A cura di Nenad Glavan, Dijana Jež e Tadej Droljc
Nell'ambito del progetto
C.O.M. – CITY OPEN MUSEUM Il patrimonio culturale italiano come opera d’arte pubblica interattiva
Finanziato da NextGenerationEU – PNRR Ministero dell’Università e della Ricerca.
Responsabile scientifico Prof.ssa Desirée Sabatini
PRESENTAZIONE DEL PROGETTO
C.O.M. – CITY OPEN MUSEUM Il patrimonio culturale italiano come opera d’arte pubblica interattiva è un progetto fortemente interdisciplinare che ridefinisce il concetto di museo trasformando il patrimonio storico-artistico italiano in un’esperienza aperta, interattiva e immersiva. La metodologia adottata è quella della co-creazione culturale, mediante un partenariato innovativo, accessibile e partecipativo che coinvolge 12 Accademie di Belle Arti, 3 Conservatori di Musica, 1 ISIA (Istituto Superiore Industrie Artistiche) e 4 Università. La rete consente a studenti e studentesse di sperimentare sistemi tecnologici e linguaggi espressivi, per favorire la creazione di installazioni multimediali, performance crossmediali e videomapping che valorizzino i beni culturali italiani e l’attrattività dei territori coinvolti. C.O.M. integra le sinergie tra discipline artistiche, design e ricerca tecnologica, dando vita a un museo diffuso, sensibile e inclusivo. Il percorso si articola in una vasta offerta laboratoriale che veicola una formazione innovativa e interdisciplinare, pensata per chi desidera operare nei linguaggi contemporanei della scena, esplorando le potenzialità espressive delle tecnologie digitali e multimediali applicate allo spettacolo.
PRESENTAZIONE DEL WORKSHOP
Dal 12 al 17 Gennaio 12 studenti e studentesse del Corso di Laurea DAMS-Produzione audiovisiva e teatrale parteciperanno a un workshop condotto da artisti internazionali, Nenad Glavan e Tadej Droljc, in un contesto d’eccezione: il Museo Nazionale del Turismo di Opatija, in Croazia. L’esperienza rappresenta la prima tappa del workshop L’arte digitale: luci e suoni per eventi site-specific, finalizzato a creare uno spettacolo dal vivo innervato sull’utilizzo espressivo di luci laser e tecniche di videomapping. In questa prima fase il gruppo selezionato potrà mettere a frutto i principi guida del progetto C.O.M. (CITY OPEN MUSEUM) basato sulla trasformazione dello spazio urbano in un museo aperto e interattivo, mediante un’esperienza di sharing di pratiche, tecniche e Cultural Heritage. La performance finale sarà presentata in primavera negli spazi evocativi dell’Università degli studi Link di Roma.
Per informazioni rivolgersi al team di ricerca del progetto:
Prof.ssa Desirée Sabatini
e-mail: d.sabatini@unilink.it
Dott.ssa Flavia Dalila D'Amico
e-mail: d.damico@unilink.it
Prof. Sergio Lo Gatto
e-mail: s.logatto@unilink.it