA - Museum Sector Alliance
Data inizio: 01/11/2016 Data fine: : 01/10/2019 Committente/Partner/RTI: Partenariato EU, capofila Hellenic Open University (HOU)
Descrizione: l progetto si propone di affrontare il crescente distacco tra educazione formale il training e il mondo del lavoro a causa della comparsa di nuovi ruoli lavorativi dovuti alla crescente utilizzazione di nuove tecnologie e ICT nel settore museale. Mu.SA affronta direttamente la carenza di competenze digitali e trasferibili individuata nel settore museale e sostiene la formazione professionale continua dei professionisti museali. Un insieme di profili di lavoro nelle categorie emergenti sarà individuata dall'analisi dei bisogni e delle offerte di formazione. Per ciascuno di essi, sarà progettato un programma di studi e formazione professionale modulare VET, applicando una metodologia di formazione professionale specifica VET basata sulla base di risultati di apprendimento e principi di educazione per gli adulti. A supporto dell'acquisizione di più di 40 competenze digitali e trasversali sarà sviluppata una repository di OER digitali. Sarà quindi offerto l'utilizzo di questi, un MOOC per acquisire le competenze di base dei profili di ruolo, un un corso di specializzazione, composto da lezioni e-learning ed in presenza, e una fase di apprendimento sul lavoro. La formazione sarà offerta tramite una piattaforma online che stimola la condivisione e lo scambio di conoscenze, esperienze e buone pratiche. Si formeranno comunità di pratiche che garantiscono la sostenibilità dei risultati oltre la fine del progetto.
Attività svolte: Gestione di progetto Identificazione dei ruoli emergenti di professionisti museali e mappa dei bisogni formativi Progettazione e sviluppo di metodologie di formazione e contenuti Selezionare e coinvolgere i partecipanti al corso di pilotaggio e fornire MOOC in Italia Contribuire nel fornire corso dei formatori e il Corso di Perfezionamento in Italia Partecipare alla valutazione dei risultati del progetto.
Fondi: Erasmus + KA2: Cooperation for innovation and the exchange of good practices - Sector Skills Alliances
Titolo: DECODE - DEvelop COmpetences in Digital Era. Expertise, best practices and teaching in the XXI cent
Data inizio: 01/09/2016 Data fine: 01/09/2019 Committente/Partner/RTI: INDIRE. Capofila Fondazione Link Campus University
Descrizione: La conoscenza sullo stato dell’arte dell’intero education system nel confronto/sperimentazione/incorporazione delle ICT nelle pratiche didattiche è propedeutica e fondamentale per sviluppare un pensiero nuovo sull’educazione che nel XXI secolo non può fare a meno di confrontarsi seriamente e criticamente, senza pregiudizi, con il senso e il valore delle nuove tecnologie nella formazione integrale dell’uomo e per il rinnovamento dei processi organizzativi e produttivi. Uno dei più significativi problemi che investono lo sviluppo degli old e new media nei sistemi educativi, e la necessaria riflessione critico-valutativa che dovrebbe accompagnare ogni contesto di apprendimento, è dato dall’assenza di una visione di sistema dei diversi livelli educativi, e dalla mancanza di dati empirici chiari sull’utilizzo di questi strumenti nelle pratiche didattiche. Il primo obiettivo del progetto DECODE è quindi quello di: a) sopperire a questo vuoto di informazioni, anche in chiave comparativa; b) con l’intento di progettare azioni di miglioramento mirate alle esigenze di sviluppo e accompagnamento rilevate.
Attività svolte:
individuare anche in chiave comparativa buone pratiche da testare e trasferire nel contesto nazionale che soffre di un significativo ritardo nella valorizzazione/integrazione delle TAC mappare il quadro di competenze e bisogni formativi che caratterizzano la professionalità docente nell’era digitale anche al fine di supportare le decisioni strategiche in tema di formazione, aggiornamento e accompagnamento in servizio. individuare i profili di competenza emergenti sollecitati dai cambiamenti osservati all’interno del nuovo paradigma educativo sviluppare percorsi di integrazione delle delle TAC nella didattica (esempio: gamification in education)
Fondi: Erasmus + KA2: Cooperation for innovation and the exchange of good practices - Sector Skills Alliances
Titolo: PRIN: Comizi d’amore. Il cinema e la questione sessuale in Italia (1948-1978)
Data inizio: - Data fine: 2016 - 2019
Committente/Partner/RTI: Università degli Studi di Milano (Coordinatore nazionale) Università Telematica “E-Campus” Università degli Studi Link Campus University Università degli Studi di Messina
Descrizione: Il progetto si pone un duplice scopo. Da un lato intende studiare come la sessualità abbia trovato rappresentazione nel cinema italiano nel periodo compreso tra il 1948 (data delle prime elezioni della nuova Repubblica che consegnano alla DC il governo del paese per oltre quarant’anni) e il 1978 (data che vede l’apertura in Italia delle prime sale destinate alla proiezione del film pornografico). Dall’altro indagare i discorsi prodotti contestualmente in Italia sulla sessualità per come è stata specificamente affrontata dal cinema, anzitutto italiano ma non solo. L’analisi delle modalità con cui il cinema italiano ha rappresentato la questione sessuale verrà dunque contestualizzata nel più ampio ambito dei discorsi sui rapporti tra il cinema e la sessualità, che il progetto intende ricostruire attraverso lo scavo d’archivio e lo spoglio di quotidiani e riviste.
Responsabile: Prof.ssa Valentina Re
Fondi: PRIN
Titolo: PRIN: Media e terrorismi. L'impatto della comunicazione e delle reti digitali sul l'insicurezza percepita
Data inizio - Data fine: 2016 - 2019
Committente/Partner/RTI: 1) Sapienza – Università di Roma 2) Link Campus University 3) Università degli Studi di Milano Bicocca 4) Università per Stranieri di Perugia 5) Seconda Università degli Studi di Napoli 6) Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, Napoli
Descrizione: L’unità di ricerca Link focalizzerà la propria ricerca sulla definizione delle coordinate religiose e socio-politiche all’interno delle quali il terrorismo di matrice islamica si è sviluppato. Attraverso l’analisi delle strategie comunicative, dei prodotti testuali e audiovisivi, nonché delle azioni sul campo, si cercherà di mettere in luce il complesso sistema di relazioni che intercorre tra l’identità religiosa del Califfato, il suo rapporto col territorio, il suo progetto politico, le sue ambizioni istituzionali e le sue “alleanze” internazionali, nonché le analogie e le differenze rispetto ad altri fenomeni terroristici (in primis, Al Qaeda).
Componenti unità di ricerca LCU 1. Marica Spalletta (Responsabile di unità) 2. Gabriele Natalizia 3. Anna Maria Cossiga
Fondi: PRIN
Titolo: FiXo-Italia Lavoro
Data inizio: 1/10/2016 Data fine: 30/11/2017 Committente/Partner/RTI: Italia Lavoro
Descrizione: L’Università degli Studi Link Campus University ha aderito al progetto FIxO YEI (Youth Employment Initiative) promosso da Italia Lavoro, agenzia del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, attraverso il quale offrirà a propri laureati un percorso di orientamento specialistico volto all’inserimento lavorativo, nell’ambito delle azioni del programma Garanzia Giovani.
Attività svolte: Lotta alla disoccupazione giovanile verso i giovani: • al di sotto dei 30 anni che si trovino nella condizione di NEET (Not in Education, Employment or Training); • residenti in Italia quali cittadini comunitari o stranieri extra UE regolarmente soggiornanti; • non impegnati in un’attività lavorativa né inseriti in un corso scolastico o formativo.
Fondi: Regione Lazio
Titolo: Corso formazione SAPR - GSE
Data inizio: 03/03/2016 Data fine: 31/12/2016 Committente/Partner/RTI: GSE s.p.a.
Descrizione: Formazione del personale GSE per il conseguimento dell’abilitazione alla conduzione di Aereomobili a Pilotaggio Remoto (APR) ai fini dello svolgimento di attività di rilevamento aerofotografico e fotogrammetrico nell’ambito delle verifiche su impianti fotovoltaici
Attività svolte: Formazione e addestramento a pilota SAPR di personale GSE per il conseguente rilascio dell’attestato di pilota conformemente a quanto previsto dal regolamento ENAC e dalla normativa vigente.
Fondi: Servizi
Titolo: Piattaforma integrata per la mobilità - Almaviva
Data inizio: 1 ottobre 2016 Data fine: 1 ottobre 2019 Committente/Partner/RTI: Almaviva -The Italian Innovation Company S.p.A.
Descrizione: Piattaforma integrata per la mobilità merci e passeggeri.
Attività svolte: Il progetto si propone di eseguire le seguenti attività: 1. Analisi e definizione di modelli comportamentali e soluzioni di crowdsourcing per il Customer Engagement e il Customer Experience 2. Analisi e definizione di modelli, strumenti e tecnologie per l'erogazione dell'informazione e intrattenimento 3. Progettazione di un travel planner door-2-door 4. Analisi e definizione di modelli di e-ticketing univoco e condiviso 5. Progettazione e-itinery ticket 6. Realizzazione di un prototipo delle soluzioni Customer Engagement, Crowdsourcing, Gamefication 7. Realizzazione prototipo soluzioni “SmartObjects” 8. Realizzazione di un pilota del travel planner door-2-door
Fondi: Contratto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale
Titolo: Retweet - Gestione delle informazioni e Big Data
Data inizio: 22/03/2016 Data fine: 31/12/2017 Clienti: Retweet S.r.l.
Descrizione: Attività di Ricerca e nell’ambito dell’analisi, uso e gestione dei Big Data, finalizzato alla realizzazione di disegni e progetti di dettaglio per un nuovo sistema di gestione delle informazioni per i comunicati stampa in ambito giornalistico. Il progetto si propone di ricercare una soluzione che consenta una migliore gestione delle informazioni, sia in termini di aggregazione e analisi dei dati, su diversi livelli semantici, sia in termini di presentazione e fruizione dei dati aggregati e filtrati.
Attività svolte: Studi, report, eventi e prototipi.
Fondi: Contratto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale - Finanziamento privato del committente.
Titolo: MARTE-VITROCISET - Trasporti intermodali, droni e formazione
Data inizio: 24/04/2016 Data fine: 21/03/2018 Committente/Partner/RTI: Vitrociset S.p.A
Descrizione: Progetto quadro che vede in fasi diverse la realizzazione di:
sistemi infotelematici per l’efficienza e la sicurezza dei trasporti intermodali e per la mobilità urbana, con specifica focalizzazione alla logistica portuale e agli ITS; una piattaforma di droni per configurazioni cosiddette “a sciame”, applicabile in ambiti complessi quali emergenze ambientali, sicurezza infrastrutture critiche, ordine pubblico, agricoltura di precisione, ecc.; attività formazione ed addestramento in ambienti virtuali che richiedono la modellizzazione e la simulazione di risorse, sistemi e di scenari operativi.
Attività svolte: Studi, report, eventi e prototipi.
Fondi: Contratto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale - Finanziamento privato del committente.
16 MARZO 2020
Alleghiamo all’appello per l’Europa un contributo del Professor Luigi Paganetto, Presidente della Fondazione Economia “Tor Vergata”, su “Europa e sfide globali ai tempi del coronavirus”: di fronte alla sfida per la tutela della salute, che rischia di agire quale acceleratore della recessione già in atto, è necessario che l’Unione Europea metta in atto al più presto il programma di attività contenuto nell’agenda per l’Europa 2019-24.
Il contributo costituisce la premessa al volume “Europa e sfide globali. La svolta del Green Deal e del digitale” in corso di pubblicazione dall’Eurilink University Press, casa editrice della Link Campus University, che prende in esame le scelte che la nuova Commissione Europea - guidata da Ursula von der Layen - ha messo al centro del proprio programma di attività e che rappresentano una svolta sul piano delle politiche della UE: Green deal, emissioni zero di Co2 al 2050, impegno sulle nuove tecnologie e l’innovazione, in particolare sul Digitale.
Europa e sfide globali ai tempi del Coronavirus
di Luigi Paganetto
Le scelte della Commissione, espresse con l’Agenda per l’Europa del novembre scorso e successivamente con la Comunicazione di gennaio sul Sustainable Europe Investment Plan rappresentano una svolta importante per un’Europa che stenta a crescere e deve fronteggiare sfide globali quali la crisi demografica e migratoria, i conflitti commerciali, tra Usa e Cina, le conseguenze della globalizzazione, il cambiamento climatico e le esigenze ambientali. A queste sfide globali e alle risposte che devono venire dall’Europa è dedicato questo volume con una serie di contributi che affrontano vari temi di carattere interno e internazionale.
Ma a queste sfide se ne aggiunta più di recente un’altra, del tutto inattesa, ma decisiva. La sfida per la tutela della salute. Quelle della Commissione sono scelte e decisioni prese quando non c’era ancora piena consapevolezza del rischio cui ci trovavamo di fronte con l’esplosione in Cina della crisi sanitaria da coronavirus. Non c’è dubbio tuttavia che alla luce di quel che è successo con la diffusione dell’infezione e con la dichiarazione di pandemia da corona virus dell’OMS, le sfide globali della Commissione diventano ancora più urgenti e difficili da affrontare in quanto viene rimessa in discussione la salute, bene assolutamente primario.
E così le scelte avviate da Ursula von der Leyen - e discusse nei contributi di questo volume - escono rafforzate da questi avvenimenti più recenti perché, di fatto, nel riconoscere la necessità di rilanciare la crescita e gli investimenti in Europa, avviano una stagione diversa da quella del passato con politiche d’intervento in cui avranno un maggior ruolo le scelte pubbliche senza per questo rinunciare ad uno dei principi fondanti della EU, quello della concorrenza. È un segnale di cambiamento in cui domina l’esigenza di privilegiare le scelte d’investimento su ICT, innovazione, tecnologie per energia e ambiente che indica una linea di direzione da seguire anche se oggi appare più urgente ed importante dare risposta immediata ai problemi della crisi sanitaria. Ma è chiaro che le risposte vincenti non possono venire che da ricerca e innovazione, rispetto alle quali l’Europa ha molto cammino da fare.
Viviamo anni difficili. La strada scelta da Ursula von der Leyen, già di per sé impervia perché presuppone una logica interventista sul piano delle politiche commerciali ed industriali cui l’Europa non è abituata, diventa ancora più difficile nel momento in cui la crisi sanitaria che stiamo vivendo richiede un di più di solidarismo e responsabilità collettiva da parte di tutti. E non vale richiamare la circostanza che la EU non ha competenze specifiche in materia sanitaria. L’intervento europeo è ancora più necessario non solo perché il coronavirus sta agendo da acceleratore e amplificatore di una recessione, peraltro già attesa alla fine dello scorso anno in Europa, ma perché rende ancor più evidente l’esigenza di politiche che spingano, ad esempio, in direzione di più investimenti pubblici in infrastrutture, materiali ed immateriali. Al riguardo, il caso del digitale e, in particolare, del 5G è illuminante. Sono entrambi essenziali per realizzare quella sanità a distanza che se fosse già in essere consentirebbe di diminuire la pressione sul sistema ospedaliero così gravato di migliaia di pazienti in questi giorni. Sia diminuendo la durata delle degenze per i convalescenti che evitando, con opportuni monitoraggi a distanza nei luoghi di residenza, di ospedalizzare chi non ne ha stretta necessità. Ma non basta. Il risultato che si può ottenere dalle tecnologie digitali è anche la valorizzazione di un sistema che permetta diagnosi a distanza, informazione digitale per medici e pazienti, ampia disponibilità di casi clinici e cure come guida per l’assistenza ai pazienti.
Per arrivare a quest’approccio servono, è ovvio, importanti investimenti in infrastrutture fisse e mobili. Servono risorse pubbliche importanti perché è evidente che le linee dorsali in fibra ottica per il 5G non si realizzano, come ci insegna l’esperienza passata della diffusione dell’elettricità e del telefono, in assenza dell’intervento pubblico.
La direzione disegnata da Ursula von der Leyen è, dunque, quella giusta. Ma da sola non basta. Serve un impegno straordinario della Ue per realizzare opportune politiche macroeconomiche e fiscali che consentano ad un tempo di fronteggiare l’esigenza di un grande programma di investimenti - come messo in luce da vari contributi di questo volume – ed evitare che le spinte recessive annunciate e già in atto, a causa della diffusione del coronavirus, si trasformino in una spinta inarrestabile verso la crisi dell’intera economia europea. Sarebbe un esito drammatico e da evitare ad ogni costo visti i rischi che si prospettano di una crisi globale - come molto autorevolmente ha sostenuto il premio Nobel Stiglitz – addirittura peggiore di quella del 2008. Secondo IMF la caduta dell’attività manifatturiera in Cina è fino ad oggi della stessa entità di quella generata dalla crisi finanziaria del 2008 ma la caduta di attività nei servizi è enormemente maggiore. L’effetto sul resto del mondo legato al ruolo della Cina di fornitore di beni intermedi si farà sentire, in particolare nell’elettronica, automobili nonché macchinari e attrezzature.Ne risentiranno soprattutto i Paesi del sud-est asiatico, a loro volta fornitori di Europa, Giappone e Stati Uniti.
È proprio a seguito della crisi del 2008, peraltro, che ci troviamo in una situazione di tassi di interesse ultra-bassi e non si può pensare, come in passato, di risolvere la situazione solo con una politica monetaria accomodante. È certo che la Banca Centrale europea dovrà continuare a intervenire con immissione di liquidità e la sostanziale prosecuzione della politica di quantitative easing, anche se le dichiarazioni di questi giorni sono assai meno impegnative di quanto ci si aspettasse. Non così il Fondo Monetario Internazionale che, nelle parole del suo capo economista Gita Gopinath, dopo aver riconosciuto gli aspetti globali dello shock sanitario, ha sostenuto che "sono chiare le ragioni per una risposta coordinata di tipo internazionale, …con il sostegno delle Banche centrali in materia di tassi di interesse e politica monetaria per interventi a favore di famiglie e imprese che comprendano sussidi salariali, trasferimenti monetari e agevolazioni fiscali”. Ma non dobbiamo illuderci che anche se l’atteggiamento della BCE fosse più aperto nell’assicurare ai Paesi che si dovranno indebitare, come il nostro, la garanzia di un maggiore riacquisto dei titoli emessi, ciò possa essere sufficiente. Né che la maggiore liquidità possa garantire attraverso il mercato la realizzazione dei maggiori investimenti necessari, come d’altronde insegna l’esperienza di questi anni. Non basterà neppure una politica della domanda e della spesa perché il quadro che si sta profilando a seguito delle misure prese (del tutto necessarie) di restrizione e chiusura delle attività economiche indica ampie possibilità di strozzature dell’offerta.
Più in generale, siamo in una situazione in cui è difficile aspettarsi soluzioni dalla sola azione delle forze di mercato. È naturale e necessario rivolgersi ai Governi per un’iniziativa appropriata che non può esaurirsi in una mera attività di spesa, per quanto ampia. Proprio alla luce delle gravi conseguenze economiche del coronavirus servono politiche opportunamente mirate che in accordo con quanto indicato nel programma e nelle scelte della Commissione presieduta da Ursula von der Leyden chiedano all’Europa un maggior intervento diretto a fronteggiare le difficoltà che inevitabilmente si registreranno nella struttura dell’offerta per gli interventi a tutela della salute. Proprio il corona virus ha reso ancor più evidente una realtà ben conosciuta e cioè che viviamo in un mondo fortemente interconnesso. Le catene globali del valore ne sono l’espressione più conosciuta. Come stiamo sperimentando, una indisponibilità delle componenti per automobili, computers o all’interno della catena alimentare in uno o più Paesi crea difficoltà e/o variazioni di prezzo che mettono in forte difficoltà il mercato dei prodotti finali. In questa prospettiva, occorre più cooperazione e meno conflitto rispetto a quello che abbiamo sperimentato negli ultimi anni. Riuscirà la Ue a realizzarla, respingendo tentazioni nazionalistiche che sarebbero perdenti per tutti? È il momento in realtà di realizzare iniziative comuni che utilizzino anche l’idea della “resilienza”. Nata come modo di reagire ai disastri naturali essa può essere applicata a quelli sociali come capacità di adattamento a shock del quadro sanitario quali quelli di questo periodo. Solo una società resiliente agli shock può assicurare ai propri cittadini il benessere e la salute che essi richiedono. Nell’indicare alcune scelte da fare e direzioni lungo cui muoversi questo volume mostra che si può essere fiduciosi nelle capacità di reazione dell’Ue anche di fronte a crisi molto gravi quale quella in corso. D’altronde, è già accaduto in passato quando l’Europa si è trovata a fronteggiare tornanti altrettanto difficili della sua storia.
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