23 MARZO 2020
La paura ci dice che siamo uguali, ma che ci salveranno le differenze
di Ortensio Zecchino
Mai l’uomo si è trovato così uguale ad ogni altro, come in questa circostanza: uguaglianza nell’appartenenza alla specie umana. La morte, si dice, rende uguali e ‘La livella’ di Totò ce lo ricorda. Ma la morte induce solo un astratto pensiero di uguaglianza, perché è evento troppo singolare, che non si può condividere con chi ormai non c’è più. Vivere il tempo di un’epidemia globale ci fa invece sentire uniti tutti come anelli viventi della catena umana. Per sconfiggere il virus siamo costretti a isolarli materialmente, ma gli anelli restano ancor più uniti virtualmente e, aggiungerei, spiritualmente, come ben dimostra l’esperienza di questi giorni.
L’umanità nella sua storia ha vissuto tante epidemie. Le due più note e, forse, più gravi, la peste nera del 1348 e la spagnola del secolo scorso, pare che siano venute entrambe dalla Cina. Anche allora il virus viaggiava, se pur con minore velocità ma, dove arrivava, si diffondeva facilmente per le cattive condizioni igieniche, e non solo.
Ma allora ogni realtà viveva la ‘sua’ epidemia inconsapevole di quanto fosse accaduto o accadesse altrove.
Oggi siamo tutti nell’inedita condizione di vivere tutto in assoluta contemporaneità e condivisione. La pandemia mondiale ci rende tutti sempre più uguali e contigui perché le interconnessioni sono tali che ormai nessuna barriera può spezzarle e assicurare chiusure ermetiche. Tutto ciò deve indurci ad alcune considerazioni.
Le esperienze passate, pur diversissime, possono insegnarci qualcosa. La terribile peste del 1348 – che ebbe una diffusione larga, ma non planetaria - trovò terreno facile in realtà afflitte, non solo da cattive condizioni igieniche, ma ancor più da una grave carestia causata dall’instaurarsi, agli inizi del secolo, di quella che è ormai definita ‘piccola era glaciale’. Questa condizione fece sì che, dove penetrata, l’epidemia si diffondesse con irrefrenabile velocità e virulenza. Nel mondo ‘interconnesso’ di oggi, se dovessero realizzarsi condizioni climatiche avverse (e la prospettiva non è solo fantascientifica) l’insorgenza di pandemie, oggi inevitabilmente planetarie, potrebbe insidiare l’esistenza stessa dell’umanità, come non avveniva nel mondo ‘sconnesso’ di un tempo.
E questa considerazione, banalmente evidente – ma, almeno in apparenza, ignorata dall’obnubilamento di popoli e governanti – dovrebbe da sola bastare a farci capire che le singole, piccole realtà nazionali sono impari rispetto alle sfide globali, di fronte alle quali, ineluttabilmente e implacabilmente, saremo posti con sempre maggiore frequenza.
Un’ultima considerazione, in tema di uguaglianza, s’impone guardando alle vicende di questi giorni. Le nostre democrazie sono entrate in affanno perché i loro meccanismi sembrano non reggere di fronte alle pressanti esigenze, molto indotte dalla rete, di più alti livelli di uguaglianza. Queste esigenze sono sempre state presenti e vive nella storia dell’umanità. La modernità per soddisfarle è approdata prima al modello di Stato liberale e, più recentemente a quello di Stato sociale, che ha reso più sostanziale l’uguaglianza, aprendo la stagione dei diritti sociali. Oggi anche questo assetto è diventato precario, senza che all’orizzonte se ne intravedano nuovi e più adeguati. Ma la pandemia una cosa sta mostrando: la pericolosa inconsistenza di talune scorciatoie, come quelle offerte dalle teorizzazioni populiste dell’uno = uno. Assolutizzando il concetto di uguaglianza, queste teorizzazioni hanno preteso di decretare un indifferenziato livellamento, in sé negatore d’ogni diversità, anche di quelle fondate sulle competenze, in politica, a torto ritenuta mestiere improvvisabile, e finanche nella scienza, anch’essa regno di un auspicato ugualitarismo, in cui ogni voce dovrebbe avere pari diritto di cittadinanza, tanto che si è preteso di far passare ‘antivaccinismo’ e ‘vaccinismo’ come posizioni ‘ugualmente’ legittime.
Uno = uno è verità indiscutibile dal punto di vista del valore dignità, ma non è principio adottabile nell’organizzazione delle nostre società complesse, dove ognuno per rendere un valido servigio a tutti deve avere competenze acquisite nella progressione di esperienze e di studi: in politica, nelle scienze, nelle attività produttive, nelle professioni (come faremmo senza personale sanitario all’altezza delle sfide che stiamo vivendo? E potremo mai vincere il virus senza affidarci alle elites della ricerca biomedica?).
Verità, queste, che, mutatis mutandis, la saggezza antica aveva condensato nel cosiddetto Apologo di Menenio Agrippa.
(pubblicato su Il Riformista in data 20 marzo 2020)
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08 Aprile 2019
Venerdì 12 aprile 2019 - ore 9.30 Università degli Studi Link Campus University Via del Casale di San Pio V, 44 - Roma
“Educhiamoci alla Sostenibilità - Metodi e storie”
Convegno del Festival Educazione alla Sostenibilità 2019 organizzato da Link Campus University ed Earth Day Italia
Venerdì 12 aprile 2019, l’Università degli studi Link Campus University ed EarthDay organizzano il convegno “Educhiamoci alla sostenibilità - meotodi e storie” che vedrà la partecipazione di docenti, ricercatori ed operatori della formazione.
Tra i temi al centro della giornata, lo sviluppo di competenze adatte a raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030, i nuovi modi per coniugare pedagogia ed attivismo e determinare cambiamento.
Il convegno è un evento del Festival Educazione alla Sostenibilità, un’iniziativa che nasce nel 2017 con l’obiettivo di aumentare la conoscenza e la consapevolezza degli impatti positivi dell’Agenda 2030 sulle nostre vite:
favorendo il coinvolgimento attivo del mondo dell’educazione formale, informale e non formale evidenziando l’interdipendenza sistemica di problemi e soluzioni creando appuntamenti ed eventi che affiancano sensibilità ed esperienze differenti promuovendo approcci di pensiero che conducano a nuovi stili di vita rispettosi dell'ambiente e di tutte le popolazioni del mondo, dei diritti umani, dell'uguaglianza tra i popoli e le persone, una cultura di pace e di non violenza, la cittadinanza globale e la valorizzazione della diversità culturale, l'innovazione sostenibile e la lotta alla povertà.
Programma:
Programma Palestra
9.30 - Registrazione
10.00 - Saluti istituzionali
S. E. R. Mons Zani - Segretario della Congregazione per l’Educazione Cattolica* Rappresentante MIUR Rappresentante MATTM Carlo Maria Medaglia - Dipartimento Ricerca Link Campus University Pierluigi Sassi - Earth Day Italia Antonia Testa - Movimento dei Focolari
10.30 Stati Generali dell’Ambiente dei Giovani “Le grandi sfide del futuro e le negoziazioni sul clima” - Laboratorio con Stefano Armenia - System Dynamics Italian Chapter, Stefania Migliavacca - Scuola Mattei ENI, Rocco Scolozzi - Università di Trento
13.00 - Pausa Pranzo
14.00 Stati Generali dell’Ambiente dei Giovani La costruzione di un appello al futuro Parlamento Europeo (Hackaton con Carlo Infante di Urban Experience, Luca Raffaele e Chiara Medini di Next Nuova economia per Tutti)
17.30 Termine dei lavori degli Stati Generali dell’Ambiente dei Giovani
Programma Biblioteca
10.30 - Metodi e storie
Massimo Scalia – Comitato Nazionale per l’Educazione alla Sostenibilità Agenda 2030, CNESA2030 Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO Mauro Pandimiglio - Mal di mare Carina Rossi - Scholas Occurrentes Virginia Kaladich - FIDAE Io posso Paolo Tamburini e Sergio Sichenze - Rete Educazione ambientale e alla sostenibilità Sistema Nazionale di Protezione Ambientale Mario Salomone - WEEC World Enviromental Education Congress Network Italia Vanessa Pallucchi - Legambiente Orietta Vacchielli - Alta Scuola per l’Ambiente Michela Mayer e Francesca Farioli - IASS Associazione Italiana Scienza per la Sostenibilità Giuditta Iantaffi e Ilaria Romano – Giornalisti nell’Erba Giada Marinensi – Link Campus University “I serious game e l’hybrid learning per educare” Antonio Opromolla e Valentina Volpi - Link Campus University
13.30 - Pausa Pranzo
14.30 - Laboratorio di Systems Thinking
Il pensiero sistemico come strumento per interpretare il presente ed orientare il futuro con scelte consapevoli, etiche ed efficaci relative alla sostenibilità, allo sviluppo ed all’innovazione (Stefano Armenia - System Dynamics Italian Chapter e Rocco Scolozzi - Università di Trento). I partecipanti comprenderanno cosa significa pensare per sistemi attraverso la sperimentazione diretta con semplici esercizi di gruppo e individuali, mirati all’attivazione delle competenze tipiche del pensiero sistemico.
16.30 - Presentazione edizione italiana di Thinking in Systems (Pensare per sistemi) di Donella Meadows, scrittrice e scienziata, prima autrice del best-seller “I limiti allo sviluppo”, presentato nel 1972 come rapporto al Club di Roma sui grandi problemi dell’umanità e della crescita sostenibile.
Programma Aula 15
14.30 - Alimentare la rete: gli educatori ambientali come comunità di pratica. Incontro Nazionale coordinato da Rete WEEC Italia.
In vista del Congresso Mondiale di Educazione Ambientale di Bangkok 3-7 novembre 2019 la Rete italiana del WEEC invita tutti gli educatori, gli insegnanti, i ricercatori, i professionisti dell'educazione ambientale ad un momento di incontro e confronto finalizzato al consolidamento di una comunità di pratiche.
Sono previsti 4 gruppi di lavoro tematici orizzontali, in cui ciascun partecipante potrà mettere in comune il proprio punto di vista:
Scuola estiva per educatori e insegnanti (Torre Pellice CN 19/22 agosto): ripensare i bisogni formativi e i nuovi linguaggi dell'EAS, tra Alimentazioni culturali, Officine delle Idee, Laboratori esperienziali e Angoli di Meditazione Alzare la voce. Gli strumenti al servizio della Rete per valorizzare le esperienze e le idee dai territori : la Rivista .ECO, Pianeta Azzurro, Culture della Sostenibilità, Weecnetwork.it I protagonisti dell'EAS in Italia: a partire da una ricerca monografica sulle storie e le idee di chi ha costruito l'educazione ambientale a partire dagli Anni 80 Local Global Connectivity: i temi e le voci di Bangkok 2019, verso la costituzione della Delegazione Italiana in Asia
Responsabile Festival Educazione alla Sostenibilità Roberta Cafarotti, r.cafarotti@earthdayitalia.org Direttore scientifico Earth Day Italia e direttore Centro di ricerche Link Innovation 4 Earth
Per maggiori informazioni Festival Educazione alla Sostenibilità
e-mail: scuole@earthdayitalia.org Telefono: 06 703 072 40
Scarica il programma.
12 MARZO 2018
12 marzo 2018 - h. 17.00 Università degli studi Link Campus University Antica Biblioteca
Lavorare stanca. Non lavorare uccide. La vita umana somiglia un poco al ferro. Se si usa, il ferro si consuma; se non si usa, la ruggine lo distrugge. Così vediamo l’uomo logorarsi nel lavoro; se non si impegna, l’ozio, il torpore e l’inerzia lo danneggiano assai più del lavoro - Catone
In cammino verso l'alternanza, questo il titolo dell'incontro che si terrà lunedì 12 marzo alle ore 17.00 a Roma presso Link Campus University. Si discuterà di alternanza scuola -lavoro in un'ottica di integrazione alla didattica e alla formazione in senso lato. Criticità e opportunità verranno analizzate da docenti universitari e da esperti del settore formazione-lavoro, da anni a contatto con contesti scolastici, universitari e professionali.
Intervergono: Antonio Cocozza, del Dipartimento di Scienze della Formazione di Università RomaTre, Delegato per l'alternanza scuola-lavoro, Paolo Serreri, esperto di Bilancio delle Competenze, Università Roma Tre, Stefania Capogna, studiosa dei processi educativi, comunicativi, formativi e distance learning, Link Campus University, Marco Chillemi, presidente Adifor ed esperto di politiche attive sul lavoro, Amanda Coccetti e Maria Diaco, autrici del saggio Mentorskills – una teor-etica del lavoro, frutto di una sperimentazione presso gli istituti Arangio Ruiz e J. Von Neumann del territorio capitolino.
È possibile pensare ad un modello unico di alternanza che valorizzi le esperienze degli studenti e delle studentesse, favorendone l’autonomia e la responsabilità, senza mortificare la formazione curriculare? La necessità, o meglio, l'urgenza di accompagnare i/le giovani verso il mondo lavorativo in modo “teor-etico” e pratico si impone ormai da anni.
Sondaggi ed interviste ad agenzie di selezione del personale e, soprattutto, a imprenditori e datori di lavoro evidenziano il bisogno di intervento in tale direzione.
La presentazione del Mentorskills programme, nell'ambito di un convegno-dibattito in un'ottica orizzontale tra relatori e partecipanti, rappresenta una sorta di raccordo per i temi che verranno proposti.
Protagonista in-discusso dell'incontro, la figura sostanziale del docente nella sua doppia funzione di educatore e mentore, deputato a favorire il processo di autovalutazione dello studente e della studentessa nel ri- conoscere le proprie capacità in un ottica di potenziamento e arricchimento, senza tralasciare la dimensione relazionale. Un ruolo dunque, che va supportato e sostenuto dalle istituzioni e dalla cittadinanza.
Un tavolo aperto per una metodologia in divenire.
17.00 - Registrazione
17.15 - Saluti del Rettore/Presidente
17.25 - Introduce e modera Stefania Capogna, Sociologia della Comunicazione, Link Campus Univesity
17:35 - La sfida dell’alternanza scuola-lavoro, Antonio Cocozza (delegato del Rettore per l’ateneo l’alternanza scuola-lavoro, Università Roma Tre)
17:50 - Il bilancio di competenze come strumento di orientamento, Paolino Serreri, Università RomaTre
18:05 - Mentorskills: abilità e conoscenza tra i banchi di scuola, Amanda Coccetti e Maria Diaco
18.15 - Transizione dal mondo della scuola al mondo del lavoro, Marco Chillemi, Presidente Adifor
18:25 - Tavola rotonda
19:00 - Chiusura dei lavori
28 GIUGNO 2018
La svolta tecnologica parte anche dall’università. Per questo è fondamentale promuovere la cultura digitale allo scopo di favorire la conoscenza e l’utilizzo dei servizi digitali della pubblica amministrazione da parte di cittadini e imprese.
A tale proposito è stato siglato un accordo di collaborazione tra la Link Campus University e l’associazione Italian Digital Revolution (www.aidr.it).
A sottoscrivere l’intesa, che ha il duplice obiettivo di condividere le esperienze e di fornire un supporto tecnico nella didattica digitale attraverso nuovi percorsi di insegnamento che possono portare al salto evolutivo dell’ateneo internazionale, il presidente di Link Campus Vincenzo Scotti e il presidente di Aidr Mauro Nicastri, dell’Agenzia per l’Italia digitale.
“Sono particolarmente felice di aver firmato questo accordo con l’Aidr che è fortemente impegnata sul piano tecnico e civile nell’utilizzazione delle tecnologie con l’obiettivo di accrescere la compartecipazione dei cittadini alla vita pubblica”, ha affermato Scotti, aggiungendo che “in questo modo anche i giovani avranno l’opportunità di misurarsi con nuove professioni. La nostra università è molto impegnata su questo versante per raggiungere risultati concreti in un mondo in piena trasformazione”.
“Per noi è importante l’avvio di questa collaborazione – ha detto Nicastri – soprattutto nell’ottica di promuovere la cittadinanza digitale favorendo la definizione di strategie di promozione dei servizi digitali per le PA così come previsto dalle linee guida dell’Agenzia per l’Italia digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri”.
29 Settembre 2021
Da Formiche.net
Forse riflettiamo poco sul fatto che Patrick Zaki, lo studente egiziano incarcerato al Cairo in attesa di giudizio da ben 19 mesi, è un membro della nostra comunità universitaria, un giovane con la voglia di formarsi anche all’estero, un “masterizzando” brillante e curioso come tanti che sono nella mia Università e in altre Università italiane. Patrick è in questo momento accusato di quello che nella nostra Università incoraggiamo a perseguire: essere capaci di fare ricerca, attenersi ai fatti per descriverli, proporre giudizi ancorati ai risultati del lavoro.
L’INCREDIBILE NORMALITÀ DELLE COSE DETTE DA ZAKI
Da questo punto di vista, è impressionante la acuta, ordinata normalità delle cose scritte da Zaki nell’articolo del suo blog, che costituisce in questo momento, a detta del Tribunale del Cairo, il suo principale atto d’accusa, e per il quale rischia fino a 5 anni di carcere, senza possibilità di appello. Siamo di fronte ad un resoconto, basato su articoli pubblicati e dichiarazioni ufficiali, di alcuni episodi di cronaca recente che hanno riguardato per lo più comportamenti di discriminazione possibile contro membri della comunità copta egiziana. Uno di questi, quello di cui più si parla, è riferito a un militare egiziano ucciso in un attentato terrorista, considerato un “martire” dal governo egiziano, ma con un trattamento, in termini di riconoscimenti, che Patrick considera “difforme” rispetto ad altri proposti per militari musulmani. Patrick poi si chiede il perché di controversi comportamenti di alcune Corti egiziane che tendono a non considerare valide le testimonianze di appartenenti alla comunità copta, ma accettano soltanto quelle di cittadini musulmani… Lo scrivere è pacato, si fanno parlare i dati. Il tono è quello del ricercatore, non del polemista. Insomma un articolo che molti di noi avrebbero potuto scrivere; un’indagine informata; un materiale, delle considerazioni per un dialogo con le Istituzioni, basato anche sul fatto che Al-Sisi, il Generale a Capo dello Stato egiziano, si sia definito il primo difensore della popolazione copta egiziana (una minoranza, ma di circa 20 milioni di persone, forse è meglio ricordarlo…).
SIAMO DEBOLI, PERCHÉ?
Eppure sulla base di dati che costituirebbero al massimo l’occasione per una polemica tra parti politiche o settori religiosi, in ogni Stato di Diritto, in Egitto siamo di fronte ad una prolungata carcerazione preventiva del “presunto” colpevole, con uno scarso rispetto dei diritti di difesa. Assistiamo di fatto a un abuso. A una punizione senza processo. All’annichilimento della logica e delle “proporzioni”. Stiamo firmando appelli, svolgendo manifestazioni, appoggiando iniziative di vari organismi umanitari. Il nostro Parlamento ha espresso con un voto la volontà di concedere la cittadinanza a Zaki, ma ancora non sembra che si stia venendo a capo di qualcosa, così come ancora la “verità” per Regeni rimane “oscura” dopo più di 5 anni. Perché?
Perché come italiani e, poi, come Europei, non riusciamo a fare la voce “veramente grossa”? Cosa ci rende in fin dei conti deboli nel rivendicare il rispetto dei diritti? Ci sono molti motivi, credo, sui quali riflettere e, magari avanzare proposte e ipotesi di soluzione. Si tende generalmente a tener conto delle relazioni commerciali con l’Egitto, che ci vedono secondi solo alla Germania nelle esportazioni, degli aspetti energetici, se è vero che il 20% della produzione energetica dell’Eni è legata all’Egitto, e di quelli geo-strategici mediterranei. Nessun aspetto va trascurato, ma non esiste alcun ipotetico vantaggio economico o diplomatico in nome del quale poter accettare eventuali violazioni dei diritti umani.
Che fare, allora, che orientamenti assumere? Le soluzioni drastiche, lo scontro acuto potrebbe essere controproducente. Le sanzioni (previste nel trattato Onu al Cap. 6), sono possibili, ma dobbiamo giungere a un’intesa molto allargata per renderle plausibili, e vanno modulate per non colpire solo la popolazione. Quello che credo essenziale è, però, che tutti ci si convinca che il non rispetto dei diritti non calpesta solo la nostra dignità, ma anche la nostra credibilità e, a medio termine, la nostra ricchezza. Regeni e Zaki, semplicemente, non possono essere dimenticati.
Quando
13 Ottobre 2022
Dove
Università degli Studi Link Campus University, Via del Casale di San Pio V, 44
Orario
09.30/13.30
Il 13 Ottobre dalle ore 9.30 alle 13.30 si terrà l'evento #Giovani Generazioni organizzato da CIAPE in collaborazione con The Apartment e Link Campus University.
Insieme ai giovani (e per i giovani) incontreremo e parleremo con rappresentanti delle istituzioni, enti ed organizzazioni del settore per un confronto aperto e costruttivo rispetto ad alcune delle grandi sfide che ci stanno a cuore: inclusione e protagonismo giovanile, cittadinanza attiva, sostenibilità ambientale, occupabilità.
L’evento s’inquadra nell’ambito degli #Erasmusdays2022, voluti per progettare insieme l’Europa di domani, concertando strategie comuni insieme a stakeholder di rilievo.
I lavori saranno aperti da un panel di esperti a cui chiederemo di parlarci delle iniziative che hanno caratterizzato questo Anno Europeo dedicato ai Giovani e con cui cercheremo di riflettere sulle principali linee di sviluppo delle politiche nazionali ed Europee nonché sul livello di coinvolgimento dei giovani nella definizione di tali indirizzi.
Parteciperanno al panel la Dott.ssa Lisa Mannello del Dipartimento per le Politiche Giovanili e la Dott.ssa Lucia Abbinante, Direttrice Generale dell’Agenzia Nazionale Giovani insieme a Mattia Gori, Presidente dei Giovani Federalisti Europei.
La mattina proseguirà con 3 distinti gruppi di lavoro durante i quali i partecipanti saranno invitati a collaborare in prima persona allo sviluppo di iniziative comuni sui temi affrontati. Al termine della sessione i gruppi presenteranno in plenaria i risultati ottenuti, per favorire un coinvolgimento allargato e possibilità di networking concrete.
Durante l'evento, uno dei tre tavoli tematici sarà dedicato al progetto Diversity+, di cui Link Campus è partner. Si tratterà del tema dell'inclusività nel settore dei servizi dedicati all'Educazione e alla Cura della Prima Infanzia (ECEC) e si lavorerà insieme su uno scenario interattivo che sarà integrato nel progetto.
La partecipazione è gratuita.
Consulta il programma e registrati qui: https://forms.gle/JX8oKCCptdvtyp5MA
Scarica la locandina
Link Campus University garantisce a tutti gli/le studenti iscritti/e ai corsi dell'Ateneo con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) e studenti con disabilità, nello svolgimento delle proprie attività istituzionali, il diritto all’educazione e all’istruzione della persona, al fine di assicurare l’esercizio del fondamentale diritto allo studio e favorire il pieno rispetto della dignità umana, dei diritti di libertà e autonomia dell’individuo e di promuoverne la cittadinanza attiva e la piena inclusione nella società.
In Ateneo è presente l’Ufficio per l’inclusione che svolge servizi specifici offerti dall’Ateneo volti a migliorare l'efficacia delle azioni realizzate e accompagna gli studenti con disturbo dell’apprendimento per tutta la durata del loro percorso accademico, a partire dall'orientamento alla scelta, il supporto per lo svolgimento dei test di ingresso e l’immatricolazione, fino al conseguimento del titolo, offrendo loro una serie di servizi personalizzati da concordare su richiesta.
La Delegata per le tematiche di genere e DSA, nominata con provvedimento del Rettore, espleta le funzioni di coordinamento, monitoraggio e supporto di tutte le iniziative atte a garantire l’effettiva realizzazione dell’inclusione ed integrazione degli studenti con DSA. Al fine del raggiungimento degli obiettivi di Ateneo la Delegata ha il compito di promuovere e sensibilizzare l’intera comunità riguardo la risoluzione delle problematiche DSA e mediare durante tutto il percorso universitario tra docenti e studenti con DSA.
Salute Lazio DSA (per STUDENTI/ FAMIGLIE/cittadini)
Sito Regione Lazio (per operatori SSR/enti/cittadini)
Servizi e supporto attivo
Per usufruire di tutti i supporti, lo studente con DSA, deve presentare idonea certificazione di disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), in base alla Legge 170/2010.
La certificazione deve essere rilasciata dal Servizio Sanitario Nazionale, da un centro privato convenzionato o da uno specialista privato e accompagnata da un documento di conformità dell’ASST – Azienda Socio Sanitaria Territoriale.
I servizi offerti sono finalizzati a monitorare l’intero percorso formativo della studentessa o dello studente attraverso principalmente le seguente azioni.
Strumenti di supporto allo studio
Reasy: per tutte le proprie studentesse e i propri studenti, ed in particolare per chi ha DSA e/o BES, l'Università degli Studi Link mette a disposizione gratuitamente il software di supporto allo studio Reasy, che permette di elaborare riassunti e mappe concettuali grazie all’intelligenza artificiale.
Esonero totale delle tasse
L’esonero totale delle tasse è previsto per coloro che hanno una percentuale di invalidità dal 67% dimostrabile con delibera INPS.
Orientamento in entrata, in itinere e in uscita
L’attività di orientamento garantisce un'efficace ed efficiente percorso di studi nonché favorisce la scelta dell’indirizzo di studi più adeguato e contrasta la dispersione e gli abbandoni in itinere. E’ previsto il supporto di orientamento nel momento della transizione al mondo del lavoro.
Tutorato
Su specifica indicazione del/lla Delegato/a si attivano servizi di tutorato alla pari o specializzati, seguendo criteri di personalizzazione ed in base a una attenta analisi dei bisogni formativi specifici, destinati ad aumentare l’autonomia e l’inclusione dello studente nel suo percorso di studi. in questo modo lo studente può avere servizi di comunicazione facilitata (dedicata e su appuntamento) da parte dell'ufficio competente.
Strumenti compensativi e misure dispensative
Il/la Delegato/a può prevedere strumenti compensativi e misure dispensative che devono essere valutate in modo personalizzato, anche in relazione alle specificità delle singole discipline e alle finalità dei corsi di studio. Tali strumenti possono essere individuati sia durante l’attività didattica che durante lo svolgimento delle prove di verifica e di valutazione. Gli strumenti compensativi e le misure dispensative possono essere individuate tra quelle previste nelle Linee guida MIUR attuative della legge 170/2010.
Organizzazione percorso didattico ed esami
Organizzare al meglio il percorso didattico in relazione alle specificità del soggetto richiedente il servizio; supportare lo studente in occasione dello svolgimento degli esami di profitto e delle altre attività didattiche. Lo studente può richiedere delle misure compensative come del tempo aggiuntivo per espletare la prova, un affiancamento di un tutor/lettore durante il test, l’uso di una calcolatrice non scientifica.
Documento per la gestione degli esami di profitto e tesi di laurea per gli studenti DSA/BES
Materiali didattici digitali accessibili - Suggerimenti operativi per docenti
Procedura per accedere ai servizi
Dopo aver concluso l’immatricolazione, lo studente con DSA che vuole usufruire del Servizio ha la possibilità di sostenere un colloquio individuale, e intraprendere il percorso con il tutoraggio al fine di accedere ai servizi. In questo modo lo studente potrà ottenere, riconosciuta la certificazione presentata, un documento personalizzato di riepilogo, con la profilazione personale e le misure compensative suggerite per lo svolgimento degli esami.
Si ricorda agli studenti che è necessario informare il Referente per gli studenti in tempo utile sugli esami che si intendono sostenere e sulle modalità alla seguente e-mail: didatticainclusiva@unilink.it
Normativa di riferimento
Legge 8 ottobre 2010, n, 170 “Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico” Decreto Ministeriale 12 luglio 2011, n. 5669, recante disposizioni attuative della legge 170/2010 Linee Guida allegate al DM 12 luglio 2011 Linee Guida CNUDD 2014
Contatti
Ufficio Inclusione EMAIL: didatticainclusiva@unilink.it - v.lotti@unilink.it TEL: 06 34006243 Ricevimento su appuntamento Delegato del Rettore per disabilità e DSA: Prof.ssa Desiree Sabatini Referente degli studenti: Dott.ssa Valentina Lotti
Link Campus University garantisce a tutti gli/le studenti iscritti/e ai corsi dell'Ateneo con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) e studenti con disabilità, nello svolgimento delle proprie attività istituzionali, il diritto all’educazione e all’istruzione della persona, al fine di assicurare l’esercizio del fondamentale diritto allo studio e favorire il pieno rispetto della dignità umana, dei diritti di libertà e autonomia dell’individuo e di promuoverne la cittadinanza attiva e la piena inclusione nella società.
In Ateneo è presente l’Ufficio per l’inclusione che svolge servizi specifici offerti dall’Ateneo volti a migliorare l'efficacia delle azioni realizzate e accompagna gli studenti con disturbo dell’apprendimento per tutta la durata del loro percorso accademico, a partire dall'orientamento alla scelta, il supporto per lo svolgimento dei test di ingresso e l’immatricolazione, fino al conseguimento del titolo, offrendo loro una serie di servizi personalizzati da concordare su richiesta.
La Delegata per le tematiche di genere e DSA, nominata con provvedimento del Rettore, espleta le funzioni di coordinamento, monitoraggio e supporto di tutte le iniziative atte a garantire l’effettiva realizzazione dell’inclusione ed integrazione degli studenti con DSA. Al fine del raggiungimento degli obiettivi di Ateneo la Delegata ha il compito di promuovere e sensibilizzare l’intera comunità riguardo la risoluzione delle problematiche DSA e mediare durante tutto il percorso universitario tra docenti e studenti con DSA.
Salute Lazio DSA (per STUDENTI/ FAMIGLIE/cittadini)
Sito Regione Lazio (per operatori SSR/enti/cittadini)
Servizi e supporto attivo
Per usufruire di tutti i supporti, lo studente con DSA, deve presentare idonea certificazione di disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), in base alla Legge 170/2010.
La certificazione deve essere rilasciata dal Servizio Sanitario Nazionale, da un centro privato convenzionato o da uno specialista privato e accompagnata da un documento di conformità dell’ASST – Azienda Socio Sanitaria Territoriale.
I servizi offerti sono finalizzati a monitorare l’intero percorso formativo della studentessa o dello studente attraverso principalmente le seguente azioni.
Esonero totale delle tasse
L’esonero totale delle tasse è previsto per coloro che hanno una percentuale di invalidità dal 67% dimostrabile con delibera INPS.
Orientamento in entrata, in itinere e in uscita
L’attività di orientamento garantisce un'efficace ed efficiente percorso di studi nonché favorisce la scelta dell’indirizzo di studi più adeguato e contrasta la dispersione e gli abbandoni in itinere. E’ previsto il supporto di orientamento nel momento della transizione al mondo del lavoro.
Tutorato
Su specifica indicazione del/lla Delegato/a si attivano servizi di tutorato alla pari o specializzati, seguendo criteri di personalizzazione ed in base a una attenta analisi dei bisogni formativi specifici, destinati ad aumentare l’autonomia e l’inclusione dello studente nel suo percorso di studi. in questo modo lo studente può avere servizi di comunicazione facilitata (dedicata e su appuntamento) da parte dell'ufficio competente.
Strumenti compensativi e misure dispensative
Il/la Delegato/a può prevedere strumenti compensativi e misure dispensative che devono essere valutate in modo personalizzato, anche in relazione alle specificità delle singole discipline e alle finalità dei corsi di studio. Tali strumenti possono essere individuati sia durante l’attività didattica che durante lo svolgimento delle prove di verifica e di valutazione. Gli strumenti compensativi e le misure dispensative possono essere individuate tra quelle previste nelle Linee guida MIUR attuative della legge 170/2010.
Organizzazione percorso didattico ed esami
Organizzare al meglio il percorso didattico in relazione alle specificità del soggetto richiedente il servizio; supportare lo studente in occasione dello svolgimento degli esami di profitto e delle altre attività didattiche. Lo studente può richiedere delle misure compensative come del tempo aggiuntivo per espletare la prova, un affiancamento di un tutor/lettore durante il test, l’uso di una calcolatrice non scientifica.
Documento per la gestione degli esami di profitto e tesi di laurea per gli studenti DSA/BES
Materiali didattici digitali accessibili - Suggerimenti operativi per docenti
Procedura per accedere ai servizi
Dopo aver concluso l’immatricolazione, lo studente con DSA che vuole usufruire del Servizio ha la possibilità di sostenere un colloquio individuale, e intraprendere il percorso con il tutoraggio al fine di accedere ai servizi. In questo modo lo studente potrà ottenere, riconosciuta la certificazione presentata, un documento personalizzato di riepilogo, con la profilazione personale e le misure compensative suggerite per lo svolgimento degli esami.
Si ricorda agli studenti che è necessario informare il Referente per gli studenti in tempo utile sugli esami che si intendono sostenere e sulle modalità alla seguente e-mail: didatticainclusiva@unilink.it
Normativa di riferimento
Legge 8 ottobre 2010, n, 170 “Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico” Decreto Ministeriale 12 luglio 2011, n. 5669, recante disposizioni attuative della legge 170/2010 Linee Guida allegate al DM 12 luglio 2011 Linee Guida CNUDD 2014
Contatti
Ufficio Inclusione EMAIL: didatticainclusiva@unilink.it - v.lotti@unilink.it TEL: 06 34006243 Ricevimento su appuntamento Delegato del Rettore per disabilità e DSA: Prof.ssa Desiree Sabatini Referente degli studenti per l’Inclusione: Dott.ssa Valentina Lotti
Quando
3-4-8-9 maggio 2023
Dove
Università degli Studi Link | Palazzina Romagnoli
Orario
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Mercoledì 3 maggio 2023 ore 9:30 - 12:30 Stefano BELLAGARDA Giorgio GRIMALDI Filippo Maria GIORDANO L’Europa sociale
ORE 14:00 - 18:00 Massimo RUBBOLI Giorgio GRIMALDI Filippo Maria GIORDANO Maurizio SIMONCELLI "Tempo (quasi) scaduto"
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Giovedì 4 maggio 2023 ore 11:00 - 13:00 Marco STOLFO Giorgio GRIMALDI L'Alleanza libera europea, la Sinistra europea ore 15:00 - 17:00 Giorgio GRIMALDI Il Comitato economico e sociale, il Comitato delle Regioni - Network e lobbies, Cittadinanza, Educazione civica, ICE
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Lunedì 8 maggio 2023 ore 15:00 - 18:00 Giuseppe ROMEO Giorgio GRIMALDI Federico CASTIGLIONI Lorenzo VAI Michele PIGLIUCCI Fabio MAINA Presentazione libro Giuseppe Romeo (La NATO dopo la NATO) ____________________________________
Martedì 9 maggio 2023 ore 17:00 - 19:00 Paolo BERGAMASCHI Giorgio GRIMALDI Andrea COFELICE Maurizio SIMONCELLI Politica estera europea e corpi civili di pace
Per contatti e pre-iscrizioni: edcseu@unilink.it
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Quando
9 maggio 2024
Dove
Università degli Studi LINK | Aula 2
Orario
ore 9:00
ore 9:00 Saluti introduttivi PRESENTE L’UE COME SPAZIO CIVICO DEL PRESENTE VERSO LE ELEZIONI EUROPEE 2024 Introducono Giorgio GRIMALDI (Università degli Studi Link) Filippo Maria GIORDANO (Università degli Studi Link) Tommaso VISONE (Università degli Studi Link) Elisabeth ALBER (Eurac Research) Workshop: DEMOCRAZIA E CITTADINANZA ATTIVA: UNA PROSPETTIVA MULTILIVELLO Facilitatrici Elisabeth ALBER (Eurac Research Istituto di studi federali comparati, Bolzano/Bozen) Petra MALFERTHEINER (Eurac Research Istituto di studi federali comparati, Bolzano/Bozen) Simulazione: SEDUTA DEL PARLAMENTO EUROPEO Facilitatori Giorgio GRIMALDI (Università degli Studi Link) Bleona SHKULLAKU (Università degli Studi Link) Andrea CECCARELLI (Università degli Studi Link) Pausa pranzo ore 14:30 FUTURO PRESENTAZIONE DEL LIBRO “POPULISM, TWITTER AND THE EUROPEAN PUBLIC SPHERE - SOCIAL MEDIA COMMUNICATION IN THE EP ELECTIONS 2019"* Dario QUATTROMANI (Università degli Studi Link) Emilia PALONEN (Università di Helsinki) Roberto DE ROSA (Università Niccolò Cusano, Roma) Marica SPALLETTA (Università degli Studi Link) Discussant Tommaso VISONE (Università degli Studi Link) Federico CASTIGLIONI (Istituto Affari Internazionali) Moderano Giorgio GRIMALDI (Università degli Studi Link) Filippo Maria GIORDANO (Università degli Studi Link) Coffee break ore 17:00 PASSATO RESISTENZA EUROPEA: ALLE ORIGINI DELL’EUROPA UNITA Introducono Filippo Maria GIORDANO (Università degli Studi Link) Giorgio GRIMALDI (Università degli Studi Link) Anna GIAMPICCOLI (Regista) Marco FRASCHIA (docente Collegio Valdese) Proiezione del docufilm ”Willy Jervis. Protestanti e Libertà” (30 min) Proiezione del docufilm “Giovanna Pons. Protestanti e Libertà” (30 min) A seguire commentano e dibattono Anna GIAMPICCOLI (Regista) Maria Teresa MORELLI (Università degli Studi Link) Tommaso VISONE (Università degli Studi Link) ore 19:00 Chiusura dei lavori
Comitato scientifico: Roberto Castaldi, Federico Castiglioni, Silvia Cristofori, Filippo M. Giordano, Giorgio Grimaldi, Tommaso Visone Comitato organizzativo e segreteria: Bleona Shkullaku (b.shkullaku@unilink.it) Andrea Ceccarelli (andreaceccarelli750@gmail.com) Partner: EUlink, EDCSEU, Ciak-EU!, Alizé, Euractiv Italia, Eurac Research * La presentazione e il dibattito a seguire saranno in inglese e in italiano. Per facilitare il dibattito con il pubblico sarà presente un interprete (Bleona Shkullaku) in sala.
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