Master

Programmazione e Progettazione dei finanziamenti Europei 2021-2027. Next Generation Italia - V edizione

II livello
V
1 anno
Weekend alterni (Sabato e Domenica)
Italiano
60
Blended

Aperte le iscrizioni
Inizio Primavera 2022


Borse di studio INPS

Procedura selettiva Master Executive INPS 2021-2022

Pubblicazione liste idonei INPS

 

Finalità

Il Master in Programmazione e Progettazione dei Finanziamenti Europei 2021-2027. Next Generation Italia permetterà di acquisire le conoscenze e gli strumenti necessari per interpretare in modo adeguato le direttive provenienti dall'Unione Europea e tradurle nel contesto specifico del panorama giuridico, amministrativo ed economico nazionale. Particolare cura sarà dedicata allo sviluppo delle capacità di collaborazione inter-istituzionale dei discenti, alla loro capacità di interagire con i livelli superiori, di negoziare e di essere protagonisti nel promuovere, programmare e attuare lo sviluppo del proprio territorio, al miglioramento dell’attitudine alla collaborazione pubblico-privato, allo sviluppo della capacità pratica di progettazione. Alla fine del corso saranno in grado inoltre di:

  • conoscere e orientarsi nei programmi finanziari da cui dipende l'emanazione di bandi e gare;
  • definire l’approccio strategico per ottenere gli aiuti;
  • pianificare gli obiettivi di sviluppo della propria organizzazione in coerenza alle politiche di crescita economica stabilite dalla UE;
  • impostare la struttura dei progetti europei e delle richieste di finanziamento;
  • redigere piani di sviluppo secondo principi di project management;
  • utilizzare tecniche e metodi di redazione dei budget di progetto e di rendicontazione.

Destinatari e sbocchi occupazionali

La frequenza del Master consentirà ai partecipanti, appartenenti con ruoli di responsabilità ai diversi livelli della Pubblica Amministrazione e al mondo delle imprese pubbliche e private, e ai giovani laureati, di disporre delle conoscenze ognuno al proprio livello, per contribuire al “governo, attuazione e sorveglianza” della politica di coesione economica e sociale dell’UE e dei nuovi strumenti a disposizione della resilienza e dello sviluppo.

In particolare, il Master prepara le seguenti figure professionali:

  • Dirigenti e funzionari di imprese di qualsiasi settore e dimensione.
  • Dirigenti e funzionari di Enti pubblici, locali e regionali.
  • Dirigenti e funzionari e dipendenti di Associazioni di categoria, sindacali, del terzo settore, del volontariato, di Organizzazioni. internazionali e non governative e di Università ed Enti di ricerca.
  • Liberi professionisti, europrogettisti a disposizione di istituzioni e aziende.
  • Project manager in enti pubblici e aziende pubbliche o private.

Ammissione

I candidati al Master devono essere in possesso di Laurea Specialistica, di Laurea Magistrale e/o di Laurea Vecchio Ordinamento, conseguita in una Università degli Studi della Repubblica Italiana o altro Istituto Superiore equiparato, o di altro titolo equivalente conseguito presso altra Università, anche straniera, a condizione che il medesimo sia legalmente riconosciuto in Italia.

I candidati in possesso di un titolo accademico conseguito all’estero dovranno essere in possesso della dichiarazione di valore del titolo conseguito, rilasciata dalle competenti rappresentanze diplomatiche o consolari italiane del paese in cui hanno conseguito il titolo.

I requisiti devono essere posseduti e dimostrati alla data di scadenza del bando di Ateneo, pena la non ammissione alla prova di selezione del Master.

Retta

La retta annuale, senza agevolazioni, per l’iscrizione al Master è di € 10.000

Immatricolazione

Lo studente che desideri immatricolarsi, potrà chiedere un appuntamento con l’Ufficio Orientamento, chiamando il +39 06 94802282

Direttore scientifico

Prof.ssa Elisabetta Trenta
Professore straordinario in Storia Delle Relazioni Internazionali presso Link Campus University

Elisabetta Trenta

Luigino Giliberto

Paolo Macrì

Massimo Antonazzi

Andrea Pignatti

Mario Caputo

1.1 Approccio Teorico alla disciplina

  • Dall’approccio di Marshall fino alle declinazioni contemporanee dei distretti produttivi;
  • Sistemi locali tra competizione, innovazione e dimensione tecnologica
  • Cultura economica e dinamiche di intervento territoriali
  • L’analisi di Porter e i vantaggi legati ai sistemi competitivi
  • Storper e la scuola californiana
  • L’influenza delle nuove tecnologie
  • Eco-socio-sostenibilità degli investimenti
  • La pianificazione urbana e lo sviluppo delle comunità locali
  • Gli incentivi alle imprese
  • Il sistema di finanziamento per investimenti locali
  • I modelli di sviluppo, le correnti di pensiero e le tendenze legate al decentramento

1.2 Elementi tecnici e pratici legati alla progettazione di piani di sviluppo territoriali;

  • Elementi di Analisi Macroeconomica territoriale
  • Individuazione e coinvolgimento degli stakehoders locali (Istituzioni, istituti di credito, imprese ecc).
  • Analisi e scelta delle politiche di finanziamento per le azioni di sviluppo
  • L’implementazione di opere infrastrutturali a servizio del territorio e delle imprese

1.3 Elementi per l’impostazione e valutazione di una iniziativa imprenditoriale

  • Integrazione tra l’iniziativa imprenditoriale e il quadro generale dello sviluppo territoriale
  • Il business plan quale strumento di presentazione dell’iniziativa di impresa

1.4 Analisi di una ipotesi di sviluppo territoriale

  • Analisi della vocazione territoriale
  • Impostazione di un sistema di erogazione di obbligazioni speciali su base locale
  • Attivazione di un sistema di rating locale delle imprese
  • Individuazione esigenze infrastrutturali territoriali
  • Metodi e strumenti per il coinvolgimento attivo dei cittadini nelle dinamiche di sviluppo territoriale individuate.
  • Analisi e monitoraggio del piano di sviluppo 
  • Fondi diretti e indiretti, I Programmi Europei, I Fondi strutturali
  • Il quadro di riferimento legislativo
  • Il quadro finanziario pluriennale
  • Il quadro programmatorio della Politica di coesione 2021-2027,  le principali novità
  • Condizionalità nel vecchio e nel nuovo programma, dalla “Condizionalità ex ante” del periodo 2014-2020 alle “Condizioni abilitanti”
  • Le misure di semplificazione
  • Le priorità di investimento per l’Italia
  • Il coordinamento tra il semestre europeo e la politica di coesione
  • Strumenti finanziari innovativi: i Partenariati Pubblici Privati (PPP) post 2020, riforme amministrative e gli strumenti di esternalizzazione dei servizi basati sul logiche pay- for-success
  • La progettazione integrata territoriale nella politica di coesione 2021-2027
  • Il rafforzamento dello sviluppo locale di tipo partecipativo 
  • Coprogettazione: Coprogettazione pubblico-privato, Esperienze a confronto e quadro normativo di riferimento; Coprogettazione con il terzo settore; Coprogettazione per il territorio e costruzione di reti; Procedure per la coprogettazione.
  • Fondi diretti: principali programmi europei e bandi delle DG
  • Finanziamenti Diretti UE ed enti locali
  • I Programmi di cooperazione territoriale europea sregionale)
  • InvestEU
  • Erasmus e Europa Creativa
  • Life
  • ll programma Horizon Europe

4.1 - Introduzione al ciclo del progetto, Progettazione con il Logical Framework Approach (LFA)

  • Origini del “project cycle management” 
  • Le fasi del ciclo del progetto 
  • L’identificazione
  • La formulazione
  • L’implementazione
  • Che cos’è il LFA
  • L’analisi: l’albero dei problemi e l’albero degli obiettivi 
  • La costruzione della logica di intervento
  • Indicatori, fonti di verifica, condizioni
  • Piano delle attività e piano delle risorse
  • Il GANTT

4.2 - La stesura della proposta progettuale:

  • La pianificazione di dettaglio delle attività ed i work packages di lavoro: tasks, milestones e deliverables
  • diagramma di Gantt;
  • Il Budget: eleggibilità dei costi: principi generali,
  • costi ammissibili e non ammissibili, eleggibilità temporale; Il bando: dotazione finanziaria della call, percentuale di finanziamento, pre-fattibilità e cash-flow; cofinanziamento; la redazione di un budget per attività e di un budget per capitoli di spesa; Studio formulari di budget di diverse linee finanziarie della UE; Il bilanciamento del budget; Esercitazione: Costruzione del budget di progetto a partire dal bando e dall’idea progettuale; Accordi di partenariato

4.3 - Come partecipare ai bandi

  • I documenti di riferimento: programmi, piani di lavoro, bandi, modulistica;
  • Call for tenders versus call for proposals;
  • Le procedure amministrative per presentare i progetti;
  • Lo sviluppo della Partnership internazionale e locale;
  • La disseminazione dei risultati;
  • L’iter amministrativo del progetto: negoziazione e contratto con l’UE, vincoli e regole;
  • Gli assetti istituzionali e i modelli organizzativi (gestione interna, strutture ad hoc, comitati di pilotaggio);
  • Reperire le informazioni e la documentazione utile: il Work Programme di riferimento.

5.1 Dalla proposta al finanziamento

  • Accordo di Sovvenzione: obblighi amministrativi e finanziari tra il Beneficiario e la Commissione Europea, negoziazione con la Commissione Europea;
  • modalità di erogazione del finanziamento;
  • quadro normativo generale relativo alle Sovvenzioni Comunitarie;
  • struttura dell'Accordo di Sovvenzione;
  • disposizioni Amministrative e Finanziarie

5.2 Gestire il progetto

  • il Capofila e il partner, diverse responsabilità;
  • La squadra di progetto, responsabilità individuali e collettive;
  • Coordinare il gruppo di lavoro;
  • La gestione dei progetti come modello di innovazione organizzativa sia per le aziende che per la PA: Casi studio
  • Coordinare la partnership; Gestire gli stakeholders del progetto;
  • Gestire il cambiamento nel progetto; le modifiche del contenuto; il controllo dei tempi;
  • Comunicare il progetto; le regole di comunicazione fissate dai programmi.
  • Pianificare la Spesa e connetterla all’andamento del progetto
  • Il Monitoraggio di programmi e progetti

6.1 - Il Monitoraggio dei progetti. strumenti:

  • tabelle di monitoraggio fisico e finanziario
  • tabelle di monitoraggio dei rischi
  • La reportistica
  • tipi di report
  • contenuti
  • tempistica

6.2 - La Valutazione dei progetti

  • Ambito e tipi di valutazione (studi di fattibilità, la valutazione in itinere, finale ed ex post)
  • I criteri di valutazione: rilevanza, efficienza, efficacia, impatto, sostenibilità)
  • Come organizzarsi per valutare (Pianificazione, identificazione degli stakeholders, il budget della valutazione)
  • I report per la valutazione
  • Tecniche e metodi quantitativi e qualitativi di valutazione

6.3 - La rendicontazione

  • L’ammissibilità delle spese;
  • archiviazione della documentazione;
  • gestione degli scostamenti dal bilancio preventivo;
  • impostazione degli atti amministrativi ed avvio del progetto;
  • rendicontazione periodica delle spese e preparazione dei rapporti intermedi;
  • gestione dei rapporti con i partner;
  • rendicontazione finale: chiusura progetto e completamento piste di controllo;
  • redazione e preparazione della documentazione ai fini della valutazione;
  • metodologie di Valutazione ex-ante, in itinere ed ex-post.
  • Aspetti amministrativi, bancari e fiscali;
  • Saper negoziare e interloquire in maniera consapevole a livello nazionale
  • La partecipazione al negoziato con la Commissione: Definire la posizione; le tecniche e gli stili del negoziato
  • Tecniche per la negoziazione e per influenzare
  • La lobby a livello europeo
  • Attività pratica

Ciascun partecipante al master è chiamato ad elaborare un Project Work formativo professionalizzante coerente con i temi trattati dal corso; è parte integrante dell’attività didattica del master, è oggetto di valutazione e attribuisce n. 15 crediti formativi universitari (CFU).
Il progetto finale ha lo scopo di proporre una o più soluzioni innovative e/o migliorative attraverso l’approfondimento di variabili di contesto, processi e modelli applicativi. Può prevedere, infatti, sia l’innovazione di un’attività, sia l’impostazione o il cambiamento di una struttura organizzativa, o ancora il miglioramento di una nuova procedura operativa o lo sviluppo di un nuovo processo.
Il PW può essere individuale o di gruppo, in quest’ultimo caso l’apporto individuale sarà oggetto di valutazione specifica.

LINK SWITCH FORMULA

Per l’Anno Accademico 2020/21 Link Campus University ha progettato la Link Switch Formula per venire incontro alle nuove esigenze degli studenti offrendo un alto livello di insegnamento e un ambiente di apprendimento sicuro. Puoi scegliere tra la formula Smart, con la quale segui tutte le lezioni in diretta dal tuo computer con un professore in live streaming, e la formula SafeClass, modalità di lezione in presenza in una miniclasse di massimo 25 studenti. Sarà facile passare dall’una all’altra modalità in qualsiasi momento, a seconda delle necessità.

Richiedi Informazioni