Nell'ambito del progetto CITY OPEN MUSEUM – C.O.M. Il patrimonio culturale italiano come opera d’arte pubblica interattiva Finanziato da NextGenerationEU – PNRR Ministero dell’Università e della Ricerca
Responsabile scientifico Prof.ssa Desirée Sabatini
Dal 16 al 23 Aprile l’Università degli Studi Link ospita la seconda parte del workshop L’arte digitale: luci e suoni per eventi site-specific a cura di Nenad Glavan. Dopo una prima tappa a Gennaio che ha coinvolto 12 studenti e studentesse del Corso di Laurea DAMS-Produzione audiovisiva e teatrale in un’esperienza formativa di mobilità nella cornice d’eccezione del Museo Nazionale del Turismo di Opatija, in Croazia, il workshop prevede la creazione di uno spettacolo dal vivo innervato sull’utilizzo espressivo della tecnologia di motion capture Smartsuit e di tecniche interattive di videoproiezioni.
Il 23 Aprile alle ore 18.30, presso l’Antica Biblioteca della Link Campus, andrà in scena l’esito del percorso formativo: The Fall of Icarus: una deriva del volo. La performance site-specific nasce come esito di un processo intensivo tra Opatija (Abbazia) e Roma, caratterizzato da un approccio multidisciplinare e sull’uso integrato di linguaggi, pratiche espressive e media, sia digitali che performativi.
Ispirata al mito di Icaro, la performance non ne propone una narrazione illustrativa, ma una traduzione spaziale e percettiva: l’esperienza si costruisce come tensione verso il limite, mentre la caduta emerge come momento inevitabile di ogni processo artistico, proprio nell’avvicinarsi a un traguardo, segnato dalla frammentazione dell’immagine e dalla trasformazione dell’esperienza.
L’itinerario guidato che precede la performance accompagna il pubblico nella costruzione del “site” come sistema di relazioni — architettoniche, visive e sonore — che trova nella Biblioteca Antica il suo punto di condensazione. Qui, attraverso l’uso di drone, proiezioni video, suono e ambienti digitali (Resolume Arena, Unity, SmartSuite Rokoko), lo spazio si attiva come dispositivo performativo.
Più che rappresentare la caduta di Icaro, il lavoro ne interroga le condizioni contemporanee: cosa significa oggi spingersi verso un limite, e dove si situa il confine tra controllo, visione e perdita?
CON
Lukas Barionovi, Chiara Grazia Cusati, Lina Lucia Etcheverry Condiza, Alessandro Donnini, Sophia Iannarelli, Greta Innocenzi, Daniele Maurizi, Giorgia Monteleone, Alessio Morrone, Lorenzo Soriano, Luca Scorsone, Serena Zaia.