Il Corso di Laurea triennale in Scienze della Difesa e della Sicurezza dell’Università degli Studi Link Campus in Roma si colloca nel cuore delle trasformazioni del nostro tempo. Crisi geopolitiche, guerre ibride, vulnerabilità delle infrastrutture, sicurezza dei dati, dipendenza tecnologica, emergenze ambientali, qualità dell’informazione e protezione della persona definiscono oggi uno scenario nel quale difesa e sicurezza non sono più ambiti separati o esclusivamente specialistici, ma dimensioni essenziali della vita democratica, economica e sociale.
Il corso propone una formazione attuale, multidisciplinare e professionalizzante, orientata a comprendere e governare la complessità del presente. L’obiettivo è formare profili capaci di leggere scenari, riconoscere vulnerabilità, valutare rischi, costruire quadri informativi, operare entro cornici istituzionali e contribuire alla prevenzione e alla gestione delle criticità nei contesti pubblici e privati.
Una nuova idea di sicurezza
La sicurezza che il corso intende trasmettere non è una sicurezza chiusa, meramente difensiva o emergenziale. È sicurezza costituzionale, democratica, europea e internazionale: tutela della persona e delle libertà, protezione delle istituzioni, prevenzione del rischio, governo delle crisi, difesa delle reti, dei dati e delle infrastrutture, salvaguardia degli ecosistemi, delle filiere, degli asset strategici e della continuità dei servizi essenziali.
In questa prospettiva, Scienze della Difesa e della Sicurezza è un percorso pensato per studenti, professionisti e operatori pubblici e privati che intendono acquisire un metodo solido per comprendere le nuove domande di protezione, resilienza e sicurezza del sistema-Paese.
Una formazione integrata
La sicurezza contemporanea non può essere compresa attraverso un solo sapere. Una crisi informatica è anche una questione giuridica, organizzativa, economica e reputazionale; una crisi ambientale è anche una crisi sociale, infrastrutturale e amministrativa; una vulnerabilità delle reti di trasporto o degli approvvigionamenti energetici coinvolge territorio, tecnologia, economia, diritto, logistica e sicurezza nazionale.
Per questa ragione, il corso integra diritto pubblico, amministrativo, penale, comparato ed europeo con sociologia della sicurezza, psicologia, neuroscienze, storia contemporanea, geoeconomia, intelligence, cybersecurity, tecnologie della sicurezza, organizzazione aziendale, audit, compliance, regolazione delle infrastrutture, sicurezza economico-finanziaria e relazioni internazionali.
Il piano di studi consente allo studente di maturare un linguaggio comune tra saperi giuridici, tecnici, organizzativi e strategici, sviluppando competenze utili al dialogo con istituzioni, amministrazioni, imprese, operatori dei servizi essenziali e soggetti chiamati alla protezione di interessi collettivi.
Le aree strategiche del corso
Il percorso formativo si articola intorno a cinque grandi aree di protezione: sicurezza della persona; sicurezza delle istituzioni; sicurezza del territorio, delle infrastrutture e degli ecosistemi; sicurezza dell’intelligence e dell’informazione; sicurezza tecnologica, digitale ed economico-industriale.
Tali aree permettono di affrontare temi centrali quali protezione civile, diritto dell’emergenza, sicurezza territoriale, cybersecurity, analisi socio-strategica, metodologie per l’intelligence, geoeconomia e sicurezza nazionale, audit e compliance, Golden Power, infrastrutture critiche, dati, piattaforme, filiere produttive, intelligenza artificiale e resilienza dei sistemi produttivi.
Il raccordo con il mondo istituzionale e operativo
Uno degli elementi qualificanti del corso è il raccordo con istituzioni, amministrazioni, corpi dello Stato, associazioni rappresentative, operatori dei servizi essenziali, mondo produttivo e realtà professionali impegnate nei diversi ambiti della difesa, della sicurezza, della protezione e della resilienza.
Il confronto con gli stakeholder del settore ha confermato l’attualità del percorso triennale e l’esigenza di competenze capaci di integrare dimensione giuridica, economica, tecnologica, organizzativa, geopolitica e operativa. La formazione accademica viene quindi concepita come ambiente aperto ai bisogni reali del Paese, anche attraverso tirocini, occasioni di confronto e percorsi di integrazione tra didattica e contesti professionali.
MODALITÀ DI FRUIZIONE
ll corso prevede la fruizione delle lezioni in presenza non obbligatoria. Inoltre, per venire incontro alle diverse esigenze degli studenti, le lezioni vengono videoregistrate e rese disponibili su piattaforme digitali in modalità asincrona. Questa ulteriore opportunità permette di organizzare autonomamente i tempi di studio e di ripasso. Alla didattica teorica si affiancano attività pratiche e professionalizzanti: laboratori, stage e visite presso aziende, enti pubblici e istituzioni del territorio. Queste esperienze sul campo permettono di sviluppare competenze operative concrete e di entrare in contatto diretto con il mondo del lavoro già durante il percorso di studi.
CURRICULUM
Sicurezza interna ed esterna (in italiano)
Il laureato in Scienze della Difesa e della Sicurezza potrà orientarsi verso una pluralità di ambiti, ferme restando le procedure selettive, i requisiti di accesso e i percorsi formativi propri di ciascuna amministrazione o organizzazione.
Nel settore pubblico, il percorso offre una base utile per chi intenda operare o progredire nelle Forze Armate, nelle Forze dell’Ordine, nella Protezione Civile, nei Vigili del Fuoco, nella Polizia locale, negli enti territoriali, nelle amministrazioni centrali e periferiche e negli organismi nazionali, europei e internazionali collegati alla sicurezza, alla cooperazione e alla gestione delle crisi.
Nel settore privato, il corso prepara a profili collegati a sicurezza aziendale, gestione del rischio, consulenza, protezione dei dati, cybersecurity, sicurezza delle infrastrutture, logistica, aeroporti, grandi eventi, imprese strategiche, banche, operatori dei servizi essenziali, fondazioni, think tank e organizzazioni impegnate nella valutazione delle minacce, nella prevenzione dei rischi e nella tutela degli asset economici, tecnologici e informativi.
Il percorso consente inoltre di proseguire gli studi verso master, corsi di specializzazione e percorsi di alta formazione negli ambiti della sicurezza globale, delle relazioni internazionali, dell’intelligence, del diritto internazionale, della cybersecurity, della gestione del rischio, della protezione delle infrastrutture e della sicurezza economico-finanziaria.
REFERENTE DIDATTICO
SEGRETERIE
SEGRETERIA STUDENTI
Palazzina Romagnoli - Piano 3
Email: segreteria.studenti@unilink.it
Tel: +39 06 3400 6000
SEGRETERIA DIDATTICA
Email: segreteria.docenti@unilink.it
Tel: +39 06 3400 6000
TUTORATO
Il corso di studio supporta gli/le studenti/esse attraverso quattro tipologie di tutorato:
- tutorato di orientamento e trasversale, svolto dal Referente didattico, che affianca lo/la studente/essa nelle fasi dell’accoglienza, dell’inserimento nella vita universitaria, nel monitoraggio del percorso di studio e della motivazione (avendo sempre a riferimento i risultati pianificati), del supporto all’espletamento delle pratiche burocratiche (in collaborazione con le segreterie);
- tutorato di orientamento internazionale, svolto dall’International office, che offre un’assistenza personalizzata sia agli/alle studenti/esse internazionali iscritti al corso di studi sia agli/alle studenti/esse Erasmus;
- tutorato didattico, affidato a figure di supporto alla didattica (cultori della materia, dottorandi, titolari di contratti di didattica integrativa, etc.), che sostengono lo/la studente/essa con attività didattiche integrative rispetto a specifici insegnamenti;
- tutorato specializzato, svolto dal Referente didattico per l’inclusione, destinato a studenti/esse con disabilità o disturbi specifici di apprendimento (DSA) e bisogni educativi speciali (BES), finalizzato a ridurre gli ostacoli che potrebbero impedirne un pieno inserimento nell’ambiente universitario.